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Trento

Omicidio – suicidio, Folgaria ancora sotto shock. Le armi di Toller non erano registrate

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Massimo Toller (60 anni) e Alessandro Pighetti (31)

E’ ancora sotto shock la madre di Alessandro Pighetti, nonché compagna di Massimo Toller dopo l’omicidio – suicidio di Folgaria.

Renata Pighetti sarà un testimone importante per gli investigatori del caso che ha sconvolto l’altopiano trentino ma la dinamica appare chiara.

Toller ha prima sparato ad Alessandro e poi si è tolto la vita con un fucile.

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Purtroppo, il giovane aveva già disarmato il patrigno poco prima togliendogli di mano una pistola, ma poi è tornato a casa con la madre e qui Toller ha tirato fuori un altro fucile.

L’ex camionista non aveva il porto d’armi quindi entrambe erano detenute illegalmente ma neanche i numeri di matricola erano registrati.

Si tratta infatti di armi che Toller potrebbe avere ereditato: una Walther P38, pistola dei soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, e un piccolo fucile da caccia.

Non è ancora stato dato il nulla osta ma i funerali potrebbero esserci martedì o mercoledì.

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Trento

Domani «porte aperte» alle scuole materne di Pergine e Cristo re

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In vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico domani via a “porte aperte” alle scuole d’infanzia ASIF Chimelli che dalle 10 alle 12, si aprono alla comunità nelle sedi di Pergine ( via Amstetten 17) e di viale Petri 2 dov’è attiva la sezione sperimentale ad indirizzo montessoriano; ma anche in piazza Sant’Anna 1 a Roncogno.

Il titolo della giornata sarà “Scuola dell’infanzia: piacere di conoscerti” un’occasione per dialogare col personale educativo, approfondire i programmi didattici e visitare le singole strutture.

A Trento, l’iniziativa riguarda la Scuola Materna Equiparata di Cristo Re che sempre domani dalle 10 alle 12, si presenterà ai potenziali nuovi iscritti e ai loro genitori.

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In questo caso oltre agli insegnanti ed il personale della scuola, sarà possibile incontrare anche i rappresentanti del Comitato di Gestione.

Da segnalare che i tre edifici che ospitano la scuola materna sono stati recentemente ristrutturati e l’asilo si presenta con un volto del tutto nuovo.

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Trento

Tensione in centro storico, africano dà in escandescenza

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Momenti di grande tensione nel tardo pomeriggio in centro storico di Trento all’incrocio tra via Diaz e via Oss Mazzurana. Un nord africano improvvisamente ha cominciato a dare in escandescenza senza nessun motivo urlando e minacciando i passanti.

Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia di Stato con sei agenti (foto) che hanno sorvegliato senza mai intervenire il soggetto che dopo aver urlato per circa un ‘ora si è calmato da solo.

Pare che il giovane – secondo alcuni testimoni – sia lo stesso che ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti si è calato i pantaloni in piazza Duomo durante uno spettacolo durante le feste natalizie. 

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Trento

Arrestato 44 enne marocchino per furto e molestie

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I Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto un 44 enne magrebino resosi responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle 22.30 di ieri, infatti, l’autoradio del radiomobile di Trento interveniva in via della Cervara, presso la comunità “sentiero”, perché una persona stava disturbando insistentemente al citofono.

Nel mentre si avvicinava al civico esatto, la pattuglia intravedeva un uomo che cercava di nascondersi alla vista dei militari.

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Fermato, nel tentativo di controllarlo ed identificarlo, opponeva però resistenza ai Militari spintonandoli.

Dopo alcuni tentativi i carabinieri, con non poche difficoltà riuscivano a bloccarlo.

Nel perquisirlo, il magrebino veniva trovato in possesso anche di una tastiera di un videocitofono, che risultava essere asportata poco prima dalla sede della comunità che aveva richiesto l’intervento al 112, come peraltro lui stesso ammetteva.

Ultimate le operazioni di rito, il marocchino è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Provinciale Carabinieri di via Barbacovi a disposizione dell’A.G., in attesa della direttissima, celebrata nella mattinata odierna (convalidato l’arresto e trattenuto in carcere come misura cautelare).

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