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Val di Non – Sole – Paganella

“A luci spente”: si apre il sipario sulla stagione teatrale in Val di Non

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“A luci spente”, la rassegna di spettacoli teatrali che accompagnerà gli appassionati da novembre ad aprile in tanti teatri e paesi della Val di Non, sta per iniziare.

Una quarta edizione speciale per il teatro noneso che da una parte è una conferma, come lo è la collaborazione fra la Comunità della Val di Non e tutti i Comuni ospitanti, e dall’altra è una novità, per la voglia di presentare sempre proposte originali e, in modi diversi, emozionanti.

Così, la stagione 2018-2019 si presenta con un vestito nuovo, intenso di colori e di belle sensazioni per il pubblico.

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C’è sicuramente la voglia di lasciare nello spettatore un pizzico di quella vibrazione dell’animo che nasce quando ci si avvicina all’arte, in una qualsiasi delle sue forme e che si può sentire quando, a luci spente, si percepisce il brivido del momento in cui la magia del teatro ha inizio.

Tutti gli spettacoli andranno in scena in Val di Non: teatro, danza, spettacoli di qualità, da sabato 24 novembre 2018 fino a venerdì 12 aprile 2019.

Si comincia appunto sabato prossimo alle 21, al cinema teatro di Taio con lo spettacolo “Rulli di luce”, evento musicale di Mariano De Tassis e Carlo Casillo che vuole ricordare e celebrare il centenario della fine della Grande Guerra e l’esperienza artistica e poetica del Futurismo, movimento artistico che ha caratterizzato i primi del ‘900 sino alla vigilia del conflitto.

Protagonisti dell’evento saranno quindi la luce, la musica, il suono, la parola.

Un light show – concerto sincronizzato ed evocativo – costituito da fasci di luce, dalle esplosioni delle bombarde, dalle voci dell’epoca e dai suoni di battaglia, ma anche dalle esplosioni di energia creativa dei poeti e pensatori futuristi.

Si alterneranno canzoni del periodo interpretate dal coro di montagna “Coralità Clesiana” e in versione contemporanea dal gruppo “Miscele d’Aria”, oltre a narrazioni tratte da lettere d’epoca di protagonisti, i soldati, nonché da brani futuristi dell’epoca.

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Tassa di soggiorno, sì all’aumento per gli alloggi turistici in valle di Non. Failoni: «Stiamo lavorando per la revisione della legge»

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La Seconda commissione, presieduta da Luca Gugliemi (Lista Fassa), ha dato parere positivo con voto unanime alla delibera che porta l’imposta di soggiorno per gli alloggi turistici della Val di Non da 0,70 centesimi a un euro e 50.

Aumento che scatterà dal 1 maggio 2020.

Una richiesta venuta dalla Comunità di valle nonesa dopo aver raccolto i pareri dell’ApT e del Consorzio Pro Loco.

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Il passaggio a 1,5 euro per pernottamento fino ad un massimo di 10 giorni per gli alloggi turistici allinea l’imposta alle altre strutture ricettive della Val di Non, esclusi i campeggi che applicano la tariffa di un euro.

La delibera portata in commissione dall’assessore Roberto Failoni è stata l’occasione per un breve confronto sulla tassa di soggiorno.

Failoni, annunciando che la Giunta sta lavorando, anche attraverso il confronto con le categorie, per arrivare ad una modifica della legge, ha affermato che ci sono territori, come Andalo – Molveno, che hanno scelto di aumentare l’imposta (la legge in vigore prevede un tetto massimo di 2,5 euro a pernottamento ndr) in base a progetti di sviluppo del prodotto turistico precisi e percepibili direttamente dai clienti.

Scelta, ha ricordato, che sta funzionando bene e che rappresenta un buon esempio per l’impostazione della nuova legge.

Critico, invece, Luca Guglielmi (Lista Fassa) non tanto sulla tassa di soggiorno in sé ma sul fatto che contestualmente la Pat ha effettuato una taglio radicale ai contributi delle Apt di ambito che sono passati da 23 milioni a 7.

Secondo l’esponente ladino, quindi, va previsto un meccanismo diverso e più chiaro di redistribuzione degli introiti della tassa di soggiorno tra Provincia e territori.

In sintesi, secondo Guglielmi, gli operatori non possono da una parte essere costretti a fare i sostituti d’imposta e dall’altra assistere a una drastica riduzione dei contributi per la promozione territoriale.

Per Piero De Godenz (UpT), invece, la Pat dovrebbe obbligare i territori ad investire la tassa di soggiorno in servizi ai clienti, indicando anche quali. L’esponente dell’UpT, su questo, ha portato ad esempio la valle di Fiemme dove la tariffa è stata portata al massimo, come detto 2,5 euro a pernottamento, e i soldi sono impiegati per fornire servizi gratuiti come lo Skibus d’inverno e gli impianti di risalita d’estate. Con l’utilizzo, ha aggiunto, della Card Trentino per i musei che andrebbe resa obbligatoria per tutti gli ambiti turistici.

Sara Ferrari (PD), prendendo anche lei esempio da Fiemme, ha ricordato che la legge che ha istituito l’imposta di soggiorno ha comunque dato libertà di scelta ai territori e, a questo proposito, ha chiesto all’assessore se la nuova legge avrà un’impostazione più “centralista”.

Failoni ha risposto affermando che l’esecutivo non pensa certo ad un ritorno al “centralismo”, ma semplicemente a un coordinamento della promozione turistica per la presentazione all’esterno del “marchio” Trentino.

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25° anno per la “Festa della Musica”: anche Cles partecipa ai festeggiamenti

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1994 – 2019: la “Festa della Musica” compie 25 anni, e Cles non poteva mancare, dedicandole tutta la giornata di venerdì 21 giugno prossimo.

Organizzata dal Comune di Cles in collaborazione con la Scuola Musicale Celestino Eccher, e con il patrocinio di MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), SIAE (Società Italiana Autori Editori), AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), questa edizione conta 8500 artisti iscritti e 645 città aderenti.

Una festa che, come avviene in altre parti d’Europa, coinvolge tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.

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Da un’idea del Ministero della Cultura in Francia, il 21 giugno del 1982 nasce la prima festa, dove tutti i musicisti e cantanti potevano esibirsi ovunque all’aperto; dal 1985, Anno Europeo della Musica, la festa comincia a svolgersi in tutta Europa e nel mondo. Nel 1995 Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma e Senigallia divengono città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della Musica.

In Trentino quest’anno la festa si svolgerà nelle città di Arco, Cles, Ledro Pellizzano, Pergine Valsugana e San Lorenzo Dorsino. La Rai, Official Media Partner della festa, sarà presente in alcune tra le città partecipanti, e per il Trentino seguirà gli eventi ad Arco.

La giornata prevede un programma ricco di appuntamenti:

dalle 10,00 alle 11,45 giochi musicali con i bambini delle Scuole Materne di Cles, Denno, Mechel, Mollaro e Tuenno;

dalle 15,00 alle 16,00 al Parco Doss di Pez presso la Scuola di Musica C. Eccher ‘Giro degli strumenti’ per bambini e ragazzi dalla scuola elementare in poi;

dalle 16,00 alle 17,30 nel giardino della Scuola di Musica C. Eccher al Parco Doss di Pez, interessante ‘Laboratorio per realizzare oggetti sonori con materiale di riciclo‘;

dalle 17,30 alle 18,00 ‘Parco Doss di Pez in Musica’ con i gruppi strumentali degli allievi della Scuola Musicale C. Eccher e la bandina del Gruppo Bandistico Clesiano;

dalle 18,00 alle 18,30 al Parco Doss di Pez l’Orchestra Williams interpreterà ‘Le colonne sonore dei film gialli’;

dalle 18,30 alle 19,15 al Parco Doss di Pezz due formazioni con gli allievi dei corsi di formazione bandistica: ‘Brass Band’ a cura della Scuola Musicale C. Eccher;

dalle 19,15 alle 20,00 nella terrazza del Caffè Bertolasi in piazza Granda, gli ‘Eccher’s Hackers’ (Scuola Musicale C. Eccher) eseguiranno un ‘Tributo ad Aretha Franklin’.

 

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“R… estate in Predaia”: al via un’altra estate ricca di eventi e manifestazioni

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Si preannuncia un’altra estate ricca di eventi e manifestazioni per la Comunità di Predaia. (altro…)

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