Connect with us
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Moena, governo approva richiesta di Biancofiore per un nuovo presidio di polizia

Pubblicato

-

Approvato oggi dalla maggioranza e dal governo, l’ordine del giorno di Michaela Biancofiore in merito alla necessità di un nuovo presidio di polizia in Trentino, presso il centro di Addestramento Alpino di Moena.

“E’ con particolare soddisfazione che ne do notizia, perché da più parti del territorio, dalla popolazione e dalle stesse forze e sindacati di polizia, ci era stato chiesto di utilizzare il centro alpino, visto il minore dispendio economico essendoci struttura già esistente, come ufficio fisso per disbrigare tutte le materie riguardanti la sicurezza e la prevenzione sul territorio, dall’immigrazione incontrollata alle denunce, al dispiegamento delle volanti”, dice la parlamentare di Forza Italia.

Pubblicità
Pubblicità

“Un territorio montano con una densità comunale ampissima e con distanze enormi tra una valle e l’altra, non può avere i pochi posti di polizia attuale. Ringrazio il governo per aver dato il via libera ad una importante esigenza del territorio al quale ho però raccomandato, nel corso del mio intervento in aula, di velocizzare l’installazione. Fuori luogo completamente l’intervento della collega Rossini che ha parlato di militarizzazione del territorio”.

Pubblicità
Pubblicità

“Che la sinistra in Italia e in Trentino non abbia capito nulla delle esigenze della gente, della percezione di insicurezza dovuta alle loro scellerate politiche delle porte aperte, è stato certificato oggi dal voto dell’aula ma ancor più dal voto dei trentini alle provinciali e alle politiche. Ma evidentemente sono duri di comprendonio e loro si non conoscono quel popolo trentino e quel Trentino che hanno governato per anni”.

Pubblicità
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Nuovo incidente col parapendio. Sul col Rodella un pilota salvato per miracolo

Pubblicato

-

Pochi minuti dopo lo schianto mortale avvenuto sempre sul Col Rodella, che ha visto la morte di un pilota di nazionalità straniera (il terzo in pochi giorni in Trentino) i soccorsi hanno dovuto intervenire ancora.

Poco prima, verso le 15.20, l’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino è intervenuta per un incidente ai danni di un pilota di parapendio a cui si è chiusa la vela mentre stava sorvolando il Col Rodella (Val di Fassa).

Pubblicità
Pubblicità

L’uomo è precipitato sulle rocce ed è rimasto appeso con la vela alla parete.

Pubblicità
Pubblicità

Sul posto si sono portati l’elicottero del Nucleo Elicotteri della Provincia Autonoma di Trento e due operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino.

È stata quindi attrezzata una sosta che ha permesso al Tecnico di Elisoccorso, all’equipe medica e ai due soccorritori di calarsi in corda doppia fino al paziente.

Dopo essere stato messo in sicurezza, l’uomo è stato stabilizzato, imbarellato e recuperato a bordo dell’elicottero con il verricello per essere trasportato in codice rosso, con gravi politraumi, all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Si schianta sulla Marmolada col parapendio. È il terzo morto in pochi giorni in Trentino

Pubblicato

-

Un pilota di parapendio svedese di 43 anni ha perso la vita precipitando sulla Marmolada.

È la terza vittima in pochi giorni in Trentino che muore col parapendio.

Pubblicità
Pubblicità

L’uomo, dopo aver perso presumibilmente il controllo della vela, è andato a sbattere sulle rocce della parete nord della Marmolada ed è scivolato fino ad adagiarsi sul ghiacciaio del Piccolo Vernel.

Pubblicità
Pubblicità

L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato lanciato poco dopo le 16.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites, il quale ha caricato a bordo due operatori della Stazione Alta Val di Fassa per portarli sul luogo dell’incidente insieme all’equipe medica.

Per l’uomo non c’era ormai nulla da fare e dopo il nulla osta delle autorità la salma è stata ricomposta ed elitrasportata alla camera mortuaria di Canazei.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Tradizione, spettacolo e comunità: sale l’attesa per la 62esima Festa dell’Uva di Verla di Giovo

Pubblicato

-

La sede della Federazione Pro Loco a Trento ha ospitato questa mattina la presentazione della 62esima edizione della Festa dell’Uva, appuntamento al quale hanno preso parte il presidente della Pro Loco di Giovo Cesare Pellegrini, l’assessore del Comune di Giovo  Mauro Stonfer, la vicepresidente del’Apt Pinè Cembra Mara Lona, il presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino Francesco Antoniolli e il vicepresidente della Cassa Rurale di Giovo Alessandro Lettieri. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza