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Italia ed estero

Immigrato senza biglietto prende a pugni un carabiniere: arrestato e condannato a 8 mesi

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Un immigrato camerunense di 37 anni è stato denunciato per interruzione di servizio pubblico, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

L’uomo, senza fissa dimora, si trovava a Dozza (Bologna) su un treno diretto ad Ancona e non era in possesso del biglietto.

Dapprima sono cominciate le discussioni poi si è passati alla violenza e al litigio.

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Il camerunense ha colpito con alcuni pugni un carabiniere che era intervenuto per calmare gli animi.

L’immigrato è stato bloccato e il carabiniere è stato curato in ospedale dove è stato giudicato guaribile in 10 giorni

Successivamente il responsabile è stato arrestato e condannato per direttissima a 8 mesi di reclusione nel carcere di Bologna.

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Italia ed estero

Migranti: sequestrata la nave Aquarius, scaricava rifiuti tossici in mare

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Rifiuti pericolosi a rischio infettivo, sanitari e non, scaricati in maniera indifferenziata nei porti italiani come se fossero rifiuti urbani: è l’accusa nei confronti della Ong Medici Senza Frontiere e di due agenti marittimi che ha fatto scattare il sequestro preventivo dell’Aquarius (attualmente nel porto di Marsiglia) e di 460 mila euro.

L’indagine di Guardia di Finanza e Polizia, coordinata dalla Procura di Catania, avrebbe accertato uno smaltimento illecito in 44 occasioni per un totale di 24 mila kg di rifiuti.

“Ho fatto bene a bloccare le navi delle ONG, ho fermato non solo il traffico di immigrati ma da quanto emerge anche quello di rifiuti. #portichiusi”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

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L’accusa nei confronti di Msf riguarda sia la Aquarius, per il periodo da gennaio 2017 a maggio 2018, sia la Vos Prudence, la nave utilizzata dalla Ong tra marzo 2017 a luglio 2017.

Per questo nel registro degli indagati sono finiti, oltre ad alcuni membri dell’organizzazione, anche il Centro operativo di Amsterdam che gestiva l’Aquarius e il Centro operativo di Bruxelles, che invece ha gestito e finanziato le missioni di soccorso della Vos Prudence.

Sono complessivamente 24 gli indagati. Secondo l’accusa i soggetti coinvolti, a vario titolo, avrebbero “sistematicamente condiviso, pianificato ed eseguito un progetto di illegale smaltimento di un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi a rischio infettivo, sanitari e non” in 11 porti: Trapani, Pozzallo, Augusta, Catania e Messina in Sicilia, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Corigliano Calabro in Calabria, Napoli e Salerno in Campania, Brindisi in Puglia. Tra i rifiuti scaricati la procura indica “gli indumenti contaminati indossati dagli extracomunitari”, gli scarti alimentari e i rifiuti sanitari infettivi.

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Tra gennaio 2017 e maggio 2018 dalle navi Vos Prudence e Aquarius “non è stata mai dichiarata la presenza di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo” anche in presenza di “numerosi e documentati casi di malattie registrate dai vari Uffici di Sanità Marittima siciliani e del Sud-Italia intervenuti al momento dell’arrivo dei migranti nei porti italiani” duranti i quali sono stati “rilevati 5.088 casi sanitari a rischio infettivo (scabbia, meningite, tubercolosi, Aids e sifilide) su 21.326 migranti sbarcati”, scrive la Procura di Catanianell’inchiesta ‘Bordless’ su indagini della guardia di finanza.

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Italia ed estero

Blitz con 600 poliziotti: rase al suolo nella notte 8 ville abusive del clan Casamonica.

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Nella notte è iniziato l’abbattimento di 8 villette abusive nella periferia est di Roma appartenenti al clan Casamonica.

Nell’operazione, iniziata nella notte per non congestionare il traffico, sono impegnati 600 tra vigili urbani e poliziotti. 

Quella di oggi per Roma e per l’Italia intera è una giornata storica.

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È un segnale forte che mai era avvenuto in precedenza e che mette fine ad anni di illegalità e lancia un segnale forte alla criminalità e al clan Casamonica.

Alcuni giorni fa il ministero dell’Interno Matteo Salvini si era recato sul posto per un sopralluogo alcuni giorni fa per dare il via alle operazioni di abbattimento.

Tornerò con la ruspa aveva detto il 12 novembre 2018 e così è stato. 

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«Questo è l’inizio di un percorso, – aveva detto lo stesso Salvini –  qui abbiamo investito 250 mila euro, abbatteremo gli immobili e lo trasformeremo in un giardino» 

Anche il Sindaco di Roma Virginia Raggi ha voluto partecipare alle operazioni di sgombero e abbattimento per manifestare la presenza delle Istituzioni al fianco dei cittadini nella lotta all’illegalità e alla criminalità.

Si tratta dell’operazione più imponente contro la criminalità mai realizzata dai caschi bianchi di Roma. Quelle villette erano da 30 anni lì, realizzate in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici.

Alcune case avevano persino inglobato interi tratti dello storico acquedotto felice.

Sono state utilizzati 20 mezzi per gli abbattimenti.

«Quelle villette erano diventate il simbolo dell’illegalità e dell’impotenza di fronte alla malavita. Abbiamo cancellato soprattutto questo. Le Istituzioni ci sono e non abbassano lo sguardo. È stata un’operazione complessa, partita molti mesi fa che ha permesso di concludere procedimenti sospesi e abbandonati in un cassetto» ha detto Virginia Raggi 

Il Sindaco di Roma ha ringraziato il VII Municipio per il coraggio e la costanza di questi mesi; i tecnici del Comune; gli agenti della Polizia Locale e il comandate Antonio Di Maggio; il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Soprintendenza di Stato; i fabbri; gli operai; Atac; i tecnici di Acea, Enel e Italgas; la Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, la Protezione Civile capitolina, le ditte che si occupano delle demolizioni; e in particolare tutti quei cittadini che con le loro denunce non si sono arresi mai.

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Italia ed estero

Fasano: calciatore 19enne si suicida in casa

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E’ sotto choc lo sport salentino: un calciatore di 19 anni, Fabiano Colucci, di Fasano, in forze alla squadra del Martina, che gioca in Promozione, si è tolto la vita impiccandosi in casa. (altro…)

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