Connect with us
Pubblicità

economia e finanza

«Internet delle cose» – Trentino Sviluppo ed Eurotech per la ricerca: 40 mila Euro  al miglior progetto

Pubblicato

-

Open Challenge: quando l’innovazione fa incontrare aziende grandi e piccole microimprese e gruppi industriali fanno squadra per dare risposta a esigenze concrete di innovazione tecnologica.

Trentino Sviluppo ha deciso di promuovere un bando per “l’innovazione condivisa” aperto a tutta Italia.

Rimarrà aperta fino al 29 gennaio prossimo la prima edizione pilota della “BIC Open Challenge”, la call che invita le micro e piccole imprese italiane dell’Ict a condividere le proprie competenze con un leader di mercato come Eurotech Spa per progettare una nuova piattaforma IoT in grado di facilitare il dialogo tra macchinari automatizzati nei settori della misurazione dell’energia e della rilevazione di dati.

Pubblicità
Pubblicità

Nasce da qui – in collaborazione con il gruppo Eurotech e con la sua controllata ETH Lab, insediata nel BIC di Pergine Valsugana – il primo bando “BIC Open Challenge”.

Alla proposta più innovativa andranno un premio del valore complessivo di 40 mila euro e soprattutto l’opportunità di intraprendere un percorso di sviluppo industriale con il gruppo Eurotech e con la sua controllata ETH Lab, insediata nel BIC di Pergine Valsugana e co-promotrice dell’iniziativa assieme a Trentino Sviluppo.

Questa call pilota, già pronta per essere replicata nel corso del 2019 in diversi settori industriali, si rivolge a micro e piccole imprese dell’Ict con sede in Italia.

 Le candidate avranno tempo fino a martedì 29 gennaio per proporre una nuova estensione della piattaforma IoT ed Edge Computing di Eurotech che faciliti i processi di digitalizzazione delle fabbriche e favorisca, grazie a un ricco set di protocolli di campo, un dialogo più snello e agile tra macchinari automatizzati per l’energy metering, ovvero la misurazione dell’energia e l’acquisizione dei dati.

 Una commissione composta da un rappresentante di Trentino Sviluppo, di ETH Lab – Gruppo Eurotech e delle principali realtà trentine legate all’innovazione ed al trasferimento tecnologico, valuterà le soluzioni proposte e individuerà le cinque più innovative, fattibili, con le migliori potenzialità industriali e la maggior capacità di soddisfare le esigenze di Eurotech nel medio-lungo periodo.

Una volta completata la short-list, la commissione avrà una settimana di tempo per individuare il vincitore assoluto della competizione, che sottoscriverà con ETH Lab – Gruppo Eurotech e Trentino Sviluppo un contratto di challenge che definirà tempi e modalità di sviluppo del programma di innovazione collaborativa.

Pubblicità
Pubblicità

economia e finanza

Lifenergy Lavis: nasce un nuovo impianto che trasforma la plastica in biocarburante

Pubblicato

-

Dalla plastica al biocarburante: potremmo sintetizzare così il progetto illustrato questo pomeriggio all’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, nel corso della sua visita alla sede di Lifenergy Italia S.r.l., new.co. fondata nell’agosto 2017 per iniziativa della Firmin S.r.l., storica presenza nel contesto industriale di Lavis.

Un progetto sostenuto anche dalla Provincia autonoma di Trento, in base a quanto previsto dalla legge 6, e che vede la collaborazione fra gli altri della Fondazione Bruno Kessler, all’insegna di quella auspicabile sinergia fra mondo imprenditoriale e laboratori di ricerca fortemente incoraggiata dall’amministrazione provinciale.

Gli altri partner sono la savonese Demont S.r.l., società impiantistica nei settori dell’energia e dell’oil & gas e il Cinsa-Consorzio Inter Universitario Nazionale per lo sviluppo delle Scienze Ambientali, con sede presso l’Università di Parma.

Pubblicità
Pubblicità

Il progetto di ricerca, ispirato ai principi dell’economia circolare, prevede la realizzazione del primo impianto su scala industriale per la riconversione di plastica poliolefinica non riciclabile in biocarburante da immettere direttamente sul mercato; il successivo e consequenziale insediamento produttivo punterà a raggiungere livelli di assoluta importanza a livello nazionale e oltre. Da questa operazione ci si attendono inoltre naturalmente importanti ricadute sul fronte  occupazionale.

Grazie alle sinergie tra aziende locali, che permettono di costituire un’inedita filiera di settore, alle competenze di Firmin e di Demont e alla specifica preparazione tecnologica di Fbk e di Cinsa, Trento conferma dunque la sua attrattività e la sua vocazione territoriale per lo sviluppo di progetti basati su tecnologie “verdi”.

Per l’assessore Spinellile collaborazioni poste in essere con questo progetto hanno una valenza ad un tempo industriale ed ecologico-ambientale. La riconversione di materie plastiche in biocarburante rappresenta una frontiera molto interessante, suscettibile di significativi sviluppi economici, scientifici e per quanto riguarda la creazione di posti di lavori qualificati. Siamo felici che il Trentino sia pronto ad attraversarla e a fare da apripista al resto del Paese”.

“La forte attrattività del territorio  e le preziose sinergie con i partner di ricerca, in particolare con Fbk, tra i più apprezzati istituti di ricerca italiani nel panorama europeo, e con quelli industriali, localizzati nella provincia, sono stati i fattori determinanti che ci hanno indotto a confermare la scelta di questo investimento – ha detto a sua volta Nicola Minzocchi, amministratore delegato di Firmin S.r.l. che con il fratello Manuel gestisce la realtà trentina – . La nostra società vede in questa sinergia un’occasione di ulteriore crescita e di sviluppo del proprio business a basso impatto ambientale attraverso la commercializzazione diretta di combustibili a km. 0”.

Giovanni Curia di Lifenergy Italia, che ha curato dagli albori la nascita dell’iniziativa, ha sottolineato come la filiera locale sia costituita da un’azienda presente nel contesto industriale di Lavis che alimenta i suoi impianti  con materia di alta qualità, raccolta sul territorio nazionale e selezionata per raggiungere livelli che garantiscano totale affidabilità al processo tecnologico.

La Firmin S.r.l. completa la filiera poiché provvederà alla commercializzazione del bio-carburante prodotto sia tramite una rete di distributori di proprietà che tramite i rifornimenti su scala provinciale e nazionale.

Il sostegno della Provincia sarà oggetto di un prossimo accordo negoziale nel quale verranno formalizzati gli impegni delle parti.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

economia e finanza

Medicinali da banco: aumenti del 5.7% entro febbraio

Pubblicato

-

Secondo le informazioni fornite da Federfarma aumenteranno di media un euro a confezione i prezzi dei farmaci di fascia C, i cosiddetti medicinali “da banco”soggetti a prescrizione medica ma non rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale.

L’aumento, che verrà applicato nella misura, in media, del 5.7%, scatterà entro il mese di febbraio e riguarderà farmaci utilizzati per patologie non gravi, acquistabili con ricetta medica ma a carico completo del cittadino come: antidolorifici, antidepressivi, colliri agli antistaminici,farmaci antifiammatori, antimucolitici e così via.

Il prezzo dei prodotti di classe c, a differenza di quello dei medicinali senza obbligo di ricetta, è fissato dalle aziende farmaceutiche e non dalle singole farmacie.

Pubblicità
Pubblicità

In base alla legge 87/2005, o decreto Storace, tali prezzi possono essere aumentati ogni mese di gennaio degli anni dispari.

Il direttore del Pharmacy Scanner Alessandro Santoro, giornale online specializzato in materia, riferisce che per la tornata 2019 gli aumenti di prezzo saranno applicati a 770 farmaci nella misura che equivale ad una percentuale del 5.7%, ovvero una media di 0.89 euro a medicinale.

Resta comunque libero arbitrio della singola farmacia applicare o no uno sconto sul prezzo consigliato come previsto dalla Legge 27/2012 o decreto Cresci Italia.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

economia e finanza

Trentino e Polonia: consolidati rapporti, soprattutto in campo turistico

Pubblicato

-

Sono molto lieto di questa vostra visita e di poter confermare gli eccellenti rapporti esistenti tra il Trentino e la Polonia, soprattutto in campo turistico”: con queste parole l’assessore provinciale Mario Tonina ha accolto questa mattina, assieme al collega Roberto Failoni, una delegazione polacca guidata dal sindaco del comune di Inowrocaw Tadeusz Kasprzak.

La Polonia – ha sottolineato l’assessore Failoniè per noi il secondo mercato turistico. Il turista polacco sta arrivando in Trentino in massa, anche grazie a collegamenti aerei più favorevoli che in passato, e della nostra offerta apprezza sia la qualità delle piste da sci che la proposta enogastronomica. E poi è un cliente fedele che ritorna di anno in anno. Con la Polonia, come dimostrano anche gli investimenti pubblicitari che facciamo, c’è quindi un rapporto consolidato”.

“Anche nel campo dell’agricoltura – ha aggiunto Tonina – ci sono relazioni importanti con la Polonia, da cui provengono molti lavoratori stagionali impegnati in Trentino nei mesi di raccolta dei prodotti”.

PubblicitàPubblicità

Tadeusz Kasprzak ha tracciato una panoramica della sua città e della regione in cui è inserita, evidenziandone le bellezze e le opportunità per chi decide di visitarla.

Da entrambe le parti si è auspicato un ulteriore sviluppo delle relazioni e delle possibili collaborazioni.

Della delegazione, che era accompagnata da Mirko Demattè, facevano parte anche Marek Grzona della Fondazione “Orlowo”, Janusz Radzikowski, direttore delle infrastrutture comunali, Malgorzata Calbecka, promotore culturale del comune e Ena Radzikowska.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

di tendenza