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Rovereto e Vallagarina

Ala: domani grande spettacolo al teatro Sartori

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Va in scena oggi, giovedì 6 dicembre, uno degli spettacoli di maggior richiamo della stagione teatrale di Ala.

Si tratta di “Alle cinque da me“, sul palco ci saranno due attori molto noti al grande pubblico per le loro apparizioni in televisione.

Sono Ugo Dighero e Gaia De Laurentiis i protagonisti della commedia, che avrà inizio domani alle 21 al teatro Sartori.

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Lo spettacolo, dal divertimento assicurato, racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilità affettiva e di una donna alla ricerca spasmodica di un essere di sesso opposto che le possa garantire una procreazione senza l’uso di provette! Protagonisti cinque donne che corteggiano un uomo e cinque uomini che corteggiano una donna.

Come spesso capita nella vita, quando si vuol incontrare qualcuno alla svelta, si diventa poco selettivi, così, i due protagonisti finiscono per trovarsi ad accogliere in casa personaggi davvero singolari ed a tratti paradossali, attraversando un vero e proprio percorso ad ostacoli che li porterà a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni e dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali.

Testo di Pierre Chesnot, regia di Stefano Artissunch.

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Rovereto e Vallagarina

Lions Club: presentato il «Progetto Martina» al liceo Internazionale Arcivescovile di Rovereto

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Il Progetto Martina è un importante service nazionale dei Lions, il cui obiettivo è quello di informare ed educare i giovani di età compresa tra i 15 ed i 18 anni sulla possibilità di evitare alcuni tumori seguendo un’alimentazione e stili di  vita corretti, sugli accorgimenti da mettere in atto per scoprire in tempo utile gli eventuali  tumori e sulla necessità di impegnarsi in prima persona.

La metodologia di comunicazione, utilizzata da medici esperti e formati, si basa sul convincimento che la lotta ai tumori non si vince terrorizzando o vietando, ma con la conoscenza e la cultura, ovvero l’unico strumento che può garantire il necessario e duraturo impegno personale sulla base di scelte consapevoli.

Alla fine dell’incontro agli studenti viene consegnato un pieghevole a colori con la sintesi delle informazioni ricevute, che costituisce un promemoria per i giovani e un documento utile anche per i loro familiari

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I contenuti degli incontri, supportati da immagini, sono preparati da un comitato scientifico pluridisciplinare nazionale e sono continuamente aggiornati e inseriti nel sito dei Lions, in modo che sia garantita anche l’uniformità di informazioni su tutto il territorio italiano.

Sulla base delle attuali conoscenze è possibile stimare che questi giovani, grazie alle informazioni ricevute al momento giusto e nel modo giusto, avranno una riduzione del rischio di contrarre un tumore, nel corso della loro vita, di ben il 30-50%.

Il Progetto Martina è stato presentato in questi anni nelle scuole superiori di Rovereto, come l’istituto “Don Milani”, l’istituto “Fontana” e il liceo“Filzi”.

Pochi giorni fa è stato  il LIA – Liceo Internazionale Arcivescovile ad ospitare il dr. Carlo Ferrari, medico chirurgo all’Ospedale di Schio, e il dr. Francesco Valduga, medico oncologo presso l’Ospedale Santa Chiara di Trento, nonché Sindaco di Rovereto.

Molto apprezzate le loro parole e molto interessante il dialogo che è nato in aula tra i due medici e i giovani.

Gli studenti compilano un questionario, sia al termine dell’incontro sia dopo un anno.

I risultati dei test compilati, un anno dopo dall’incontro, sono finora in linea con i risultati nazionali:

  • RIDUZIONE/ELIMINAZIONE FUMO-46 %
  • ALIMENTAZIONE PIÙ CORRETTA ​-58 %
  • INIZIO ATTIVITÀ FISICA-​ 69 %

 

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Rovereto e Vallagarina

Domenica 9 dicembre i Vigili del fuoco di Mori celebrano Santa Barbara

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Domenica 9 dicembre i Vigili del fuoco di Mori si trovano per celebrare Santa Barbara: alle 10 è prevista la messa cui seguirà il pranzo in caserma.

Con l’occasione, l’amministrazione comunale vuole sottolineare il prezioso ruolo di queste persone, che si mettono a disposizione della comunità. Giusto per dare un’idea, il 2018 conta un totale di 527 interventi per 11.473 ore uomo, così suddivise: 357 interventi su chiamata di emergenza di cui 71 fuori Comune, 52 i servizi di reperibilità settimanale (con 4 vigili per turno), 42 servizi di prevenzione/vigilanza, 47 incontri di formazione e 29 manifestazioni/convegni.

Si aggiungono infine 67 incontri di formazione e addestramento del settore giovanile degli allievi.

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Il sindaco di Mori, Stefano Barozzi, commenta: «I pompieri mettono tutti d’accordo: ogni volta che in consiglio comunale si parla di loro, il voto è sempre unanime. Per questo so che, inviando loro il mio ringraziamento, parlo davvero a nome dell’intera comunità moriana».

L’attività più comune, con 72 interventi, riguarda la bonifica da insetti; seguono 40 aperture porta, 30 tagli pianta e a seguire pulizia sede stradale, soccorso a persone e ad animali, allagamenti, supporto all’elicottero, recupero carichi, ricerca persona, sopralluogo incendio, incidenti, alluvioni, fughe di gas, sblocco ascensori, incendi a camini, a veicoli e a cassonetti e infine interventi con pinza idraulica, frane e servizi tecnici.

Col comandante Mauro Maltauro approfondiamo gli aspetti della vita e delle attività di questo corpo di volontari. «Quest’anno abbiamo avuto un aumento nella mole di interventi, come capita ormai da diverso tempo. Bisogna dire che abbiamo dedicato anche molto tempo agli addestramenti, focalizzando in particolare sul primo soccorso e sulla sicurezza».

Il corpo cresce? «Sì: abbiamo avuto l’entrata di 13 nuovi allievi dagli 11 anni in su e 3 allievi sono ora diventati vigili. Abbiamo un organico di 58 vigili, 16 allievi, 8 vigili del fuoco onorari, 2 fuori servizio e 2 sostenitori. Aumenta anche la componente femminile: abbiamo 2 allieve e 3 vigilesse».

Cambiamento climatico: lo avvertite anche voi nei vostri interventi? «Sì, abbiamo sempre più interventistica connessa a questo, mentre ad esempio gli incendi non sono aumentati. Abbiamo tagli piante e pulizie, ma anche molti insetti, che hanno prolificato fino a fine settembre. Parliamo di vespe e calabroni, principalmente».

Il corpo di Mori ha in dotazione la piattaforma distrettuale. «E questo rappresenta un impegno aggiuntivo, perché a noi si rivolge tutto il distretto e in alcuni casi è richiesto l’intervento anche sul resto del territorio provinciale. Però siamo ben felici di essere a disposizione».

Altri elementi di novità? «Notiamo che la gente pone grande attenzione alla pulizia delle canne fumarie: questo ci fa capire che abbiamo fatto un bel lavoro di informazione e prevenzione che oggi dà i suoi frutti.

Voglio ringraziare tutti i volontari che dedicano il loro tempo all’interventistica e sono sempre pronti 24 su 24 a rispondere alle chiamate di emergenza. Ricordo infatti che siamo tutti volontari e il tempo che dedichiamo (interventi, addestramento, ecc.) viene sottratto a famiglie, lavoro e tempo libero. Ringrazio pertanto anche le mamme e i papà, le mogli e i mariti, le morose e i morosi. In conclusione ringrazio anche l’amministrazione comunale che sostiene finanziariamente l’attività del corpo e cerca sempre di aiutarci negli aspetti burocratici».

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Rovereto e Vallagarina

Momenti di tensione in via Craffonara, nordafricano tenta di rubare al supermercato.

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Attimi di disagio e panico nel Polo di via Craffonara verso le 16.30 di oggi a Rovereto.

Un nordafricano, non nuovo a bivaccare sempre ubriaco nei dintorni del supermercato, ha cominciato ad infastidire i clienti e il personale, presentandosi alla cassa con una bottiglia rubata nascosta sotto il giaccone.

Preso in castagna dalle cassiere l’uomo pretendeva di pagare il litro di vino con una banconota strappata in vari pezzi che peraltro non copriva nemmeno il prezzo dell’articolo.

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Alle ripetute richieste da parte del personale di pagare o lasciare la bottiglia di vino alla cassa il nordafricano cominciava ad innervosirsi creando disagio ai numerosi clienti del supermercato, in quel momento pieno di persone anziane e famiglie con bambini.

Numerose persone in fila hanno dovuto cambiare cassa ed alcuni sono usciti dal supermercato per paura che la discussione degenerasse in qualcosa di più grave.

Il tempestivo intervento del direttore riusciva a far allontanare il malvivente, portandolo di peso fuori dal supermercato.

Nel frattempo le forze dell’ordine precedentemente allertate arrivavano prontamente sul posto trovando il nordafricano a terra che urlava frasi incomprensibili.

Comprensibili le smorfie di stupore e le facce visibilmente contrariate della gente accorsa, forse stufe di vedere queste scene che fino a qualche anno fa erano davvero rare, mentre ora sono diventate quasi quotidiane.

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