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Musica

Luca Carboni in concerto a Trento il 15 marzo

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A grandissima richiesta, dopo la prima parte nei club, Luca Carboni a marzo e aprile atterra nei teatri italiani con SPUTNIK TOUR!

Il pop d’autore di Luca Carboni nel live sorprende con uno show coloratodove luci e laser emergono da un maxischermo digitale.

Il 15 marzo del 2019 il cantante sarà all’Auditorium di Santa Chiara

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Le immagini raccontano e amplificano il lavoro musicale, fotografie della propria carriera si uniscono a quelle che hanno segnato la storia da sessanta anni fa ad oggi.

Per i suoni, l’artista ha voluto una situazione molto elettronica figlia dell’ultimo album, accompagnata da momenti più acustici o più elettrici.

Sul palco è con la sua band: Antonello Giorgi alla batteria, Ignazio Orlando al basso, Mauro Patelli e Vincenzo Pastano alle chitarre, Fulvio Ferrari Biguzzi alle tastiere.

Per quanto riguarda la parte musicale e le canzoni in scaletta ci sarà sicuramente l’elettronica di SPUTNIK (Una grande festa, Io non voglioAmore digitale, Due) suoni già presenti  nel precedente POP-UP (Luca lo stesso Bologna è una regola) e non mancheranno trent’anni di successi da Mare Mare a Farfallina, da Inno Nazionale a Silvia lo sai.

Un concerto con tante anime come quelle del suo pubblico, che grazie anche alle canzoni degli ultimi due progetti, si è arricchito anche di tanti giovani.

Con SPUTNIK un album potente, diretto, essenziale uscito a giugno Luca Carboni si è confermato ancora una volta uno straordinario hit maker con testi ironici e nello stesso tempo profondi, un suono che è impossibile togliersi dalla testa: l’artista conosce alla perfezione l’arte del POP.         

                                                           

Queste le prime date di SPUTNIK TOUR NEI TEATRI (prodotto e organizzato da F&P Group):

MARZO
07 MARZO – UDINE  – TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

09 MARZO  –  MESTRE  (VE) – TEATRO CORSO

15 MARZO  – TRENTO  – AUDITORIUM SANTA CHIARA

19 MARZO  – LECCE  – TEATRO POLITEAMA

21 MARZO  – COSENZA –  TEATRO RENDANO

23 MARZO  – CATANIA  – TEATRO ABC

24 MARZO  – PALERMO  – TEATRO GOLDEN

26 MARZO  – AVELLINO  – TEATRO GESUALDO

APRILE
02 APRILE  – BORGOSESIA  (VC)  – TEATRO PRO LOCO

04 APRILE  – GROSSETO  – TEATRO MODERNO

06 APRILE  – RIMINI  – TEATRO GALLI

09 APRILE  – BOLOGNA  – TEATRO EUROPAUDITORIUM

 

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Musica

Stasera Naomi Berrill al teatro di Pergine

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In occasione del S. Patrick Day, il Teatro Comunale di Pergine e ArtEventi propongono per questa sera dalle 20.45 un concerto con la violoncellista-cantante irlandese Naomi Berrill: poli strumentista, autrice e performer, presenterà anche il suo secondo album To the sky, una raccolta di dieci brani originali per voce, violoncello, chitarra e pianoforte.

Durante il concerto non mancheranno alcune interpretazioni originali di brani della tradizione irish, in onore di S. Patrizio.

Naomi Berrill è un artista versatile che collabora con musicisti classici come Sollima, Brunello, Francesco Dillon; jazz: Simone Graziano, Alessandro Lanzoni, ma anche contemporanei, barocchi e folk. Collabora stabilmente con il coreografo Virgilio Sieni. Mata in una piccola città sulla costa occidentale dell’Irlanda, ha ricevuto una borsa di studio e ha studiato alla Royal Irish Academy of Music di Dublino, prima di trasferirsi a Glasgow, in Scozia, per studiare violoncello con Robert Irvine presso la Royal Scottish Academy of Music and Drama.

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La sua musica è influenzata da alcuni elementi tradizionali irlandesi che sono destinati ad emergere nel suo modo di cantare e recitare.

Naomi Berrill non ama etichettare la propria musica, ma preferisce considerarsi una “nomade musicale”.

I suoi arrangiamenti musicali sono molto ricchi e continua è la sua ricerca di nuove tecniche musicali con voce e violoncello.

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Musica

Danilo Kakuen Sacco: il 10 aprile a Mezzolombardo arriva il  “Gardè Tour”

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A distanza di quattro anni dall’ultimo disco (Minoranza Rumorosa) il 30 novembre esce Gardé, il nuovo album di Danilo Kakuen Sacco, ex voce dei Nomadi, con la partecipazione del chitarrista statunitense Neil Zaza, prodotto da Danilo Mancuso per DME e distribuito da Artist First, già in preorder in versione autografata con t-shirt su www.musicfirst.it.

Il brano Gardè che dà il nome all’album, scritto con lo psichiatra calabrese Silvio D’Alessandro, è dedicato al sindaco di Riace Mimmo Lucano e racconta gli sbarchi, l’emigrazione e il pregiudizio nei confronti di chi è costretto a cercare fortuna in territori diversi da quello di appartenenza (italiani compresi).

«MimmoLucano è un esempio concreto di solidarietà e di militanza sociale – commenta Danilo Sacco – in un periodo buio come il nostro, abbiamo tutti un bisogno impellente di persone che lottino per mantenere vivi i nostri valori ed ideali, troppo spesso triturati in un meccanismo che premia i più furbi e non i più coraggiosi.

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Ci si lamenta del mondo in cui viviamo ma spesso deleghiamo agli altri anche le nostre responsabilità. C’è bisogno di gente che dia una mano, che resista e riscopra quella parola troppo spesso violentata ed abusata che è UMANITÀ».

Il titolo dal sapore francese, volutamente allusivo, è un invito a “stare in guardia”, a non rimanere indifferenti ma soprattutto a non perdere l’umanità.

Un album militante che interpreta la contemporaneità attingendo anche alla storia, un invito a preservare la memoria per trovare una chiave di lettura del presente.

Il suono “controcorrente”, forte, diretto, con una variazione di stile che dalla classica ballata folk si stempera nella ninna nanna, accompagna una macro-narrazione che rinvia al generale bisogno di umanità e di sentimenti autentici.

Fra le tappe del “Gardè Tour” anche quella di mercoledì 10 aprile al Teatro San Pietro di Mezzolombardo (TN) alle ore 21.

Biglietti in vendita sul circuito Primiallaprima. In allegato il comunicato nei dettagli e le foto ufficiali. Ringraziandovi per l’attenzione, con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione.

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Musica

Suona Bohemian Rhapsody dei Queen in un video: bimbo cieco di sei anni fa il giro del mondo

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Si chiama Avett Ray Maness, ha solo sei anni, è cieco ma suona e canta al piano Bohemian Rhapsody e molte altre canzoni.

In America è già molto popolare sui social e in televisione questo “piccolo Mozart” dell’Ohio, che secondo il racconto dei genitori già all’età di 11 mesi si è portato verso il piano e ad orecchio ha cominciato a suonare ‘Twinkle Twinkle Little Star’ (famosa ninnananna inglese).

Nessuna sorpresa dunque se il video che vedete qui sopra sia diventato virale oltre al filmato in cui chiede alla madre di mandare ad Adele, la cantautrice britannica suo idolo, le sue canzoni.

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Il piccolo è nato con retinopatia del prematuro, una malattia vascolare della retina che lo rende completamente cieco ad un occhio e quasi totalmente cieco dall’altro.

Oggi, le richieste per esibizioni in pubblico del giovanissimo Avett cominciano a fioccare: il piccolo ha già suonato in una scuola dell’Ohio davanti a oltre 900 persone, mentre  in aprile suonerà per un evento di raccolta fondi

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