Connect with us
Pubblicità

Piana Rotaliana

Vedovelli fa suonare il campanello d’allarme: «Metà delle case di Mezzolombardo sono a rischio frane»

Pubblicato

-

Un'abitazione in località Rupe, a Mezzolombardo, oggetto di una frana qualche mese fa

Il Comune di Mezzolombardo ha la percentuale di edifici ad alto rischio frane tra le più alte del Trentino, con l’11% del totale. Se consideriamo il medio e basso rischio, invece, arriviamo al 51%. Più della metà degli edifici di Mezzolombardo sono a rischio frane”.

A lanciare l’allarme è il consigliere comunale capolista di Mezzolombardo Partecipa Konrad Vedovelli che, analizzando i dati sul rischio idrogeologico in Italia pubblicato dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) successivamente alla perturbazione eccezionale del 27-29 ottobre scorsi, evidenzia come il Trentino sia un territorio a grosso rischio frane, con una percentuale di forte rischio del 20% della superficie complessiva.

Bolzano, per intendersi, ha solo l’1,8%. “Una differenza enorme” fa notare Vedovelli, che in una mozione presentata nei giorni scorsi mette in risalto il dato allarmante che riguarda Mezzolombardo: “Il nostro paese ha un numero di edifici ad alto rischio (145 in totale) superiore a tutte le altre comunità – scrive il consigliere nella nota – in percentuale addirittura più che doppia rispetto alla media provinciale (11% contro il 4%): 93 edifici sono a rischio medio e ben 428 a rischio moderato. Sommando il tutto si arriva a una percentuale del 51% di edifici a rischio sul nostro territorio comunale, più di uno su due”.

Pubblicità
Pubblicità

Una situazione preoccupante. “Naturalmente chi abita a Mezzolombardo è a conoscenza delle problematiche che si sono ripetute negli anni con vari accadimenti che fortunatamente sono stati limitati – prosegue Vedovelli –. Anche la recente disastrosa perturbazione, possiamo dirlo con sollievo, ha preservato il nostro paese e l’intera Piana Rotaliana in modo certo migliore che in tante altre zone del Trentino”.

Senza voler creare allarmismi ingiustificati e forse prematuri, Vedovelli ritiene però che “si debba assolutamente preoccuparsi di questo prospetto, verificando innanzitutto l’effettiva corrispondenza con i dati evidenziati”.

Per questo, attraverso la mozione depositata in Comune, il capogruppo di Mezzolombardo Partecipa intende sollecitare il sindaco Christian Girardi ad analizzare i dati emersi, predisponendo una relazione, e a richiedere un incontro con l’Ente Provinciale, in cui far presente i dati del proprio Comune (che sono appunto maggiori e peggiori di quelli di tutti gli altri Comuni) chiedendo, proprio per questo, una prelazione sugli interventi annunciati.

Infine Vedovelli chiede di tenere costantemente informata la popolazione, tramite con incontri pubblici supportati da Vigili del Fuoco e Croce Rossa, sulla reale situazione e sulla necessità di realizzare opere anche private, “per le quali sono previsti contributi e finanziamenti pubblici – conclude Vedovelli –. Crediamo che non tutti siano a conoscenza dei rischi che la propria abitazione e le proprie famiglie possono correre”.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Piana Rotaliana

Mezzolombardo, Fugatti alla Polizia Locale: “Siete segno di unità e di sistema: le istituzioni e i cittadini riconoscono il vostro ruolo”

Pubblicato

-

Si è svolta ieri a Mezzolombardo la giornata provinciale della Polizia Locale, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del prefetto Sandro Lombardi e dei rappresentanti del Consiglio provinciale Denis Paoli e Lorenzo Ossanna.

Tanti i sindaci intervenuti, accolti dal primo cittadino di Mezzolombardo Christian Girardi e da una folta rappresentanza di vigili urbani e comandanti dei rispettivi corpi locali, che si sono riuniti in occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale.

Il presidente Fugatti ha ringraziato tutti gli operatori di Polizia Locale, sottolineando come il loro lavoro sia prezioso per la comunità:

PubblicitàPubblicità

“Il cittadino è giustamente molto attento alla vostra presenza, perché è garanzia di sicurezza. Voi siete un segno di unità e di sistema e la Provincia e tutte le istituzioni riconoscono il vostro ruolo e vogliono dargli la dovuta attenzione” ha detto, facendo presente anche il rischio e la pericolosità che comportano le attività della Polizia Locale, impegnata non soltanto nelle mansioni amministrative, ma anche per la sicurezza sul territorio. Fugatti ha quindi ricordato come il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza rappresenti un segno forte di sinergia fra le istituzioni impegnate nella garanzia della legalità.

Durante la cerimonia, preceduta dall’alzabandiera presso il monumento ai caduti della citadina rotaliana e da una messa celebrata nella chiesa parrocchiale di Mezzolombardo, sono state consegnate le onorificenze ad alcuni agenti e operatori che si sono distinti, nel corso del 2019, per azioni di vigilanza e polizia urbana particolarmente meritevoli.

Il prefetto Lombardi ha sottolineato il lavoro congiunto fra tutte le forze di Polizia, necessario per il progresso civile ed economico della società. “I Vigili rappresentano il primo soccorso nelle emergenze di sicurezza” ha detto, “in voi vi è lo spirito vitale del nostro operare, la parte essenziale della storia dei nostri Comuni”.

Anche il sindaco di Mezzolombardo Girardi ha rivolto parole di elogio verso tutti gli operatori: “Siete la forza di prossimità e il cittadino si aspetta da voi aiuto nelle piccole cose e una moltitudine di questioni da garantire, come il contrasto dei reati“. Come è stato ricordato, la cerimonia di oggi è la dodicesima tenutasi in provincia di Trento in occasione della festa patronale di San Sebastiano.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Piana Rotaliana

San Michele all’Adige: incidente tra tre autoarticolati in A22

Pubblicato

-

Incidente tra tre autoarticolati ieri sera poco prima delle 22, il secondo sinistro nel giro di poche ore sull’autostrada del Brennero nel tratto tra San Michele all’Adige ed Egna. Il primo era successo poche ore prima.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito in maniera grave. I vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area e rimuovere i mezzi con un’autogru. Anche questa volta dal serbatoio di un tir sono fuoriusciti diversi ettolitri di gasolio. L’A22 è rimasta chiusa al traffico per tutta la durata delle operazioni. Sul posto oltre ai i vigili del fuoco di Egna, anche quelli di San Michele all’Adige e Trento, la polizia stradale, il 188 e il soccorso stradale.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Piana Rotaliana

Approvata all’unanimità la mozione di “Lavis Civica” per combattere teppismo e vandalismo

Pubblicato

-

È stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Lavis, dopo quasi due ore di discussione e un paio di modifiche, la mozione presentata dal gruppo consiliare “Lavis Civica” che punta a condannare, combattere ed evitare ogni forma di teppismo e vandalismo. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza