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Trento

Maltempo Trentino: chiusa galleria Adige – Garda, nessun danno grave a strutture sanitarie

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E’ stata chiusa la galleria Adige – Garda dopo la fine dell’emergenza maltempo in Trentino.

Le operazioni, cominciate verso le ore 13.00 di oggi e condotte per passaggi graduali, sono state concluse verso le ore 16.00.

Si è giunti a questa decisione perché nel corso della mattina di oggi i livelli dell’Adige sono ritornati sotto la soglia che aveva fatto decidere per l’apertura.

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Si calcola in circa 17,5 milioni di metri cubi il volume dell’acqua che dal fiume è stata deviata verso il lago, da quando, alle 22.40 di ieri sera, la galleria è stata aperta, anche in questo caso gradualmente, per step di 50 metri cubi al secondo, fino ad arrivare ad una portata di 350 metri cubi al secondo nella mattinata di oggi. 

La galleria chiusa

In seguito all’ondata di maltempo che ha investito il Trentino l’Apss ha verificato e monitorato la situazione delle proprie strutture e servizi. Allo stato attuale non si sono registrate situazioni particolarmente critiche negli ospedali e ambulatori.

Nella giornata di ieri è stata avviata la procedura che prevede, nel caso di chiamate di donne in gravidanza, l’attivazione di ostetriche reperibili sul territorio trentino in collegamento con la centrale operativa di Trentino Emergenza. Nessun malus sarà addebitato in mancanza di disdette delle visite o esami specialistici.

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Negli ospedali di Trento, Rovereto e Tione non si sono registrati problemi rilevanti.

Per quanto riguarda l’ospedale di Borgo Valsugana alle ore 18 di ieri sono entrati in funzione i gruppi elettrogeni per l’alimentazione elettrica che è ritornata fruibile dopo le ore 13.30 di oggi.

Ospedale Santa Chiara

A Cavalese oltre ai gruppi elettrogeni sono entrate in funzione anche le caldaie a gasolio in sostituzione del teleriscaldamento; la corrente elettrica è stata ripristinata nel primo pomeriggio di oggi e non si registrano disagi.

A Cles e Cavalese sono stati segnalati problemi sulla rete idrica comunale che per ora non hanno generato criticità all’interno delle strutture ma che hanno attivato le procedure di controllo dei servizi che utilizzano acqua quali dialisi, laboratorio e sterilizzazione; in seguito all’ordinanza del sindaco di non potabilità dell’acqua viene utilizzata acqua in bottiglia.

L’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine è stato interessato da un blocco del teleriscaldamento e dell’erogazione di energia elettrica: sono entrati in funzione le caldaie a metano e i gruppi elettrogeni; fino al pomeriggio di oggi è stata garantita la riserva idrica tramite una cisterna fornita dai Vigili del fuoco di Pergine.

In due strutture ambulatoriali, Brentonico e Mezzolombardo, si sono registrati allagamenti nelle aree sotterrane adibite a parcheggi e ad Ala sono cadute due piante ad alto fusto, l’area è stata messa in sicurezza e verranno rimosse nella giornata di venerdì.

L’Apss ha inoltre deciso che, ai cittadini che nelle giornate del 29, 30 e 31 ottobre non hanno potuto effettuare le visite specialistiche e gli esami prenotati o non sono riusciti a disdire la prenotazione entro le ore 10 del giorno precedente, non verrà addebitato il malus fisso di 30 euro previsto in questi casi.

Si segnalano disagi e attese per contattare il call center del CUP e si informa che le prenotazioni posso essere disdette anche attraverso il sito internet.

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Trento

Tenta il furto all’Eurospesa di via Torre Vanga, ma i dipendenti reagiscono. Il Video della cattura

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Parapiglia verso le 18.30 all‘Eurospesa di via Torre Vanga (ex Tovazzi).

Uno straniero sui 40 anni è entrato nel supermercato per fare la spesa ma sotto il suo giaccone ha nascosto delle bottiglie di grappa Marzadro, oculatamente scelta fra le più costose presenti sugli scaffali.

Il cassiere, grazie alla telecamera interna si è accorto subito del movimento sospetto dell’uomo.

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Arrivato alla cassa è stato intimato allo straniero di pagare anche la merce che aveva nascosto sotto il giaccone ma la sua reazione è stato violenta.

Il dipendente dell’ex Tovazzi è stato infatti aggredito e si è trovato due dita dello straniero negli occhi. 

A questo punto l’uomo non ha mollato il bottino e  ha tentato la fuga, ma sulla sua strada si è trovato altri due dipendenti che gli hanno sbarrato la strada.

Per nulla impaurito ha tentato di aggredirli continuando la fuga. L’uomo è stato poi bloccato poco fuori dall’uscita con l’aiuto di un terzo dipendente. Allertati subito, sono arrivate le forze dell’ordine che lo hanno caricato in macchine e portato in caserma. Per il ladro di grappa questa volta non è finita come sperava.

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Trento

Trento: nel 2018 aumenta il consumo di acqua e gas metano

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I dati dell’annuario presentato ieri dal comune di Trento evidenzia nel 2018 un aumento sia dei consumi di acqua sia di quelli di gas metano.

Questi dati subiscono fluttuazioni in relazione alle precipitazioni ed al clima.

Nel corso del 2018 sono stati utilizzati 10.653.257 m 3 di acqua (+2,8% rispetto al 2017), impiegata, per un 60,9%, per uso civile domestico.

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Il consumo annuo domestico procapite è pari a 54,9 m 3. Con riferimento al gas metano, si evidenzia un consumo pari a 110.087.454 m 3 (+2,3% rispetto all’anno precedente), di cui l’82,9% è usato per riscaldamento, cottura cibi e produzione di acqua calda sanitaria.

Il consumo domestico procapite di gas metano è pari a 772,5 m 3. Nel 2018 si registra un aumento del quantitativo complessivo di rifiuti raccolti nel territorio comunale, che raggiungono quota 54.956,7 tonnellate (+4,3% rispetto al 2017). I rifiuti indifferenziati prodotti sono leggermente aumentati rispetto al 2017 (+6,5%), arrivando a superare di poco le 10.300 tonnellate.

Raffrontando il dato con quello del 2010, si registra un calo pari al 55,6% (dalle 23.223,4 t del 2010 al dato attuale del 2018). La consistenza dei rifiuti differenziati si mantiene in costante aumento (+ 22,0% nel periodo 2010-2018); nel corso del 2018 tale consistenza è leggermente aumentata rispetto all’anno precedente (+3,8%).

La percentuale di raccolta differenziata per il 2018 corrisponde all’80,8% dei rifiuti totali. Il dato è leggermente più elevato di quello provinciale, che vede, nel 2018, una percentuale di raccolta differenziata pari a 73,4%.

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Nel 2018 si registra una lieve crescita del totale di rifiuti pro-capite (465,2 kg/abitante, +3,9% rispetto all’anno precedente) e si rileva un contestuale aumento del quantitativo di rifiuti
indifferenziati per abitante (87,2 kg/abitante a fronte degli 82,2 del 2017).

Il totale di utenze servite (domestiche e non domestiche) è di 67.142 (di cui 60.445 domestiche). Il numero di utenze servite dal porta a porta aumenta costantemente: nel 2007,
anno di introduzione sperimentale del porta a porta, le utenze di questa modalità erano il 14,5% del totale, mentre nel 2018 la percentuale è pari al 99,1%.

Le piste ciclabili presenti sul territorio del Comune di Trento (comunali e provinciali) a fine 2018 sono lunghe 65,5 chilometri, in costante aumento nel corso degli anni.

Dall’esame dei dati relativi alla qualità dell’aria, si evidenzia come il numero di superamenti del limite della media giornaliera delle polveri sottili (PM 10 ) abbiano un andamento non costante, in quanto risentono delle condizioni climatiche (in modo particolare della piovosità): nel 2016 il numero di superamenti, pari a 19, è aumentato nel 2017 (31 superamenti) per poi passare a 9 nel 2018.

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Trento

Ponte sull’Adige: le foto della situazione

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Foto di Enzo Anesi

Il tema è di stretta attualità e riguarda i ponti e i viadotti che negli ultimi tempi destano non poche preoccupazione nel nostro paese.

Anche  a Trento si sono presentate delle problematiche in tal senso.

Il giorno 2 dicembre 2019 il nostro giornale pubblicava un video  dove si vedeva staccarsi un pezzo di cavalcavia sulla tangenziale prima di Ravina finito fra l’erba del lungo Adige.

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Si trattava del ponte dell’Adige sulla tangenziale che attraversa la zona sud di via san Severino.  

La struttura, come si vede, è piuttosto usurata in più punti dove sono visibili anche i tubi di ferro messi dentro il calcestruzzo. Ieri un nostro lettore è passato sotto il ponte per fare un passeggiata e si è accorto che le cose sono peggiorate ancora. Non si tratta del rivestimento caduto che non pare pericoloso ma, come si vede nelle foto, il problema sarebbe nella parte esterna (vedi foto) dove si sono schiacciati il portante e il dado di supporto. Nei giorni scorsi i tecnici della provincia di Trento hanno effettuato un controllo sul posto da cui non erano emersi particolari problemi. 

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