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Rovereto e Vallagarina

Sabato 10 novembre allo SmartLab la finale del concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”

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Le 10 migliori storie di successo raccontate in un pomeriggio rivolto a tutti i giovani in cerca di ispirazione.

Sabato alle 18 si svolge allo SmartLab di Rovereto la finale della terza edizione del concorso per under 35 “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”.

Rimane invariato il format vincente, con i 10 finalisti che, superate le selezioni e partecipato al laboratorio sullo storytelling, esporranno il loro Strike! davanti ai giovani e agli interessati.

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Visto il buon riscontro dell’edizione zero, anche quest’anno torna “Strikeoff”, antipasto della serata con inizio alle 15 sempre nel centro giovani roveretano.

Qua chiunque abbia un’idea in fase embrionale da sviluppare potrà esporla dinnanzi a due team di esperti. A seguire la serata entra nel vivo e, presentati dalla giornalista Francesca Re e da Davide Pinamonti (striker lo scorso anno con l’E-Agle Racing Team), saliranno sul palco i 10 protagonisti di Strike!.

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La giuria degli esperti composta dal disk jockey Vic, il regista Swan Bergman, l’ex campionessa di ciclismo Diana Ziliute, la striker 2018 Anna Fiscale, l’innovatore Alessandro Garofalo e Martina Bosetti Bertagnolli di grappe Bertagnolli ha selezionato le tre storie vincitrici che saranno premiate al termine dell’happening.

Ai vincitori sarà riconosciuto un premio di 1000 euro per svolgere un progetto che abbia ricadute sui giovani del territorio e pure i presenti in sala potranno votare la storia migliore che riceverà 500 euro. Infine, il migliore striker nell’esporre la propria storia otterrà il premioStorytelling” messo in palio dal partner Favini, una tra le aziende nazionali più rinomate nella cartotecnica.

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 I 10 eletti, singoli o gruppi di progetto sono in ordine alfabetico: Ilaria Baldo, trentenne di Cembra che dal 2013 alleva 11 alpaca con i quali produce abbigliamento, accessori e coinvolge gli ospiti delle rsa nella pet therapy; Emanuele Del Rosso, vignettista politico di Trento classe 1986 vincitore del premio “Libex 2018” e con il progetto #MyTakeOn mira a riportare la discussione politica nelle strade;

Diamoci un taglio, una campagna di raccolta di capelli donati volontariamente e raccolti per comporre delle parrucche oncologiche a favore di pazienti in terapia; Fablab Dolomiti, un hub per creativi digitali divenuto in poco tempo punto di riferimento per artigiani e aziende del bellunese; Gaga Vicenza, associazione che dà una mano concreta alle persone omosessuali o transessuali vittime di bullismo, di discriminazione, di violenza o cacciate di casa;

Nana Kofi Osei, 35enne di origine ghanese trasforma una roulotte nel suo studio di produzione musicale indipendente e con il rap racconta la sua nuova vita; Lara Lago, licenziata dall’emittente di Bassano del Grappa, a 34 anni si trasferisce ad Amsterdam dove ha diretto il canale video Zoomin.tv; MyRuBlok, startup fondata da tre ragazzi trentini che costruisce strutture riciclando pneumatici consumati;

Michele Purin, a soli 25 anni è direttore alla fotografia del mediometraggio “Voldemort origins of the heir”, spin off della saga di Harry Potter; Davide Zambelli, 21enne cuoco solandro allestisce una cucina nella cantina di casa sua e da lì condivide la sua passione su internet attraverso i canali social.

Strike! Storie di giovani che cambiano le cose è realizzato dall’Agenzia Provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili in collaborazione con Fondazione Demarchi, Trentino Social Tank e Cooperativa Mercurio.

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Rovereto e Vallagarina

Valanga sul Monte Altissimo: illesi i due escursionisti coinvolti

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Si sono concluse poco dopo le 15 le operazioni di soccorso e di bonifica di una valanga che si è staccata sul versante est del Monte Altissimo a una quota di circa 2.000 m.sl.m. lungo un canale al di sotto del rifugio Damiano Chiesa.

Il distacco nevoso – con un fronte di 50 metri circa di larghezza e di 350 metri di lunghezza – ha coinvolto di striscio due escursionisti, un uomo roveretano di 55 anni e una donna di Trento di 51 anni che si trovavano al margine della valanga e sono stati trasportati a valle lungo il pendio per circa 200 metri ma senza essere travolti e sepolti dalla neve.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 14.15 da parte di un testimone che ha assistito al distacco della valanga.

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Il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento immediato dell’elicottero. Il sorvolo sulla zona interessata ha permesso di individuare immediatamente i due escursionisti che si trovavano a lato della valanga.

Mentre l’Unità cinofila del Soccorso Alpino è stata fatta sbarcare con il verricello alla base della valanga, il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sono stati verricellati sui due escursionisti.

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Verificate le loro buone condizioni di salute, i due escursionisti sono stati accompagnati in sicurezza fino al rifugio Graziani.

Per loro non è stato necessario il ricovero in ospedale. Nel frattempo si è proceduto con le operazioni di bonifica della valanga per verificare che non ci fossero altre persone coinvolte, operazioni che hanno dato esito negativo.

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Numerose le squadre di soccorritori e le unità cinofile a disposizione in diverse piazzole di tutto il Trentino, pronti a intervenire per dare supporto in caso di bisogno. Il loro intervento non è stato necessario.

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Rovereto e Vallagarina

Al Marconi la nuova stazione di robotica KIT School di ABB

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Taglio del nastro, ieri pomeriggio all’Istituto Tecnico Tecnologico “G. Marconi”, per la donazione della macchina KIT School di ABB da parte di BM Group Polytec, azienda trentina con oltre 25 anni di esperienza nel campo dell’automazione industriale.

Fra i presenti, accanto al dirigente scolastico dell’Itt Giuseppe Rizza e al ceo di BM Group Polytec Francesco Bettoni, vi era l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli; con loro anche Cristina Azzolini vicesindaco del Comune di Rovereto, Maria Cristina Poletto di Confindustria Trento, Viviana Sbardella sovrintendente scolastico, Andrea Tonini di BM Group Holding.

E in collegamento dalla California c’era Pierpaolo Bergamo, svp Salesforce Mobile, che ha collaborato con uno dei padri di Internet nonché con Steve Jobs, ed ha rivolto alcuni consigli “pratici” ai giovani studenti.

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Fra il pubblico alcuni esponenti delle realtà industriali e aziendali trentine.

L’assessore Spinelli nel suo intervento ha evidenziato la necessità di una contaminazione sempre più incisiva fra il mondo della formazione e quello produttivo, una delle priorità dell’amministrazione provinciale.

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“Bisogna essere pronti ad acquisire gli strumenti e la capacità che giorno dopo giorno servono sul mercato del lavoro”, sono state le parole che l’assessore ha rivolto agli studenti. In tal senso: “L’Istituto Marconi è in grado di fornirvi tutte le competenze che vi servono in futuro”, grazie a competenze aggiornate e nuovi profili professionali.

La macchina KIT School di ABB è un pacchetto di robotica specifico per il mondo educational, concepito per formare i tecnici di domani mediante l’utilizzo di tecnologie e software utilizzati in ambito industriale.

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Gli alunni potranno cimentarsi in esercitazioni e sperimentazioni guidate dagli insegnanti con il supporto di BM Group Polytec, azienda che da quest’anno ha aperto una filiale all’interno del Polo della Meccatronica, inoltre i progetti coinvolgeranno tecnici meccatronici, elettronici ed informatici integrando la molteplicità delle competenze e simulando, in laboratorio, situazioni lavorative reali.

 

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Rovereto e Vallagarina

Tir esce di strada e finisce contro un palo della luce a Rovereto

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L’allerta è scattata verso le 1.30 di questa notte lungo la strada che porta alla zona industriale di Rovereto. 

Un tir, probabilmente a causa della strada ghiacciata, ha perso il controllo finendo fuori strada e addosso ad un pilone della luce.

I numerosi tentativi del conducente di rimettersi in carreggiata sono stati vani.

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Sul posto sono intervenuti quindi i vigili del Fuoco con tre mezzi mentre due pattuglie della polizia municipale chiudevano lo svincolo che porta alla zona industriale. Il lavoro dei pompieri è durato alcune ore, poi la strada è stata messa in sicurezza. Non si registrano feriti. 

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