Connect with us
Pubblicità

Telescopio Universitario

Maltempo, domani a Trento cerimonia di laurea in forma ridotta

Pubblicato

-

Confermata la cerimonia di laurea domani, in piazza Duomo a Trento, ma con qualche variazione a causa delle previsioni meteorologiche.

In caso di pioggia, infatti, la pergamena verrà consegnata singolarmente a laureati e laureate al momento dell’accredito, assieme al tocco.

La cerimonia avrà, quindi, inizio regolarmente alle 11 in Piazza Duomo e si svolgerà in forma ridotta, con qualche intervento dal palco, la proclamazione e il lancio del tocco.

PubblicitàPubblicità

Sono almeno 530 le iscrizioni arrivate da laureati e laureate per partecipare alla settima cerimonia di laurea organizzata in Piazza Duomo dall’Università di Trento in collaborazione con il Comune di Trento e con la Provincia autonoma di Trento.

La cerimonia intende sottolineare l’importanza del momento della laurea per giovani, famiglie, comunità accademica e territoriale, la società nel suo insieme.

Vuole anche ribadire il legame profondo tra città e comunità studentesca universitaria, contrassegnato dalla crescita e dall’arricchimento reciproco.

PubblicitàPubblicità

I laureati e le laureate di questa edizione hanno conseguito il titolo tra luglio e settembre 2018, dei corsi di laurea di I livello dei seguenti Dipartimenti: CIBIO – Centro di Biologia Integrata; Economia e Management; Fisica; Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica; Ingegneria Industriale; Ingegneria e Scienza dell’Informazione; Lettere e Filosofia; Matematica; Psicologia e Scienze cognitive; Sociologia e Ricerca Sociale. Con loro anche laureati e laureate del Collegio Bernardo Clesio.

Sono in programma il benvenuto del rettore Paolo Collini e i saluti istituzionali.

Prenderà poi la parola Valerio Valentini, laureato in Lettere moderne a UniTrento nel 2015, scrittore e giornalista, vincitore del Premio Campiello 2018 nella sezione Opera Prima col romanzo “Gli 80 di Camporammaglia”. Dopo di lui interverrà Simone Amadori come miglior laureato tra chi partecipa alla settima cerimonia.

Previsto l’accompagnamento dal vivo della Corale Polifonica UniTrento e del Gruppo Strumentale di Ateneo.

Si potrà seguire l’evento in diretta streaming su: http://event.unitn.it/cerimonia-laurea#diretta_streaming

Pubblicità
Pubblicità

Telescopio Universitario

Inaugurato l’anno accademico 2018/2019

Pubblicato

-

L’Università di Trento ha inaugurato ieri il suo anno accademico 2018/2019.

La cerimonia, organizzata a Palazzo Paolo Prodi, ha visto alternarsi momenti tradizionali – come l’entrata del corteo accademico, il coro che ha intonato l’inno Gaudeamus igitur e gli interventi di rito – con alcune novità.

A cominciare dal debutto del presidente del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, Daniele Finocchiaro, alla sua prima uscita pubblica in quel ruolo, e al la presenza in sala dei neonominati assessori della giunta provinciale Mirko Bisesti (delega all’Università) e Achille Spinelli (delega alla ricerca), insieme al presidente Maurizio Fugatti.

PubblicitàPubblicità

Insieme a loro presente in sala anche l’assessora provinciale Stefania Segnana.

A tenere la prolusione è stato il filosofo Roberto Casati, direttore di ricerca del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) di Parigi. Casati ha parlato di “Disorientamento: la scienza e la filosofia del perdersi e del ritrovare la strada” riflettendo sui modi in cui la mente umana si orienta e perde l’orientamento, sulla differenza tra perdersi e essere disorientati, sul ruolo dell’osservazione e dell’esplorazione e sulle sottili interazioni che la tecnologia ha con le nostre capacità cognitive. «Per millenni gli esseri umani hanno saputo orientarsi creando mappe mentali dei territori che esploravano, e consegnando poi il risultato delle loro esplorazioni a delle mappe fisiche che richiedevano un’interpretazione avveduta e spirito di osservazione da parte dei viaggiatori. In queste attività era indispensabile osservare l’ambiente», ha detto nel suo intervento. «Oggi una tecnologia potente, che racchiude tutto lo scibile umano, ha duplicato l’imperfetto e disordinato mondo fisico, mettendo a disposizione di ciascuno una localizzazione precisa in ogni momento. Questo ha reso possibile una società iperconnessa in cui comportamenti vengono sincronizzati nel tempo e nello spazio e le attività occupano ogni interstizio».

PubblicitàPubblicità

Ospite della cerimonia è stato anche Paolo Miccoli, presidente del consiglio direttivo Anvur, che ha voluto commentare la recente promozione a pieni voti ottenuta dall’Università di Trento. Un «risultato di grande prestigio», «prima “A” assegnata da Anvur» nell’accreditamento periodico delle sedi universitarie e dei corsi di studio.

In particolare, Miccoli ha sottolineato il contributo allo sviluppo civile che emerge dal rapporto sull’Ateneo: «Trento per quanto riguarda la Terza Missione ha definito una propria strategia indicando cinque obiettivi declinati in numerose azioni che coprono un ampio spettro di interventi a livello locale. Non credo di essere lontano dal vero pensando che i rappresentanti degli enti locali qui presenti possano essere orgogliosi della loro Università di riferimento».

«L’Università di Trento ha raggiunto un risultato di vera e propria eccellenza nella visita di accreditamento che si è svolta nello scorso mese di aprile, mi congratulo con il magnifico rettore, con tutto il personale docente e non docente dell’Ateneo e con tutti gli studenti che hanno partecipato al raggiungimento di questo straordinario risultato. Come ben sapete il processo di miglioramento della qualità delle attività di didattica, di ricerca e dell’impatto che tali attività hanno nel contesto sociale e culturale di riferimento è un processo continuo. Il miglior augurio che posso da qui formulare pertanto è che possiate proseguire su questo percorso virtuoso che fra l’altro è anche di esempio a tutto il sistema universitario italiano» ha concluso.

Alla cerimonia erano presenti anche i rettori e i rappresentanti di alcuni atenei: Libera Università di Bolzano (rettore Paolo Lugli), Università degli Studi di Verona (rettore Nicola Sartor), Università degli Studi di Udine (rettore Pietro Romano), Università Ca’ Foscari Venezia (rettore Michele Bugliesi), Stefania Baroncelli (Prorettrice Libera Università di Bolzano), Luca Pietromarchi (rettore Università Roma Tre), Georg Kaser (preside Facoltà di scienze geo-atmosferiche Università di Inssbruck), Renato Masiani (Prorettore Vicario Sapienza Università di Roma).

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Telescopio Universitario

“Nella mente di un terrorista”, il 15 novembre conferenza all’Università di Trento

Pubblicato

-

La psicoanalisi come chiave per decifrare il radicalismo islamista nei suoi aspetti individuali e collettivi. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Telescopio Universitario

Università di Trento, il 14 novembre inaugurazione dell’anno accademico

Pubblicato

-

Il rettore Paolo Collini

Per l’Università di Trento mancano ormai poche ore all’inaugurazione dell’anno accademico 2018/2019. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

Archivio

di tendenza

fortemalia inserto magazine

fortemalia.it