Connect with us
Pubblicità

motori

Destinazione Pilota – il giorno delle selezioni: finalmente in pista

Pubblicato

-

Vittorio Veneto, nove della mattina, le Clio della scuderia Michael Racing stanno scaldando i motori, il borbottio sordo attira l’attenzione dei partecipanti alla prima edizione di Destinazione Pilota, che aspettano di poter provare l’emozione di salire a bordo.

Prima però di potersi mettere al volante li aspetta la sessione di teoria, perché Destinazione Pilota non è solo una giornata per “giocare con le macchine“, ma una vera e propria porta d’ingresso al mondo delle corse e state pur certi che c’è sempre da imparare, in macchina come in aula.

Bolfelli e Valentini tengono la teoria, partendo dall’impostazione di guida: com’è corretto tenere il volante, la posizione di guida e da qui si passa a studiare la mappa della pista, spiegando esattamente, curva per curva, dove e come affrontare sia le curve che gli esercizi di guida, dallo slalom alle chicane strette, tutti esercizi che fanno capire come questa giornata sia impostata non tanto per vedere chi è più veloce, ma chi ha una miglior controllo del mezzo, sia d’istinto che dopo le spiegazioni e i consigli del pilota istruttore al suo fianco.

Pubblicità
Pubblicità

Alla fine della teoria si legge negli occhi dei partecipanti la voglia di mettersi al volante, ma prima di provare quelle emozioni li aspetta il test teorico, un momento necessario, proprio perché non è un gioco, ma una giornata di formazione prima di tutto, non solo per chi punta a fare di questo il suo sport, ma anche per chi vuole capire meglio cosa voglia dire guidare, farlo in sicurezza, farlo meglio.

Ospite speciale è stato il pilota che seguirà come “tutor” i piloti durante le gare di salita: Christian Merli, campione Europeo e campione Italiano di velocità salita, che ha salutato tutti, ricordando come, quando iniziò lui, non c’erano possibilità di questo tipo, ci si doveva ingegnare per poter noleggiare o comprare la macchina per poter gareggiare, ma senza istruttori, senza trofei a basso costo, ma ben studiati, come il Trofeo Clio Michael Raging.

Le prove pratiche, vista la grande affluenza, si sono protratte per tutta la mattinata fin oltre l’ora di pranzo, con gli istruttori impegnati a seguire e valutare tutti i partecipanti che si sono impegnati al massimo e che sempre, tolto il casco, sfoderavano quel sorriso e quella luce negli occhi che ti fanno capire quanta passione e quanta gioia c’erano in loro.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo la pausa pranzo la Michael Racing ha dato l’occasione a tutti i partecipanti di poter godere a pieno della pista, organizzando una serie di turni sul tracciato, sgomberato da birilli e chicane provvisorie, per dare libero sfogo alla potenza delle macchine, ma sempre con un istruttore a bordo, di modo che fosse comunque un momento propedeutico.

Parlando di istruttori, abbiamo approfittato della disponibilità di uno di loro: Francesco Gonzo, giovane trentino promessa del rally, che ha iniziato la sua carriera proprio da una manifestazione simile a Destinazione Pilota, due anni fa su questo stesso circuito.

Francesco, ora sei istruttore, ma sappiamo che hai iniziato proprio come i ragazzi che oggi hai portato in pista, ce ne puoi parlare?

Infatti, ho iniziato proprio qui, su questa pista, con le stesse persone che stanno lavorando qui oggi e ti dirò che quando stamattina siamo arrivati al circuito e ho visto la macchina con la quale due anni fa ho vinto il concorso che ha iniziato la mia carriera, non ho resistito: ho chiesto di poter salire su quella. Sicuramente è stata una bella emezione, mi da rivivere le stesse meravigliose sensazioni di due anni fa, ma con altrettanta voglia di crescere e imparare, anche se sono istruttore, imparare qualcosa di nuovo è sempre importante e sicuramente questa è una bella esperienza.

Parlaci un po’ dei partecipanti che hai accompagnato in pista in questa esperienza.

Devo dire che alcuni avevano già una buona base, dalla traiettoria di curva, la frenata e l’impostazione generale al volante, altri un po’ meno, ma comunque con molta voglia di imparare e di fare bene.

Purtroppo l’errore più comune è stato quello dell’uso delle mani sul volante, troppo abituati a una guida stradale, con tutti i limiti e i pericoli che si portano dietro le brutte abitudini, come incrociare le braccia, o usare una sola mano. Comunque ci vuole esperienza e questa si fa con il tempo, andando il più possibile in macchina in un certo modo e in una giornata come questa non ci si può aspettare che si cambino certe abitudini, seppur scorrette, in pochi giri di pista.

A questo proposito, tu hai vinto un concorso simile a questo, ma che ti ha proiettato molto velocemente a livelli di competizione molto alti, quale il Campionato Italiano WRC, quale credi che sia meglio come percorso, quello veloce come il tuo, o quello più “lento”, ma graduale come quello di Destinazione Pilota?

Secondo me per chi vuole iniziare è la cosa migliore, perché comunque si parla di investimenti di tempo e di denaro sicuramente più accessibili rispetto ad un campionato WRC come è stato per me, questo perché se non avessi avuto la fortuna di avere alcuni sponsor, primo fra tutti la mia famiglia, non sarebbe stato possibile fare il percorso che ho fatto, come sempre in questo ambiente. Mentre un progetto triennale come quello di Destinazione Pilota è un modo per entrare gradualmente nel mondo delle corse, soprattutto perché circondati da professionisti che sono nel settore da molti anni e hanno l’esperienza per aiutare nel migliore dei modi e anche la macchina, la Clio, è un’ottima scelta per imparare bene e gradualmente.

Con Christian Merli, nell’intervista che gli abbiamo fatto, si parlava appunto delle macchine per iniziare, del fatto che troppo spesso c’è chi parte subito con macchine molto potenti e performanti, ma che non è in grado di utilizzare veramente al limite, come pensi che influisca nel processo di apprendimento la macchina giusta?

Innanzitutto c’è da dire che qui alla Michael Racing conoscono da anni la Clio con la quale stiamo correndo oggi e con le quali si corre il trofeo, ne conoscono ogni bullone e quella macchina per loro non ha segreti. Questo fa la differenza nel momento in cui pensiamo al fatto che una macchina affidabile è sicuramente il primo requisito per poter imparare: è inutile avere una macchina potente, ma che poi non è mai al suo meglio o peggio non va proprio.

Certo non è una R2, la classe più indicata per chi vuole inserirsi velocemente tra i migliori piloti a livello giovanile in Italia, ma torniamo al discorso dei costi: con una classe R2 sicuramente il budget necessario per correre è molto più elevato rispetto alla Clio, quindi si, pur essendo meno performante, la Clio rimane la scelta migliore per chi vuole iniziare, per chi vuole imparare e vi assicuro che quando si è in grado di portare al limite questa macchina, si può tranquillamente pensare di competere seriamente anche nella classe R2, con la differenza che il percorso di apprendimento lo si è fatto ad un costo di molto inferiore.

L’evento è finito, la classifica prenderà forma nei prossimi giorni, quando tutti i risultati, dalle valutazioni in macchina dei piloti istruttori, ai quiz scritti relativi alla teoria, verranno inseriti in un sistema di graduatoria che darà i risultati finali. Destinazione Pilota non è una gara, dove il cronometro o la posizione in pista allo sventolare della bandiera a scacchi decretano un vincitore, è una vera e propria selezione di talenti, che quindi deve considerare molti fattori.

Uno dei concetti più sottolineati dai piloti istruttori con cui abbiamo parlato è stato appunto che non guardavano tanto chi “correva di più“, magari a scapito della precisione di guida, ma chi ascoltava, imparava e applicava maggiormente i loro consigli.

Alla fine della giornata, con il rombo delle macchine ancora nelle orecchie, lasciamo Vittorio Veneto, particolarmente impressionati da questo progetto, sentendoci anche noi, seppur solamente “cronisti“, un po’ parte di questa famiglia, una famiglia non di sangue, ma di passione, che ci rende tutti uguali, che ci porta a sognare e, speriamo per alcuni, addirittura di poter coronare quel sogno: diventare un pilota.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Il Curriculum del futuro è anonimo: la Finlandia è la prima a sperimentarlo
    Per evitare discriminazioni di razza, sesso o età, in Finlandia stanno spopolando le selezioni anonime per chi è alla ricerca di lavoro. Una novità importante per gli uffici del Comune di Helsinki, che dalla scorsa primavera stanno sperimentando un processo di selezione del personale totalmente anonimo. La fase di analisi dei curriculum avviene senza che […]
  • Path, l’universo sotterraneo di Toronto
    Quando il cielo cede velocemente il passo alle perfette geometrie della selva di grattacieli del centro, dominati dalla Canadian National Tower si apre la città di Toronto in Canada, con i suoi grandi villaggi residenziali, i suggestivi quartieri periferici e le enormi strade che corrono verso il cuore della metropoli. Nonostante si mostri davvero affascinante, […]
  • Il primo cuore artificiale ottiene marchio CE: ora può essere venduto in tutta Europa
    La tutela della salute è una sfida che coinvolge medici, scienziati ed ingegneri, insieme impegnati da secoli per rendere sempre più concreta la possibilità di trovare soluzioni in grado di compensare le scarse disponibilità dei donatori e aiutare la vita delle persone che soffrono di particolari patologie. Negli ultimi anni la ricerca ha reso questa […]
  • Liberare l’agricoltura dai vincoli climatici con intelligenza artificiale e serre verticali
    L’inarrestabile evoluzione dell’intelligenza artificiale allarga si suoi già immensi confini coprendo anche l’importante mondo dell’agricoltura, puntando ad una vera rivoluzione agricola. L’esperimento di respiro europeo porta l’intelligenza artificiale nella conduzione di serre verticali che aiutano a rendere la produttività 400 volte superiore rispetto a quella tradizionale di colture orizzontali. Sfruttando l’intelligenza artificiale, con l’aiuto di applicazioni […]
  • Cereria Ronca: il posto dove alta qualità e rispetto per l’ambiente si incontrano
    Da oltre 160 anni, le candele della Cereria Ronca danno un tocco di luce e calore agli spazi dei propri clienti: cilindri, sfere, tortiglioni adatte ad ogni occasione vengono create ad hoc per illuminare e profumare l’ambiente. Dal 1855, infatti, Cereria Ronca produce e vende candele made in Italy a marchio, personalizzate o per conto di […]
  • Locherber Milano e l’arte della profumazione di ambiente
    Candele, diffusori, intense fragranze ed eccellenza sono i pilastri di Locherber Milano, brand creato dopo tre generazioni di sviluppo di prodotti cosmetici e grazie al connubio tra precisione svizzera e passione Italiana. L’azienda, gestita autonomamente grazie alla conduzione familiare, permette di mantenere un ethos invariato ed una propria libertà creativa. Le fragranze esclusive di Locherber Milano […]
  • Thun: l’atelier creativo simbolo di Bolzano e dell’Alto Adige
    La storia di THUN ha inizio nel 1950 con la nascita del primo Angelo di Bolzano, la dolce figura ceramica che Lene Thun modellò guardando i figli che dormivano. Oggi l’Angelo è universalmente riconosciuto come simbolo dell’Alto Adige e della città di Bolzano, ed è presente in moltissime case italiane ma non solo. Negli anni […]
  • “ Kalabria Coast to Coast”: un cammino di 55 km per vivere la vera essenza della Calabria
    La Calabria è la regione dove mare e montagna sono così vicini da poter essere vissuti nella stessa giornata: caratteristica unica e particolare che ha spinto la nascita di “Kalabria Coast to Coast”, un percorso naturalistico di 55 km da assaporare a passo lento tra filari di vite, distese di ulivi, boschi e piccoli caratteristici […]
  • Treni con cupole in vetro: l’esperienza di lusso per diventare i veri protagonisti del viaggio
    Se è vero che l’aereo rimane il mezzo di trasporto preferito da chi deve fare viaggi lunghi, è altrettanto evidente che i viaggiatori hanno riscoperto i numerosi vantaggi del trasporto su rotaia. Entrando nel cuore di ogni città, costeggiando i litorali e attraversando vallate e montagne, il treno ha la capacità di resuscitare il vero […]

Categorie

di tendenza