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Politica

Piergiorgio Cattani nuovo presidente di Futura 2018

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Piergiorgio Cattani è stato eletto ieri sera, 4 dicembre 2018, all’unanimità, presidente dell’associazione Futura 2018.

Alla prima assemblea ordinaria degli iscritti a Futura 2018, nella sede di via Vittorio Veneto a Trento, hanno partecipato un’ottantina dei 116 associati.

Paolo Ghezzi, dimissionario dopo la sua designazione a capogruppo di Futura 2018 nei consigli provinciale e regionale, ha proposto la candidatura alla presidenza di Piergiorgio Cattani: unico candidato, è stato eletto con voto palese all’unanimità.

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Molti hanno sottolineato come questa scelta sia stata lo sbocco naturale di un impegno profuso in questi mesi, fondamentale per la nascita di Futura 2018.

L’assemblea ha poi eletto il nuovo consiglio direttivo composto da sei persone.

Dopo una discussione ampia e vivace sono stati eletti, in una votazione unica, i sei candidati proposti dal presidente Cattani: Andrea Bertotti, Andrea Bortolotti, Giulia Bortolotti, Flavia Frigotto, Claudia Merighi e Paolo Zanella.

Sono stati votati a larga maggioranza con votazione palese (1 voto contrario, 9 astenuti). Questi organi saranno rinnovati in primavera.

«Secondo l’impostazione generale di futura 2018, attenta alla parità di genere, – riporta una nota del movimento –  i componenti del direttivo sono 3 uomini e 3 donne, rappresentanti Trento ma anche la “periferia”, in particolare Rovereto, Valle dei Laghi e la Val Rendena. Contestualmente si è approvata una raccomandazione dell’assemblea al nuovo direttivo affinché si allarghi di altri 6-8 componenti a cominciare dai due consiglieri provinciali, Paolo Ghezzi e Lucia Coppola. In questo senso l’assemblea vuole valorizzare il metodo aperto e partecipativo di Futura 2018».

Nei prossimi giorni cominceranno ad incontrarsi i gruppi tematici e “territoriali”, anch’essi aperti a soci e simpatizzanti.

Per Futura 2018 incomincia così una nuova fase del suo percorso che consisterà in un radicamento territoriale più capillare, in una forte campagna di adesioni e naturalmente in un’attiva presenza politica in appoggio all’azione dei consiglieri provinciali e nei principali Comuni del Trentino.

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Politica

Civica Trentina pronta a rinnovarsi: Ludovica Borga presidente

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Civica Trentina, dopo la donazione fatta dal consigliere provinciale Claudio Cia, torna ad avere il proprio simbolo interamente di proprietà.

È stata Ludovica Borga a decidere di mettere nelle mani dei fondatori il logo del movimento voluto dal padre.

Ma ora potrebbe cambiare anche la guida del partito.

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I rumors infatti parlano di Ludovica Borga, la figlia del fondatore Rodolfo nel ruolo di presidente del partito. 

Dopo il risultato delle ultime Provinciali e le polemiche che hanno creato una frattura fra i «vecchi» del movimento e i due assessori provinciali, Civica Trentina è pronta per un rinnovamento interno.

Una diatriba interna che continua, vista anche l’assenza dei due alla presentazione del simbolo e che ha portato alle dimissioni di alcuni militanti e tesserati.

Fra i temi che verranno affrontati quello di un congresso, anche se per il momento l’importante è che il simbolo è tornato di proprietà del direttivo.

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Politica

Ecco i candidati per le elezioni suppletive del 26 maggio

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Sei in lizza per due posti in Parlamento.

Il 26 maggio 2019, in concomitanza con le elezioni europee, in Trentino si voterà nuovamente per eleggere i sostituti in parlamento di Giulia Zanotelli e Maurizio Fugatti, dopo la loro elezione ad assessore e governatore del trentino il 21 ottobre durante le elezioni provinciali.

Ieri alle ore 20 scadevano i termini per le candidature uninominali per le suppletive della Camera dei deputati in Tribunale presso la Corte d’appello.

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Confermata l’assenza del Patt, che ha stabilito di non prendere parte alle suppletive.

Nel collegio di Trento a sfidarsi saranno la dem Giulia Merlo (sostenuta dall’Alleanza democratica autonomista), la consigliera comunale della Lega Martina Loss (sostenuta dalla coalizione di centrodestra) e il grillino Lorenzo Leoni, forestale di lunga data.

Nel collegio di Pergine la sfida riguarderà il consigliere di Ospedaletto della Lega Mauro Sutto, l’ex procuradora ladina Cristina Donei (sostenuta dall’Alleanza di centrosinistra) e la grillina Rosa Rizzi.

I candidati della Lega saranno presentati ufficialmente oggi dal ministro dell’interno Matteo Salvini a Pinzolo, dove il leader del lega si trova per passare alcuni giorni di vacanza.

L’ufficialità delle candidature del centro sinistra (Merlo e Donei) invece avverrà domani mercoledì 24 aprile.

Questa mattina la Corte d’Appello ha iniziato le operazioni di verifica in vista  del 26 maggio, giorno delle elezioni.

Il 26 maggio le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 e agli elettori potranno essere consegnate fino a tre schede: si voterà per le suppletive nei collegi uninominali 4 (Trento che comprende anche la Piana Rotaliana, Valli di Non e Sole, Altopiano Paganella, Valle dei Laghi e Cembra), e 6 (Pergine Valsugana con Primiero, Tesino, Fiemme e Fassa), per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo, oltre che per l’elezione dei sindaci e consiglieri comunali di Borgo Valsugana, Folgaria, Levico Terme, Terre d’Adige e Tione.

Le operazioni di scrutinio avverranno la sera stessa per le elezioni dei membri del Parlamento, mentre inizieranno lunedi 27 alle 14 per le comunali.

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Politica

Sarà Mario Malossini il candidato di Forza Italia per le elezioni Europee del 26 maggio

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Sarà Mario Malossini, già Presidente della Provincia Autonoma di Trento, già assessore al turismo e inventore della farfalla del Trentino, il candidato unico della Regione Trentino Alto Adige della lista Forza Italia per le elezioni Europee del 26 maggio 2019. A darne notizia è la coordinatrice regionale Micaela Biancofiore.

«L’esperienza e la competenza riconosciute di Mario – scrive l’amazzone berlusconiana –  l’aver inventato da Presidente della provincia il coordinamento delle regioni del Nord Est, l’essere stato membro della commissione del 12 e coordinatore regionale del partito, lo hanno fatto assurgere a miglior candidato possibile per rappresentare la nostra regione e la nostra Autonomia in Europa».

«Lo abbiamo messo in campo perché crediamo, – aggiunge Biancofiore – al contrario di quanto si è detto dell’accordo storico con la Svp, che anche grazie a Mario, alla collega Savino e ovviamente al Presidente Berlusconi, riusciremo a conseguire quel 12% dei consensi nel Nord Est utile a farci eleggere due o più deputati europei e fra questo Mario è in pole position. La sua candidatura è stata condivisa con i membri del coordinamento e tutto il partito è pronto a sostenerlo con la stessa gioia e la stessa passione con la quale sosteniamo il Presidente Berlusconi».

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