Connect with us
Pubblicità

Sport

Basket, Aaron Craft è l’uomo dei tiri vincenti: “Dio mi ha fatto tornare a Trento”

Pubblicato

-

Aaron Craft, 17 punti e 13 assist nell’incredibile rimonta contro lo Zenit San Pietroburgo è il faro dell’Aquila Basket.

Con lui Trento ha vinto 3 partite e ne ha persa una. In tutte le vittorie è stato decisivo nel finale.

Aaron com’è stata la prima metà gara?

Pubblicità
Pubblicità

“Penso che non siamo entrati in campo davvero convinti di poter vincere. Abbiamo iniziato la gara senza giocare duro, essendo  troppo egoisti in attacco, insomma non giocando da Trento. Per fortuna siamo riusciti a ritrovare noi stessi nella seconda metà gara”.

E la ripresa?

“Innanzitutto va detto che diventa più facile giocare quando si è sotto. Ci si sente più liberi ed è spesso più agevole  trovare fiducia quando si ha meno da perdere. Non abbiamo neanche lontanamente giocato in modo perfetto, sia chiaro,  però abbiamo cominciato a giocare più duro, a giocare insieme, e a fidarci uno dell’altro. A cambiare tutto è stata la difesa, noi siamo la nostra difesa. Venivamo da due quarti dove avevamo concesso 26 punti a periodo, la difesa era la cosa di cui il coach ci aveva parlato di più all’intervallo, perchè se è vero che non stavamo segnando in attacco, quello che era più grave era certamente che non riuscivamo a difendere in modo efficace. Sappiamo di essere al nostro meglio quando possiamo piazzare una serie di difese solide, e da queste metterci a correre e trovare canestri facili in contropiede. È così che abbiamo cambiato l’inerzia della gara: tornando a fare la nostra pallacanestro a partire dalla nostra metà campo.

Pubblicità
Pubblicità

Coppia di playmaker con Toto Forray

Il finale. A meno di 4 minuti dal termine eravate a -16.

“Cosa è successo? Sono onesto, al momento non ne ho ancora idea. Ho ricordi molto confusi, offuscati, di quegli ultimi minuti. So che è stato meraviglioso essere parte di momenti del genere. Abbiamo continuato a giocare. Abbiamo continuato a combattere e a difendere insieme. Ricordo il coach a spingerci e a dirci che non è finita: che dobbiamo crederci ancora. E poi Beto che segna tiri importanti uno dietro l’altro. Dada che fa le sue giocate. Fabio che mette un altro tiro importante. E poi alzo gli occhi al tabellone dopo uno stop difensivo e mi dico che siamo sotto di un solo possesso e che possiamo davvero vincere la partita. È stato incredibile. Dovrei  rivederla, per poter rispondere meglio a questa domanda. Per poter capire come siamo riusciti a vincere questa partita”. 

Hai messo il tiro decisivo come dieci giorni fa contro Brescia.

“A cosa pensavo in quel momento? Solo a trovare il giusto mis-match, ad aspettare il cambio difensivo da attaccare. Ci muoviamo. Beto piazza un buon blocco. Eccolo, è lo switch che volevamo. Ci credo. So di potermi separare e di poter arrivare al tiro che ho deciso di prendere. Con fiducia. Ma è dopo che arriva la giocata della partita… È Flacca che la decide rubando il pallone dalla rimessa e chiudendola coi liberi. Io ho solo fatto la mia parte,  che messa assieme a quelle di tutti i compagni ci ha portato a vincere”.

Il tiro contro Brescia

Qual è il prossimo passo?

“Dobbiamo mettere insieme una partita intera, metà non è abbastanza. Servono 40 minuti giocati con durezza mentale, con energia, tutti insieme. Domenica arriva Sassari, sarà una partita difficilissima, abbiamo bisogno di rimettere a posto la classifica anche in Serie A. E avremo il nostro pubblico al fianco per aiutarci ad aggiungere quei 20 minuti di basket che ancora ci mancano. Con la spinta dei nostri tifosi possiamo arrivare a fare una grande partita, giocando da Trento dalla palla a due fino alla sirena. E poi ci sarà la pausa Fiba. E avremo tempo di lavorare, allenarci e migliorare la chimica stando di più in palestra”.

E’ stato il destino?

“Se credo nel destino? Di certo non è stato un errore tornare qui (sorride ndr). È abbastanza chiaro che Dio ha fatto in modo che tornassi a Trento…per darmi l’opportunità di essere parte di tutto questo. Non possiamo sapere come tutto questo finirà. Potremmo vincere un sacco di partite. Potremmo perderne altrettante. So solo che queste prime settimane sono state incredibili, piene di emozioni. Sono contento di essere tornato e…sì, sicuramente non è stato un errore.”

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
Trento3 settimane fa

Nel 2021 su «La Voce del Trentino» lette oltre 30 milioni di pagine da 8 milioni di lettori

Trento2 settimane fa

Coronavirus: una vittima e 972 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Trento2 settimane fa

Coronavirus: nuovo record di contagi nelle ultime 24 ore. Sempre stabili i ricoveri

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 2.372 contagi e due morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: due morti e 2.290 contagi nelle ultime 24 ore. Calano sensibilmente i ricoveri

Trento2 settimane fa

Coronavirus: due vittime e 807 nuovi contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: 408 nuovi casi e nessun decesso nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento2 settimane fa

Coronavirus: record di contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Morta una donna di 55 anni

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 1.307 nuovi contagi in Trentino nelle ultime 24 ore. Superato il milione di vaccinazioni

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 1 decesso e 938 contagi nelle ultime 24 ore. Calano i ricoveri in terapia intensiva

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 894 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino. C’è anche una vittima. Stabili i ricoveri

Trento3 settimane fa

Coronavirus: altri 3 morti nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Fugatti: «Lupi grave problema di sicurezza, attendiamo l’approvazione del piano di gestione guida costruito per il Trentino»

Trento3 settimane fa

Coronavirus: nessun decesso e 139 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

Trento3 settimane fa

Coronavirus: 3 vittime e 502 contagi nelle ultime 24 ore in Trentino

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Unico&Bello

Orient Express la Dolce Vita: in Italia un nuovo modo di vivere il Paese

A breve in Italia arriverà un nuovo modo di vivere e conoscere il Paese, in carrozze di lusso ispirate al design degli anni ‘60/’70. L’Italia si presenta al…

Vaia Cube e Vaia Focus: nuova vita agli alberi abbattuti da Vaia

Sono numerose le aziende ed i privati che hanno deciso, negli ultimi anni, di donare nuova vita e dignità ai 42 milioni di alberi abbattuti dalla tempesta Vaia…

2050: come ci arriviamo? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per tutti

Dal 22 dicembre 2021 al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, la mostra “2050: COME CI ARRIVIAMO? Mobilità sostenibile, più pulita, più veloce, più sicura e per…

L’Altopiano Tibetano e Nepal in due splendide mostre fotografiche virtuali

L’Altopiano Tibetano noto per alcuni dei pascoli più grandi al mondo, non consente lo sviluppo di una vera e propria attività agricola. Anche per questo le popolazioni dell’Altopiano…

Necrologi

Categorie

di tendenza