Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Fugatti alla riapertura di Artesella: un segnale di speranza ad un Trentino che sa reagire

Pubblicato

-


È passato solo un mese da quando la violenza del vento ha devastato i boschi trentini, ma questo pomeriggio Artesella ha saputo trovare la forza per lanciare un forte messaggio di speranza.

Lo ha fatto aprendo in tempo record il percorso che ruota attorno a Malga Costa dove dimora, tra le altre opere d’arte, la ormai famosa Cattedrale vegetale.

Un momento simbolico al quale ha partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti accompagnato dall’assessore Stefania Segnana, presenti anche il presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder, il sindaco reggente Enrico Galvan, il presidente della Comunità di Valle Attilio Pedenzini e naturalmente Giacomo Bianchi ed Emanuele Montibeller rispettivamente presidente e direttore artistico di Artesella.

PubblicitàPubblicità

“È un segnale di speranza per un Trentino che sa reagire e rimettersi in piedi con le proprie gambe – ha commentato Fugatti – e ringraziamo per questo Artesella ed i suoi artisti. Proprio a loro, quei professionisti capaci di creare bellezza e di inventare ciò che non è ordinario, diciamo che davanti adesso hanno una sfida in più. Qui la natura ha fatto il suo corso lasciando dei segni evidenti sul territorio: sta a voi ricostruire quell’equilibrio fra arte e natura che sono sempre state la mission di questo posto”.

“Artesella continuerà a fare Artesella – ha confermato Emanuele Montibeller – cioè a dialogare con la natura. Anche quando la natura è molto forte. E siccome la questione ambientale è diventata ineludibile e centrale per noi tutti, il contributo che la cultura potrà dare va proprio nel verso di elaborare idee e comportamenti per il futuro”.

Nuovi paradigmi dunque, anche pensando – come ha detto Giacomo Bianchi – al tempo che se prima veniva rispettato “secondo le esigenze della natura che trasforma le opere d’arte qui ospitate, questa volta ha impresso un’accelerazione cui non eravamo abituati. Ma il fatto che siate qui oggi ci aiuta: grazie quindi alle istituzioni e grazie anche alle aziende per l’aiuto non solo economico ma anche per la vicinanza di pensiero che ci accompagna e ci aiuta a pensare al futuro di Artesella”.

La riapertura del percorso di Malga Costa (una ventina le opere esposte) è stata suggellata dal dono di un piccolo albero che è stato piantato dal presidente Fugatti e dal sindaco Galvan.

Per chi volesse aderire alla raccolta fondi è stata aperta una sottoscrizione. A questo link ci tutte le informazioni per aderire.

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Primiero: non chiuderanno gli uffici periferici del libro fondiario e del catasto

Pubblicato

-


In relazione alla notizia sulla prospettata chiusura degli uffici periferici del libro fondiario e del catasto del Primiero,  forse riportata in seguito ai problemi degli ultimi mesi, l’amministrazione provinciale smentisce e anzi precisa che non c’è allo stato attuale nessuna intenzione di procedere in tal senso.

Al contrario, per quanto riguarda in particolare l’ufficio del libro fondiario, ricorda la recente assunzione di nuovi conservatori che, non appena formati, saranno impiegati anche su quel territorio.

“Nel frattempo l’ufficio continuerà a fornire il servizio con le stesse modalità fino ad oggi garantite”, ha sottolineato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti.

PubblicitàPubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Controlli all’Acciaieria di Borgo : precisazione dell’APPA

Pubblicato

-


L’Agenzia provinciale per la protezione dell’Ambiente, in relazione a quanto apparso sulla stampa locale, rispetto al recente incendio avvenuto presso l’impianto BVS – Acciaieria di Borgo Valsugana, ed in particolare sulle riserve che vengono espresse nei confronti dell’attività di monitoraggio svolta dall’APPA, ritiene di dover porre in evidenza come i monitoraggi, di cui si lamenta la mancanza, sono in realtà da tempo e costantemente eseguiti.

In particolare, oltre al monitoraggio della qualità dell’aria nel suo complesso che da anni testimonia il sicuro rispetto di tutti i limiti e per tutti gli inquinanti, viene costantemente effettuato anche il monitoraggio di tutte le deposizioni atmosferiche che impattano l’abitato di Borgo Valsugana, provenienti da tutte le potenziali sorgenti, ivi compreso l’impianto dell’Acciaieria.

I deposimetri sono da anni posizionati in prossimità delle scuole elementari di Borgo e presso il CRZ e non hanno mai evidenziato valori tali da destare preoccupazione. In aggiunta a queste attività, recentemente è anche stato realizzato e diffuso dall’Agenzia provinciale per la tutela dell’Ambiente uno studio molto dettagliato ed approfondito che ha tracciato la ricaduta di tutte le emissioni presenti a Borgo Valsugana stabilendone, anche in termini quantitativi, la fonte inquinante di provenienza.

Pubblicità
Pubblicità

Seppur con un diverso, ma anche più avanzato ed assolutamente rigoroso metodo, tale studio fornisce tutti gli elementi per la valutazione degli inquinanti che interessano l’abitato di Borgo Valsugana, compresi quelli derivanti dalla presenza dell’Acciaeria.

Le informazioni di cui si lamenta la mancanza, quindi, sono già tutte assolutamente disponibili e pubbliche, diffuse sul sito dell’Agenzia e puntualmente trasmesse anche a tutti i soggetti competenti ed interessati, comprese le associazioni ambientaliste.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Principio d’incendio all’acciaieria: ValsuganAttiva chiede controlli mirati

Pubblicato

-


Arriva da ValsuganAttiva nella persona del presidente Antonio Mittempergher la pesante accusa alla BVS Srl, società che gestisce l’acciaieria.

Come dimostrato dalle riprese delle telecamere di ValsuganAttiva, venerdì scorso si è verificato un principio d’incendio nel parco rottami dell’azienda siderurgica: episodi di questo genere sembrano verificarsi ripetutamente.

L’azienda non si atterrebbe ai vincoli imposti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, che ordina di comunicare ogni singolo episodio di emissioni nocive ripreso dalle telecamere aziendali alle autorità competenti.

Pubblicità
Pubblicità

L’accusa è grave, e Mittempergher non risparmia neppure Appa, che non si fa carico di posizionare le apparecchiature necessarie, ovvero deposimetri, che permetterebbero la caratterizzazione chimica, morfologica e dimensionale delle polveri, e di valutarne l’impatto ambientale.

Il presidente confida ora nel neoeletto Consiglio provinciale, nella speranza che questo dimostri più sensibilità di quello precedentemente in carica, in riferimento al tema dell’impatto ambientale di tali eventi.

Come si ricorda durante alcune lavorazioni in corso all’interno del reparto produttivo, la generazione di alcune scintille ha fatto si che si sviluppasse un principio d’incendio nell’adiacente reparto di stoccaggio del materiale da lavorare.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza