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Rovereto e Vallagarina

Rovereto, approvata delibera Imis: non cambiano le imposte

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In occasione della serata di presentazione del Bilancio 2019-2021, il Consiglio Comunale ha discusso ed approvato le aliquote I.M.I.S. 2019: per cittadini e attività economiche roveretane non sarà aumentata la pressione fiscale.

Sono state infatti riapprovate e confermate tutte le aliquota agevolate, le esenzioni e le riduzioni dei valori delle aree edificabili già applicate per l’anno in corso.

«Di questi tempi non è così scontato che una amministrazione possa permettersi di mantenere inalterate le aliquote» – spiega l’amministrazione comunale

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Rimane l’esenzione per abitazioni principali e pertinenze, l’aliquota agevolata al 3,5 per mille per i comodati gratuiti a parenti ed affini di primo grado, le aliquote agevolate al 5,5 per mille per alcune categorie economiche e produttive, l’esenzione per scuole paritarie, onlus e strumentali agricoli e si conferma l’abbattimento del valore delle aree edificabili già applicato nel 2018.

Le aliquote rispettano anche l’accordo tra la Giunta provinciale ed il Consiglio delle Autonomie Locali siglato in sede di Protocollo d’Intesa in materia di Finanza Locale 2018, che fino ad ora non è stato integrato con nuove disposizioni per il 2019.

Il Comune di Rovereto garantisce così, sia il rispetto degli accordi provinciali, sia le agevolazioni in favore delle famiglie calmierando anche il valori delle aree edificabili, sia soprattutto l’applicazione delle agevolazioni a vantaggio delle attività produttive ed economiche del proprio territorio.

Il comune ricorda inoltre l’imminente scadenza per l’anno in corso.

Infatti, entro lunedì 17 dicembre dovrà essere versato il saldo dell’imposta dovuta per l’anno 2018. I

l modello per il pagamento è già stato spedito ai contribuenti nel mese di maggio ma, se vi fossero state variazioni nelle proprietà, i cittadini potranno rivolgersi all’Ufficio Tributi per rifare il calcolo corretto.

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Rovereto e Vallagarina

Tutto pronto per il «Folgaria Basketball campo 2019»

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La macchina organizzativa della trentaduesima edizione del Folgaria Basketball Camp è entrata ormai nella fase operativa ed iniziano ad arrivare anche le prime indiscrezioni sui nomi di chi sarà protagonista delle settimane di sport e turismo che andranno ad iniziare nel prossimo mese di giugno.

Confermatissima l’ormai tradizionale presenza di Dan Peterson decano dei coach italiani.

Poi Alberto Seravalli ex allenatore di Mantova in serie A2 sarà – compatibilmente ad eventuali impegni futuri – il Direttore Tecnico delle cinque settimane di camp.

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Un gradito ritorno sarà quello dei Da Move, la crew leader in Europa dell’intrattenimento free style protagonista dei momenti di svago dei camperini per dodici anni consecutivi: «Abbiamo fatto centinaia di camp in giro per il mondo in quasi vent’anni – racconta il leader dei Da Move Lorenzo Pinciroli – Il primo fu proprio Folgaria: con Renato “Renatone” Caroli proponemmo per la prima volta a dei camperini il nostro nascente Basket Free Style Show. Fu amore immediato, ci esibimmo per diverse edizioni. Personalmente ho fatto più di 50 show al FBC, il mio record di bambini saltati per una schiacciata è stato di 23 e l’ho conquistato proprio sull’Alpe Cimbra! Da qualche anno a questa parte, i nostri numerosi impegni nelle oltre 25 nazioni in cui ci siamo esibiti, ci hanno impedito di esser presenti, ma visto che l’edizione 2019 sarà spaziale, faremo un salto spazio – temporale tornando con grande gioia a riprenderci la scena per un momento magico dove, spesso, spazio e tempo si perdono tra divertimento e canestri “Don’t call it a come back”».

Devono passare ancora quattro mesi per arrivare all’inizio del Folgaria Basketball Camp, ma se già si inizia con queste anteprime, di certo a Folgaria la prossima estate ci sarà da stupirsi e divertirsi.

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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: i ladri arrivavano in taxi, arrestati per aver commesso 24 furti.

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Nella mattinata odierna, 15 Febbraio 2019, a finalizzazione ed esito di una più ampia attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Rovereto e volta a frenare il fenomeno dei reati predatori, specificatamente di furti in appartamento, personale del dipendente Nucleo Operativo, ha dato esecuzione a misure cautelari coercitive, concesse dal G.I.P. della suddetta A.G., nei confronti di soggetti di origine sicula dimoranti nel comprensorio Vallagarino.

Nello specifico un ordine di custodia cautelare in carcere a carico di Sebastiano Finocchiaro operato nella serata di ieri 14.2.2019 e di due ordini di custodia cautelare in carcere a carico di Venerando Finocchiaro e Antonio Lo Presti, entrambi già ristretti presso la casa circondariale di Verona in quanto tratti in arresto in flagranza di reato, alla fine del mese di dicembre scorso, nell’ambito della stessa attività d’indagine, sorpresi all’atto di allontanarsi da un’abitazione del centro di Rovereto ove avevano appena perpetrato un furto di monili in oro, subito restituiti poi ai legittimi proprietari.

L’Operazione “CASE SICURE” vede la sua palingènesi e prende l’abbrivio dalle denunce sporte dalla cittadinanza a decorrere dal mese di Ottobre 2018, nel pieno della stagione autunnale, caratterizzata anche dal naturale accorciarsi delle giornate, allorquando si sono verificati una serie di atti predatori nei confronti prevalentemente di abitazioni private, lasciate incustodite dai proprietari negli orari pomeridiani, sia nell’ambito del Comune di Rovereto che in periferia.

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Il dato relativo al modus operandi riferito agli autori, acquisito durante i vari sopralluoghi effettuati dai carabinieri, è risultato essere uniforme per gran parte degli episodi, in quanto relativamente al fattore arco-temporale prediletto dagli autori per porre in essere le condotte antigiuridiche, ha evidenziato la circostanza che l’azione diretta, spavalda e predatoria, veniva sistematicamente effettuata nelle ore pomeridiane prossime alla sera, ovvero approfittando del naturale affievolirsi della luce diurna, in contesti residenziali riservati, insistenti in strade centrali, poco illuminate quindi raggiungibili anche a piedi, e situate anche al secondo piano di edifici sviluppati su più livelli.

In tali contesti gli arrestati guadagnavano l’accesso all’interno delle dimore mediante l’effrazione dei vetri delle finestre o direttamente agendo sui portoncini d’ingresso, sottraendo dai locali prevalentemente monili d’oro ed oggetti preziosi, anche per un valore complessivo del bottino ingente.

Quanto informativamente acquisito sin da subito, dava la possibilità al personale del Nucleo Operativo di questo Comando Compagnia di procedere ad attività investigativa svolta sia con metodologie operative classiche di controllo e captazione sul Territorio dei comportamenti illeciti, nonchè anche mediante metodologia investigativa supportata da ausili tecnologici dedicati.

L’attività di indagine ha necessitato la sera del 22.12.2018 di un intervento immediato da parte dell’organo investigativo quando i due, Lo Presti e Venerando Finocchiaro, venivano fermati nel mentre si stavano allontanando da un’abitazione che è poi risultato nella circostanza, essere stata poco prima “visitata” dai due, rinvenendo sulla loro persona i monili appena asportati e quindi restituiti ai legittimi proprietari.

I carabinieri poi nelle settimane successive continuavano le indagini che portavano al coinvolgimento nell’indagine, di una terza persona, ovvero Sebastiano Finocchiaro, convivente con i primi due, ritenuto responsabile tra l’altro di numerosi episodi di ricettazione dei monili asportati dalle abitazioni.

Durante l’intera operazione è risultata alquanta “curiosa” la circostanza per cui i responsabili dei fatti, in principal modo LO PRESTI Antonio ed il FINOCCHIARO Venerando, erano soliti utilizzare, per i loro spostamenti nella provincia, soprattutto da Rovereto a Trento e viceversa, il servizio di TAXI, verosimilmente per depistare anche eventuali attività di pedinamento delle Forze dell’ordine.

Tutti e tre i coinvolti sono al momento nel carcere di Verona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.-

In totale sono stati censiti e contestati 24 eventi delittuosi accertati tra il mese di Agosto e Dicembre 2018 di cui 5 ricettazioni, 19 furti tra abitazioni private ed esercizi commerciali occorsi a Rovereto e comuni limitrofi.

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Rovereto e Vallagarina

Incendio a Noriglio, evacuata una famiglia

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Intervento ieri sera dei Vigili del Fuoco Volontari di Rovereto a Noriglio.

La tettoia ubicata vicino ad un’abitazione ha preso fuoco.

È stata evacuata precauzionalmente una famiglia e per fortuna non si registra nessun ferito.

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