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Sport

Volley, l’Itas Trentino si sbarazza anche di Latina con un 3-0

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La BLM Group Arena si conferma un fortino inespugnabile in questo avvio di SuperLega Credem Banca 2018/18.

Dopo Siena e Vibo Valentia, anche Latina ha infatti dovuto lasciare strada in appena tre set all’Itas Trentino che, nel sesto turno di regular season, è tornata subito alla vittoria conquistando l’intera posta in palio.

I tre punti arrivati al termine di un’ora e dieci di gioco consentono alla formazione gialloblù di rilanciarsi in classifica e di conquistare la nona vittoria consecutiva nei confronti della compagine pontina, che in ognuno dei tre set giocati ha faticato a passare in attacco (ne sono testimonianza il 35% in attacco di squadra e gli undici muri subiti) e ha retto poche volte il ritmo in ricezione, sotto i colpi di un servizio trentino di nuovo efficace.

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A fare la parte del leone questa sera sono stati Lisinac (alla fine mvp anche per i cinque block realizzati) e Vettori, nuovamente titolare e best scorer insieme a Kovacevic con 12 punti: il centrale e l’opposto sono risultati molto efficaci in fase di break point realizzandone insieme tredici dei ventotto ottenuti dai padroni di casa.

Positivo anche Russell (11 palloni vincenti col 62% in attacco) e perfetta la prova a rete di Candellaro (8 su 8 in primo tempo).

La cronaca del match. Per la terza uscita ufficiale della stagione di fronte alla BLM Group Arena, Angelo Lorenzetti ripropone la formazione tipo: Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. Lorenzo Tubertini, allenatore di Latina, risponde con Sottile al palleggio, Stern opposto, Parodi e Palacios schiacciatori, Gitto e Rossi al centro, Tosi libero. Ancora prima del fischio d’inizio gli ospiti devono però richiamare in panchina Parodi (sospetto risentimento muscolare alla spalla destra), sostituito sin dal primo scambio da Swan Ngapeth; l’apertura del match è tutta nel segno di Kovacevic, che firma quattro dei primi cinque punti gialloblù (tre attacchi e un muro), che consentono subito lo strappo sul 5-1. I pontini si rifugiano subito in un time out, ma alla ripresa un ulteriore block (di Lisinac su Palacios) non concede loro tregua (7-2). Nel momento più propizio, i padroni di casa si disuniscono in ricezione favorendo il tentativo di recupero della Top Volley, che si manifesta sino al meno due (9-7). Fiutato il pericolo, l’Itas Trentino riparte con Vettori (12-7) e poi ancora con Kovacevic (18-10) regalandosi un finale di set assolutamente tranquillo (20-12, 23-14) e la chiusura del parziale già sul 25-19.

Latina aveva provato a reagire già negli ultimi scambi del primo set, atteggiamento che le fa iniziare bene anche il secondo periodo, combattuto punto a punto nella parte centrale (7-7, 10-10), dopo l’iniziale spunto trentino (3-0 e 5-2). Nella seconda metà i gialloblù accelerano (da 12-12 a 15-12), approfittando di una rotazione in battuta di Lisinac che mette alle corde la ricezione avversaria. Tubertini spende un time out, ma alla ripresa è ancora un ace di Russell ad allargare la forbice (18-14). E’ lo spunto decisivo per aggiudicarsi anche il secondo periodo perché, guadagnato un buon vantaggio, la squadra di Lorenzetti non concede quasi più nulla (21-18), se non un break (22-20) che rende ancora più significativo il 25-20 (tre punti in fila di Lisinac).

Nel terzo set Latina regge sino al 6-7 in proprio favore, poi Kovacevic e Lisinac confezionano il primo vantaggio significativo (10-7). La Top Volley rialza la testa ben prima della fine della partita e Trento dilaga (14-9, 16-10) con Russell e Vettori sugli scudi. Il terzo 3-0 interno consecutivo si materializza già sul 25-19 senza particolari ed ulteriori sussulti.

Per tutta la durata del match la squadra ha avuto l’atteggiamento giusto – ha commentato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match – ; in particolar modo abbiamo lavorato bene nella fase di cambiopalla, dove tre battitori in salto float di Latina avrebbero potuto metterci in difficoltà ma non ci sono riusciti. Qualche errore l’abbiamo commesso, ma i ragazzi non hanno mai perso determinazione e concentrazione, ritrovando incisività in battuta, un elemento che mi rende particolarmente soddisfatto. E’ stata una partita in cui abbiamo fatto bene la nostra parte, senza concedere troppo spazio all’avversario”.

L’Itas Trentino tornerà ad allenarsi alla BLM Group Arena già giovedì per inaugurare il mini periodo di due giorni di preparazione verso il prossimo impegno, in calendario già per domenica 11 novembre al PalaFlorio di Bari, contro la BCC Castellana Grotte (ore 18 – diretta Radio Dolomiti e Lega Volley Channel).

Di seguito il tabellino della gara della sesta giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2018/19 giocata questa sera alla BLM Group Arena di Trento.

Itas Trentino-Top Volley Latina 3-0
(25-19, 25-20, 25-19)

ITAS TRENTINO: Russell 11, Candellaro 9, Giannelli, Kovacevic 12, Lisinac 10, Vettori 12, Grebennikov (L); Van Garderen. N.e. Nelli, Cavuto, Daldello, De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
TOP VOLLEY: Parodi, Rossi 7, Stern 10, Palacios 7, Gitto 2, Sottile, Tosi (L); Ngapeth 9, Gavenda 2, Barone, Huang. N.e. Caccioppola. All. Lorenzo Tubertini.
ARBITRI: Florian di Belluno e Zanussi di Treviso.
DURATA SET: 26’, 30’, 27’; tot 1h e 23’.
NOTE: 2.639 spettatori, per un incasso di 18.654 euro. Itas Trentino: 11 muri, 3 ace, 12 errori in battuta, 5 errori azione, 49% in attacco, 61% (22%) in ricezione. Top Volley: 4 muri, 2 ace, 13 errori in battuta, 7 errori azione, 35% in attacco, 56% (26%) in ricezione. Mvp Lisinac.

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Sport Trentino

Semifinale Play Off Scudetto, giovedì l’Itas Trentino a Civitanova per gara 4

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Si gioca giovedì 25 aprile all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche gara 4 di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019.

Per la seconda volta nella serie l’Itas Trentino sarà di scena nelle Marche, andando a caccia della vittoria in grado di pareggiare i conti ed al tempo stesso di annullare la seconda (di tre) opportunità per la Cucine Lube per chiudere il discorso qualificazione.

Fischio d’inizio previsto per le ore 18

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Il successo ottenuto il giorno di Pasquetta di fronte al proprio pubblico ha rialzato le quotazioni della squadra Campione del Mondo, chiamata però subito ad un’impresa ancora più difficile per non dover chiudere in questa occasione la propria esaltante stagione.

Per riportare la serie alla BLM  Group Arena serve infatti la vittoria all’Eurosuole Forum, dove Trentino Volley non ha mai vinto in nove precedenti ufficiali.

“L’affermazione in gara 3 non rende comunque differente rispetto a prima la nostra situazione: ci troviamo ovvero di nuovo a giocare una sfida da dentro o fuori – ha chiarito l’allenatore Angelo Lorenzetti presentando l’appuntamento – ; siamo contenti di aver prolungato la serie ma siamo sotto per 1-2 e il nostro compito sarà sempre più difficile perché ora dobbiamo provare a conquistare un risultato che in passato non ci è mai riuscito a Civitanova. Vogliamo essere ancora protagonisti, prendendo spunto dalla precedente partita disputata nelle Marche, dove eravamo stati su buoni livelli solo per due dei quattro set giocati. Se riusciremo ad affrontare alla pari la Cucine Lube in ogni parziale potremo giocarci fino in fondo le nostre carte e sperare di arrivare a gara 5”.

La formazione trentina è partita già nel primo pomeriggio di oggi alla volta di Civitanova dopo aver sostenuto l’ultimo allenamento all’ora di pranzo alla BLM Group Arena.

Giovedì mattina all’Eurosuole Forum la classica rifinitura pre-gara; una sessione utile per verificare la condizione di tutta la rosa e decidere che tipo di schieramento adottare, tenendo conto che lunedì scorso il tecnico gialloblù ha ruotato buona parte degli effettivi per ottenere il risultato.

Gara 4 di Semifinale sarà la 52a partita stagionale di Trentino Volley, la 815a ufficiale della sua storia, la 118a nei Play Off Scudetto (bilancio 70 vinte e 47 perse).

La gara sarà diretta da Luca Sobrero (di Carcare – Savona, di ruolo dal 1996 ed internazionale dal 2004) e Marco Braico (di Torino, in massima categoria dal 2003).

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La Sfera e lo Spillo

Juventus: le vittorie in Italia e le sconfitte europee

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I bianconeri vincono l’ottavo tricolore consecutivo. La Vecchia Signora è leggenda: otto anni di trionfi in campo nazionale.

La Juventus nella 33esima giornata, a 5 gare prima dell’epilogo, supera la Fiorentina allo Stadium e si conferma Campione d’Italia.

Cinque scudetti vinti con Massimiliano Allegri alla cloche, che si aggiungono ai tre successi di Antonio Conte.

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Le vittorie del tecnico leccese sono il frutto della rabbia e del furore, quelle del coach livornese rappresentano la forza, il potere fisico e mentale.

In dettaglio, il conte Max, in panca dall’estate 2014, colleziona oltre ai 5 scudetti, 4 Coppe nazionali e 2 Super Coppe italiane.

La rinascita dei Sabaudi, dopo la discesa all’inferno della serie B, è frutto della programmazione societaria e dalle intuizioni di Andrea Agnelli.

Il progetto dello stadio di proprietà, la ricostruzione del management, le strategie e la rinnovata gestione riportano i bianconeri sul tetto del belpaese e nel club esclusivo e ristretto dell’aristocrazia europea.

Affidare la ciurma ad Antonio Conte dopo le deludenti stagioni, confermare la BBC (Barzagli, Bonucci e Chiellini) e Gigi Buffon, ingaggiare Andrea Pirlo sono il susseguirsi di scelte primordiali e vincenti.

L’entourage della Continassa dimostra negli anni competenza e abilità attraverso campagne di rafforzamento mirate e in crescendo. Giuseppe Marotta e Fabio Paratici acquistano con parsimonia i “parametri zero”, sviluppando una struttura di scouting senza precedenti.

Il coronamento del disegno societario si compie nell’estate del 2018 con l’acquisto di Cristiano Ronaldo. La scommessa finanziaria e sportiva operata da Andrea Agnelli è il tentativo di colmare il gap con le grandi società d’oltreconfine.

Oggi il sogno proibito è di trionfare in Europa. La maledizione della Champions League, la sfortuna e l’incapacità di vincere le finali simboleggiano  il “tallone d’Achille” dei piemontesi.

Ai piedi della Mole vi è la consapevolezza del fatto che, per competere in ambito internazionale, è necessario un salto qualitativo, nella mentalità societaria e sul green.

La dimensione europea richiede una rosa di giocatori ampia e profonda. Gli infortuni e le assenze sono una variabile che può spostare gli equilibri negli scontri diretti.

Nel match contro i giovani dell’Ajax sono emerse lacune sul piano psicofisico, di tenuta atletica e di personalità.

L’impianto, l’impalcatura tattica e l’intensità sono condizioni essenziali nel panorama calcistico contemporaneo. Le squadre che primeggiano mostrano la velocità di pensiero, il possesso palla, il ritmo e l’organizzazione di gioco.

Le Zebre sul palcoscenico privilegiato smarriscono l’identità, il carattere distintivo che narrano le grandi squadre.

Nelle serate complicate, le qualità dei singoli, l’assetto della truppa e il vigore illustrano la “cartina di tornasole” dei trionfi e delle disfatte.

L’approccio passivo è passato di moda, l’esuberanza mentale e fisica dominano senza calcoli. Nel torneo nazionale i Campioni d’Italia dettano la loro legge, i competitors arrancano, distanti sul campo e nei bilanci finanziari.

Il divario e lo scarto del calcio nostrano con la ribalta internazionale è evidente. Dovrebbero cambiare la filosofia, il pensiero tattico e la preparazione fisica. Non si tratterebbe di una “tabula rasa”, ma di ripensare l’atteggiamento e l’ordine delle priorità.

Noi siamo la tradizione, i maestri datati del “catenaccio”, precursori del contropiede e delle ripartenze, amanti degli equilibri stabili.

Il modello innovativo dell’Atalanta del maestro Gian Piero Gasperini è un’eccezione nel panorama italico, un approccio organizzato contraddistinto da vigore, rapidità e giusto tatticismo.

Riportare a Torino il trofeo più prestigioso è la sfida dei prossimi anni. Parafrasando come un mantra le parole di Giampiero Boniperti: “ Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta.”

Juventus: le vittorie in Italia e le sconfitte europee.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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Sport Trentino

Pioggia di titoli sul Pressano. Vinto anche il campionato provinciale under 15

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Per Pressano arriva un altro titolo giovanile ed è il terzo in questa fase finale dei campionati di categoria.

Dopo quello Regionale per l’Under 19 e Under 17 tocca ora a quello Provinciale per l’Under 15, guidata da Giuliano Merlo e Dinko Dedovic.

La formazione di Pressano è composta quasi totalmente da giocatori delle classi 2004 e 2005 ed a parte le “fuori quota” con Merano e Innsbruck, i baby gialloneri hanno giocato alla pari con tutti gli avversari ed alla fine si sono classificati al primo posto a livello Trentino.

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Una prima piazza della classifica condivisa tra Pressano e Mori entrambi a quota 22.

A fare la differenza sono stati gli scontri diretti tutti vinti dal Pressano.

Le prime due classificate dell’Alto Adige e del Trentino si qualificano per le fasi finali di categoria e così anche l’Under 15 sarà di scena a livello nazionale con la possibilità di competere per il titolo di categoria.

Le finali si giocheranno a Misano Adriatico dal 2 al 7 luglio, nell’ambito del Festival della Pallamano 2019.

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