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Sport

Calcio, il Trento pareggia 1-1 con il Campodarsego

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Il Trento conquista il quarto risultato utile di fila, impattando 1 a 1 contro il Campodarsego nella penultima giornata del girone d’andata.

I gialloblù passano al 7′ con la splendida marcatura di capitan Furlan, subiscono il pareggio veneto nell’unica azione degna di nota degli avversari e, nella ripresa, sfiorano per tre volte il gol, due con Cristofoli e una con Petrilli.

Il Trento sale a quota 13 in classifica in coabitazione con San Giorgio e Tamai, staccando la Clodiense.

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Sabato prossimo – in anticipo – si chiuderà la fase ascendente di torneo con la sfida al Belluno dell’ex Roberto Vecchiato.

Live match.

Mister De Paola si affida alla stessa formazione che mercoledì ha espugnato il campo del Tamai. Il sistema di gioco è il “3-4-3” con Barosi a protezione dei pali e linea difensiva formata da Carella a destra, Panariello in posizione centrale e Sabato a sinistra. In mezzo al campo Furlan e Frulla compongono la coppia di mediani con Trevisan  a destra e Badjan a sinistra. Il tridente avanzato è guidato da Cristofoli con Roveretto e Petrilli a supporto.

Inizio deciso e volitivo della formazione di casa che, dopo un piazzato di Furlan parato da Cazzaro (2′) al primo vero affondo passa a condurre. Sventagliata su punizione dalle retrovie, spizzata di Cristofoli e traversone dalla sinistra di Cristofoli: Furlan non ci pensa su due volte e, dal limite dell’area, lascia partire una meravigliosa conclusione al volo che s’insacca a fil di palo.

Il match sale dunque subito di tono e il Trento si rende pericoloso nuovamente al 24′ con Colman che anticipa in extremis a centroarea Cristofoli.

A sopresa il Campodarsego perviene al pari al minuto 28: traversone dalla destra di Michelotto e colpo di testa vincente di Raimondi.

Mister De Paola opta per un cambio di modulo, passando al “4-3-3” e il primo tempo non regala altri spunti di cronaca.

Nella ripresa i gialloblù spingono forte sull’acceleratore: al 49′ Petrilli si guadagna un calcio di punizione dai venti metri e poi s’incarica dell’esecuzione con il portiere veneto Cazzaro che toglie il pallone dall’angolino basso con un grande intervento. Sei minuti dopo Cristofoli ruba il tempo a tutta la difesa e incorna prepotentemente senza però inquadrare lo specchio della porta.

Cazzaro anticipa di piede fuori dall’area e la pressione aquilotta è continua. A pochi minuti dalla fine super occasione per il Trento con Cristofoli che stoppa e calcia a botta sicura da pochi metri, ma Cazzaro compie il miracolo e respinge con una parata di puro istinto.

Finisce 1 a 1: sabato prossimo ultimo impegno del 2018 (e del girone d’andata) sul campo del Belluno.

Il tabellino.

TRENTO – CAMPODARSEGO 1-1

TRENTO (3-4-3): Barosi; Carella, Panariello, Sabato; Trevisan, Furlan, Frulla (20’st Paoli), Badjan; Roveretto (41’st Bosio), Cristofoli, Petrilli.

A disposizione: Conci, Zucchini, Bertaso, Baronio, Romagna, Islami, Ferraglia.

Allenatore: Luciano De Paola.

CAMPODARSEGO (4-4-2): Cazzaro; Pelizzer, Colman Castro, Seno, Scandilori; Michelotto, Trento, Zane, Scapin; Raimondi (37’st Franciosi), Vuthaj.

A disposizione: Tonello, Dario, Santinon, Bedin, Rizzolo, Carraro, Pilotta.
Allenatore: Antonio Andreucci.

ARBITRO: Cherchi di Carbonia (Marrazzo e Barcella di Bergamo).

RETI: 7’pt Furlan (T), 28’pt Raimondi (C).

NOTE: campo in discrete condizioni. Giornata fredda. Spettatori 350 circa. Ammoniti Panariello (T) e Colman Castro (C), entrambi per gioco falloso. Calci d’angolo 6 a 3 per il Trento. Recupero 1′ + 2′.

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Sport Trentino

Il Tennis Club C10 centra la salvezza in D1

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La squadra maschile del Tennis Club C10 classificandosi al quarto posto del suo girone, ha conquistato la salvezza nel campionato regionale di Serie D1 organizzato dal Comitato Trentino FIT.

Obiettivo non facile alla vigilia vista la caratura tecnica delle squadre partecipanti, che schieravano alcuni tra i migliori giocatori della nostra provincia.

La formazione composta da Maronato, Ambrosi, Colorio, Caputo, Gugole, Rizzi, Slomp e Manica, non ha mai perso in casa, vincendo con Trento e Sportivando, e pareggiando contro l’Argentario nell’incontro d’esordio.

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In trasferta oltre al pareggio colto contro il Centro Val di Sole a Malè, ci sono state le uniche due sconfitte con l’Ata e l’Arco, formazioni arrivate ai primi due posti del raggruppamento. Nel complesso quello giocato dal circolo roveretano è stato un buon campionato, migliorando la posizione in classifica dell’anno passato.

Tutti giocatori si sono impegnati per ottenere questo risultato, evidenziando notevole spirito di gruppo. Da segnalare il ritorno alle gare di Marco Manica, protagonista negli anni di tanti successi del club.

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Sport Trentino

Alessandra Campedelli torna a casa: allenerà la C9 di Arco – Riva del Garda

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Alessandra Campedelli torna a casa: allenerà l’under 16 della Pallavolo C9 di Arco – Riva del Garda.

A darne comunicazione è la stessa società sulla sua pagina social.

L’allenatrice della Nazionale di pallavolo sorde, campione d’Europa in carica, dopo tre anni alla Blu Volley Verona, torna in Trentino dove, venticinque anni fa, iniziò la sua avventura pallavolistica, prima come allenatrice e poi anche come giocatrice prima di tornare sulla panchina.

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Oggi inizia una nuova avventura nel C9, società trentina di tradizione, una tra le prime in Italia con 400 tesserati, disputa 26 campionati, tra FIPAV e CSI.
“Sono felicissima – spiega raggiante Alessandra Campedelli, insegnante di sostegno di Mori (TN) – perché per me è un po’ come tornare a casa. Qui ho iniziato con la pallavolo tanti anni fa e in questo momento della mia vita dovevo fare delle scelte importanti legate al lavoro e alla mia famiglia. Sono contenta di aver trovato questa opportunità, vicino casa, in una delle società più numerose d’Italia, con tanti riconoscimenti per il lavoro svolto negli anni”.

IL COMUNICATO STAMPA DELLA SOCIETÀ – L’allenatrice della Nazionale di pallavolo sorde, campione d’Europa in carica, dopo tre anni alla Blu Volley Verona, torna in Trentino dove, venticinque anni fa, iniziò la sua avventura pallavolistica, prima come allenatrice e poi anche come giocatrice prima di tornare sulla panchina: “Dovevo capire sulla mia pelle cosa poter chiedere alle ragazze” spiega a distanza di tempo Campedelli. Un percorso, una partenza che, negli anni, le ha portato tanta fortuna e che le ha permesso di conquistare successi e titoli importanti sia con le squadre maschili FIPAV sia con la rappresentativa pallavolistica sorde femminile della FSSI (Federazione Sport Sordi Italia). Oggi inizia una nuova avventura nel C9, società trentina di grande tradizione, una tra le prime in Italia per numero di iscritti, se pensiamo che, considerando i settori maschile e femminile, supera i 400 tesserati, disputando 26 campionati, tra FIPAV e CSI.

“Sono felicissima – spiega raggiante Alessandra Campedelli, insegnante di sostegno di Mori (TN) – perché per me è un po’ come tornare a casa. Qui ho iniziato con la pallavolo tanti anni fa e in questo momento della mia vita dovevo fare delle scelte importanti legate al lavoro e alla mia famiglia. Sono contenta di aver trovato questa opportunità, vicino casa, in una delle società più numerose d’Italia, con tanti riconoscimenti per il lavoro svolto negli anni. Ho unito tutti i puntini e non potevo davvero chiedere di meglio per la prossima stagione. Al di là dell’aspetto pallavolistico, quello della Pallavolo C9 è un ambiente familiare ma, nello stesso tempo, ambizioso che può puntare, per capacità e per numeri, a diventare una delle società fiore all’occhiello del volley giovanile italiano. Ha mantenuto negli anni l’affetto dei propri atleti, molti dei quali hanno anche conquistato palcoscenici importanti, come Katja Luraschi e Valentina Rania nel femminile, Lorenzo Gallosti e Daniele Cro nel maschile. Per quanto riguarda me, hanno apprezzato il lavoro fatto con la nazionale sorde e mi sostengono in questa mia avventura: anche tale aspetto è stato fondamentale nella mia scelta. Sarà una grande sfida perché allenerò un gruppo giovane, al primo anno di under 16, dove ci sono diversi giocatori interessanti e con una bella prospettiva. E sono felice di far parte di un team di allenatori con i quali, ne sono certa, potremo portare in alto la Pallavolo C9”.

“Alessandra si inserisce in un gruppo di allenatori di valore – spiega Maurizio Mattei, vicepresidente e direttore sportivo del settore giovanile maschile della Pallavolo C9 – lei è un’eccellenza e ci aiuterà molto a crescere dal punto di vista tecnico. Quello di Alessandra è un bel gruppo di atleti che ha fatto bene negli ultimi anni e che ha bisogno di crescere. Ci sono delle buone fisicità e pensiamo che Alessandra sia la persona giusta, la più indicata per accompagnare questi atleti verso la maturità sportiva. Siamo una società in forte crescita, a livello nazionale, tra le società di base, siamo sesti in Italia per tesserati e attività nel settore maschile. Tornando al nuovo coach, sono convinto che l’esperienza di Alessandra nell’ambito della nazionale sorde sia davvero un valore aggiunto e possa stimolare i nostri ragazzi a rapportarsi con le disabilità nel migliore dei modi, per crescere non solo come atleti ma soprattutto come uomini”

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Sport Trentino

Gli atleti dell’A.S.D. Spartan Evolution KB Team di Trento vittoriosi ad Urbania nelle gare di K1

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Gli atleti dell’A.S.D. Spartans Evolution KB Team di Trento, allenati dai Maestri Emanuele Marino e Giulio Muggianu, conquistano il podio nell’arte marziale della disciplina K1 durante l’evento sportivo “Urbania KO 5 – the best of the best” svoltosi in trasferta ad Urbania (PU) sabato 13 luglio scorso.

A salire sul ring Roman Nasco, 30 anni, peso Kg. 70, con alle spalle 12 incontri, che dopo tre round, nella cat. K1 light contact, vince ai punti con largo margine.

Per il settore femminile ha combattuto Siria Gozzi, 17 anni, kg. 52, giovane promessa di questa particolare arte marziale, con all’attivo 10 incontri, che stravince ai punti dopo tre round nella disciplina K1 full contact.

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Impeccabile l’organizzazione dell’evento, sia dal punto di vista tecnico che logistico, curata dai Maestri Fabio Corelli e Luana Lorenzoni, che hanno presentato al pubblico match di altissimo livello con la presenza di atleti internazionali di spicco come il pluricampione mondiale Giuseppe Iron De Domenico e Ivan ‘Criminal’ Naccari.

La stagione sportiva è in crescita per gli atleti dell’A.S.D. Spartans Evolution KB Team, che, dopo duri e costanti allenamenti, hanno dimostrato la loro bravura ed il loro impegno; il loro coraggio e tenacia sono stati premiati tornando a casa con due meritatissime vittorie.

La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Urbania in collaborazione con Fight Network.

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