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Valsugana e Primiero

Spacciano davanti alle scuole di Borgo Valsugana, denunciati 3 giovani

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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure”, hanno denunciato tre giovani, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il progetto Scuole sicure, è un’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nei pressi degli Istituti Scolastici trentini.

I carabinieri, giornalmente, soprattutto negli orari che precedono e seguono, l’entrata e l’uscita dalle scuole, effettuano, nelle immediate adiacenze degli istituti scolastici, controlli su persone e mezzi, per scoraggiare questo pericoloso fenomeno dello spaccio di stupefacenti verso giovani o giovanissimi ragazzi.

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Nell’ambito di questi controlli, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di questa Compagnia, a Borgo Valsugana, in orario di uscita dal Polo Scolastico Degasperi, notavano la presenza di tre giovani, aggirarsi ad una cinquantina di metri dalla scuola, per attirare l’attenzione dei giovani.

Ma ciò è bastato ad attirare anche l’attenzione dei militari e a far scattare i controlli.

I tre fermati sono risultati essere vecchie conoscenze dell’Arma e quindi persone abituate ad essere controllate e a dissimulare gli stati d’animo.

Ma questo non è bastato a frenare l’attività dei carabinieri, che dopo i controlli di routine, sono passati alle perquisizioni personali, attività che ha subito premiato.

Infatti, sulla persona di S.C., italiano 21enne, O.M.A., tunisino 23enne e B.M., marocchino 29enne, venivano rinvenuti quasi 40 gr. tra marijuana ed hashish, nonché alcuni spinelli, già confezionati.

Condotti in caserma, venivano denunciati all’A.G. per spaccio di stupefacenti e segnalati per uso personale

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Valsugana e Primiero

Il soccorso Alpino salva due donne a san Martino di Castrozza

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Nella mattina di ieri, domenica 20 gennaio 2019, una squadra del soccorso alpino di terra ha recuperato una donna che si era procurata un trauma alla caviglia nei pressi del Rifugio Rosetta (Pale di San Martino).

La donna è stata trasportata con barella portantina fino alla funivia Rosetta, per poi essere consegnata ai sanitari.

Nel pomeriggio, verso le 15.15, gli uomini del soccorso alpino sono intervenuti ancora per aiutare una donna di 27 anni in difficoltà in zona Piani della Cavallazza (San Martino di Castrozza).

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L’escursionista non era più in grado di proseguire dopo essersi trovata in una zona particolarmente impervia e caratterizzata da salti di roccia.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Orientale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che è riuscito a individuare la donna e verricellarla a bordo del velivolo per trasportarla a valle, illesa.

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Valsugana e Primiero

Pergine: continuano i furti in appartamento

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Dopo gli episodi di furti in appartamento registrati nel mese di ottobre dello scorso anno e durante la settimana che precedeva Natale, quando i malviventi si erano introdotti al piano terra di una villetta multifamiliare in Via Regensburger a Pergine, sforzando gli infissi e scassinando la cassaforte, ecco ripresentarsi la paura.

Questa volta le zone di Pergine interessate dagli episodi sono state Via Petrarca e la frazione di Valcanover , dove i ladri fortunatamente non sono stati in grado di completare la loro opera, disturbati da fattori esterni sono fuggiti da una finestra senza bottino.

Per gli inquirenti, prontamente allertati, resta da chiarire se si tratti di una banda organizzata o di singoli gruppi di malviventi.

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Dato certo è la strategia comune a tutti gli episodi: furto con scasso, condotto nella maniera più rapida possibile, e successiva fuga.

Tale tipologia di irruzione richiede previ appostamenti che permettono di capire le abitudini dei padroni di casa e di agire poi di conseguenza.

Come per gli episodi precedenti anche questa volta l’allarme è stato dato anche sulle pagine social della cittadina.

Le forze dell’ordine di Pergine esortano a segnalare eventuali episodi contattando la stazione dei carabinieri al numero 0461 531103, attivo 24 ore su 24 e a chiudere accuratamente gli infissi delle abitazioni in via preventiva.

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Valsugana e Primiero

Il CDA dell’ Apt Valsugana Lagorai incontra l’Assessore Roberto Failoni

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Il Consiglio di Amministrazione tenutosi mercoledì 16 gennaio u.s. è stata l’occasione per incontrare il nuovo Assessore al Turismo Roberto Failoni e l’AD di Trentino Marketing Maurizio Rossini.

Molti i temi affrontati che hanno permesso al Presidente Denis Pasqualin di affermare e ribadire la nuova impostazione condivisa con l’Assemblea dei Soci relativa al ruolo da dare all’ Apt.

“Da tre anni abbiamo iniziato un percorso che ci ha portati a diventare da azienda di promozione ad azienda per lo sviluppo del territorio occupandoci di portare avanti iniziative e progetti che possano permettere di modificare la vivibilità e la qualità del nostro ambito. Per questo motivo ci siamo impegnati in prima persona per attivare e sostenere il progetto della Fondazione Castello di Pergine, che ci ha permesso di mantenere sul territorio la proprietà del maniero: un centro d’eccellenza storico, culturale e anche ricettivo. Ora un intervento simile è rivolto al Tesino e a Villa Daziaro, altro importante manufatto che va gestito e riqualificato, ideale per il suo ruolo strategico e di aggregazione sia per il Tesino che per tutta la Valsugana” – dichiara il Presidente Pasqualin.

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“Il momento è servito per affermare e ribadire le unicità del nostro ambito contraddistinto dal 60% di presenze straniere, secondo solo al Garda, ed il primo per quanto riguarda le presenze in strutture ricettive all’aria aperta. Unico a livello nazionale infatti il percorso attivato per la certificazione della destinazione per il turismo sostenibile riconosciuta a livello internazionale da parte del UNWTO. In merito a questo percorso, nei prossimi mesi, si attiveranno confronti con le Amministrazioni Comunali e le Comunità di Valle e gli operatori economici al fine di avere una condivisione di un processo che potrà diventare trainante ed estremamente qualificante per la promozione futura. L’attenzione all’ambiente che ci contraddistingue verrà “codificata” e riportata agli standard internazionali. Percorso di fatto già iniziato a partire dall’ottenimento della Bandiera Blu dei laghi di Levico e Caldonazzo e rafforzato dalla presenza dell’Oasi WWF di Valtrigona oltre che dalla presenza di uno dei principali percorsi di Land Art europei costituti da Arte Sella, che ci permettono di portare esempi virtuosi a livello mondiale – continua Pasqualin. Dobbiamo guardare al futuro del turismo e della sua domanda che si rivolge a destinazioni che guardano alla sostenibilità come ad un unicum con l’offerta turistica nel suo complesso”.

All’assessore Failoni, l’AD Stefano Ravelli ha presentato i progetti prioritari così come condivisi con il CDA e l’Assemblea dei Soci: “la realizzazione di una ciclabile a sbalzo sul lago di Caldonazzo così come la necessità della sua messa in sicurezza sino ad ipotizzare un percorso alternativo per la statale, sono le nostre priorità oltre al collegamento con la città di Trento e la continuazione verso il vicino Veneto. In termini di investimenti crediamo in un campo da Golf 18 buche a potenziamento e completamento degli investimenti in atto nell’area sportiva di Roncegno Terme così come l’investimento attivo e la partecipazione già concordata per l’ammodernamento del comparto termale di Levico e la creazione di un medical wellness center. Progetti sui quali intendiamo dedicare tempo e risorse alla stessa stregua del rilancio delle stazioni di sci ad iniziare dalla Panarotta e dalla realizzazione del bacino di raccolta dell’acqua come fondamentale per garantire la sciabilità della stazione”.

Conclude Ravelli nell’anticipare altri progetti di forte interesse per APT che vogliono essere ambiziosi nel loro proporsi come innovativi per la loro valenza turistica quali un centro Alzheimer per un indotto alternativo e destagionalizzato rivolto a pazienti extra regionali.

Ampia condivisione da parte dell’Assessore Failoni del piano strategico illustrato e della volontà di essere per APT il volano dello sviluppo turistico per la Valsugana creando valore e servizi di qualità che possano sempre più qualificare la valle come destinazione turistica di primario livello.

 

 

 

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