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La Voce della FAI CISL

Morte Vitali Mardari: Incredulità e sgomento da parte della Fai CISL del Trentino

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È una ricostruzione dei fatti che fa rabbrividire quella fornita dagli inquirenti in queste ore relativa alla tragica vicenda dell’operaio boschivo deceduto alcune settimane fa nei boschi di Sagron Mis.

«La morte sul lavoro  di Vitali Mardari, il giovane moldavo occupato in nero per un’azienda bellunese che operava in Trentino,  ci aveva lasciato sgomenti ed addolorati» – Queste le prime parole del segretario della Fai Cisl Trentino Fulvio Bastiani

«Scoprirne ora la dinamica e soprattutto il vergognoso ed inaccettabile comportamento del datore di lavoro che ha tentato di sviare le indagini sull’accaduto – aggiunge Bastiani – arrivando addirittura a mettere in atto il tentativo di occultare il corpo del povero ragazzo agonizzante, ci lascia veramente senza parole».

Alla luce di questa incredibile vicenda, la Fai CISL del Trentino rilancia sempre più convinta la propria azione di contrasto al lavoro nero e al caporalato attraverso il numero verde istituito la scorsa estate ed torna ad invitate i lavoratori del settore agricolo e forestale a denunciare tutte le forme di irregolarità.

«Non è tollerabile che in Trentino accadano queste cose,  – continua il segretario della Fai Cisl Trentino – anche se in questo caso a macchiarsi di tale crimine è il titolare di un’impresa che ha sede fuori Provincia. Poco cambia. A causa dei catastrofici  eventi atmosferici di fine ottobre e lo schianto di milioni di metri cubi di alberi, molto aziende saranno impegnate nei prossimi anni a recuperare il legname : occorre vigilare affinché si operi sempre in massima sicurezza e che soprattutto che  “nella corsa al recupero” non partecipino ditte con lavoratori non regolari, assoldati magari a giornata». 

Nella nota la Fai CISL del Trentino si congratula con le forze dell’ordine per le brillanti indagini portate rapidamente a termine e rivolge sentimenti di umana vicinanza alla famiglia dello sfortunato ragazzo.

 

La Voce della FAI CISL

Progettone e intervento 18: siglato importante accordo fra sindacati e provincia

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«Accolta in particolare – sottolinea Fulvio Bastiani (nella foto) –  la richiesta dalla Fai Cisl del Trentino che è stata avanzata nel corso del primo incontro con l’Assessore Spinelli. La Provincia autonoma è stata sollecitata dalla nostra Federazione, affinché si impegni in sede nazionale – a presentare un emendamento al Decreto Dignità – al fine di ottenere un riconoscimento della bontà del sistema trentino dei Lavori socialmente utili».

Secondo il segretario della Fai Cisl questi ultimi «rappresentano infatti un’esperienza unica in Italia: LSU si, ma che prevedono, per come sono stati concepiti, la copertura contributiva utile ai fini pensionistici. La presentazione dell’emendamento quindi è il risultato “politico” più rilevante. Il Progettone e i lavori socialmente utili sono strumenti importanti nelle politiche del lavoro trentine».

Quanto dichiarato da Fulvio Bastiani è ribadito anche da un accordo siglato questa mattina tra Cgil Cisl Uil del Trentino insieme alle categorie, Flai, Fai e Uila, con l’assessore al Lavoro, Achille Spinelli e la Federazione trentina delle Cooperative.

L’intesa, che conferma anche lo stanziamento di risorse da parte della giunta, sottolinea la centralità di Progettone e Lavori socialmente utili per dare strumenti ai lavoratori espulsi dal mercato del lavoro per crisi o ai soggetti in difficoltà, contribuendo alla cura e alla salvaguardia del territorio.

«L’accordo di oggi – sottolineano i Sindacati– è importante nel merito e nel metodo. Non solo si ribadisce la valenza di questi strumenti nell’ambito delle politiche del lavoro trentine, ma anche perché è il frutto di un metodo concertativo e della condivisione delle scelte che, dopo un’iniziale fase di difficoltà con il nuovo esecutivo, trova nuovamente valore. Siamo dunque soddisfatti».

L’accordo afferma anche l’importanza delle politiche attive per favorire il reinserimento di questi soggetti nel mercato del lavoro ordinario dopo il licenziamento. Si interviene inoltre per garantire la necessaria flessibilità per l’utilizzo dei contratti a tempo determinato nel sistema dei lavori socialmente utili.

Infine si sono poste le basi per il rinnovo del contratto. «L’assessore Spinelli si è impegnato a favorire il rinnovare in tempi rapidi il contratto del Progettone, con l’obiettivo anche di recuperare il potere d’acquisto. Auspichiamo dunque di entrare in tempi bravi nel vivo della trattativa», concludono i sindacalisti.

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Richiesta dell’indennità di disoccupazione agricola: il termine scade il 29 marzo

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C’è tempo ancora tutto il mese di marzo per presentare la richiesta dell’indennità di disoccupazione agricola che permette di ricevere l’indennizzo economico e la relativa copertura contributiva retroattiva per l’anno 2018.

A darne notizia è la Fai Cisl Trentino che sarà presente, con i propri operatori, su tutto il territorio provinciale anche durante il mese corrente e garantirà la compilazione della modulistica richiesta. Un promemoria utile per chi non si fosse recato ancora presso le sedi CISL: il termine ultimo per la presentazione della domanda è Venerdì 29 marzo 2019.

E’ possibile visitare il sito www.faicisltrentino.it nella sezione “DISOCCUPAZIONE AGRICOLA “ e la pagina Facebook della Federazione per conoscere nel dettaglio il calendario dei recapiti e delle presenze fisse nelle sedi CISL della Provincia.

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Fai Cisl Trentino: dai 240 ai 288 euro il premio tassazione per i lavoratori del progettone

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Parte con una breve premessa il comunicato della Fai Cisl Trentino in merito al recupero tassazione premio di risultato.

«Premesso che il Contratto Collettivo del Progettone firmato nel 2016 prevede all’articolo 30, – comunicata il sindacato –  nella logica di un pari trattamento per tutti i lavoratori di questo comparto di Lavori Socialmente Utili provinciali, una specifica clausola di salvaguardia che impegna le parti sociali a rinegoziare gli elementi economici della retribuzione, in caso di modifiche della normativa fiscale vigente che riducano la retribuzione netta percepita dal lavoratore»

La Fai Cisl Trentino informa tutti gli iscritti e in generale tutti i lavoratori occupati nell’ambito del “progettone” che con il cedolino paga relativo al mese di febbraio 2019, riceveranno l’importo una tantum di 240 euro lordi, in caso di anzianità di settore fino a 48 mesi ovvero l’importo una tantum di 288 euro lordi in caso di anzianità di
settore superiore ai 48 mesi. Le cifre saranno proporzionate in base ai mesi di effettivo lavoro prestati nel corso del 2018.

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