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Politica

Provincia di Trento: ecco i 12 gruppi e capigruppo della XVI legislatura

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Come da regolamento, i singoli consiglieri della Provincia di Trento hanno comunicato, in seguito alla prima seduta in aula, la loro adesione individuale ad un gruppo.

Subito dopo ogni gruppo ha indicato il proprio presidente per permettere la formazione della conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, vale a dire dei capigruppo, che dovrà decidere insieme al presidente del Consiglio Kaswalder il calendario e gli ordini del giorno dei lavori delle sedute in aula.

Nessun consigliere ha negato l’adesione al simbolo della lista con la quale era stato votato e quindi, diversamente da quanto era accaduto nella scorsa legislatura, sono nati, come previsto, 12 gruppi e non si è costituito il “gruppo misto”, nel quale confluisce chi non intende appartenere a forze politiche partecipanti alle elezioni provinciali.

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A questo punto, quindi, il presidente del Consiglio provinciale potrà concordare a breve con la conferenza dei capigruppo la formazione sia della Giunta delle elezioni sia delle Commissioni permanenti, organi che dovranno poi passare al vaglio dell’assemblea legislativa nella prossima seduta in aula.

Intanto la prima riunione della conferenza dei capigruppo è stata comunque convocata dal presidente Kaswalder domani alle 9.45, un quarto d’ora prima dell’inizio dei lavori in aula.

Lavori dedicati esclusivamente alla discussione del programma di legislatura presentato la settimana scorsa dal presidente della Provincia Fugatti.

Ovviamente i consiglieri che risultano gli unici rappresentanti dei loro gruppi ne sono anche il capogruppo.

Ecco dunque chi sono i 12 gruppi e presidenti dei gruppi consiliari della sedicesima legislatura, e da chi è formata, conseguentemente, la conferenza dei 12 capigruppo.

  1. Claudio Cia rappresenta e presiede il gruppo “Agire per il Trentino”;
  2. Walter Kaswalder rappresenta e presiede il gruppo “Autonomisti popolari”;
  3. Mattia Gottardi è presidente del gruppo “Civica Trentina” che comprende anche Rodolfo Borga;
  4. Luca Guglielmi forma e presiede il gruppo ladino “Fassa”;
  5. Giorgio Leonardi rappresenta e presiede il gruppo “Forza Italia”;
  6. Lucia Coppola forma il gruppo “Futura 2018” insieme a Paolo Ghezzi che ne è il presidente;
  7. il gruppo “Lega Salvini Trentino” formato da 14 consiglieri e presieduto da Mara Dalzocchio, è composto da Alessia Ambrosi, Mirko Bisesti, Gianluca Cavada, Roberto Failoni, Maurizio Fugatti, Ivano Job, Devid Moranduzzo, Roberto Paccher, Denis Paoli, Katia Rossato, Alessandro Savoi, Stefania Segnana e Giulia Zanotelli.
  8. “Movimento 5 stelle” presieduto da Filippo Degasperi e formato anche da Alex Marini;
  9. il “Partito autonomista trentino tirolese” presieduto da Ugo Rossi e formato anche da Michele Dallapiccola, Paola Demagri e Lorenzo Ossanna;
  10. il gruppo del Partito democratico del Trentino è presieduto da Giorgio Tonini e formato anche da Sara Ferrari, Alessio Manica, Alessandro Olivi e Luca Zeni;
  11. il gruppo “Progetto Trentino” presieduto e formato da Mario Tonina;
  12. “Unione per il Trentino”, presieduto e formato da Pietro De Godenz. 

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Politica

Ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici: accolte quasi 1.400 domande

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La Provincia incrementa i soldi destinati alla ristrutturazione e alla riqualificazione energetica delle abitazioni: un bando di 150.000 euro per dieci anni, in totale 1,5 milioni di euro.

La delibera è stata approvata su proposta dell’assessore Segnana.

Si tratta di un impegno finanziario contenuto – ha detto Segnana – che consente di dare una risposta alle quasi 150 richieste presentate negli ultimi due giorni del periodo di apertura del bando, che altrimenti sarebbero rimaste escluse.

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In totale sono quasi 1.400 le domande presentate per usufruire di questa importante agevolazione, che consente un risparmio notevole per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, che migliorano le abitazioni, aumentano il valore del bene casa e, al contempo, favoriscono il risparmio nei consumi”.

Il bando, arrivato alla terza edizione dopo quelle del 2016 e del 2017, prevede un contributo provinciale a copertura degli interessi del mutuo sulla prima casa acceso per anticipare le detrazioni fiscali.

Il mutuo deve essere stipulato con gli istituti di credito convenzionati e il contributo provinciale viene erogato in dieci rate annuali.

Le domande potevano essere presentate fino al 30 novembre 2018.

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Politica

Confermato altri tre anni il Comitato provinciale per la cultura architettonica e il paesaggio

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Ieri (15 febbraio) la giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore all’urbanistica Mario Tonina, ha confermato per altri tre anni i componenti del Comitato provinciale per la cultura architettonica e il paesaggio.

Si tratta di Elena Galvagnini, progettista milanese che dal 2006 al 2010 ha fatto parte dell’analogo Comitato di Bolzano, Carlo Magnani, veneziano, professore ordinario di Composizione architettonica e urbana e già direttore del Dipartimento di culture dello Iuav, dal 2002 al 2012 presidente della giuria del Premio Architettura Città di Oderzo e di Markus Scherer, architetto di Merano, vincitore del Premio Città di Oderzo nel 2003 e vincitore di più premi per progetti nell’area alpina.

Dal 2016 l’organismo di consulenza sostiene enti pubblici, soggetti privati e progettisti che si trovano ad affrontare interventi particolarmente significativi o posti in contesti paesaggistici delicati.

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Li vogliamo ringraziare perché in questi tre anni hanno svolto un ottimo lavoro di consulenza e affiancamento, proponendo soluzioni che hanno contribuito a migliorare la qualità architettonica e del paesaggio trentino”, ha detto Tonina.

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Politica

Monitoraggio parassiti nelle carni: arrivano i centri di controllo della fauna selvatica abbattuta

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Un progetto in grado di assicurare il monitoraggio zoosanitario ed il rispetto delle norme in materia di igiene degli alimenti di origine animale: stiamo parlando dei futuri centri di raccolta degli ungulati selvatici abbattuti, che permetteranno la valutazione della presenza di parassiti nelle carni tramite un sistema di controllo capillare ed organizzato.

Il piano di realizzazione è stato approvato dalla giunta provinciale su proposta dell’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli d’intesa con l’assessore alla salute Stefania Segnana.

La necessità di una nuova regolamentazione è stata dettata dal costante aumento della domanda e dell’offerta delle carni di selvaggina negli ultimi anni, dovuto soprattutto all’incremento numerico di alcune popolazioni di animali selvatici, in particolare ungulati.

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I centri, assicura la Provincia, verranno gestiti in stretta collaborazione tra pubblico e privato.

La giunta ha incaricato della pianificazione i dipartimenti in materia di salute, benessere animale, sicurezza alimentare e in materia di fauna selvatica, in raccordo con l’ente gestore della caccia nelle riserve.

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