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Valsugana e Primiero

Fabio Biasi muore dopo la caduta dal muretto

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Fabio Biasi, 59 anni, è morto 6 giorni dopo una caduta avvenuta venerdì scorso a Levico.

Le sue condizioni erano gravissime dopo il ricovero all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Il 59enne stava tagliando la legna quando è precipitato da un muretto e ha battuto la testa violentemente.

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L’uomo aveva riportato un grave trauma cranico ed è andato in arresto cardiocircolatorio.

I sanitari erano intervenuti praticando un massaggio cardiaco e poi lo avevano trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Biasi, poliziotto in pensione, stava lavorando con la motosega quando per cause ancora da capire è scivolato per oltre 3 metri dal muro di contenimento finendo sulla provinciale.

Il suo amico, capita la gravità della situazione, ha subito allertato i soccorsi che sono arrivati sul posto con l’automedica, l’elisoccorso e l’ambulanza.

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Basi lascia moglie e due figli.

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Valsugana e Primiero

Pergine: dentro la stazione l’allestimento del plastico della ferrovia della Valsugana

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L’Associazione Model Club Pergine Valsugana in concomitanza con il tradizionale arrivo a Pergine del convoglio storico della “Carrozza Matta” in occasione dei Mercatini di Natale, partecipa alla manifestazione organizzando la presentazione al pubblico del plastico della Valsugana.

Il plastico, costruito in scala 1:87, raffigura la parte ferroviaria della Valsugana e sarà allestito in una sala della stazione e realizzato per il 120° anniversario dell’apertura dell’omonima linea.  Presso altra sede nello specifico sarà riprodotta anche un’area parziale dell’Alta Valsugana teatro di strutture militari durante il 1° conflitto mondiale.

Nella sala d’attesa della stazione verrà pure posto a disposizione dei ragazzi un plastico consentendo ad essi di manovrare i convogli che lo percorrono, mentre all’esterno, nel piazzale adiacente alla stazione verrà allestita una mostra di alcuni veicoli storici. La manifestazione a corredo dell’evento avrà luogo domenica 15 dicembre dalle ore 10.00 alle 18,00

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Valsugana e Primiero

Grigno, tamponamento sulla Statale 47: ferita una 56 enne

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Ieri mattina poco prima delle 9.00 a Grigno sono avvenuti due tamponamenti.

Sono stati coinvolti quattro veicoli ma fortunatamente senza gravi conseguenze.

A causa di un rallentamento sulla Statale 7 in direzione Trento, un mezzo pesante non è riuscito a frenare la propria corsa andando a sbattere contro una Peugeot 205 che è stata spinta sotto il cassone del mezzo pesante che la precedeva.

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Pochi secondi più tardi una Fiat Fiorino per evitare l’impatto con il terzo mezzo coinvolto, ha sterzato finendo nella parte anteriore del mezzo pesante fermo sulla strada.

Tutti i veicoli coinvolti procedevano a bassa velocità.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e una pattuglia dei carabinieri.

È stata ricoverata una 56 enne all’ospedale di Borgo Valsugana ma senza gravi conseguenze.

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La Statale 47 è stata riaperta al traffico dopo circa 2 ore e mezza dall’incidente.

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Valsugana e Primiero

Borgo Valsugana, finti ambulanti truffano anziana con l’Alzheimer: arrestati

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La Procura della Repubblica di Trento ha autorizzato l’estensione delle foto per incoraggiare le eventuali vittime di analoghe truffe a riconoscerne gli autori.

Due truffatori con precedenti, uno veneto e l’altro napoletano di 67 e 75 anni, entrambi residenti nel vicentino, sono stati arrestati dai Carabinieri di Borgo Valsugana per truffa continuata aggravata e tentato furto ai danni di un’anziana del posto.

I due, fingendosi ambulanti, sono riusciti a raggirare la 78enne malata di Alzheimer, sottraendole circa 800 euro.

Dall’inizio della scorsa primavera, con abilità e buone maniere, i malintenzionati erano riusciti a guadagnare la fiducia della donna suonando più volte al campanello e proponendole la vendita di lenzuola e federe coordinate.

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Dopo un primo affare andato a buon fine, avevano continuato a presentarsi a casa sua e con insistenza, ma allo stesso tempo con garbo erano riusciti a renderla succube fino ad indurla a comprare inutilmente per ben quattro volte numerosi corredi.

Al momento del pagamento i delinquenti si facevano consegnare dalla vittima più soldi di quanto pattuito, scambiando con abilità le banconote di taglio maggiore con altre di taglio minore confondendo così l’anziana, convinta di non avere pagato abbastanza, e inducendola a prendere altro denaro.

Se la donna non disponeva di contanti in casa, veniva accompagnata al più vicino bancomat per altri prelievi.

A scoprire la serie di truffe è stato il figlio 50enne, insospettito dai consistenti ammanchi di denaro visibili dal saldo del conto corrente bancario e dalla carenza di liquidi della madre.

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Installando telecamere nell’appartamento a sua insaputa (la donna negava di effettuare qualsiasi spesa, forse per timore di apparire meno autosufficiente), l’uomo è riuscito a filmare i truffatori in azione rivolgendosi poi ai Carabinieri, che dopo avere visionato i filmati hanno convinto la signora a presentare denuncia.

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Alcuni appostamenti hanno consentito ai militari dell’Arma di bloccare uno dei truffatori a bordo di un SUV proprio mentre era in procinto di mettere a segno l’ennesimo colpo. Successivamente è stato individuato anche il complice.

Entrambi sono stati arrestati e destinati agli arresti domiciliari dai Carabinieri di Grigno coadiuvati dai militari della Compagnia di Borgo Valsugana e della Stazione di Romano d’Ezzelino.

Si tratta della classica truffa messa in atto da soggetti avvezzi a questo tipo di pratica, ma il cui modus operandi è ormai conosciuto dalle forze dell’ordine. Su tutto il territorio del Trentino l’attenzione alle truffe che avvengono in danno di anziani è sempre più alta e si cerca di attuare servizi di prevenzione anche mediante servizi informatici dedicati. Per il successo di queste operazioni sono fondamentali le segnalazioni dei parenti più prossimi.

I consigli per gli anziani invece, sono sempre quelli di chiudere bene porte e finestre, non aprire agli sconosciuti e nel dubbio chiamare sempre un familiare o le forze dell’ordine“, sottolinea il Capitano Alfredo Carugno, Comandante della Compagnia di Borgo Valsugana.

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