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Trentino Volley sfida Haching per l’andata degli ottavi di CEV Cup

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2019 CEV Cup di nuovo in primo piano nel calendario della Trentino Itas: giovedì 20 dicembre alle 20:30 alla BLM Group Arena di Trento la formazione gialloblù disputerà il match d’andata degli ottavi di finale del torneo, affrontando i tedeschi dell’Hypo Tirol AlpenVolleys Haching

QUI TRENTINO ITAS Dopo aver conquistato e poi confermato il secondo posto in classifica nel campionato italiano, Giannelli e compagni si rituffano immediatamente nelle competizioni internazionali ed in particolare in CEV Cup, manifestazione europea che sin qui li ha visti protagonisti solo in un turno precedente (i sedicesimi di finali), caratterizzato da due nette vittorie per 3-0 sui Campioni di Svizzera del Losanna.

Nel secondo doppio impegno dell’avventura continentale la Trentino Itas sfiderà una fra le formazioni più attrezzate di Germania; il match contro l’Haching aprirà oltretutto un periodo natalizio particolarmente intenso per la formazione di Angelo Lorenzetti, che fra giovedì 20 e e la fine del 2018 scenderà in campo quattro volte, tenendo conto anche delle trasferte a Monza (23) e Siena (26) e dell’incontro casalingo con Sora (29).

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“Pensiamo ovviamente solo ad una partita alla volta, anche perché quella che ci attende giovedì sera è una partita da prendere con le molle – presenta così il match l’allenatore marchigiano – . Affronteremo la sorpresa del campionato tedesco, una formazione che ha legittimato il proprio primo posto in Bundesliga battendo le principali avversarie Berlino e Friedrichshafen. Tradizionalmente in Germania si gioca una pallavolo molto votata alla fase di break point; dovremo quindi lavorare bene sul nostro cambiopalla e, più in generale, porre molta attenzione ai momenti importanti che la partita ci proporrà”.
La Trentino Itas si presenterà al match d’andata degli ottavi di finale senza particolari problemi di formazione e completerà la preparazione fra gli allenamenti di questa sera e di giovedì mattina.

54^ GARA INTERNAZIONALE ALLA BLM GROUP ARENA Giovedì sera l’impianto di via Fersina ospiterà la cinquantaquattresima partita europea casalinga della storia di Trentino Volley, la trentesima di sempre in CEV Cup, dove sino ad ora ha vinto in ventiquattro circostanze (uniche cinque sconfitte: due con Ankara nell’edizione 2005, una con Mosca in quella 2015, una col Fenerbahce e Tour in quella 2017). Il Club di via Trener in questo caso disputerà la 785^ gara ufficiale della sua storia, la 155^ internazionale (bilancio: 126 vittorie e 28 sconfitte).

GLI AVVERSARI A Trento arriva la squadra che sin qui ha dominato il primo scorcio di Bundesliga. L’Hypo Tirol AlpenVolleys Haching guarda infatti tutti dall’alto nel campionato tedesco, forte di otto vittorie in altrettante partite e di appena un punto concesso agli avversari sui ventiquattro disponibili. L’unione fa quindi la forza perché questa Società è stata fondata solo nel 2017 dalla fusione di due rinomate realtà di nazioni differenti, ma confinanti: l’austriaca Volleyballteam Innsbruck e la tedesca TSV Unterhaching, che fra il 2009 ed il 2013 aveva ottenuto ottimi risultati nella Bundesliga prima di ritirarsi dal torneo nel 2014. La concessione, nel 2017, di una wild card per giocare nuovamente il massimo campionato ha convinto i due club ad unire le risorse e a presentare una squadra condivisa, che disputa la maggior parte delle partite di Bundesliga in Austria e quelle di CEV Cup, come accadrà con la Trentino Itas, invece ad Haching (città dell’Alta Baviera di 25.000 abitanti, che si trova a pochi chilometri a sud di Monaco).

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La formazione biancoblù, classificatasi al terzo posto in patria nella precedente stagione, è affidata alle mani del tecnico Stefan Chrtiansky sr (già storico tecnico di Innsbruck e padre del giocatore che militò a Trento nella stagione 2012/13), che nel suo staff può contare anche sul preparatore atletico Martin Poeder (con Trentino Volley fra il 2009 ed il 2017). La rosa ha un profilo prettamente internazionale e dispone dell’opposto australiano Hodge (ex Lagonegro), di quattro brasiliani (fra cui il palleggiatore titolare Gelinski, lo schiacciatore De Leon ed il centrale Douglas), due austriaci (fra cui il libero della Nazionale Ringseis), un polacco (il martello Halaba), un russo (l’opposto Klets), uno statunitense (il centrale Pollock, ex Roma) e solo un tedesco (lo schiacciatore Sagstetter). I tirolesi si presentano a questo appuntamento dopo aver superato al tie break domenica sera ad Innsbruck il Friedrichshafen (che disputa la Champions League) e dopo aver eliminato nel doppio turno precedente i serbi del Novi Sad. La rosa dell’Hypo Tirol AlpenVolleys Haching: 1. Florian Ringseis (l), 2. Thomas Hodges (o), 3. Krill Klets (o), 4. Matthew Pollock (c), 5. Jonas Sagstetter (s), 6. Danilo Gelinski (p), 10. Hugo De Leon Guimaraes Da Silva (s), 11. Pedro Henrique Frances (c), 13. Pawel Halaba (s), 14. Douglas Duarte Souza Da Silva (c), 15. Niklas Kronthaler (s), 16. Daniel Koncal (p). Allenatore Stefan Chrtiansky Sr.

LA FORMULA E GLI ALTRI INCONTRI La 2019 CEV Cup prevede la disputa di sei doppi turni (andata e ritorno) di gare (Trentaduesimi, Sedicesimi – già giocati – , Ottavi, Quarti, Semifinali e Finale) ad eliminazione diretta: supera il turno la squadra che nell’arco delle due sfide ottiene il maggior numero di punti, assegnati come in campionato: 3 per la vittoria per 3-0 o 3-1, 2 per il successo al tie break, 1 per la sconfitta al tie break (golden set a 15 in caso di parità di punti – stesso sistema dei Playoffs 12 di CEV Champions League). Chi passa il turno affronterà nei quarti di Finale la vincente del confronto fra Amriswil e Brcko. Le altre gare d’andata degli ottavi di finale: giocata martedì Dukla Liberec (Cze)-Galatasaray Istanbul (Tur) 2-3; stasera: Lindaren Volley Amriswil (Sui)-Ok Mladost Brcko (Bih), Istanbul BBSK (Tur)-Olympiacos Piraeus (Gre), Viking Tif Bergen (Nor)-Neftohimic 2010 Burgas (Bul), Cv Teruel (Esp)-Lindemans Aalst (Bel), Kuzbass Kemerovo (Rus)-Indykpol Azs Olsztyn (Pol); giovedì: Kladno Volejbal Cz (Cze)-Ford Store Levoranta Sastamala (Fin). Le gare di ritorno si disputeranno fra il 15 e 17 gennaio: Hypo Tirol AlpenVolleys Haching-Trentino Itas verrà giocata martedì 15 gennaio alle ore 19 ad Untherhaching (Germania).

I PRECEDENTI Le due realtà vantano una lunga serie di incontri amichevoli, sostenute nelle precedenti stagioni, sia come Innsbruck sia come Untherhaching, ma nessuna sfida ufficiale. L’ultimo incrocio, proprio nel recente pre-campionato: 19 settembre 2018, vittoria tedesca per 1-3 alla BLM Group Arena contro un’Itas Trentino priva di otto giocatori (impegnati nel Mondiale per nazionali). Contro formazioni tedesche il bilancio complessivo è di 3-1 per Trentino Volley, tenendo conto delle vittorie ottenute su Berlino (1) e Friedrichshafen e della sconfitta contro la stessa formazione della capitale.

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Sport Trentino

Davide Pascolo: «Concentrati e pronti per la sfida contro Roma»

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L’ala friulana e coach Nicola Brienza presentano il turno di campionato che domani alle 20.00 vede in campo alla BLM Group Arena la Dolomiti Energia e la Virtus Roma. Il coach: «La Virtus ha giocatori di alto livello inseriti in un sistema di gioco solido».

DAVIDE PASCOLO (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Pensando alla pesante vittoria che abbiamo ottenuto in settimana in 7DAYS EuroCup sono contento del contributo che ho saputo dare, per noi era fondamentale vincere la partita ma era ancora più fondamentale dimostrare di saper reagire ad un momento di difficoltà che abbiamo avuto: lo abbiamo fatto tutti assieme, di squadra, ed è stata la risposta migliore che potessimo dare. Certo, spiccano i 37 punti segnati da Ale (Gentile), ma sono anche il risultato della performance di tutto il team, in attacco e in difesa. Abbiamo avuto più fluidità in attacco anche perché abbiamo alzato la pressione in difesa trovando canestri più facili in transizione. Ora siamo concentrati e pronti per la sfida contro Roma: sappiamo di giocare contro una squadra quadrata, con gerarchie chiare e punte di talento importanti, ma vogliamo far valere il fattore campo e strappare due punti pesanti».

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Roma è una squadra molto pericolosa da affrontare, perché ha un roster magari non profondissimo dal punto di vista numerico ma con tanta esperienza, capacità di leggere le partite, “chilometraggio” in questo campionato. Hanno un sistema di gioco solido, un ottimo allenatore come Piero Bucchi: il talento dei principali riferimenti offensivi della squadra e l’organizzazione che la Virtus ha sempre dimostrato in campo quest’anno possono creare problemi a chiunque, non è un caso che Roma sia già a 12 punti in classifica e possa ambire ad un posto alle Final Eight. Jefferson? L’ho allenato a Cantù lo scorso anno, so quanto sia forte: faremo il massimo per limitarlo, ma non è un discorso di uno contro uno, servirà il contributo di tutti e cinque i giocatori in campo per produrre una prestazione di buon livello nella nostra metà campo. Sono sicuro che domani sera e anche martedì contro Malaga poi potremo contare sull’entusiasmo, la presenza, la spinta del nostro pubblico».

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Sport Trentino

«Fuorigioco»: a Sopramonte il calcio davvero per tutte/i

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Sabato 14 dicembre a Sopramonte (Trento) l’evento finale del torneo che ha coinvolto diverse realtà del Terzo Settore e centinaia di ragazze e ragazzi

Lo sport che immaginiamo e pratichiamo è quello che mette al centro la persona, le sue diverse abilità, la sua passione, la sua voglia di stare insieme e di stare bene”.

Con queste premesse, raccontate da Roberta Lochi, direttrice dell’UISP Comitato del Trentino, quest’anno è rinato il campionato di calcio Fuorigioco, un’esperienza nata nel 2011 proprio partendo dalla convinzione che “nello sport” e “attraverso lo sport” si debba realizzare l’inclusione sociale, consentendo l’accesso alla pratica sportiva a soggetti che nelle filiere agonistiche tradizionali non ne avrebbero la possibilità e che, “con lo sport”, possono recuperare dignità e partecipazione sociale.

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Nata nel campo specifico della salute mentale, in stretta collaborazione con il Centro di Salute Mentale di Trento, Fuorigioco ha voluto in seguito aprire il proprio orizzonte a chiunque riconosca nel gioco del calcio un’opportunità di benessere, socializzazione e inclusione.

Il progetto è mosso dalla volontà di non isolare le “diversità”, di non creare luoghi protetti e circoscritti, ma di aprire spazi di gioco tra persone che, a prescindere dalla storia di vita personale, vogliano condividere luoghi dove praticare uguaglianza e condivisione.

L’UISP crede che lo sport sia uno strumento fantastico per socializzare e per favorire l’acquisizione di una dimensione di gruppo, e abbia una enorme capacità aggregativa, in grado di contrastare la tendenza all’isolamento delle persone”, dice Delia Belloni, operatrice del progetto.

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Nella consapevolezza che sono i regolamenti sportivi a doversi adattare alle persone e non viceversa, il campionato Fuorigioco si è dato un proprio regolamento, adattando le norme del calcio alle esigenze e alle abilità delle persone che lo praticano.

Il campionato prevede la presenza di squadre composte da 6 giocatori (5+1) con la presenza nel gruppo di almeno 6 utenti per squadra e 3 volontari. Il portiere potrà prendere la palla con le mani, in caso di retropassaggio.

Nelle partite in cui la differenza tecnica è rilevante,  è obbligatorio per la squadra in vantaggio, superata una differenza reti  di 3 gol, togliere un operatore o per chi perde aggiungerne uno.

Il torneo Fuorigioco ha avuto inizio il 13 novembre, con una prima fase che ha previsto dei momenti formativi rivolti a operatori sportivi e sociali, arbitri e facilitatori, allo scopo di formare una equipe di persone che in seguito ha seguito direttamente gli incontri di gioco con competenze non solo tecnico/sportive, ma anche sociali, educative, psicologiche.

In una seconda fase si sono svolte le partite di calcio che hanno viste coinvolte alcune realtà del Terzo Settore impegnate nel campo della salute mentale e del disagio sociale quali Estuario, Giochiamo Davvero, Il Noce e tante/i ragazze/i volontarie/i che hanno voluto praticare il gioco del calcio, in un’ottica di socializzazione e divertimento.

Sabato 14 dicembre dalle 14 alle 17, nella palestra di Sopramonte (Trento), l’evento finale del torneo: chiunque avesse voglia di scendere in campo, è il benvenuto!

 

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La corsa in 2020 CEV Champions League inizia con un successo: Fenerbahce piegato 3-2 in rimonta alla BLM Group Arena

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La corsa in 2020 CEV Champions League parte col piede giusto per la Trentino Itas.

Confermando la recente e positiva tradizione favorevole con le squadre turche, ieri sera i gialloblù hanno infatti sconfitto al tie break il Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul al debutto stagionale in campo europeo, che coincideva con la seconda giornata della Pool A.

Una vittoria soffertissima, con i padroni di casa che nella prima parte della gara si sono trovati a rincorrere gli avversari prima di riuscire a raggiungerli e a superarli, proprio sul traguardo, grazie al successo ai vantaggi per 16-14 nel quinto e decisivo set.

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Sorpresi inizialmente dall’ottimo ritmo dei turchi, Giannelli e compagni sullo 0-2 sono però riusciti a cambiare marcia.

Decisivo l’inserimento di Vettori e Cebulj per Djuric e Kovacevic, ma soprattutto il piglio mostrato da Aaron Russell, bravissimo a farsi carico dei palloni più difficili e a sfruttare al massimo le tante difese di Grebennikov. L’americano alla fine è risultato giustamente mvp e best scorer dei suoi con 18 punti personali, frutto del 56% a rete, di un muro e due ace.

Fra le fila della Trentino Itas, numeri importanti anche per Cebulj (11 punti col 71%) e i centrali Lisinac e Candellaro, molto efficaci in primo tempo (62% per entrambi). La vittoria proietta la Trentino Itas subito in testa al girone assieme a Civitanova e Ceske Budejovice, che hanno lo stesso numero di affermazioni.

La cronaca del match. Per la prima partita internazionale della stagione, senza alcun tipo di limitazioni nel numero di giocatori stranieri da schierare in campo, Lorenzetti offre subito spazio a Djuric, ponendolo in diagonale al regista Giannelli in regia; gli altri cinque titolari sono Kovacevic e Russell in banda, Lisinac e Candellaro centrali, Grebennikov libero.

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Il Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul si presenta alla BLM Group Arena con Kiyak al palleggio, Ter Maat opposto, Hidalgo Oliva e Rossard in posto 4, Batur e Sikar centrali, Karats libero.

L’avvio di match è molto equilibrato, anche perché gli schiacciatori di palla alta ospiti appaiono subito in forma (5-5); proprio uno spunto di Rossard (muro su Djuric e contrattacco) offre la prima variazione significativa al punteggio (5-8), ulteriormente accresciuta dal muro di Batur su Kovacevic e dall’ace del posto 4 francese (6-11). Giannelli e Djuric suonano la carica (10-13), cercando di dare la prima scossa ai gialloblù che però non riescono ulteriormente a ridurre le distanze nella parte centrale del set (14-17). Un fallo di seconda linea di Russell riallarga la forbice (14-19), costringendo la Trentino Itas a spendere anche il secondo time out a propria disposizione. Al rientro in campo la musica non cambia più (17-22), consentendo al Fenerbahce di portarsi avanti 0-1 sul 21-25.

I padroni di casa provano a scuotersi in avvio di secondo parziale, poggiandosi in attacco sulla vena di Russell che, quasi da solo, ricuce un doppio svantaggio (3-5) trasformandolo nel primo vantaggio della serata dei gialloblù (9-8). I turchi non mollano però la presa (11-11) e per provare ad allontanarli servono un contrattacco ancora di Aaron ed un muro di Lisinac su Rossard (17-15).

Ter Maat firma il nuovo pareggio (19-19), lanciando lo sprint verso il finale della frazione (20-20) che vede gli ospiti passare a condurre sul 22-23 per mezzo di un errore a rete dello schiacciatore americano (sin lì perfetto). Alla prima occasione il Fenerbahce si porta sullo 0-2, concretizzando con Hidalgo Oliva (23-25).

Nel terzo set Lorenzetti getta nella mischia sin dal primo punto Vettori per Djuric e dopo pochi altri scambi anche Cebulj per Kovacevic. Le variazioni non portano però effetti significativi immediati, perché i turchi con Hidalgo Oliva e Ter Maat scappano subito via (2-5 e 3-8); serve allora un altro spunto di Russell, stavolta al servizio (due ace per il 10-11) per rimettere in carreggiata i gialloblù.

La parità arriva quota tredici, grazie ad un errore di Hidalgo Oliva, poi ci pensa ancora Aaron a firmare il sorpasso (15-14), costringendo al time out Sordyl.  Al rientro in campo gli ospiti si innervosiscono, sbagliano ancora e consentono alla Trentino Itas di volare sul +3 (17-20) e successivamente di vincere il parziale in scioltezza già sul 25-18 con un Lisinac pungente al servizio ed un Vettori calatosi bene nel match.

Nel quarto periodo il Fenerbahce fa inizialmente la voce grossa (2-5), ma Trento gli risponde con muro e contrattacco (8-5), sempre guidato da un infermabile Russell. Nella parte centrale i gialloblù provano ad ampliare il proprio vantaggio (12-7) e ci riescono, attingendo a piene mani dall’ottimo momento del proprio muro e dalla lucidità con cui Giannelli gestisce tutto il fronte d’attacco (16-11). La squadra di Lorenzetti amministra bene il margine (21-17) e vola veloce verso il tie break con tre ace consecutivi di Vettori (25-17).

Il quinto set regala emozioni e capovolgimenti di fronte a non finire (4-2, 6-8, 11-11); decide il break point di Lisinac (ace), alla seconda palla match (16-14).

“Sullo 0-2 abbiamo messo in atto una bellissima reazione – ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti al termine del match – e va sottolineato come non fosse semplice riuscire ad averla, ma al tempo stesso non possiamo nemmeno dimenticarci del nostro cattivo approccio alla gara che ci ha condizionato per i primi interi due set. Dobbiamo riflettere sulla nostra preparazione mentale alla partita; teniamoci stretti il risultato che è molto positivo soprattutto perché la prima discriminante in classifica è il numero di vittorie”.

Il prossimo impegno in 2020 CEV Champions League cadrà già fra sette giorni, giovedì 19 dicembre, sempre alla BLM Group Arena di Trento contro i cechi del Jihostroj Ceske Budejovice; prima di allora i gialloblù saranno però di scena a Veroli domenica 15 dicembre per il match della dodicesima giornata di SuperLega Credem Banca 2019/20 da giocare alle ore 18 sul campo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Di seguito il tabellino della gara del secondo turno della Pool A di 2020 CEV Champions League, giocata questa sera alla BLM Group Arena di Trento.

Trentino Itas-Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul 3-2
(21-25, 23-25, 25-18, 25-17, 16-14)
TRENTINO ITAS: Russell 18, Candellaro 7, Giannelli 3, Kovacevic 7, Lisinac 8, Djuric 4, Grebennikov (L); Vettori 15, Cebulj 11. Sosa Sierra. N.e. Daldello, De Angelis, Codarin.
All. Angelo Lorenzetti.
FENERBAHCE HDI SIGORTA: Rossard 24, Batur 11, Ter Maat 17, Hidaldo Oliva 14, Sikar 5, Kiyak 5, Karatas (L); Dengin (L), Unver, Karasu, Yatgin. N.e. Buy Ukgoz, Akdeniz, Stanicki. All. Mariusz Sordyl.
ARBITRI: Adler di Budapest (Ungheria) e Nastase di Galati (Romania).
DURATA SET: 30’, 27’, 26’, 24’, 22’; tot 2h e 8’.
NOTE: 2.802 spettatori. Trentino Itas: 7 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 5 errori azione, 53% in attacco, 76% (41%) in ricezione. Fenerbahce HDI Sigorta: 9 muri, 3 ace, 20 errori in battuta, 16 errori azione, 48% in attacco, 59% (32%) in ricezione. Mvp Russell.

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