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Italia ed estero

Strage in California, uomo spara sulla folla in un bar

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Ci sono 13 morti e diversi feriti, tra cui il vicesceriffo, in una sparatoria avvenuta nella notte in un bar di Thousand Oaks in California, a circa 70 chilometri a ovest di Los Angeles, dove era in corso una festa di studenti. 

Anche l’assalitore è stato ucciso: lo riferisce il portavoce dello sceriffo della Contea di Ventura.

L’uomo era ancora nel locale. Secondo le testimonianze di alcuni presenti, indossava una “maschera da sci sulla faccia, ma solo la metà inferiore” e un cappello da baseball nero.

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Sembrava sapere bene come ricaricare la sua arma e lo ha fatto con facilità.

Secondo la polizia almeno 30 colpi sono stati sparati al Borderline Bar & Grill a Thousand Oaks. Non si conoscono la dinamica e le motivazioni dell’incidente.

Alcuni testimoni hanno riferito alla tv Abc di aver visto un uomo che era nel locale “sparare sulla folla”.

Altri hanno raccontato che l’assalitore ha lanciato fumogeni per confondere i presenti.

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Italia ed estero

I 100 migranti sul barcone in avaria sono stati riportati in Libia

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In 100, tra cui venti donne e dodici bambini, sono rimasti in balia del mare per ore e solo durante la notte hanno ricevuto soccorsi da un cargo inviato dalla Libia.

Il barcone in avaria ha atteso gli aiuti a poche miglia al largo delle coste libiche.

Sono state ore di angoscia che sono terminate con l’invio dei soccorsi: in serata un mercantile, dirottato sul posto dalla guardia costiera libica, ha raggiunto la carretta e salvato i migranti riportandoli in Libia.

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Tutto si è svolto secondo le convenzioni internazionali fa sapere il ministro Toninelli

Durante la mattinata di ieri Alarm Phone, il sistema di allerta telefonico utilizzato per segnalare imbarcazioni in difficoltà, ha ricevuto la segnalazione del natante in avaria al largo di Misurata.

Ora per ora, minuto per minuto, ha raccontato via tweet il dramma delle 100 persone stipate nell’imbarcazione facendo il resoconto delle innumerevoli segnalazioni effettuate a Roma, La Valletta e Tripoli, quest’ultima indicata da tutti come autorità competente a coordinare i soccorsi.

A bordo del barcone i naufraghi hanno trascorso ore drammatiche: “Stiamo congelando, la situazione è disperata, aiutateci. Abbiamo paura di morire“, dicevano mentre imbarcavano acqua.

Altri 47, salvati sabato da un gommone che stava per affondare, sono sulla Sea Watch, sempre al largo della Libia, in attesa di conoscere quale sarà il loro destino.

“Nessuno ci dà informazioni, non sappiano cosa fare, quale sarà il porto dove attraccare – dicono dall’equipaggio -. Chiediamo istruzioni e restiamo in attesa. Siamo stati rimandati ai libici che però non rispondono. Non c’è modo di parlare con loro”.

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Italia ed estero

Patenti false e matrimoni combinati per garantire agli extracomunitari di rimanere in Italia. 16 arresti

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Patenti false e, all’occorrenza, anche matrimoni combinati per garantire a cittadini extracomunitari i ‘titoli” per rimanere in Italia.

Un affare da decine di migliaia di euro quello individuato alla Spezia dai comando provinciale della Guardia di Finanza in collaborazione con gli agenti della polizia municipale.

L’operazione ha portato allo smantellamento di un’associazione a delinquere, composta da cittadini italiani e extracomunitari e dislocata tra La Spezia e Napoli, finalizzata alla realizzazione e vendita di documenti falsi e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina sul territorio spezzino.

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Nei guai sono finite sedici persone, di cui 4 italiani, 8 di origine dominicana, 2 egiziani, un romeno e un moldavo, le quali si dedicavano sistematicamente alla produzione e commercializzazione di documenti contraffatti.

L’indagine ha preso le mosse da alcuni controlli su strada effettuati dalla Municipale spezzina, che hanno intercettato e sequestrato alcune patenti risultate poi false.

Le verifiche delle fiamme gialle hanno permesso di individuare all’interno di alcune abitazioni di Napoli il centro di produzione delle patenti false che venivano poi commercializzate al prezzo di 2 mila euro nel Nord Italia, in particolare a Spezia, Parma e Cremona.

Nel corso delle indagini è emerso anche che l’organizzazione si proponeva per organizzare matrimoni combinati tra uomini extracomunitari e donne italiane al solo fine di procurare i titoli per rimanere in Italia dietro il pagamento di una somma di 7 mila euro di cui 4 mila sarebbero stati destinati alla ‘sposa” e 3 mila sarebbero stati spartiti tra intermediari e “testimoni” di nozze.

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Italia ed estero

Via libera al decreto su pensioni e reddito: in arrivo aiuti per 10 milioni di italiani

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«Tavolo di sintesi», l’hanno chiamata così la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha varato per decreto reddito di cittadinanza e Quota 100.

Matteo Salvini ha subito precisato: «Dicevano che eravamo spacciati per la procedura di infrazione e invece…». «In sette mesi siamo passati dalle parole ai fatti, più di così era impossibile fare, dedico questa giornata a Monti e Fornero».

«Le coperture c’erano,  – ha aggiunto – questa è una giornata storica, fondiamo un nuovo welfare state, aiuteremo a sfamare persone per anni ignorate dai governi».

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Luigi Di Maio: «Con queste due misure più la flat tax e la pace fiscale daremo un vantaggio o un aiuto a dieci milioni di italiani».

«Il reddito non è una misura di assistenzialismo, ma un grande investimento nel capitale umano, il 50% andrà al Centro- Nord e partirà dal mese di aprile 2019», chiarisce però Di Maio.

Dopo un mese dal primo assegno «si verrà contattati dai navigator», circa 10mila persone che verranno assunte tra Regioni e Anpal.

Il reddito, ricorda Di Maio, è rivolto a 5 milioni di persone, durerà 18 mesi, sarà concesso anche a chi ha una prima casa di proprietà, a patto che l’Isee sia sotto i 9360 euro e che la famiglia non abbia più di 20 mila euro di beni mobili (6mila per un single).

L’assegno (che andrà speso mese per mese) cresce da 780 euro fino ai 1330 per una coppia con due figli minori e uno maggiorenne.

Di questi 280 saranno destinati all’affitto (o 150 al mutuo), il resto si potranno spendere «ma non nel gioco d’azzardo». «Nessuno potrà abusare, ci saranno norme anti- divano: su chi entra nel programma sarà acceso un faro dagli ispettorati e dalla Guardia di finanza, da 2 a 6 anni di carcere per chi fornisce dati falsi», dice Di Maio.

Ci sarà l’obbligo di siglare un patto per il Lavoro, la Formazione o per l’Inclusione, a seconda dei casi.

E di accettare le offerte di lavoro anche se progressivamente più distanti da casa. Previsti sgravi fiscali corrispondenti alle mensilità non ancora percepite per le aziende che assumono un cittadino che prende il RdC, o la stessa cifra se il singolo decide di avviare un’attività. «Sono certo dei tempi, ci sono già gli accordi con Inps, Poste e gli altri enti coinvolti», assicura il ministro del Lavoro. «Sette mesi entusiasmanti, ci aspettano altri dieci anni di lavoro», sorride Salvini. «Ti stai già prenotando per la prossima legislatura?», ironizza Conte.

Salvini spiega invece la riforma della legge Fornero, suo cavallo di battaglia. A partire dai «30 mila euro cash» di Tfr per i pensionandi del pubblico. «In tre anni potranno andare in pensione un milione di persone», dice Salvini. «Si apre un’autostrada per nuovi posti di lavoro, forse quel milione di cui qualcuno aveva parlato…». Sorriso.

Quota 100 riguarda chi ha 62 anni e 38 di contributi, i pubblici dovranno dare 6 mesi di preavviso, chi si ritira potrà lavorare occasionalmente ma solo fino a 5mila euro l’anno.

Ai lavoratori precoci basteranno 41 anni di contributi, restano l’ape sociale e opzione donna. Sconti per gli under 45 che riscattano la laurea. E se i soldi non bastassero per tutti? «Quota 100 è un diritto inviolabile», giura Di Maio. Salvini è meno entusiasta sul sostegno a 250mila famiglie con disabili: «È solo un primo passo».

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