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Alto Garda e Ledro

Violento incidente frontale: 2 bambini fra i 5 feriti gravi a Trento

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Immagine RAI

Cinque feriti, compresi due bambini, in uno scontro frontale avvenuto ieri sulla strada fra Sarche e Ponte Arche.

Dalle ricostruzioni effettuate il conducente di una delle due auto, con una famiglia romena a bordo, ha perso il controllo a causa del fondo stradale bagnato causando il violento impatto.

Sul posto sono intervenute tre ambulanze e un’automedica per soccorrere i feriti: due uomini di 48 e 42 anni, una donna di 39 anni, un bambino di 12 anni e un altro di 5.

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Tutti e cinque sono stati trasportati all’ospedale Santa Chiara di Trento in codice rosso con ferite gravi ma non sono in pericolo di vita.

Pesanti disagi naturalmente per il traffico che è rimasto blocca per un’ora.

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Alto Garda e Ledro

Monte Casale: 22 enne alpinista tedesca muore per un colpo di calore

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Nella tarda mattinata di giovedì una giovane alpinista tedesca di 22 anni si è sentita male lungo la ferrata “Che Guevara”.

Partendo da Pietramurata  la ferrata si snoda per oltre 1.400 metri lungo la parete est del Monte Casale.

La giovane ha accusato un malore probabilmente per il gran caldo e il forte stato di disidratazione, ed è stata soccorsa mentre stava salendo con un gruppo di connazionali tedeschi la via che termina a quota 1.620 metri nel pressi del rifugio “Don Zio Pisoni”.

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Sul posto erano intervenuti due operatori della stazione del Soccorso Alpino di Riva del Garda, allertati verso le 12.45 dai compagni di cordata della ragazza.

All’arrivo dell’elisoccorso la giovane alpinista appariva già in gravi condizioni (difficoltà respiratorie e alterazione del battito cardiaco). Intubata sul posto, è stata trasportata al Santa Chiara, dove è spirata nella notte.

La ferrata “Che Guevara”, pur non essendo particolarmente difficile, si contraddistingue per la sua lunghezza (6/7 ore di salita) e la sua esposizione a nord-est senza punti di riparo dal sole.

Nicola Casari del Soccorso Alpino ricorda che bisogna sempre affrontare le ferrate in base alle proprie capacità fisiche e tecniche.

In questo caso la ferrata va affrontata nelle prime ore del mattino, con adeguato abbigliamento e riserve d’acqua. Evitare le ore più calde e assolate.

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Alto Garda e Ledro

Finisce sull’orlo del costone, salvato dai vigili del fuoco

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Intervento inusuale quello compiuto oggi a Dro alle ore 14.30 circa da parte dei Vigili del fuoco sulla strada campagnola che porta da Dro a Ceniga 

Il conducente di un’autovettura ha sbagliato manovra finendo sull’orlo del costone della strada e rischiando di finire nella boscaglia. L’intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato danni all’autovettura che prima è stata agganciata con le fasce elastiche e poi è stata trainata nuovamente sulla strada. Nessun ferito.

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Alto Garda e Ledro

Incarichi e consulenze: esposto in procura contro l’amministrazione di Dro

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Il Movimento 5 Stelle di Dro attraverso il proprio Capogruppo Consigliere Alvaro Tavernini, ha depositato alla Procura della Repubblica di Rovereto e presso diversi altri Organi, per la rispettiva competenza in materia, un esposto, al fini di fare chiarezza, fra l’altro, su una ipotesi di mancato rispetto della normativa che determina il principio di rotazione degli incarichi a Professionisti esterni alla Pubblica Amministrazione.

Analizzati gli atti protocollati presso la pubblica amministrazione, Tavernini ha rilevato infatti che il Comune di Dro ha affidato, per oltre 15 anni, la programmazione urbanistica ad un unico e noto Professionista della zona.

«A seguito dell’entrata in vigore della normativa che prevede la rotazione degli incarichi l’amministrazione ha individuato quale subentrante un architetto che, in un recente passato, ha collaborato, – spiega in un nota Tavernini –  a quanto ci risulta privo di formale autorizzazione in tema di programmazione urbanistica, anche per il comune di Dro, con il professionista in argomento, con spregio del codice di comportamento richiesto ai Collaboratori esterni. E’ stato , inoltre, appurato che il nuovo professionista incaricato ha apportato al proprio Curriculum Vitae – pubblicato anche in internet -, diversi aggiustamenti, prima di depositarlo agli atti del comune ovvero di tutti quei riferimenti che potevano ricondurlo ai lavori già svolti sul Comune di Dro, assieme allo studio che aveva ricevuto l’incarico ufficiale».

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Altro aspetto a cui fa riferimento il capogruppo del M5s è il fatto che, al collaboratore esterno allo studio, siano stati messi a disposizione tutti i dati sensibili e non relativi ad un incarico che non è mai stato a lui assegnato da parte dell’amministrazione comunale.Il consigliere poi evidenzia una cosa: «l’Avviso Comunale pubblicato nel mese di aprile 2019, al fine di raccogliere nuove proposte per redigere il nuovo PRG, a pochi mesi dal rinnovo elettorale ha quasi una finalità di raccolta consensi avviando, di fatto, la campagna elettorale. Ad oggi le proposte non vincolanti da esaminare risultano circa 180».

Tavernini rammenta inoltre all’amministrazione che la Politica che governa il comune di Dro ha dei criteri a cui ci si dovrebbe ispirare, per una saggia pianificazione urbanistica e per una corretta amministrazione del pubblico interesse, devono incardinarsi sul rispetto di tre principi basilari:

1) perseguire l’interesse generale per cui siano evidenti e prevalenti i vantaggi economici per il comune rispetto a quelli per il privato;

2) riguardare aree che già il PRG destina come aree di interesse pubblico ( parcheggi, verde pubblico, attrezzature pubbliche…) per le quali è accertata l’esigenza della comunità di entrarne in possesso;

3) prevedere crediti edilizi per il privato che non comportino ulteriore consumo di suolo ovvero che maturino su aree già urbanizzate ed edificabili seguendo il principio della densificazione urbanistica.

Quindi lo strumento della perequazione deve intendersi quale mezzo esclusivo per raggiungere fini ed obiettivi di interesse generale e con crtieri univoci e non certamente utilizzato ad personam

«Ci auguriamo che la Procura della Repubblica e gli Organi preposti sollecitati, possano rimuovere ogni ragionevole dubbio dalle nostre preoccupazioni. Il compito che ci siamo assunti è quello di rispettare l’impegno preso con la Cittadinanza, cioè fare chiarezza su ogni cosa che possa essere dannosa e irrispettosa nei confronti dei Cittadini e dell’ambiente nonché un controllo della discrezionalità politica garantendo imparzialità nel trattamento» -conclude il consigliere pentastellato

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