Connect with us
Pubblicità

Piana Rotaliana

Mezzolombardo, c’era una volta la Rotaltes. E ora? Vedovelli vuole far luce sulla vicenda

Pubblicato

-

Lo stabilimento ex Rotaltes a Mezzolombardo

A Mezzolombardo c’era una volta la Rotaltes, ora… solo erbacce. La storica azienda, fondata nel 1964, per decenni aveva dato lavoro a centinaia di persone, soprattutto donne. All’inizio degli anni 2000 i dipendenti erano quasi 130 e molti erano gli occupati in piccole aziende dell’indotto.

E adesso? La Rotaltes era proprietaria del compendio dove ora dovrebbe insediarsi la Seppi M. Spa di Caldaro, che opera nel settore della meccanica e in particolare nel campo delle attrezzature agricole, industriali e forestali: un complesso che era stato valutato quasi 15 milioni e che la Seppi avrebbe ottenuto per 4, con la Provincia che contribuì per il 15% dell’investimento, oltre all’esenzione Irap per 5 anni e alla possibilità di utilizzo del fondo impianti di Trentino Sviluppo per l’installazione di attrezzature tecnologiche.

Della vicenda si era interessato anche il consigliere provinciale del MoVimento 5 Stelle, Filippo Degasperi, che nel 2015 aveva depositato un’interrogazione per fare chiarezza su alcuni aspetti legati alle vicissitudini della Rotaltes.

Pubblicità
Pubblicità

La promessa era quella di arrivare a 70 occupati entro il 2017 e di tenerli per almeno 3 anni. Doveva essere mantenuta la sede legale, commerciale e produttiva a Mezzolombardo per 10 anni, versando quindi le imposte in Trentino.

Il compendio ex Rotaltes allo stato di abbandono

Ad oggi, però, di tutto questo non si vede traccia. Rimane solamente un triste compendio abbattuto (a parte la palazzina uffici), coperto di erba.

Pubblicità
Pubblicità

A suo tempo, l’annuncio dell’accordo tra la Provincia e la Seppi aveva creato grande aspettativa nella gente di Mezzolombardo. “Un accordo – scrive il consigliere comunale Konrad Vedovelli nell’interrogazione depositata nei giorni scorsi – che lasciava molte speranze in un territorio, quello di Mezzolombardo, che negli anni precedenti aveva visto il proprio tessuto industriale, un tempo molto presente ed importante, perdere molte delle sue realtà più rilevanti, su tutte proprio l’azienda storica della Rotaltes, dove la nuova realtà si sarebbe dovuta insediare”.

Vedovelli intende quindi far luce sulle motivazioni per cui, a tre anni e mezzo di distanza, ancora nulla si è mosso. “Di questo nuovo insediamento non vi è traccia – prosegue il capogruppo di “Mezzolombardo Partecipa”se non per uno striscione che richiama il nome dell’azienda su un compendio che, al di là di una palazzina, periodicamente viene soffocato dall’erba alta. Neanche un bel biglietto da visita per il paese, per chi entra da sud”.

Cancelli chiusi ed erba alta alla ex Rotaltes

Ecco dunque gli “interrogativi” che Vedovelli pone al sindaco Christian Girardi, al netto del fatto che l’accordo è stato preso a livello provinciale: l’amministrazione comunale, in questi anni, ha seguito la vicenda? Ha fatto dei richiami, visto che la scadenza per l’insediamento era fissata al 2017? Ha intenzione di avanzare delle richieste di spiegazioni per verificare  se c’è la possibilità di un’effettiva realizzazione, sicuramente interessante per Mezzolombardo, visto che si parla di occupazione per una settantina di lavoratori?

Riteniamo che l’amministrazione comunale, al di là degli accordi presi a livello provinciale, debba rimanere attenta a quanto interessa il proprio territorio, anche e soprattutto in termini di possibili vantaggi a livello occupazionale – conclude Vedovelli nella nota –. In questi anni non vi è traccia, in realtà, di un intervento pubblico da parte del sindaco per richiamare le parti a quanto concordato: al di là delle possibilità di successo, crediamo sia doveroso farsi sentire, per richiedere e anche pretendere, visto che la vicenda riguarda la nostra comunità, delle risposte, degli aggiornamenti”.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Arriva il primo noleggio auto con rata decrescente e pagabile anche in bitcoin
    Dal lavoro alla vita privata, fino al tempo libero: flessibilità è sicuramente la parola dell’anno, tanto da arrivare ad influenzare anche il mondo del noleggio. Anche questo settore infatti, negli ultimi anni ha declinato la... The post Arriva il primo noleggio auto con rata decrescente e pagabile anche in bitcoin appeared first on Benessere Economico.
  • Come cambia il lavoro post-covid, le tendenze secondo il report McKinsey
    L’anno del Covid è stato anche l’anno dello smart working, un’autentica rivoluzione per molti lavoratori e l’Istituto Mckinsey fa luce sulle trasformazioni a cui il mondo del lavoro dovrà adeguarsi. Il report Mckinsey Alla crisi... The post Come cambia il lavoro post-covid, le tendenze secondo il report McKinsey appeared first on Benessere Economico.
  • Il Revenue management per il turismo, una soluzione di successo
    Le dinamiche di internet hanno ormai cambiato le logiche di progettazione e di prenotazione della vacanza. A questo, si aggiungono gli sconvolgimenti finanziari che sono alla base delle crisi economiche innescando meccanismo viziosi. Il mercato... The post Il Revenue management per il turismo, una soluzione di successo appeared first on Benessere Economico.
  • Verso la YOLO Economy, rischiare per cambiare lavoro: i motivi e i settori emergenti
    Il mondo cambia in fretta, a volte più velocemente di quanto previsto. In questo senso l’arrivo del Covid ha straordinariamente accelerato tutti i processi: da quelli economici, ai naturali fino a quelli lavorativi. Il lavoro... The post Verso la YOLO Economy, rischiare per cambiare lavoro: i motivi e i settori emergenti appeared first on Benessere […]
  • Il ritorno alla terra: ISMEA, un bando per agevolare i giovani imprenditori agricoli
    Negli ultimi anni gli imprenditori agricoli under 35 sono aumentati del 12%. Per facilitare questa transizione verso la terra esistono possibilità come ISMEA che permette di aiutare, anche economicamente i giovani che scelgono questa strada.... The post Il ritorno alla terra: ISMEA, un bando per agevolare i giovani imprenditori agricoli appeared first on Benessere Economico.
  • Addio alle buste delle bollette: un trucco per risparmiare
    La svolta crescente dell’online parla anche di risparmio e sostenibilità ecco perché le bollette cartacee sono ormai superate. L’arrivo del digitale ha convertito molti utenti ad entrare nel circuito delle bollette online, pagabili su rete... The post Addio alle buste delle bollette: un trucco per risparmiare appeared first on Benessere Economico.
  • Un ponte sottomarino galleggiante: l’incredibile scommessa della Norvegia
    Un tunnel che galleggia a mezz’acqua nel mezzo di un fiordo, con macchine che sfrecciano su entrambe le direzioni e poco sotto un abisso blu profondo oltre mille metri. Si tratta della scommessa della Norvegia, un progetto avveniristico essenziale per superare il principale problema di trasporto nel Paese. Lo studio realizzato da un team di […]
  • E’ consigliabile scegliere letture rilassanti, leggere brutte notizie fa male
    Leggere cattive notizie fa male. L’espressione che descrive la tendenza di continuare a guardare e navigare ossessivamente tra le notizie cattive anche se risultano tristi scoraggianti o deprimenti è stata rinominata dall’inglesismo: Doomscrolling. Il termine è composto da due parole: “doom” che riporta a tutto ciò che è catastrofico e, “ scrolling” si riferisce al […]
  • Le foreste rinascono dai fondi del caffè
    Troppe volte siamo stati abituati a gettare cose che, a differenza dall’aspetto, possono essere davvero utili per le persone, la natura e la vita. Così come risveglia milioni di persone in tutto il mondo, esattamente lo stesso può fare con le foreste: Il caffè o meglio il suo scarto può infatti essere davvero utile per […]
  • Vigilius Mountain Resort, dove purificarsi dallo stress della vita quotidiana
    Niente automobili, nessun rumore, niente stress. Solo natura e pace. Non ci sono strade che portano al Monte San Vigilio, si arriva solo dopo una breve salita in funivia. Qui l’aria sa di larice e di libertà. L’hotel a 5 stelle vigilius mountain resort si accoccola nella natura, diviene tutt’uno con essa, così semplice e […]

Categorie

di tendenza