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Trento

Dottoressa aggredita da un paziente pregiudicato a Rovereto: l’ordine chiede interventi adeguati

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Sul brutto episodio che si è verificato all’inizio di novembre 2018 interviene il Dott. Marco Ioppi  Presidente Ordine dei medici della Provincia autonoma di Trento

Come si ricorda una dottoressa era stata presa a schiaffi da un paziente pregiudicato, in pieno giorno, nell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto.

L’uomo, un 30enne già noto alle forze dell’ordine, si era recato dalla guardia medica per una visita ma era molto spazientito.

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Il soggetto si era seduto per qualche minuto nei corridoi attendendo il suo turno insieme ad altre persone ma voleva essere visitato subito.

Dopo le lamentele aveva cominciando a dare fastidio anche agli altri utenti in attesa, quindi è passato alla vera e propria rabbia urlando nei corridoi. La dottoressa dopo aver tentato di calmarlo è stata offesa minacciata ed infine aggredita.

«Sembra la scena di un film che non avremmo mai voluto vedere, orribile, che mette in evidenza una assurda contraddizione. Pensavamo che potesse accadere altrove ma non da noi e che la realtà trentina fosse esente. Invece è accaduto, in pieno giorno, in un ambulatorio di continuità assistenziale di Rovereto»Dichiara in una nota il presidente dell’ordine dei medici Trentini

Va inoltre evidenziato che l’epilogo poteva essere drammatico: solo il sangue freddo della dottoressa, che si è rinchiusa dentro un ambulatorio, ha evitato il peggio. L’aggressore era infatti completamente fuori di se.

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Il dramma delle violenze nei confronti dei medici fa parlare il presidente nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei medici di “un vero e proprio bollettino di guerra” tanto grave che anche in Parlamento è depositato un disegno di legge di iniziativa governativa per arginare quella che sta diventando una vera emergenza di sanità pubblica.

«Il consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Trento, a questo proposito,  – continua Marco Ioppi –  nel condannare con forza l’accaduto ed esprimere piena solidarietà e vicinanza alla dottoressa di Rovereto, richiede alle istituzioni competenti un intervento urgente al fine di garantire la sicurezza delle sedi di continuità assistenziale. Questo episodio evidenzia un grave problema di disagio sociale ed è la punta di un iceberg della esistenza di una ”questione medica” che si manifesta nel venir meno del rapporto di fiducia tra medico e paziente senza il quale non è possibile nessuna forma di tutela della salute».

Di fronte a questi gravi episodi l’Ordine chiede l’intervento della politica e delle istituzioni «nella convinzione che non siano sufficienti le dichiarazioni di intenti e che non basti più neppure la solidarietà, – termina il presidente dell’ordine dei medici trentino –  ma fatti concreti e un progetto di recupero culturale che aiuti e impegni i medici a mantenere al centro il paziente, prendersi cura delle sue fragilità in un contesto dove la sanità rimane l’ultimo collante sociale».

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Trento

Tenta il furto all’Eurospesa di via Torre Vanga, ma i dipendenti reagiscono. Il Video della cattura

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Parapiglia verso le 18.30 all‘Eurospesa di via Torre Vanga (ex Tovazzi).

Uno straniero sui 40 anni è entrato nel supermercato per fare la spesa ma sotto il suo giaccone ha nascosto delle bottiglie di grappa Marzadro, oculatamente scelta fra le più costose presenti sugli scaffali.

Il cassiere, grazie alla telecamera interna si è accorto subito del movimento sospetto dell’uomo.

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Arrivato alla cassa è stato intimato allo straniero di pagare anche la merce che aveva nascosto sotto il giaccone ma la sua reazione è stato violenta.

Il dipendente dell’ex Tovazzi è stato infatti aggredito e si è trovato due dita dello straniero negli occhi. 

A questo punto l’uomo non ha mollato il bottino e  ha tentato la fuga, ma sulla sua strada si è trovato altri due dipendenti che gli hanno sbarrato la strada.

Per nulla impaurito ha tentato di aggredirli continuando la fuga. L’uomo è stato poi bloccato poco fuori dall’uscita con l’aiuto di un terzo dipendente. Allertati subito, sono arrivate le forze dell’ordine che lo hanno caricato in macchine e portato in caserma. Per il ladro di grappa questa volta non è finita come sperava.

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Trento

Trento: nel 2018 aumenta il consumo di acqua e gas metano

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I dati dell’annuario presentato ieri dal comune di Trento evidenzia nel 2018 un aumento sia dei consumi di acqua sia di quelli di gas metano.

Questi dati subiscono fluttuazioni in relazione alle precipitazioni ed al clima.

Nel corso del 2018 sono stati utilizzati 10.653.257 m 3 di acqua (+2,8% rispetto al 2017), impiegata, per un 60,9%, per uso civile domestico.

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Il consumo annuo domestico procapite è pari a 54,9 m 3. Con riferimento al gas metano, si evidenzia un consumo pari a 110.087.454 m 3 (+2,3% rispetto all’anno precedente), di cui l’82,9% è usato per riscaldamento, cottura cibi e produzione di acqua calda sanitaria.

Il consumo domestico procapite di gas metano è pari a 772,5 m 3. Nel 2018 si registra un aumento del quantitativo complessivo di rifiuti raccolti nel territorio comunale, che raggiungono quota 54.956,7 tonnellate (+4,3% rispetto al 2017). I rifiuti indifferenziati prodotti sono leggermente aumentati rispetto al 2017 (+6,5%), arrivando a superare di poco le 10.300 tonnellate.

Raffrontando il dato con quello del 2010, si registra un calo pari al 55,6% (dalle 23.223,4 t del 2010 al dato attuale del 2018). La consistenza dei rifiuti differenziati si mantiene in costante aumento (+ 22,0% nel periodo 2010-2018); nel corso del 2018 tale consistenza è leggermente aumentata rispetto all’anno precedente (+3,8%).

La percentuale di raccolta differenziata per il 2018 corrisponde all’80,8% dei rifiuti totali. Il dato è leggermente più elevato di quello provinciale, che vede, nel 2018, una percentuale di raccolta differenziata pari a 73,4%.

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Nel 2018 si registra una lieve crescita del totale di rifiuti pro-capite (465,2 kg/abitante, +3,9% rispetto all’anno precedente) e si rileva un contestuale aumento del quantitativo di rifiuti
indifferenziati per abitante (87,2 kg/abitante a fronte degli 82,2 del 2017).

Il totale di utenze servite (domestiche e non domestiche) è di 67.142 (di cui 60.445 domestiche). Il numero di utenze servite dal porta a porta aumenta costantemente: nel 2007,
anno di introduzione sperimentale del porta a porta, le utenze di questa modalità erano il 14,5% del totale, mentre nel 2018 la percentuale è pari al 99,1%.

Le piste ciclabili presenti sul territorio del Comune di Trento (comunali e provinciali) a fine 2018 sono lunghe 65,5 chilometri, in costante aumento nel corso degli anni.

Dall’esame dei dati relativi alla qualità dell’aria, si evidenzia come il numero di superamenti del limite della media giornaliera delle polveri sottili (PM 10 ) abbiano un andamento non costante, in quanto risentono delle condizioni climatiche (in modo particolare della piovosità): nel 2016 il numero di superamenti, pari a 19, è aumentato nel 2017 (31 superamenti) per poi passare a 9 nel 2018.

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Trento

Ponte sull’Adige: le foto della situazione

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Foto di Enzo Anesi

Il tema è di stretta attualità e riguarda i ponti e i viadotti che negli ultimi tempi destano non poche preoccupazione nel nostro paese.

Anche  a Trento si sono presentate delle problematiche in tal senso.

Il giorno 2 dicembre 2019 il nostro giornale pubblicava un video  dove si vedeva staccarsi un pezzo di cavalcavia sulla tangenziale prima di Ravina finito fra l’erba del lungo Adige.

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Si trattava del ponte dell’Adige sulla tangenziale che attraversa la zona sud di via san Severino.  

La struttura, come si vede, è piuttosto usurata in più punti dove sono visibili anche i tubi di ferro messi dentro il calcestruzzo. Ieri un nostro lettore è passato sotto il ponte per fare un passeggiata e si è accorto che le cose sono peggiorate ancora. Non si tratta del rivestimento caduto che non pare pericoloso ma, come si vede nelle foto, il problema sarebbe nella parte esterna (vedi foto) dove si sono schiacciati il portante e il dado di supporto. Nei giorni scorsi i tecnici della provincia di Trento hanno effettuato un controllo sul posto da cui non erano emersi particolari problemi. 

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