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Valsugana e Primiero

Borgo Team Sella Bike: un 2018 da incorniciare per l’associazione presieduta da Ingrid Tezzele.

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Si archivia un 2018 da incorniciare per l’associazione sportiva di Borgo Team Sella Bike presieduta da Ingrid Tezzele

Gli atleti  hanno partecipato anche in questa annata a numerose manifestazioni sportive ad iniziare dalla “3Epic – Tre Cime di Lavaredo – Winter Ride” nel mese di Gennaio dove sul lago ghiacciato di Misurina sotto il cielo di Auronzo di Cadore in provincia di Belluno in mezzo alle bellissime Dolomiti hanno conquistato il primo podio con Alessandra Sassano che ha concluso al 3° posto assoluto.

La vera stagione sulle ruote grasse ha preso il via  però alla Bardolino Bike il 18 Marzo con 4 atleti ai nastri di partenza, un mese più tardi altri tre portacolori hanno partecipato alla Garda Mtb Maraton.

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La prima vera trasferta stagionale con al seguito famiglie ed amici, com’è nello spirito di questa associazione, è stato alla Val di Non Bike il 6 Maggio con ben otto atleti che si sono cimentanti nella prima prova del prestigioso circuito Trentino Mtb.

Nel carniere non è mancata anche la partecipazione a manifestazioni per “coppie” con Matteo Cortese che  insieme al fratello ha partecipato alla Pedalonga in quel di Comelico.

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Sono stati invece 2 i portacolori il 5 Agosto alla classicissima “La Vecia Ferovia”; una classica del calendario riservato alle ruote grasse.

Fantastica serata quella di Venerdì 10 Agosto a Cinte Tesino per la prima edizione della “Tesino Lagorai Bike XC” promossa proprio dal Team Sella Bike su iniziativa di due noti sportivi della Valsugana vale a dire Mirco Mezzanotte e Sunil Pellanda

gli atleti si sono cimentati su  un percorso di 850 metri ricavato all’interno della piccola borgata della Conca del Tesino con passaggi suggestivi e tecnici tra viottoli e ponti da percorrere per un totale di 40 minuti

Gli atleti del sodalizio hanno portato a casa un primo posto assoluto nella categoria donne con Alessandra Sassano e due primi posti di categoria con Marco Trisotto e Sadler Paolo. Ottimi piazzamenti anche per Dalvai, Cutispoto e Fornari.

Per quanto riguarda il “Circuito delle Valli” di cui l’associazione è una delle promotrici con altre realtà del Trentino si sono coli ottimi risultati in tutte le sei prove.

La prima gara si è svolta a Meano il 25 maggio denominata “Trofeo BSR” che si è svolta su un circuito di 1,5 km da percorrere per 40 minuti sviluppato lungo le vie del centro storico e all’interno dei vigneti

Domenica 27 maggio si è svolto nella bellissima cornice della  “Val Campelle il 6° Trofeo Crucolo” su un percorso tutto nuovo che ha visto al via un ottantina di atleti di cui 12 portacolori Team Sella Bike.

Il 10 giugno 7 degli atleti del team sella Bike hanno preso il via al “Predaia Superbike”.

Gara caratterizzata dal  grandissimo caldo è stata la “Rovebike” del 1 luglio a Roverè della Luna alla quale hanno partecipato 3 atleti. Il 29 luglio si è svolta a Grauno il “Trofeo Fontana d’Ao” al quale hanno preso il via 5 atleti. “San Giovanni Bike“e 12 agosto (gara valida come campionato provinciale ACSI) 3 atleti al via con Paolo Sadler che si laurea campione provinciale categoria Gentlemen 2.

Il 2018 è stato anche l’anno delle novità dove per prima volta gli atleti del Team Sella Bike si sono cimentati in vari Trail.

Ad aprire le porte a questo mondo  è stato Marco Fornari che tra il 23 e il 25 Giugno ha portato a termine il “Veneto Trail” 560 km con più di 12.000 metri di dislivello in soli 3 giorni.

A Luglio è toccato invece al “Track 6000” dove hanno partecipato e concluso  entro il tempo limite per conquistare il brevetto di 25 ore Marco Trisotto e Marco Fornari

Una bellissima avventura è stata il “Marche Trail” svoltosi 12-13-14 Ottobre.

In questo Trail troviamo i “fantastici 4” con i soliti due Marco (Fornari e Trisotto), Ammanniti Stefano e la quota rose della squadra Alessandra Sassano che hanno pedalato in un fantastico territorio per due giorni e mezzo per ultimare il tutto con un bel tuffo in mare.

Per gli atleti del Team c’è stato tempo anche per delle gare su strada, in Marzo alcuni atleti  sono cimentati a Siena alla Gran Fondo  Strade Bianche. In aprile il Team ha preso il via a Gambellara e Villorba mentre il 1° Maggio si è svolta ad Anzù (Feltre) la gara organizzata dal Team Brema Pissei dove c’è stata la vittoria di Alessandra Sassano e purtroppo la caduta di Marco Trisotto senza conseguenze.

Il  Team  Sella Bike è presente in tutto il mondo, nello specifico in Danimarca grazie ad Alessandro che lo scorso 10 giugno ha partecipato a “Sjælsø Rundt” , la gara ciclistica danese più antica di sempre, percorrendo 133 km in 3 ore e 5.

Tutto questo è stato possibile grazie al grande impegno del consiglio direttivo dell’associazione ed agli atleti che si sono allenati con impegno e costanza.

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Valsugana e Primiero

Lutto a Bosentino: si è spento a 47 anni Roberto Bonvecchio

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Si è spento ieri Roberto Bonvecchio, quarantasettenne di Bosentino, ad appena dieci giorni dal malore che lo aveva colpito.

Purtroppo i controlli dopo il malore non avevano portato a nulla di buono.

I medici infatti avevano scoperto un brutto tumore già in fase terminale. 

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Grande commozione per la comunità di Bosentino e per l’intero Altopiano della Vigolana.

Roberto da dieci anni era membro del corpo dei vigili del fuoco volontari ed era anche tra le anime della pro loco. Era un uomo che viveva appieno la propria comunità, mettendosi sempre a disposizione per gli altri.

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Era sempre pronto a rimboccarsi le maniche: aveva preso parte agli interventi in Abruzzo dopo il terremoto del 2009 e in Emilia dopo l’emergenza neve del 2012.

Il quarantasettenne che lavorava alla Mav, azienda meccanica di Bosentino, verrà salutato da familiari, amici e parenti domani pomeriggio alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di Bosentino, dove questa sera alle 20 verrà recitato il rosario.

Lascia la moglie Roberta, la mamma Rosana e le sorelle Franca e Michela.

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Valsugana e Primiero

Malore mentre guida, 73 enne esce di strada a Levico

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Il 73 enne colto da malore mentre guidava ha invaso la corsia opposta finendo fuori strada.

L’autovettura, poco prima delle 13.00, si è cappottata finendo nell’alveo di un torrente, con le ruote all’aria dopo aver percorso contromano un centinaio di metri.

L’incidente è avvenuto lungo la statale 47 della Valsugana all’altezza dell’abitato di Levico terme in prossimità del distributore Agip.

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Sul posto sono arrivati i soccorsi con un’ambulanza di Trentino Emergenza e i vigili del fuoco di Levico Terme che hanno estratto l’anziano dall’abitacolo.

Il 73 enne è stato ricoverato al santa Chiara di Trento in condizioni gravi.

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Valsugana e Primiero

Il Jeep Camp ha danneggiato prati, pascoli e foreste, Zanotelli: «Per questo i responsabili pagheranno»

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Il Jeep Camp ha “sconfinato” non rispettando le autorizzazioni con veicoli che hanno attraversato aree e sentieri vietati, danneggiando prati, foreste e pascoli del Primiero.

Per questo i responsabili della manifestazione dovranno provvedere al ripristino del territorio pagando le sanzioni previste ancora in via di quantificazione.

È quanto emerge dalla risposta scritta di Giulia Zanotelli, titolare dell’assessorato provinciale all’agricoltura e alle foreste, a un’interrogazione presentata dal capogruppo del Movimento 5 stelle Filippo Degasperi e sottoscritta anche dal collega Marini.

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Degasperi chiedeva un “bilancio ambientale” del Jeep Camp 2019 svoltosi dal 12 al 14 luglio scorso a San Martino di Castrozza.

Bilancio da fare a più di un mese di distanza dall’evento, visto che la Giunta, una settimana dopo la manifestazione, non aveva espresso una “valutazione definitiva sull’opportunità dell’iniziativa”, non avendo una “piena conoscenza dei contenuti”.

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L’interrogazione, corredata da 7 foto che mostrano i gravi danni arrecati all’ambiente dal Jeep Camp che – come documentato da testimonianze e immagini – ha interessato anche aree di proprietà del Comune di Imer e altre zone dove i mezzi non erano autorizzati a transitare, chiedeva conto alla Giunta delle verifiche effettuate ex post per accertare il rispetto di regole ed impegni.

Tra le domande poste con l’interrogazione, Dagasperi voleva anche sapere se nell’area interessata dal tracciato del Jeep Camp esistano lotti interessati dai lavori per il recupero degli schianti provocati dalla tempesta Vaia (“fatto – commentava il consigliere – che apparirebbe singolare dato che le piante sono ancora tutte a terra). Infine il penatstellato sollecitava l’esecutivo a pronunciarsi ora, sulla base degli elementi acquisiti, in merito all’opportunità dell’iniziativa.

Zanotelli risponde che in seguito all’accertamento di quanto accaduto, per la precisione, in località Monte Vederna nel Comune di Imer, la Stazione forestale di Primiero ha provveduto a quantificare il danno causato al patrimonio silvo–pastorale dal transito dei veicoli.

Danno che, prosegue la nota, riguarda 600 metri quadrati circa di cotico erboso del pascolo, 900 metri quadrati circa di suolo forestale, 26 alberi (radici o chiome).

Quanto ai risarcimenti, prosegue Zanotelli, “ferme restando le sanzioni conseguenti, la quantificazione economica del danno ai fini del ripristino dipenderà anche dalle sistemazioni che saranno eventualmente fatte nei trenta giorni successivi all’evento da parte del soggetto responsabile della manifestazione, che comunque ha depositato una cauzione di 5.000 euro”.

Per la Provincia insomma, riconosce l’assessora, vi è stata effettivamente una violazione delle norme, in particolare di quanto era stato autorizzato l’8 luglio scorso, qualche giorno prima dell’evento, con una determinazione del dirigente del servizio polizia amministrativa. “Infatti – prosegue – i mezzi (le Jeep) circolavano in aree non autorizzate dal provvedimento e per questo è al vaglio la possibilità di contestazione della violazione anche di altre norme, quale la legge provinciale 11 del 2007, sulle foreste e la protezione della natura”.

Zanotelli conferma pure che la violazione ha coinvolto particelle di proprietà del Comune di Imer. Ciò in quanto “il nulla osta al transito rilasciato dal Comune di Imer con nota 3 luglio 2019, era riferito – per la località Monte Vederna – solamente alla viabilità forestale e non alle aree pascolive e boscate contermini”.

L’assessora precisa che in merito alle interferenze tra la manifestazione e le attività conseguenti alla tempesta Vaia, “nell’area del Monte Vederna non erano in esecuzione attività di taglio ed esbosco di lotti per il recupero degli schianti”.

Di fatto “però – conclude – una parte dei percorsi effettuati in difetto di autorizzazione ha interessato piste di esbosco già esistenti”.

Da ultimo, Zanotelli non si pronuncia sull’accaduto, rinviando alle “competenze collegiali della Giunta” la valutazione di opportunità richiesta dall’interrogazione.

 

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