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Sport

Pattinaggio di figura: successi trentini nelle gare che anticipano i campionati italiani assoluti di Trento

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Marina Piredda, oro, ed Ester Schwarz, argento, in categoria Junior della gara nazionale di Milano (foto: LUCA TONEGUTTI)

Successi trentini nelle gare nazionali di Milano e Mentana (Roma) che anticipano i campionati italiani assoluti di Trento.

A Milano, nell’ultimo week-end di novembre, le trentine dominano la categoria Junior con l’oro di Marina Piredda (Fiemme on ice di Cavalese) che si impone con 153,56 e l’argento di Ester Schwarz (CPA Trento), con 135,02.  In senior maschile, oro di Alessandro Fadini (Artistico Ghiaccio Fiemme) con 183,81. In categoria advanced novice gruppo 3, argento per Caterina Pezzarossi con 88,36 (Val Rendena Figure Skating Club), e in advanced novice gruppo 1 bronzo per Clara Gutmann con 78,26 (CPA Trento).

La squadra di sincronizzato Ice on Fire del CPA Trento, categoria Senior, ha ben testato per i campionati assoluti le lame nella gara nazionale di Mentana del 2 dicembre, che vedeva la squadra trentina unica protagonista (114,78), che migliora il suo best di stagione dopo il secondo posto della Trento Cup con 107,48. Sempre nella gara di Mentana, oro della categoria mixed aged under 15 nel Trofeo Open con 36,58.

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Nella Trento Cup, gara internazionale interclub di metà novembre, argento di Giuditta Sartori del CPA Trento in Junior gruppo 2 con 125,66 e bronzo di Caterina Pezzarossi del Val Rendena Figure Skating con 81,03 in advanced novice gruppo 2, oltre al già citato argento senior delle Ice on Fire di sincronizzato

Grande attesa dunque per le lame trentine del pattinaggio artistico per il campionato che si svolgerà a Trento dal 12 al 16 dicembre 2018.

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Sport Trentino

«Kung Fu Ala Cup 2019»: ottimi risultati per le arti marziali a Rovereto

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Domenica 7 aprile 2019, presso la palestra delle scuole medie “Damiano Chiesa”, a Rovereto, si è svolta la competizione di arti marziali vietnamite KUNG FU ALA CUP 2019; la 1^ gara sociale organizzata unicamente per gli iscritti all’ A.S.D. Kung Fu – Ala.

Questa Scuola di Arti Marziali nasce nel 2010 con lo scopo di diffondere e far conoscere la tradizione, le tecniche e l’efficacia del Kung Fu Vietnamita.

Si è da subito stabilità nel territorio di Ala, più precisamente nel paese di Serravalle, raccogliendo iscritti da tutti i paesi circostanti quali Chizzola, Santa Margherita, Santa Lucia, Marco, Ala e Avio.

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L’Arte Marziale può essere praticata da persone di tutte le età e l’ A.S.D. Kung Fu – Ala offre corsi per bambini, ragazzi e adulti, raggiungendo nell’ultima stagione il numero complessivo di 50 atleti.

I corsi sono gestiti dai Maestri Lorenzo Adami (Cintura Nera 2° Dang) e Elena Busetti (Cintura Nera) che vedendo il successo ottenuto e gli ottimi risultati che i loro allievi hanno conseguito partecipando a gare Nazionali ed Internazionali hanno deciso di aprire un corso anche nel territorio di Rovereto.

Da settembre 2018 infatti seguono dei corsi nel quartiere Brione, rivolti sempre a bambini, ragazzi e adulti di tutte le età.

La KUNG FU ALA CUP è una competizione organizzata solo per bambini dai 6 ai 12 anni iscritti regolarmente ai corsi di Serravalle e Rovereto con la scopo di fargli vivere un’esperienza agonistica e fargli superare quegli ostacoli che possono essere la paura e la timidezza. La manifestazione ha potuto contare sulla presenza di una quarantina di giovani atleti che si sono affrontati nelle varie discipline di gara. Infatti la competizione si divideva in tre diverse tipologie di gara:

  • I QUYEN TRADIZIONALI A MANI NUDE ovvero delle sequenze codificate che l’atleta deve eseguire cercando di trasmettere l’idea del combattimento immaginario davanti ad una giuria.

  • PERCORSO DEL PICCOLO GUERRIERO ovvero un percorso ad ostacoli che vede il bambino cimentarsi in una prova di agilità, velocità e tecnica, ottenendo il miglior tempo possibile.

  • COMBATTIMENTO ovvero uno sca mbio di tecniche il totale sicurezza dove i bambini, completi di protezioni imbottite, si scambiano colpi di kung fu. Sotto la supervisione di un arbitro centrale e della sua terna.

La manifestazione si è conclusa con le premiazioni, dove gli atleti che si sono piazzati nei primi tre posti hanno ricevuto una medaglia che si porteranno a casa orgogliosi di se stessi ma consapevoli che oltre alla vittoria oggi hanno superato un piccolo ostacolo e imparato che per ottenere qualcosa serve l’impegno e la costanza.

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Sport Trentino

Una grande Itas Trentino batte la Lube al 5° set e rimane nella semifinale dei Playoff

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L’Itas Trentino rialza la testa in gara 3 di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019.

Dopo le due sconfitte patite nelle prime due sfide della serie con Civitanova, stasera la formazione Campione del Mondo ha infatti trovato la prima vittoria casalinga della stagione contro la Cucine Lube, conquistando il punto dell’1-2 e riportando quindi il confronto all’Eurosuole Forum giovedì 25 aprile per la quarta sfida.

Il primo match ball a favore dei marchigiani è stato annullato grazie ad una prestazione forse non continua ma comunque determinata e grintosa sino in fondo; solo in questa maniera, d’altronde, si poteva pensare di risalire la china due volte (sullo 0-1 e sull’1-2 nel computo dei parziali) e vincere un tie break che gli ospiti avevano condotto anche 7-10 e 10-12.

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La classe e la rabbia di Kovacevic (mvp e best scorer con 26 punti personali, di cui tre a muro e due in battuta, con il 54% in attacco), i nervi saldi di Giannelli in regia e la capacità di leggere bene i momenti importanti della partita di Lorenzetti (che ha cambiato spesso le carte in tavola in campo, alternando diversi effettivi) a gioco lungo hanno fatto perdere la bussola agli ospiti, stoppati da un muro eccellente (16 block vincenti!) e da un Lisinac decisivo anche al servizio.

Nota di merito, infine, anche per Cavuto, che ha sostituito Russell nella parte centrale del match realizzando undici punti, col 67% a rete, due muri e un ace.

cronaca di gara 3. Gli starting six non riservano alcuna sorpresa: l’Itas Trentino si presenta con Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Kovacevic e Russell schiacciatori, Lisinac e Candellaro centrali, Grebennikov libero; la Cucine Lube Civitanova risponde con Bruno in regia in diagonale a Sokolov, Juantorena e Leal in posto 4, Simon e Diamantini (confermato titolare per la seconda volta consecutiva) al centro, Balaso libero.

In avvio di match è la Cucine Lube a fare la voce grossa (3-5) approfittando di un paio di sbavature dei padroni di casa, che però agguantano la parità a quota 7 con un muro di Candellaro su Sokolov e mettono la freccia (8-7) con un altro block, stavolta di Vettori su Juantorena.

La Cucine Lube tiene botta e passa a condurre nuovamente sul 12-14 grazie a due ace consecutivi di Sokolov, che costringono al time out Lorenzetti.

Alla ripresa è una battuta punto di Candellaro a riportare la situazione in equilibrio (15-15), che dura però un attimo perché il muro di Bruno sul primo tempo di Lisinac e quello di Simon su Russell offrono un nuovo +3 ai marchigiani (15-18).

La squadra di De Giorgi prova a dilaga nel finale sempre grazie a questo fondamentale (16-20), ma una fortunata serie al servizio del neoentrato Cavuto (per Russell) e il contrattacco di Kovacevic ricompongono incredibilmente il punteggio (20-20).

Allo sprint decidono un errore di Kovacevic (21-23) e la battuta out di Nelli (23-25).

Nel secondo set Lorenzetti conferma fra i titolari Cavuto, autore di un buon finale di frazione; inizialmente i gialloblù sembrano essere smarriti (1-3), ma poi improvvisamente ritrovano il filo del proprio gioco grazie al muro di Lisinac e all’ace di Kovacevic (9-6, 12-8).

Il time out di De Giorgi chiarisce le idee ai suoi, che alla ripresa ci mettono pochi scambi a trovare la parità, grazie alla potenza del servizio di Juantorena e Simon (da 14-10 a 14-14).

Il match si gioca di nuovo punto a punto, con le due squadre che si alternano al comando (16-17, 19-18).

Cavuto in un momento di grazia, mette a terra due ricostruite vincenti proiettando i gialloblù sul 21-19 e poi Kovacevic mura a uno Sokolov per il 23-20: è lo spunto che decide la frazione, perché poi l’Itas Trentino si tiene stretta il vantaggio e vola sull’1-1 grazie al 25-22 che manda le due squadre al cambio di campo.

La battaglia continua ad essere molto serrata anche nel terzo periodo, con le due squadre che lavorano bene in battuta ed in attacco contendendosi il comando del punteggio (8-6, 10-11); in campo nel ruolo di opposto c’è Nelli, già subentrato a Vettori nel corso del precedente set.

La Cucine Lube concede qualcosa di troppo e Trento ne approfitta per ottenere il +2 (16-14) grazie al muro di Giannelli su Leal; gli ospiti pareggiano i conti già sul 17-17, proiettando il confronto allo sprint (19-19, 22-22).

Ai vantaggi decide un muro del rientrante Cester proprio su Nelli, dopo che i gialloblù avevano annullato una palla set.

L’Itas Trentino non si dà per vinta e nel quarto parziale torna a lottare con le armi a propria disposizione (5-6, 10-12); nel momento di difficoltà Lorenzetti ripropone in campo Vettori e Russell ma è Kovacevic a muro su Sokolov a consegnare la parità a quota 12.

Un muro di Giannelli su Leal offre il +2 interno (15-13, time out De Giorgi); alla ripresa i cucinieri risalgono sino al 17-17 con Leal e Sokolov.

Anche in questo caso il set si decide in volata: i padroni di casa l’affrontano meglio con Candellaro al servizio (22-19), ma la Cucine Lube risale sino al 23-22 (errore di Vettori), poi ci pensa il neoentrato Van Garderen a siglare il 25-23 che manda le squadre al tie break.

Nel quinto set la Lube parte sparata con Sokolov e Leal (3-5, 5-8); l’Itas Trentino replica sino all’8-9 soprattutto con gli spunti individuali di Kovacevic e Giannelli, poi pareggia a quota 12 con lo stesso Uros.

Lo sprint in questo caso è dell’Itas Trentino, che annulla una palla match agli avversari, se ne procura una col muro di Russell su Juantorena, che sfrutta immediatamente con l’errore di Sokolov (16-14).

“Forse è stata la partita meno bella delle tre giocate fino ad ora nella serie è stato il primo commento a fine gara dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti – . Si è visto che avvertivamo il peso sportivo di veder qualificata alla Finale Civitanova proprio davanti al nostro pubblico. Anche per questo motivo i ragazzi non hanno mai mollato, interpretando nella maniera corretta la gara e tenendo testa ad una squadra molto forte come questa Lube. Adesso abbiamo la speranza di proporci rispetto a gara 4 in maniera più sciolta ed essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto e di quello che siamo”.

Di seguito il tabellino di gara 3 di semifinale dei Play Off Scudetto Credem Banca 2019 giocata stasera alla BLM Group Arena.

Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 3-2
(23-25, 25-22, 24-26, 25-23, 16-14)
ITAS TRENTINO: Candellaro 7, Vettori 10, Russell 7, Giannelli 6, Kovacevic 26, Lisinac 12, Grebennikov (L); Cavuto 11, Van Garderen 1, Nelli 3, Daldello. N.e. De Angelis e Codarin.
All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Leal 20, Diamantini 2, Bruno 3, Juantorena 17, Simon 15, Sokolov 15, Balaso (L); Kovar, Cantagalli, D’Hulst, Cester 1. N.e. Marchisio, Massari, Stankovic. All. Ferdinando De Giorgi.
ARBITRI: Gnani di Ferrara e Lot di San Donà di Piave (Venezia)
DURATA SET: 32’, 30’, 32’, 32’, 20’; tot 2h e 26’.
NOTE: 3.642 spettatori, per un incasso di 67.965 euro. Itas Trentino: 16 muri, 8 ace, 25 errori in battuta, 11 errori azione, 54% in attacco, 48% (20%) in ricezione. Cucine Lube Civitanova: 9 muri, 11 ace, 23 errori in battuta, 6 errori azione, 52% in attacco, 59% (24%) in ricezione. Mvp Kovacevic.

 

 

 

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Sport Trentino

Pallamano serie A: verso i playoff scudetto

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A due giornate dal termine della regolar season, Bolzano ( matematicamente classificato) e Pressano ( grazie alla classifica avulsa) sono le due squadre che si qualificheranno alla griglia play off.

Il Pressano deve solo non farsi superare dal Conversano e poi in virtù degli esiti degli scontri diretti, sarà automaticamente qualificato.

Di contro però la formazione pugliese non perde un colpo pronta a sfruttare un eventuale passo della squadra di Dumnic che non può permettersi distrazioni.

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Il derby col Bressanone è stato all’insegna di Nicola Moser che con le sue 6 reti consecutive iniziali, ha spaccato la partita sulla quale il Bressanone, non è più stato in grado di incidere.

Al termine del primo tempo 17 a 10 e per il team altoatesino, 7 goal li aveva realizzati il pivot Basic.

Stesso andamento nella ripresa e così Dumnic ha potuto mandare in campo tutti i giocatori a disposizione.

Anche se già qualificato, il Bolzano non perde un colpo e travolge Fondi in trasferta.

Il pareggio tra Siena e Trieste è lo specchio della realtà di due squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Sofferti i successi di Conversano e Fasano che alla fine però sono riusciti ad avere ragione rispettivamente di Gaeta e Cologne.

Merano perde a Cassano sprecando la possibilità di guadagnare due punti che sarebbero stati utili per allontanarsi dalle posizioni di coda.

Infine Bologna vince il posticipo domenicale che era anche lo spareggio per l’ultimo posto che abbandona ai danni del Cingoli.

Primo tempo in equilibrio ( 12 a 12) e poi nella ripresa è Bologna a trovare l’affondo vincente che riapre la lotta per non retrocedere.

RISULTATI: Siena – Trieste 25 – 25. Pressano – Bressanone 33 – 27, Conversano – Gaeta 32 – 26. Fasano – Cologne 29 – 25. Fondi – Bolzano 17 – 32. Cassano – Merano 23 – 20. Cingoli – Bologna 22 – 24.

CLASSIFICA: Bolzano 44. Pressano e Conversano 38. Cassano 32. Fasano 31. Trieste 23. Siena 20. Fondi 19. Bressanone 18, Cologne 17, Gaeta 16. Merano 15. Bologna 13. Cingoli 12.

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