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Sport

Volley, Trento è campione del mondo: 3-1 su Civitanova

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Festa con la coppa (Fivb)

Con un 3-1 sulla Lube Civitanova in finale, Trentino Volley vince in Polonia il Mondiale per Club a sei anni dall’ultimo titolo.

Assolutamente inatteso, ma altrettanto bello e straordinario il successo della Diatecx che ha fatto percorso netto nel torneo e si è aggiudicata la manifestazione per la quinta volta.

Mvp del match Uros Kovacevic anche se il merito va a tutta la squadra di Lorenzetti che tornerà all’ombra del Bondone col titolo di campione del mondo.

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L’americano Aaron Russell è stato nominato miglior giocatore del mondiale, Giannelli miglior palleggiatore, Kovacevic miglior schiacciatore e Grebennikov miglior libero.

Giannelli con la coppa

La cronaca del match. La Trentino Diatecx si presenta in formazione tipo al cospetto degli oltre quattromila spettatori della Hala Sportowa di Czestochowa: Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in posto 4, Lisinac e Candellaro al centro e Grebennikov libero. La Cucine Lube Civitanova risponde con Bruno al palleggio, Sokolov opposto, Juantorena e Leal schiacciatori, Stankovic e Simon centrali, Balaso libero. L’avvio dei gialloblù è molto efficace; grazie alla rotazione al servizio dell’ex Candellaro Trento scappa sul 5-2, vantaggio che poi conferma sull’8-5 grazie ad un errore a rete di Juantorena. Nella parte centrale la squadra di Lorenzetti, con Lisinac in grande spolvero (attacco e muro), aumenta il proprio vantaggio (14-10). Medei interrompe il gioco e alla ripresa arriva la risposta della Lube, che con Juantorena a muro ed un errore di Russell a rete ricuce sino al 15-14. La Trentino Diatecx riparte dopo il secondo time out tecnico con un muro di Giannelli su Leal e con due break point di Kovacevic si porta sul +5 (22-17) e chiude i conti nel primo set già sul 25-20 con uno slash di Lisinac.

Il copione non cambia nel secondo set, con i gialloblù che scappano via già sul 3-1 grazie ad un errore in attacco di Juantorena. Kovacevic proietta i suoi sul 9-7, prima che la Lube con Simon al servizio pareggi prima i conti e poi metta la freccia (9-11, time out di Lorenzetti). Alla ripresa del gioco ci pensa Vettori a realizzare il punto della parità già a quota 11, poi il nuovo sorpasso arriva per mano di Russell sul 16-15. Il rush finale del set è entusiasmante, con le due squadre che si alternano al comando del punteggio fino a quando Trento ancora con l’opposto parmigiano realizza il 20-19. La Lube reagisce con  i muri di Leali e Stankovic su Kovacevic (22-23) e poi pareggia i conti con un altro grande block di Simon su Russell (22-25).

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Il terzo set riparte sul filo dell’equilibrio (8-8), poi Trento con Lisinac allunga (12-10) e aumenta ancora il margine in corrispondenza del secondo time out tecnico (16-13) grazie ad un muro a uno di Vettori su Leal. La Lube con lo stesso cubano al servizio recupera subito (16-16), ma il nuovo affondo gialloblù è firmato da Candellaro (21-18) con i muri su Stankovic e Simon. E’ lo spunto decisivo, perché poi i biancorossi non riescono più a replicare e cedono anzi sul 25-20.

Il quarto set è punto a punto, fino a metà, poi la Diatecx prende un paio di punti di vantaggio e crea lo strappo con due ace consecutivi di Kovacevic. La Lube va in crisi e commette un paio di errori pesanti regalando a Trento il successo nel set 25-18 e il titolo mondiale.

Albo d’oro

1989 – Parma: Maxicono Parma (ITA)
1990 – Milan: Mediolanum Milan (ITA)
1991 – Sao Paulo: Il Messaggero Ravenna (ITA)
1992 – Treviso: Misura Milan (ITA)
2009 – Doha: Trentino BetClic Trento (ITA)
2010 – Doha: Trentino BetClic Trento (ITA)
2011 – Doha: Trentino Diatec Trento (ITA)
2012 – Doha: Trentino Diatec Trento (ITA)
2013 – Betim: Sada Cruzeiro Contagem (BRA)
2014 – Belo Horizonte: Belogorie Belgorod (RUS)
2015 – Betim: Sada Cruzeiro Contagem (BRA)
2016 – Betim: Sada Cruzeiro Contagem (BRA)
2017 – Krakow: Zenit Kazan (RUS)
2018 – Czestochowa: Diatecx Trentino (ITA)

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Sport Trentino

Rugby Trento ancora sfortunato

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Ancora una domenica sfortunata per il first XV del rugby Trento che cede per 17 a 7 nel pesantissimo campo di Monselice.

Una partita difficile a causa delle condizioni del manto di gioco che ha sicuramente condizionato l’intera partita con ambedue le formazioni che facevano fatica ad impostare un gioco alla mano.

I padroni di casa chiudono il primo tempo con tanto possesso concretizzato, però, con un vantaggio di 5 a 0, grazie all’ottima difesa del Trento.

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La ripresa si apre con una forte reazione dei ragazzi di Soldani che, nel momento migliore, a seguito di un’ingenuità in attacco, subiscono una nuova meta. Il Trento spinge ancora e segna la meritata marcatura con Tommaso Canova imponendo un gran ritmo alla gara interrotto da passaggi troppo forzati rispetto alle condizioni del campo. A tempo ormai scaduto il Monselice segna una meta a seguito di una mischia in difesa del Trento.

Commettiamo ancora troppi errori per mancanza di esperienza ma io sono ottimista perché quando giochiamo riusciamo ad esprimere un buon rugby. Ora bisognerà pensare alla prossima partita contro il Frassinelle che sarà fondamentale per il nostro campionato“, queste le parole di coach Soldani al termine della gara.

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Sport Trentino

Vittoria all’ultimo respiro: battuto 2 a 1 il Padova

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Il Trento torna alla vittoria espugnando il campo del Padova con un goal di Brunello allo scadere dei novanta minuti di gioco.

Dopo essere andate in vantaggio grazie al bolide di Poli, le ragazze di mister Pavan erano infatti state raggiunte sull’uno a uno dalle biancoscudate, in rete con Dona. Il tap-in del subentrato attaccante, però, ha regalato i tre meritati punti alle gialloblù.

Per la trasferta di Padova, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e Poli a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà.

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La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto trentacinque, quando Rosa riceve in area da Alessandra Tonelli concludendo poi con il mancino di poco a lato.

La risposta del Padova arriva da calcio piazzato e, poco prima del duplice fischio, Costantini inzucca un cross al bacio di Sarain, senza però inquadrare lo specchio.

La ripresa si apre invece su alti ritmi e dal primo calcio d’angolo della frazione scaturisce la rete del vantaggio trentino: uno schema su corner azionato da Rosa permette a Poli di liberare il tiro dal vertice dell’area.

La conclusione è potente e ben indirizzata sul primo palo, difficile da parare per Orlando che prova a respingere, senza successo, il fulmine scagliato dal centrocampista classe 2000 in maglia gialloblù.

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La reazione del Padova è veemente e le biancoscudate approfittano di una ripartenza per ristabilire la parità con la subentrata Dona che scavalca Valzolgher con un pregevole pallonetto, al termine di una veloce azione corale.

Le due squadre tornano così a ricompattarsi e sono entrambe brave a lasciare poco spazio alle iniziative avversarie per quasi mezz’ora.

Le giocatrici di Pavan sono però le ultime ad arrendersi e si dimostrano caparbie nel salire sull’ultimo treno per la vittoria: Rosa calcia con forza una punizione dal limite dell’area e costringe Orlando alla respinta corta.

Brunello anticipa il diretto marcatore e spinge il pallone in porta da pochi passi, regalando alle compagne una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato. La classifica vede ora il Trento al quarto posto con 15 punti in cascina.

 

PADOVA: Orlando, Ferrari, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Gallinaro (9’st A. Dona), Spagnolo, Gastaldin (48’st Rapesi), Didone, Fabbruccio, Costantini.
A disposizione: M. Dona, Mazzucato, Bettinardi, Carli, Quaglia, Callegaro, Biasiolo.
Allenatore: Antonello Campus
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone, Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Rovea (20’st Brunello), Poli, Rosa (48’st Maurina), A. Tonelli, Daprà (36’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Regini, Torresani, Maurina, Tononi, Brunello.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Santinelli di Bergamo
RETI: 3’st Poli (T), 18’st Dona (P), 45’st Brunello (T).

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, mercoledì sera a Oldenburg sfida chiave per i destini dei bianconeri in 7DAYS EuroCup

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Tre partite. La regular season di 7DAYS EuroCup è già al suo momento della verità: per qualificarsi alle Top 16 e continuare la propria avventura nella seconda coppa continentale la Dolomiti Energia ha fra le mani il proprio destino europeo, ma non può permettersi errori in quelle che sulla carta sembrano tre partite da “dentro o fuori” per chiudere il gruppo D.

La prima è quella che mercoledì sera vedrà i bianconeri impegnati sul campo di Oldenburg: contro i tedeschi battuti all’andata alla BLM Group Arena 91-81 Trento ha l’occasione non solo di aggiungere due punti alla propria classifica, ma anche di ottenere un pesante 2-0 negli scontri diretti sull’EWE, il primo parametro di discrimine in caso di un arrivo a pari punti tutt’altro che impossibile.

Tra le note liete della sconfitta di domenica a mezzogiorno contro Cremona ci sono stati un Ale Gentile da 25 punti (9-16 dal campo e sei assist) alla terza volta in stagione oltre quota 20 segnati e un Justin Knox in versione tuttofare che ha chiuso la partita con 16 punti, 13 rimbalzi (massimo stagionale in Serie A per un giocatore di Trento) e sei assist (migliore prestazione in carriera in Serie A per Justin).

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Cominciare la stagione 0-3 e ribaltarla con quattro successi consecutivi. E’ esattamente quello che ha fatto la squadra giallonera, che dopo un avvio di regular season da incubo culminato con la sconfitta a Trento nel Round 3 ha infilato quattro vittorie di prestigio che l’hanno rimessa in piena corsa non solo per la qualificazione ma anche per una posizione di vertice nel gruppo D.

91-78 in casa contro Malaga, poi 83-85 e vittoria esterna a Podgorica, 61-73 con un grande ultimo quarto a Gdynia e 79-72 casalingo contro il Galatasaray. Manca solo lo scalpo di Trento alla formazione di coach Drijencic, che anche grazie all’innesto dell’ex Varese Tyler Larson (21 punti nell’ultimo successo contro il Gala) ha messo le marce alte e di è trasformata in una “big” della competizione grazie al dominio in area di Rasid Mahalbasic e alla potenza di fuoco sul perimetro espressa dal tiro da fuori di Hobbs e Boothe e dal talento atletico di Blakes e Sears. Poi c’è sempre Rickey Paulding, un’autentica leggenda della pallacanestro tedesca ed europea.

Il Round 8 del gruppo D si apre già domani sera alle 18.00 con la sfida ad alte quote fra Galatasaray (4-3) e la già qualificata Malaga (6-1); mercoledì alle 20.00 invece in campo Arka Gdynia (3-4) e Buducnost (1-6), con i montenegrini ancora disperatamente in corsa per un posto fra le migliori sedici.

Per quanto riguarda le formazioni italiane, nel gruppo A la Virtus Bologna (6-1) è ospite di Andorra (4-3) con palla a due mercoledì alle 20.00; trasferta a Bursa (4-3) per Venezia (5-2), prossima avversaria della Dolomiti Energia in campionato. Infine Brescia (4-3) gioca domani sera a Lubiana (2-5) per mettersi in tasca la qualificazione alle Top 16. 

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