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Trento

Trento in lutto, è morta Patrizia Perini

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A soli 58 anni è morta oggi Patrizia Perini, storica imprenditrice trentina legata al settore dell’abbigliamento

Negli anni ottanta aveva aperto in via 24 maggio il negozio «Mazzonetto», che in breve tempo era diventato un punto di riferimento per molti cittadini del capoluogo.

3 anni fa  si era spostata in pieno centro storico iniziando insieme alla figlia Francesca e al marito la gestione del negozio Pull Love in via Oriola con la sua solita professionalità che la contraddistingueva da sempre.

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Dopo poco tempo aveva cominciato a gestire anche il punto vendita di Pull Love a Rovereto.

Patrizia lascia anche un altro figlio, Nicola

Patrizia era donna educata e dolcissima, ma anche tenace ed intraprendente con una sottile ironia e un sorriso che conquistava subito.

Alcuni mesi fa si era riunita dopo oltre 35 anni alla sua ex classe delle scuole medie Manzoni di Corso Buonarroti frequentate negli anni ’70.

Appariva distesa e serena, oltre che felice di rivedere nuovamente i suoi vecchi compagni di scuola dopo così tanti anni.

Era bella come tanti anni fa. 

È così che tutti noi, suoi compagni di scuola, la ricorderemo sempre.

Insieme a lei avevamo deciso di rivederci quanto prima per ricordare i momenti felici della nostra giovinezza.

Purtroppo questo, ora, non sarà più possibile.

«Vogliamo ricordarla come l’ultima volta che l’abbiamo vista durante la cena della nostra vecchia classe  – scrivono i suoi ex compagni di classe – sorridente e ironica. Dopo tanti anni ci eravamo ritrovati quasi tutti e ci siamo accorti che il tempo non era passato poi così in fretta e che non eravamo così vecchi. Ora la nostra amica Patrizia ci ha lasciato e per noi ora comincia il momento della tristezza, lascia un grande vuoto , ciao Patrizia un abbraccio….»

La cerimonia del suo funerale è stata fissata per venerdì 9 novembre 2018 presso la chiesa dei Solteri alle ore 11.00

 

 

 

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Trento

Venerdì Santo, Vescovo Tisi: «Croce immagine più alta di Dio»

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”Per sapere qualcosa di Lui e di noi, Dio ci ha dato un appuntamento: un uomo in croce. La croce è l’immagine più pura e più alta di Dio”.

Le parole dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi nel Venerdì Santo, in cui la Chiesa celebra la Passione e Morte di Gesù, con l’adorazione silenziosa della croce, partecipata nel pomeriggio da molti fedeli.

“Dio – sottolinea Tisi – non salva dalla croce, ma nella croce. Scandalosa soluzione per uomini e donne che invocano prove di forza, il ricorso alla violenza, la scorciatoia della vendetta, l’arma della semplificazione che divide in buoni e cattivi.  Il Venerdì Santo è accorato appello ad abbandonarsi all’uomo della croce che ci offre la via della non-violenza, la strada sicura del perdono, la grandezza d’animo che unisce e non divide”.

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Questa sera monsignor Tisi guiderà la Via Crucis nella basilica di S. Maria Maggiore (20.30).

Tra le tante Via Crucis di oggi in Diocesi, segnaliamo quella delle parrocchie di Trento Nord, partendo dalla chiesa di Sant’Apollinare (ore 20.30) fino alla chiesa di Cristo Re.

Domani, Sabato Santo, la Chiesa rimane in silenzio in attesa della Veglia Pasquale, il momento più importante dell’anno liturgico, con il solenne annuncio della Risurrezione.

In cattedrale la Veglia avrà inizio alle ore 21.00. L’arcivescovo Lauro battezzerà quattro catecumeni adulti e un bambino.

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Trento

Ponti e cantieri stradali, attenzione alle code

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In vista delle festività pasquali e dei successivi ponti del 25 aprile e 1 maggio, il Servizio Gestione Strade della Provincia comunica che lungo le strade principali della rete viaria sono in corso dei lavori, anche con restringimenti di carreggiata, che potrebbero comportare, in alcune fasce orarie delle diverse giornate, dei momentanei e localizzati rallentamenti del flusso veicolare.

Si segnalano questi cantieri:

– SS 12 dell’Abetone e del Brennero, in loc. Acquaviva a sud di Mattarello: con transito mantenuto a doppia corsia di marcia;

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– SS 43 della Val di Non, all’interno del centro abitato di Mezzolombardo: con transito mantenuto a doppia corsia di marcia;

– SS 47 della Valsugana, in località Ospedaletto: con transito mantenuto a doppia corsia di marcia;

– SS 50 del Grappa e Passo Rolle, tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle: con tratti a senso unico alternato a vista;

– SS 48 delle Dolomiti, tra Ziano di Fiemme e Predazzo: con transito a senso unico alternato con impianto semaforico;

– SP 71 Fersina – Avisio, tra loc. Segonzano e loc. Sevignano: con transito a senso unico alternato con impianto semaforico.

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Trento

Torna a colpire la banda delle BMW. Danni per 12 mila euro a Canova di Gardolo

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È successo questa notte a Canova di Gardolo dove una Bmw è stata letteralmente devastata. (foto)

La prestigiosa marca tedesca da circa sei mesi è presa di mira dai ladri che ne smontano i pezzi con la massima attenzione in modo che siano recuperabili.

I ladri, che è ormai accertato essere dei veri professionisti,  rubano tutto in meno di 7 minuti.

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La macchina era parcheggiata all’interno di un condominio e nessuno si è accorto di nulla.

Il proprietario stamane si è trovato davanti l’amara sorpresa.

«Ti da fastidio anche perché violano la tua vita, le tue cose – dichiara Mauro il proprietario – ora speriamo che l’assicurazione mi passi qualcosa visto che la macchina è del 2011. Ho fatto intervenire la Polizia di Stato, ma anche loro sono i primi ad essere sconsolati»

Anche in questo caso i danni ammontano a circa 12 mila euro.

Smontano impianti stereo, navigatori, impianti tecnologici, airbag, volanti e impianti antifurto per migliaia di euro per poi dileguarsi e far perdere le loro tracce

La banda era entrata in azione dall’ottobre al dicembre 2018 dove avevano devastato ben 26 Bmw in tutto il Trentino.

I furti sembrano effettuati su commissione, probabilmente perché i pezzi  sono facilmente intercambiabili tra le varie serie di produzione e per questo immediatamente piazzabili sul mercato.

Gli investigatori ipotizzano da tempo anche che i ladri possano aver lavorato presso qualche concessionaria BMW, visto la velocità nello staccare tutti gli impianti elettrici e tecnologici delle autovetture e portarli via del tutto funzionanti.

Per contrastare efficacemente questo triste fenomeno la stessa casa automobilistica è scesa in campo al fianco delle forze dell’ordine.

La Bmw Italia collabora da tempo allo svolgimento e al successo dell’attività investigativa.

Come prevenzione standard di fabbrica Bmw provvede già da tempo a inserire nei veicoli nuovi una serie di blocchi elettronici per i principali componenti considerati appetibili da razziare con lo scopo di impedirne il riutilizzo.

A questo Bmw Italia aggiunge la disponibilità di blocchi meccanici e dissuasori acustici in post montaggio per i veicoli circolanti che possono essere facilmente richiesti allarete ufficiale Bmw.

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