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economia e finanza

Qatar, prodotti agroalimentari e design Trentino in mostra a Doha

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Le principali produzioni agroalimentari e del design del Trentino in mostra alla fiera internazionale Hospitality Qatar, in corso a Doha.

Punto di riferimento per tutto il settore dell’ospitalità, l’iniziativa è alla sua quarta edizione e rappresenta una vetrina d’eccellenza per i settori casa e agrifood.

Il Trentino è l’unico territorio italiano presente come delegazione istituzionale e vedrà la partecipazione di sette imprese in uno stand di 90 metri quadrati.

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La missione commerciale fa parte di una serie di iniziative dedicate a questo mercato promosse da Trentino Sviluppo in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e Italian Trade Agency Doha, la sezione di promozione commerciale dell’Ambasciata italiana, che hanno già portato all’avvio di contatti commerciali con gli operatori economici qatarini.

Il Qatar rappresenta infatti un Paese dall’alto potenziale per l’export locale, con il PIL pro capite più alto al mondo, pari a circa 132 mila dollari, e la previsione di grandi eventi, tra cui i mondiali di calcio 2022. Il programma della fiera è arricchito da incontri di business mirati in cui le imprese aderenti partecipano con il supporto dello staff di Trentino Sviluppo.

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L’interscambio commerciale tra il Trentino e il Qatar è positivo con un export che attualmente supera i 4 milioni e presenza un trend di crescita. Tra i settori trainanti, ci sono quello dei macchinari, ma anche la carta e il cartone e il sistema casa, con le pietre e gli elementi in metallo per le costruzioni, oltre alle bevande.

Il prodotto interno lordo qatarino ha segnato nel 2017 un tasso di crescita del 2,3%, accompagnato ad una elevata capacità di spesa. Questo trend, una normativa favorevole ed una diffusa conoscenza della lingua inglese, rendono questo mercato di particolare appeal per le imprese trentine.

Il potenziale di crescita è ancora alto, in particolare per il design e l’agroalimentare, e l’offerta trentina suscita l’interesse degli operatori economici qatarini, attratti da prodotti di alta qualità e con una storia da raccontare. Se ne è avuta prova nel corso dell’incoming di qatarini promosso da Trentino Sviluppo lo scorso luglio, nel corso del quale diverse imprese locali hanno potuto presentare i propri prodotti e avviare contatti commerciali con i colleghi del Qatar.

La visita era stata anticipata da un partecipato incontro formativo rivolto alle aziende trentine con focus su questo mercato. Un ciclo di iniziative promosso in collaborazione con Italian Trade Agency Doha, ora culminato con la partecipazione di una delegazione di imprese trentine alla fiera Hospitality Qatar di Doha, con oltre 70 incontri B2B già programmati.

Nel 2017 la manifestazione, evento di punta per il settore alberghiero e vetrina per i prodotti del sistema casa e agroalimentari, ha visto la presenza di 156 espositori, oltre 6 mila visitatori e 13 Paesi rappresentati.

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economia e finanza

Bilancio Melinda: 128 milioni di fatturato nella stagione 2017-2018. Ricavi per 77 milioni per le consorziate

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Ieri 19 novembre 2018 l’assemblea generale ordinaria dei Soci del Consorzio Melinda ha approvato il Bilancio consuntivo relativo all’esercizio 2017-2018 (01.08.2017 – 31.07.2018), così come illustrato dal Presidente Michele Odorizzi, dal Direttore Generale Paolo Gerevini, dallo Staff di Direzione e dal Responsabile Amministrativo del Consorzio, con il supporto del Revisore dei conti della FTC.

Presente per l’occasione anche Giulia Zanotelli, neo eletto Assessore all’Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Trento, che non ha mancato di esprimere l’appoggio dell’istituzione che rappresenta al Consorzio Melinda e ai suoi associati.

Dopo un’approfondita valutazione dei dati, è stato condiviso che i risultati ottenuti durante la scorsa stagione sono stati i migliori possibili in un’annata dai contorni del tutto anomali a causa della gelata in fase di fioritura ad aprile 2017 che ha compromesso in modo pesante il raccolto 2017 riducendolo ad un solo quarto di quello di una stagione normale.

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Anche la qualità delle mele raccolte, anch’essa compromessa dalla gelata, non ha di certo aiutato la gestione del prodotto che, nel corso della stagione, ha visto alte percentuali di prodotto di seconda categoria ed industria, dovute a frutti con presenza di “cinghiature” o “malformazioni” importanti.

Questi elementi rendono il bilancio approvato molto difficile da paragonare a qualsiasi altro e si ritiene che il risultato ottenuto, valutato comunque come positivo, sia frutto di una attenta strategia commerciale che ha visto protrarsi il più possibile le vendite della stagione precedente riducendo per quanto possibile al minimo i disagi commerciali creati dalla carenza di prodotto.

Le condizioni di un mercato con offerta ridotta e la richiesta della marca Melinda da parte dei consumatori hanno permesso di ottenere, per il poco prodotto di qualità disponibile, prezzi di gran lunga superiori alla media delle ultime stagioni.

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Il Presidente Odorizzi ha espresso apprezzamento per l’operato dello Staff di direzione e di tutto il Personale del Consorzio che in una stagione del tutto anomala hanno saputo tutti insieme contribuire a rendere l’annata meno negativa di quanto le premesse potevano presagire: “Difficile commentare una stagione come quella alle spalle; l’oculata gestione del prodotto e di tutte le fasi critiche della difficile campagna commerciale e l’ottimizzazione di ogni voce di costo, hanno comunque consentito al nostro Consorzio di raggiungere risultati che temevamo potessero essere drammatici. Ritengo siamo di fronte ad un ulteriore esempio di come il nostro sistema sia di valore permettendo di far fronte anche a difficili sfide come questa”.

Per quanto riguarda la stagione appena cominciata, il rafforzamento dell’accordo fra il Consorzio Melinda e il Consorzio La Trentina, ha portato ad una nuova stagione di vendita nella quale APOT (Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini), sta commercializzando e promuovendo sia le mele a marchio Melinda provenienti dalle Valli di Non e Sole, sia quelle a marchio la Trentina raccolte nelle altre valli trentine.

La quantità di mele raccolta nella nostra Regione è pari a ca. 500 mila tonnellate di mele prodotte sul territorio, delle quali ca. 440 mila nelle Valli di Non e Sole, record di produzione per la maggior parte della varietà, in forte recupero dopo la gelata della stagione 17/18.

Per quanto riguarda il livello di qualità quest’anno le mele a marchio Melinda si riconfermano come prodotto di altissimo livello, grazie ad un andamento climatico che è risultato ideale. Il bollino blu su ogni mela sarà per i consumatori l’elemento di garanzia che consentirà loro di individuare e continuare scegliere Melinda.

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economia e finanza

Wsj, Apple riduce produzione iPhone, domanda sotto attese

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Apple ha ridotto la produzione dei nuovi iPhone, a causa di una domanda inferiore alle attese.

Lo rende noto il Wall Street Journal, secondo cui l’aver lanciato sul mercato tre modelli diversi – iPhone Xs, Xs Max e XR – ha reso più difficile prevedere il fabbisogno di componenti e dispositivi.

Dopo le indiscrezioni Cupertino cala in Borsa dove arriva a perdere il 2,45%.

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Nelle ultime settimane Apple ha tagliato la produzione per tutti e tre i modelli presentati a settembre, riporta il quotidiano citando fonti a conoscenza della situazione.

Le previsioni sono risultate particolarmente difficili per l’iPhone XR, il più economico dei tre e quello arrivato sugli scaffali più tardi.

Apple avrebbe tagliato di un terzo il piano di produzione, che prevedeva 70 milioni di dispositivi tra settembre e febbraio.

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All’inizio di novembre, durante la presentazione dei risultati fiscali, Apple aveva comunicato stime inferiori alle attese degli analisti sulle vendite nell’ultimo trimestre dell’anno, quello degli acquisti natalizi.

La notizia aveva portato il titolo a cedere il 7% in Borsa, facendo scivolare la capitalizzazione di mercato della società sotto la cifra storica dei mille miliardi di dollari.

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economia e finanza

Interpoma 2018: arriva Tessa®, il nuovo frutto nato dall’accordo Melinda – La Trentina.

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Il rafforzamento dell’accordo fra il Consorzio Melinda e il Consorzio La Trentina, oltre che dallo sviluppo della commercializzazione e promozione del prodotto, passa anche attraverso un ambizioso progetto di rinnovo varietale.

Valorizzare infatti le diverse varietà di mela, trovando per ciascuna la destinazione ideale nell’areale produttivo più consono, permetterà alle due OP un’ottimizzazione delle produzioni, garantendo sempre più una qualità di prodotto che possa soddisfare sia i clienti in termini gustativi e organolettici, che i soci produttori dal lato remunerativo.

In questa ottica si inserisce l’accordo siglato giovedì ad Interpoma dai Presidenti delle due OP, Rodolfo Brochetti e Michele Odorizzi, per l’esclusiva di commercializzazione sul territorio italiano della varietà Fengapi.

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Al termine della presentazione ufficiale della varietà, in cui Arno Überbacher, Managing Director di Evelina GmbH International, e il Direttore Generale di Feno mr. Albert von Sontagh, hanno svelato al pubblico la veste grafica ed il nome commerciale Tessa®, è arrivata l’ufficializzazione dell’accordo con la firma del contratto.

Tessa®, frutto dell’incrocio tra la varietà Gala e la Cripps Pink, griffato vivai Feno, è una mela che nasce da piante che garantiscono una qualità omogenea dei frutti e un’alta produttività, premesse fondamentali per la decisione di destinare in 5/7 anni circa 250 ettari a questa nuova produzione.

Per quanto riguarda la fase di coltivazione dei frutti, l’epoca di raccolta è in linea con la Golden Delicious (+2g), la crescita della pianta è uniforme e nella media, senza problematiche di alternanza.

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Il lavoro di diradamento risulta particolarmente agevole e la mela non presenta problematiche relative alla scottatura della buccia.

Può essere coltivata in pianura, fino a 900 metri, ha una polpa fine, dolce, succosa, un sapore aromatico e gradevole, un elevato peso specifico, grande compattezza, forma cilindrica allungata, buccia liscia e un colore rosso intenso e brillante.

Sono stati inoltre effettuati numerosi test in collaborazione con Agrofresh, la Fondazione E. Mach e l’Istituto Laimburg per quanto riguarda la conservabilità del prodotto.

Anche in seguito a condizioni di stress estreme, in cui sono state simulate le condizioni di un viaggio in Asia, con il prodotto conservato a 2° per 60 giorni, i risultati sono stati eccellenti.

Tessa® è un frutto che ha tutto l’appeal e le caratteristiche necessarie per conquistare un mercato davvero trasversale.

Non poteva esserci un palcoscenico più qualificato per la sua presentazione ufficiale. “Il debutto di INTERPOMA è stato ottimo” spiega Andrea Fedrizzi, responsabile marketing e comunicazione di Melinda “molto alta rispetto all’ultima edizione l’affluenza di visitatori, segno importante ed estremamente incoraggiante per il nostro comparto. In particolare stanno registrando grande interesse le novità varietali che stiamo presentando”.

Tessa® è infatti solo l’ultima, in ordine di tempo, delle nuove varietà club messe in campo da Melinda e La Trentina impegnate in maniera costante ad offrire al mercato frutti in grado di rispondere ai nuovi trend di mercato, ma anche alle esigenze dei frutticoltori.

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