Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Si scaldano i motori a Coredo: sabato apre ufficialmente il crossodromo

Pubblicato

-

A distanza di quasi 4 mesi dalla prima gara, tenutasi il 22 luglio scorso, sabato prossimo, 17 novembre, il crossodromo di Coredo aprirà ufficialmente i battenti.

La struttura, spesso criticata e al centro di diverse discussioni nei mesi scorsi, ha ottenuto infatti l’omologazione della Fmi e si prepara quindi ad accogliere gli allenamenti di atleti e appassionati di motocross, in attesa della prossima stagione sportiva che vedrà il crossodromo coredano teatro di gare ufficiali.

Si è detto soddisfatto il sindaco di Predaia, Paolo Forno, di poter iniziare una nuova e importante pagina dello sport noneso. “Oggi è una giornata storica per Predaia e per tutta la Val di Non – ha esordito il sindaco durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina a Coredo –. I giovani sportivi possono essere soddisfatti, sabato ci sarà l’apertura ufficiale della pista e si tratta del coronamento di un sogno, al termine di un iter lungo e impegnativo”.

Pubblicità
Pubblicità

A questo proposito Forno ha voluto ringraziare l’amministrazione dell’ex Comune di Coredo, da cui Predaia ha raccolto il testimone, e tutto l’apparato amministrativo. “Realizzare un’opera di questo tipo richiede grande impegno – ha aggiunto il sindaco –. Per questo vorrei ringraziare anche il Motoclub Valli del Noce e tutta la macchina organizzativa. La cosa più importante è che offriremo l’opportunità di praticare un bellissimo sport come il motocross in completa sicurezza”.

La pista di Coredo

L’inaugurazione ufficiale di sabato ha avuto come antipasto un paio di manifestazioni nei mesi scorsi. “Due eventi che, pur senza una grande pubblicità, mi hanno stupito. Ero quasi incredulo nel vedere un’affluenza così massiccia” ha rivelato Forno.

I presupposti per fare bene, dunque, pare ci siano tutti. “Gli elementi per iniziare una bellissima storia non mancano – ha concluso il primo cittadino di Predaia – con impegno e passione si può andare lontano”.

Entusiasta di poter dare il via a questa nuova proposta, il presidente del Moto Club Valli del Noce, Marco Carrara, si è detto ottimista riguardo allo sviluppo futuro dell’offerta sportiva. “Prevedo un futuro roseo per questa struttura. Già in occasione delle manifestazioni inaugurali abbiamo ricevuto i complimenti per la pista e per l’organizzazione”.

Aspetto importante sarà anche l’organizzazione di corsi di guida sicura per i più giovani e di mototerapia. “Abbiamo molte idee da sviluppare – ha dichiarato Carrara – e la ferma volontà di continuare a crescere migliorando sempre di più l’offerta. Per l’anno prossimo abbiamo poi allestito una formazione molto forte, di cui farà parte anche Luca Borz, uno dei migliori talenti del panorama crossistico. Predaia si presenta come il paddock ideale, una pista inserita in un panorama stupendo”.

Come spiega Nicola Versini, presidente del Comitato Provinciale FMI di Trento, la storia del crossodromo di Coredo nasce 12 anni fa. Nel frattempo molti aspetti si sono evoluti e sono cambiati, tranne la passione di chi pratica il motocross, che è rimasta invariata. “In questi anni le associazioni sono cresciute e sono diventate sempre più professionali – racconta Versini –. La pista di Coredo è molto veloce e impegnativa dal punto di vista fisico. Porterà inoltre sul territorio ricadute positive a livello economico e sportivo. Se, come credo, sarà gestita in maniera seria e professionale, sono convinto che regalerà belle soddisfazioni”.

Da sinistra Nicola Versini, Lorenzo Rizzardi, Paolo Forno e Marco Carrara

La parola è quindi passata al vicesindaco di Predaia, nonché assessore allo sport, Lorenzo Rizzardi. “L’impegno per portare a termine quest’opera – ha spiegato Rizzardi – è stato grande. Si tratta di un intervento da 1 milione di euro, c’era quindi l’obbligo morale di portare questo progetto a conclusione. Per ottenere l’omologa è stato un percorso ad ostacoli, ma la sicurezza non può essere lasciata in secondo piano”.

L’offerta sportiva di Predaia, ma non solo, si arricchisce quindi di un tassello importante. “In questo modo la proposta sportiva si amplia e si può vantare di un nuovo gioiellino – ha affermato il vicesindaco –. Lo sport è una palestra di vita e questa struttura farà anche da volano turistico per il territorio”.

A partire da sabato, dunque, il crossodromo di Coredo sarà aperto tutti i giorni tranne il martedì e il mercoledì dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.

I motori sono accesi e l’adrenalina sta salendo. Manca solo il via.

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Stefania Coletti di Trento diventa Miss Italia Fai della Paganella

Pubblicato

-

È andata in scena a Fai della Paganella mercoledì 17 luglio a partire alle ore 21.00 la sesta tappa provinciale del Concorso Nazionale Miss Italia.

Durante il pomeriggio le candidate al titolo di Miss Solea sono state le protagoniste di uno shooting fotografico a bordo piscina, immortalando oltre ai suggestivi angoli della zona relax anche la loro bellezza

Nonostante la pioggerellina pomeridiana, i riflettori si sono accesi puntuali sotto un cielo stellato, alle ore 21.15 sempre a bordo piscina, e ad aprire la serata è stata Sonia Leonardi con la presentazione delle ragazze in gara con la sfilata in abito da sera e con il passaggio davanti alla giuria, indossando il tradizionale Body da gara.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo una breve pausa, hanno proseguito con la moda mare.

Madrina della serata è stata la bellissima Filomena Cibellis, Miss Miluna Trentino Alto Adige, mentre ospite canora è stata Alice Viglioglia, eletta Miss Cinema Trentino Alto Adige ad Andalo nel 2012 e che grazie alla sua partecipazione a Miss Italia ha iniziato la sua carriera artistica spaziando dal canto, al ballo ed alla recitazione.

La numerosa giuria, presieduta dal sindaco di Fai della Paganella Gabriele Tonidandel e che ha visto, tra gli altri, anche la presenza di un giocatore della Cremonese – in ritiro a Molveno – il centrocampista Danilo Soddimo, ha decretato come vincitrice la bellissima diciannovenne di Trento, Stefania Coletti, prossima studentessa alla facoltà di medicina.

La fascia di Miss Rocchetta è stata vinta da Amy Bonetti 18 anni studentessa di Trento.

La medaglia di bronzo è andata a Anastasia Semborowsky 18 anni studentessa di Rovereto con la passione per la danza.

Miss Be Much è Janet Rizzi 19 anni di Avio, studentessa di lingue a Verona.

Altre due importanti fasce sono state assegnate a Francesca Clementel  e Andrea Nicole.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Allarme Passo Mendola: da tempo un «circuito da corsa». Ruffrè chiede riduzione velocità, Bolzano rifiuta

Pubblicato

-

Donato Seppi Sindaco di Ruffrè manda una richiesta formale alla provincia di Bolzano per abbassare i limiti di velocità in alcuni punti critici, ma la Provincia la respinge.

Un limite di 90 km/h che in alcuni punti della strada in oggetto, dovrebbe essere abbassato per motivi di sicurezza stradale (vedi roccette tratto molto pericoloso).

Numerosi negli anni gli incidenti anche mortali che hanno coinvolto motociclisti, ciclisti e automezzi.

Pubblicità
Pubblicità

Il Comandante della Polizia Municipale di Caldaro con i suoi uomini e per dare un dato al volo, solo nel 2015, ha emesso ben 200 contravvenzioni, dove l’80% risultano essere motociclisti stranieri e italiani.

Controlli effettuati negli anni sia dalla Polizia Municipale che dai Carabinieri anche con radar e telelaser. Chi percorre giornalmente o spesso la strada per recarsi al Passo, vede un vero circuito da corsa, con moto che sorpassano in curva oltrapessando la striscia continua, invadendo completamente l’altra carreggiata a velocità sostenute.

L’Associazione Sicurezza e Legalità appoggia pienamente la proposta del Sindaco Seppi dopo i numerosi incidenti avvenuti (basta aprire le cronache locali) e constatando il tutto percorrendo la strada più volte, con traffico turistico intenso.

Sono anche numerosi i video sui social e in internet che testimoniano le “prodezze” di alcuni motociclisti che raggiungono velocità oltre i 150 km/h, una volta raggiunto qualche rettilineo o tagliando le curve completamente a velocità nettamente superiori ai limiti consentiti (letteralmente contromano).

Un esempio di un centauro che ha percorso tutta la strada tra i 110 e i 130 km/h con dei picchi di quasi 160km/h su una potente Ducati, scambiando il passo per un circuito da corsa e mettendo a repentaglio la pelle altrui. Chi percorre la Mendola giornalmente sa benissimo che ci sono dei punti dove non è consigliato (oltre che per legge), viaggiare come un proiettile, non riuscendo nemmeno a frenare in tempo ed eludendo qualsiasi misura di sicurezza stradale”.

Ridurre i limiti? In alcuni punti sicuramente, non lungo tutto il percorso che porta al Passo, ma soprattutto intensificare i controlliper arginare un fenomeno divenuto di moda.

“Correre come dei pazzi e mettendo a repentaglio la vita propria e altrui, magari di una famiglia intera o di un ciclista, per poi postare i filmati sui social o per avere quell’attimo di adrenalina è da incoscienti e da criminali”, dicono dall’Associazione.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Danneggia un veicolo in sosta a Coredo e fugge ma viene individuato attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Pubblicato

-

Questo in sintesi quanto accaduto in un’area di parcheggio pubblico nel Comune di Predaia nella serata di ieri, martedì 16 luglio, ed esattamente nel centro dell’abitato di Coredo.

Il conducente di un autocaravan si è infilato nel parcheggio antistante la Piazza Dei Cigni a Coredo, e non trovando spazio per la sosta, durante una maldestra manovra per uscire dall’area ha letteralmente staccato il paraurti di una Volkswagen Golf in sosta regolare, dandosi poi alla fuga.

Ma una coppia di persone che stavano facendo giocare il loro figlio nel vicino parco giochi, sentito l’urto, sono accorse per fermare il veicolo senza riuscire nell’intento.

PubblicitàPubblicità

Due sole lettere della targa però sono bastate al Comando di Polizia Locale Anaunia per risalire all’autore del danno che nel frattempo si era portato a Cles in Piazza Fiera per trascorrere la notte.

Il conducente si è sentito bussare alla porta del proprio autocaravan trovandosi di fronte gli agenti di Polizia Locale che gli hanno contestato la fuga, sanzionandolo anche per lo scarico di residui organici che aveva scaricato dal veicolo nell’area parcheggio di piazza Fiera a Cles.

E’ risultata fondamentale la testimonianza della coppia che ha subito segnalato il fatto e altrettanto fondamentali sono risultate le immagini raccolte dalle telecamere dislocate sul territorio della Valle di Non.

Commenta il Comandante del Corpo Intercomunale di Polizia Locale Anaunia, Vittorio Micheli“Un progetto, quello della videosorveglianza integrata dei comuni, nato solo qualche anno fa ma che si sta rilevando di fondamentale utilità non solo per il monitoraggio del traffico ma anche per la prevenzione e accertamento di reati, grazie soprattutto alla versatilità del sistema che elabora i dati in un unico software. Un sistema integrato di videosorveglianza unico nel suo genere in Trentino, sia per l’estensione del territorio sia per numero di amministrazioni coinvolte”.

Ricordiamo che il Corpo Intercomunale di Polizia Locale Anaunia opera una gestione associata tra i Comuni di Campodenno, Cles, Contà, Dambel, Denno, Predaia, Sanzeno, Sfruz, Sporminore e Ton.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza