Connect with us
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Cavalese festeggia: dopo Nives è nato Riccardo. Fugatti: “Il Trentino crede nella natalità”

Pubblicato

-

Nives Felicetti con la madre (Rai)

“Il Trentino ci crede. Nella natalità come pure nel radicamento sul territorio. Perché vivere in montagna è difficile ma la nostra comunità ce l’ha nel sangue e vuole continuare a farlo, a patto che i servizi pubblici ci siano ed offrano risposte all’altezza”. 

Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commenta i due parti avvenuti oggi a Cavalese a pochi giorni dall’attesa riapertura del punto nascite che era stato chiuso nel 2017 e poi riaperto nei giorni scorsi dopo una lunga trattativa con il Governo nazionale.

Pubblicità
Pubblicità

Alle 5.20 infatti è venuta alla luce Nives Felicetti, una bambina di 3,670 chilogrammi, la cui famiglia risiede a Predazzo.

Pubblicità
Pubblicità

Poche ore più tardi, precisamente alle 13,51, il secondo parto: questa volta un maschietto che prenderà il nome di Riccardo Tomasini.

Il presidente Fugatti, accompagnato dall’assessore Stefania Segnana, ha voluto congratularsi personalmente con i neo genitori.

“La nascita di un figlio è sempre un evento bellissimo ed emotivamente coinvolgente – commentano Fugatti e Segnana – ma in questo caso assume anche un valore fortemente simbolico perché questo punto nascite è stato fortemente voluto dalla comunità di queste valli. Le donne che hanno deciso di partorire qui non si sono limitate a dare alla luce nuove vite, ma ci consegnano un messaggio di attaccamento e quindi di amore per il territorio in cui vivono. Siamo qui per dire loro un grande grazie, assieme al ringraziamento rivolto a tutti quelli che credono ancora in questi valori”.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Nuovo incidente mortale con il parapendio in Trentino

Pubblicato

-

Dopo l’incidente mortale di ieri sul col Rodella dove Thomas Oberperfler, 40 anni di Parcines, si è schiantato con il suo parapendio a quota di 2.000 m.s.l.m. tra baita Fraine e il rifugio Friedrich August (Campitello di Fassa) nuovo incidente mortale in Trentino.

Sono terminate alle 19 le operazioni di recupero della salma del pilota di parapendio Radosław Mastalerz (nella foto) di origine polacca del 1973 che questo pomeriggio è precipitato incagliandosi in un camino della parete sud della Marmolada.

Pubblicità
Pubblicità

In questo caso a dare l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stata una persona che ha assistito all’incidente verso le 15.15.

Pubblicità
Pubblicità

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites, il quale però non è riuscito a far sbarcare i soccorritori direttamente sul luogo dell’incidente perché difficilmente accessibile anche con il verricello.

Sono quindi intervenuti gli operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino che hanno raggiunto l’uomo scalando la parete dal basso ma per lui non c’era ormai più nulla da fare.

La salma è stata quindi ricomposta, portata su una cengia dove potesse essere recuperata dall’elicottero con il verricello ed elitrasportata alla camera mortuaria di Canazei.

 

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Cadono due massi sulla strada a Cavalese

Pubblicato

-

Ieri sera poco dopo le 20.30 sono caduti due grossi massi sulla Statale 48 che porta a Cavalese ad ovest dell’impianto telecabina del Cermis

Per fortuna in quel momento nessun veicolo transitava lungo quel pezzo di strada.  Sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Cavalese che hanno chiuso la strada  mettendo in sicurezza la carreggiata.

Pubblicità
Pubblicità

La strada, dopo i dovuti controlli, è stata riaperta stamani a mezzogiorno. 

PubblicitàPubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Si schianta con il parapendio, muore sul Col Rodella

Pubblicato

-

Non c’è stato nulla da fare per il pilota di parapendio che nel pomeriggio di oggi è precipitato a una quota di 2.000 m.s.l.m. sul col Rodella tra baita Fraine e il rifugio Friedrich August (Campitello di Fassa).

Thomas Oberperfler, 40 anni di Parcines, vicino a Merano, si era lanciato dal Col Rodella ma dopo il decollo ha perso il controllo del parapendio precipitando su un prato.

Pubblicità
Pubblicità

L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato lanciato verso le 14.40 da un altro pilota che ha assistito all’incidente.

PubblicitàPubblicità

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso del pilota.

Dopo il nullaosta del magistrato, la salma è stata recuperata con il supporto degli operatori della Stazione Alta Val di Fassa ed elitrasportata alla camera mortuaria di Canazei.

Poco prima, verso le 12.45, un altro pilota di parapendio è stato soccorso in Val di Fassa ed elitrasportato all’ospedale Santa Chiara per le contusioni riportate in fase di atterraggio.

Il pilota, infatti, è finito su una pianta nella zona di atterraggio nei pressi degli impianti di risalita di Campitello di Fassa.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza