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Fiemme, Fassa e Cembra

Cavalese: 79 enne muore per strada colto da malore

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Dino Finato stava rientrando presso la sua casa a Cavalese stamane poco prima delle 8.00 quando è stato colto da un malore.

L’uomo, cardiopatico è crollato a terra, ed è deceduto sul colpo. Sul posto sono subito arrivati gli operatori del 118 che hanno tentato l’impossibile per rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

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Fiemme, Fassa e Cembra

La Giunta provinciale a Segonzano, il Sindaco Villaci: «Apprezziamo molto questa disponibilità che dimostra vicinanza al territorio»

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Mai era successo che la Giunta provinciale venisse nel nostro Municipio. Apprezziamo molto questa disponibilità che dimostra vicinanza al territorio”. Così il sindaco di Segonzano, Pierangelo Villaci, ha accolto questa mattina il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti che insieme a tutti gli assessori ha raggiunto il centro della Val di Cembra, conosciuto per le famose “piramidi”.

Fra i problemi sottoposti dal sindaco alla Giunta, quelli legati alla valorizzazione del sito delle piramidi, alla necessità di una nuova sede per la caserma dei Vigili del fuoco volontari e alla sistemazione del servizio fognario di Valcava, per il quale c’è già un progetto.

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“Siamo un paese di 1460 abitanti spalmato su un territorio molto esteso, 15 frazioni, con costi di gestione alti – ha spiegato Villaci. Un paese – ha aggiunto – che rappresenta un Trentino vero, che per lungo tempo si è sentito dimenticato, un Trentino dove le persone collaborano e dove quasi tutti sono impegnati in attività di volontariato. Abbiamo bisogno di servizi – ha aggiunto – perché una comunità come la nostra, senza servizi non ha futuro”.

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Parole condivise dal presidente Fugatti, che ha ribadito come la Giunta voglia continuare, anche in futuro, a raggiungere i territori per ascoltare e cercare di risolvere i problemi posti dalle amministrazioni comunali, in una logica di collaborazione.

Conosciamo le questioni evidenziate dal sindaco e ci dedicheremo la giusta attenzione. Stiamo avviando – ha ricordato il presidente – in collaborazione con tutti i soggetti interessati, il progetto degli Stati generali della montagna dal quale emergerà una precisa strategia per affrontare la questione dello spopolamento dei territori, sulla quale siamo impegnati prioritariamente.

All’incontro erano presenti anche il presidente della Comunità di Valle, Simone Santuari, la vicepresidente, Patrizia Filippi e il presidente del Bim, Armando Benedetti, oltre ai rappresentati dei Vigili del fuoco volontari, dei Carabinieri e a molti cittadini.

Il sindaco Villaci ha regalato al presidente e a tutti gli assessori tre libri, uno con gli acquerelli realizzati dal pittore Albrecht Dürer in Val di Cembra, uno sulle Piramidi di Segonzano ed un libro di ricette fatto dai bambini delle scuole elementari insieme ai nonni.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Cavalese: al via l’ottava edizione del Festival della Gioventù dell’Euregio

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Si è aperta ieri nel Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese, l’ottava edizione del Festival della Gioventù dell’Euregio.

L’evento – che prosegue fino a sabato 23 marzo – coinvolge anche le località di Malles in Alto Adige e Imst in Tirolo.

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78 gli studenti coinvolti, tra i 16 e i 19 anni provenienti dai tre territori.

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L’organizzazione è in capo al GECT “Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino” in collaborazione con le rispettive autorità scolastiche.

Obiettivo: trascorrere assieme quattro giorni, lavorando su temi idi grande interesse per il futuro dei territori coinvolti, con la guida di esperti nelle tematiche individuate, che per l’edizione di quest’anno sono: Autonomia e democrazia, Uso responsabile delle risorse; Conservazione del patrimonio culturale comune.

Ieri il via, alla presenza dello Scario, della Magnifica Comunità Giacomo Boninsegna e del Vicepreside dell’Istituto Rosa Bianca Michele Malfer, oltre che della Rappresentante della Provincia autonoma di Trento presso il Segretariato generale del GECT Boglark a Fenyvesi-Kiss e del suo omologo per il Tirolo Matthias Fink.

Oggi pomeriggio, dopo la chiusura dei lavori a Cavalese, il gruppo si sposterà in Alto Adige.

“Dovete considerare il Festival un momento di crescita individuale e un’opportunità importante”, è stato detto ai partecipanti all’incontro inaugurale.

“Ma il valore di questa esperienza sta anche nel fatto di farla assieme. Questo è un momento prezioso per conoscersi e dialogare, per porre le basi per un futuro approfondimento dei rapporti tra i territori e per lo sviluppo di collaborazioni interessanti”.

La terza parola d’ordine lanciata ieri è “innovazione”. Questo infatti è l’unico format dell’Euregio dove in tre giorni vengono toccati e vissuti tutti e tre i territori.

Il progetto Festival della gioventù è nato nel 2012. Nel 2014 è stato premiato dall’Unione Europea con il secondo posto al premio GECT “Building Europe Across Borders”.

L’ottava edizione si ispira al motto “Costruire insieme l’Euregio”. Oltre agli incontri con gli esperti e ai lavori di gruppo il Festival della Gioventù prevede anche un ricco programma culturale e ricreativo.

Ogni anno i luoghi scelti per questa esperienza itinerante cambiano. Per quanto riguarda il Trentino, negli anni precedenti sono stati Trento, Rovereto, Riva del Garda, Andalo, Pergine Valsugana e Levico Terme.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Val di Fiemme: maltrattamenti in famiglia, i carabinieri arrestano il marito

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Dopo l’ennesimo maltrattamento da parte del marito, si è ribellata ed ha deciso di denunciare tutto ai Carabinieri di Cavalese.

Paola (nome di fantasia), ancora una volta e per futili motivi, è stata picchiata dal marito,  anche in presenza dei figli minorenni.

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Nel 2005 Paola si era sposata ma, poco dopo sono iniziati gli episodi di violenza durante i quali lui le dava pugni, calci e le tirava i capelli, anche in presenza dei parenti che, forse per una cultura retrograda, assistevano senza intervenire o comunque senza dare peso a quegli episodi.

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A lui era tutto consentito!

Anche sperperare lo stipendio alle slot machine e se per caso lei si lamentava, seguivano le botte.

Non solo violenza fisica ma anche psicologica che ha influito notevolmente nella vita della donna.

Per non farsi percuotere è stata anche costretta a subire violenze sessuali da parte del marito.

E I figli minori?

Non dovevano urlare o piangere altrimenti, schiaffi in testa anche a loro.

Paola però ha detto basta!

Ha deciso di presentare una denuncia per tutte le angherie subite e raccontare tutto ai Carabinieri, i quali dopo aver raccolto una dettagliata denuncia, in accordo con gli assistenti sociali, hanno immediatamente preso provvedimenti assicurando la madre e i figli minorenni in una struttura protetta.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento, esaminati attentamente tutti gli atti prodotti che hanno trovato pieno riscontro nelle ricostruzioni dei fatti narrati, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo, che localizzato e stato arrestato dai Carabinieri di Cavalese e ristretto nel carcere di Verona.

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