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Food & Wine

Quando la dolcezza del cioccolato incontra le tradizioni del Trentino

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Mai più sensi di colpa per i golosi: Il cioccolato fa bene, questa è ormai una verità indiscussa.

Il cibo degli dei è ormai entrato nell’olimpo degli alimenti amici del benessere psicofisico, perché aumenta il buon umore, la passione e le attività della mente.

E quando tutte le qualità del cioccolato si uniscono alle tradizioni delle terre del Trentino non può che nascere un capolavoro di gusto e di forma.

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Il cioccolato, storicamente definito il “cibo dell’amore” per le sue doti afrodisiache, sembra essere anche un importante alleato del buon umore.

Il cacao infatti contiene triptofano, un aminoacido essenziale coinvolto nella sintesi della serotonina, l’ormone della felicità, che è in grado di influenzare il tono dell’umore e la gestione dello stress.

Ma il cibo degli dei non fa bene solo al nostro benessere emotivo, anche la mente ne trae particolare giovamento: numerosi studi dimostrano infatti che il cioccolato agisce positivamente anche sulle capacità cognitive.

Nella cioccolata infatti sono presenti anche particolari tipi di bioflavonoidi che agiscono positivamente sulle capacità cognitive e stimolano la “memoria di lavoro”, fondamentale per risolvere problemi di calcolo e di ragionamento, e nell’elaborazione delle informazioni visive.

In Trentino sono diverse le aziende che si occupano di produzione di cioccolato di qualità, ma una in particolare ha saputo innovarsi e stare al passo con i tempi pur mantenendo uno sguardo fisso alle tradizioni della regione.

Indal, storica azienda trentina dedita alla produzione artigianale di cioccolato ha saputo distinguersi nel tempo grazie al forte desiderio di voler combinare la sua produzione aziendale alle potenzialità del territorio.

Oggi Indal si distingue per la produzione artigianale di cioccolato di altissima qualità unito alle tradizioni culinarie del Trentino.

Nel laboratorio artigianale Indal di Via XXIV, negli altri negozi di Trento e nel negozio in centro storico a Bolzano è possibile trovare il cioccolato declinato in ogni forma o gusto.

Dalle classiche tavolette di cioccolato fondente di altissima qualità presentate in quattordici differenti selezioni, a quelle aromatizzate alla frutta; dalle tavolette speziate, in cui il cioccolato si fonde a gusti decisi come curry e peperoncino, a quelle croccanti dove frutta secca, semi e biscotti sbriciolati sono abbinati alla cremosità del cioccolato Indal.

 

E poi ancora le praline, rigorosamente decorate a mano e le irresistibili creme spalmabili realizzate con materie prime naturali e selezionate.

Una vera esplosione di gusto ad ogni cucchiaiata.

Ma non solo. Indal oggi ha maturato un forte legame con il proprio territorio e nel tempo ha saputo coniugare le qualità del cioccolato alle specialità della cucina trentina, sperimentando continuamente nuovi sapori.

Nel laboratorio artigianale Indal le classiche ricette della nonna vengono rivisitate con l’aggiunta di cioccolata di altissima qualità, dando vita a delle irresistibili tavolette di cioccolata aromatizzate allo strudel, allo zelten o alla torta ai fregoloti.

E per gli amanti dei drink invernali Indal offre altri nuovi dolcissimi sfizi: la tavoletta di cioccolato e la crema spalmabile al Bombardino!

Inoltre, nel laboratorio Indal curiosi e appassionati possono conoscere tutte le fasi della produzione del cioccolato attraverso eventi e workshop dedicati al pubblico e perché no, anche personalizzare la cioccolata seguendo i propri gusti e lasciandosi tentare dai peccati di gola.

 

 

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Food & Wine

Le ricette di agosto: i prodotti del mese e come gustarli al meglio

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Come avevo annunciato nel mese precedente, in questo articolo ho dato la precedenza assoluta al melone e ho trovato un modo originale di impiegare questo delizioso frutto estivo.

Agosto mese di ferie e vacanze, momento ideale per cene in compagnia, aperitivi, ma anche a cose veloci, piccole porzioni e piatti freddi, quindi mi sono concentrata su preparazioni poco elaborati ma ugualmente gustose.

Cercando idee e ricette mi sono imbattuta spesso in verdure arrostite, grigliate o ripiene… ma non ero convinta. Ho pensato che il modo migliore per gustarsi i meravigliosi prodotti che il mese di agosto ci propone sia crudo e poco lavorato.

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Un elenco veloce dei prodotti di questo mese.

Frutta di agosto: Albicocche, anguria, fichi, fichi d’India, frutti di bosco, mele, meloni, pere, pesche, prugne, susine, uva.
Verdura di agosto:  carote, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, cetrioli, cipolle, fagioli, fagiolini, fave, finocchi,lattuga, legumi secchi, melanzane, patate, peperoni, piselli, pomodori, ravanelli, rucola,zucchine.

Non mi resta che augurarvi buon Ferragosto e buone ferie!

Cous cous con peperoni 
200 gr di cous cuos
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 peperone verde

Cuocere il cous cous in 200 grammi di acqua, quando è completamente assorbita spegnere il fuoco e sgranare i chicchi con una forchetta. Lavare e tagliare i peperoni in piccoli pezzi e scottarli velocemente in padella con un filo di olio.

Aggiungere il cous cous e mescolare, aggiungere un pizzico di sale e servire. Può essere gustato caldo o freddo.

Insalata melone, mozzarelle e prosciutto
1/2 melone bianco
1/2 melone bianco
100 gr mozzarelle ciliegine
100 gr prosciutto crudo
olio e sale

Dividere in due parti entrambi i meloni e ricavare tante piccolissime palline con lo strumento apposito. Riporle in un piatto, unite le mozzarelline e il prosciutto a fette. Condite con un pizzico di sale e olio d’oliva e quale foglia di basilico.

Mini cheesecake salati 
gallette di riso o farro
130 gr ricotta
500 gr formaggio spalmabile
pomodorini
foglie di basilico
olio evo

Tagliare i pomodorini in quarti e sistemarli sul fondo di uno stampo rotondo. In una ciotola mescolare ricotta e formaggio spalmabile, ricoprire i pomodori e coprire il formaggio con una galletta di farro.

Mettere in freezer per 30 minuti; trascorso il tempo di riposo estrarre il cheesecake, rovesciarlo su un piatto da portata e decorare con il basilico.

Mozzarelle sticks
1 confezione pomodori ciliegini
1 confezioni mozzarelle ciliegine
stuzzicadenti lunghi
foglie di basilico

Lavare i pomodori, tagliare la parte superiore e svuotarli. Riempirli con una mozzarellina e decorarli con una foglia di basilico.

Meloncello 
1/2 melone giallo
1/2 bacca di vaniglia
250 ml alcool 95°
250 ml latte
250 ml panna fresca
250 gr di zucchero

Per prima cosa pulire e tagliare il melone a pezzettini, metterlo in una barattolo di vetro capiente, aggiungere la mezza bacca di vaniglia e coprire con l’alcool.

Chiudere il barattolo, agitare bene e lasciar macerare per una settimana, agitando tutti i giorni il barattolo in modo da mescolarlo.

Dopo una settimana  possiamo riprendere il barattolo e preparare il liquore.

In una pentola versare il latte, la panna, lo zucchero e mescolare finchè non sarà sciolto; a questo punto spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

Togliere dal barattolo di vetro la bacca di vaniglia e con un mixer ad immersione frullare il melone fino a quando non diventa completamente liquido. Aggiungere la purea di melone alla crema, passandola attraverso un colino; mescolare e travasare in una bottiglia di vetro.

Si può mantenere il liquore in frigo per parecchio tempo.

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Food & Wine

Lorenzo Cesconi è il nuovo Vice presidente nazionale della FIVI

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Lorenzo Cesconi che con la famiglia gestisce l’omonima azienda agricola – cantina di Pressano è stato nominato vicepresidente della Fivi ( Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti).

Una nomina che costituisce una soddisfazione anche per il Consorzio trentino che da anni è impegnato nel promuovere la qualità della produzione vinicola locale.

Insieme a Lorenzo Cesconi sono stati nominati anche un altro vicepresidente, Gaetano Morella – vignaiolo in Puglia e un segretario, Rita Babini, vignaiola in Emilia-Romagna.

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L’azienda Agricola Cesconi si estende su circa 20 ettari divisi tra la collina di Pressano e la Valle Sarca.

La produzione annua è di circa 125 mila bottiglie suddivise tra le varie tipologie di vini e si accompagnano quella – limitatissima – di Olio Extra Vergine di Oliva e la coltivazione, nel fondovalle, di mele in parte trasformate in succo.

A Pressano, ad un’altezza di circa 300 metri il clima continentale offre escursioni termiche marcate fra giorno e notte.

I terreni derivano dalla disgregazione di una roccia la cui genesi risale a centinaia di milioni di anni fa: questi suoli sono profondi e fertili, e caratterizzati da una notevole dotazione minerale.

E’ qui che vengono coltivate principalmente le varietà di uve bianche come Nosiola, Traminer Aromatico, Pinot Bianco e grigio, lo Chardonnay, il Sauvignon e il Lagrein, l’unica a bacca rossa.

Caratteristiche comuni ai vini che nascono da questo territorio sono la struttura, marcata e definita, l’evidente sapidità e lunghezza, e la grande longevità.

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Cucina: una tavolozza di colori e sapori sulla tavola di luglio

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Sulla tavola di luglio si presentano una varietà infinita di ortaggi gustosi e frutta succosa.

Non è stato facile scegliere quali ingredienti usare, sono talmente tanti che c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Luglio è estate piena, io vivrei esclusivamente di melone ma stranamente non l’ho usato in nessuna ricetta, mi sono limitata a mangiarlo.

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Gli darò sicuramente più spazio il mese prossimo… ho già una cosetta in preparazione.

Fra la frutta di luglio troviamo piccoli frutti gustosi lamponi, mirtilli e more, ma anche pesce, albicocche, susine, ancora qualche fragola e immancabili melone e anguria.

Per quello che riguarda verdura e ortaggi ricordo insalata, rucola, peperoni, zucchine, fave, pomodori, sedano, cetrioli e molti altri.

Avendo in casa una marea di “giocattoli” culinari fra cui l’estrattore, non potevo esimermi dal proporvi un succo; per iniziare bene la giornata potete gustarlo a colazione, oppure come merenda nelle giornate più calde. Se fate come me che lo preparo per le cene post corsa, potete aggiungere qualche carote.

Nel menù di luglio non poteva mancare una pasta con il mio condimento preferito, un sugo facile e veloce con peperoni e zucchine, e nemmeno un contorno di verdura mista.

Entrambi si prestano a diverse soluzioni; il sugo della pasta può essere usato anche per un piatto freddo, magari scegliendo un formato di pasta più corto (fusilli o pennette) e la verdura mista può trasformarsi facilmente in un piatto unico aggiungendo tonno o ceci.

Succo arancione

300 gr albicocche
300 gr pesche
2 carote

Lavare e sbucciare frutta e verdura, tagliarla a pezzi e inserirla nell’estrattore. Travasare il succo in un contenitore di vetro, diluire con acqua se troppo denso e conservare in frigo.

Insalata tutta verde
100 gr di lattura
100 gr di rucola
1 gambo di sedano
1 cetriolo
1 pugno di noci
100 gr di quartirolo

Preparare le verdure, lavare l’insalata, sbucciare il cetriolo (se si desidera privarlo dei semi) e tagliarlo in quarti. Pulire il gambo di sedano e tagliarlo sottilmente con una mandolina.

Mescolare le verdure, aggiungere il formaggio sbriciolato e le noci tritate in maniera grossolana. Aggiungere un filo d’olio e un pizzico di sale oppure un cucchiaio di salsa alla jogurt.

Pasta con peperoni e zucchine
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 zucchina

Per prima cosa lavare i peperoni, tagliarli e privarli dei filamenti bianchi nonchè dei semi. Tagliarli prima a strisce poi a piccoli pezzi e buttarli in una padella con un filo d’olio.

Aggiungere la zucchina tagliata prima a fette poi in pezzi più piccoli, e cuocere le verdure. Attenzione a non farle appassire troppo, devono essere leggermente croccanti.

Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata (io ho scelto degli spaghetti integrali); a cottura ultimata versare la pasta nel sugo di verdure, mescolare e servire nei piatti da portata.

Mousse ai lamponi
400 gr di lamponi
1/2 limone
150 gr di zucchero
15 gr colla di pesce
250 ml panna per dolci

Sciacquare i lamponi, metterli in un pentolino, aggiungere lo zucchero e il succo di limone; cuocere per 5 minuti, quindi setacciare la salsa, aggiungere la colla di pesce ammollata e strizzata. Far raffreddare a temperatura ambiente.

Aggiungere la panna montata mescolando dal basso verso l’altro; versare la mousse in una coppapasta e mettere in frigo per 1 ora circa.

Trascorso il tempo di riposo riprendere il dolce, sformarlo e decorarlo a piacere con frutta fresca e scaglie di cioccolato bianco.

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