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Trento

Gian Piero Robbi parla dopo l’aggressione: Cari amiche e cari amici….

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Dopo la brutta aggressione (link articolo) avvenuta presso la cantina della sua abitazione poco prima delle 15.00 di ieri pomeriggio sul suo blog Gian Piero Robbi ringrazia i centinaia di amici e conoscenti che lo hanno sostenuto nelle ultime ore. 

Gian Piero Robbi, 48 anni residente a Trento, candidato di Agire per il Trentino era sceso in cantina, e dopo essere entrato nel portone principale è stato colpito alla testa da dietro.

Il forte colpo lo ha tramortito all’istante facendolo svenire per una decina di minuti.

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Un episodio denso di mistero che si tinge di giallo.

Robbi infatti dopo l’aggressione non è stato rapinato, il suo orologio di un certo valore e il cellulare non sono stati nemmeno sfiorati.

I Carabinieri stanno continuando le indagini. L’aggressore ha comunque seguito Robbi quando è sceso in cantina e poi al momento giusto lo ha colpito.

Il Candidato di Agire per il Trentino in passato aveva già subito  minacce di morte anonime dopo aver «scavato», come collaboratore del nostro giornale, in alcune associazioni trentine poco trasparenti.

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L’aggressione di ieri quindi potrebbe essere un’ulteriore avvertimento.

LA LETTERA DI GIAN PIERO ROBBI«Questo è il primo messaggio che riesco a  scrivervi dopo ciò che è accaduto ieri, che mi ha colto impreparato in questa ultima delicata fase della campagna elettorale.

Si, sono stato aggredito e sono ancora sotto osservazione anche se sono volontariamente uscito dall’ospedale Santa Chiara per poter fra fronte al mio dovere.

Si, perché, come futuro uomo politico, ho il dovere di non lasciare il campo nemmeno di fronte alle avversità, non posso arrendermi di fronte a questa barbarie, frutto di un clima politico di questi ultimi giorni così duri, del tutto contro tutti!

No, e lo dico con forza, non posso e non possiamo cedere di fronte a questo modo di affrontare le cose, perché dobbiamo ritrovare la serenità a poche ore dalla scelta più decisiva degli ultimi 20 anni.

Essere qui con voi, aver ricevuto centinaia di messaggi di solidarietà, mi ha fatto comprendere quanta attenzione sia solidale la nostra gente anche se uno sparuto gruppo di soggetti vuole mettere zizzagna.

Noi di Agire stiamo dimostrando di saperci assumere le responsabilità e di voler affrontare le questioni come uomini politici di levatura, per cambiare atteggiamento verso una condizione sociale e politica che ha generato questo clima di odio.

Come disabile e come soggetto portatore di nuove istanze e attenzione, voglio ricordare a tutti coloro che vivono la mia condizione di  presunta debolezza, che dobbiamo trovare la forza di essere rappresentati al nuovo governo della Provincia per valorizzare le istanze di tutti, nessuno escluso, anche di coloro che ci assalgono e ci fanno male, noi dobbiamo andare avanti e esserci.

Grazie di cuore e, mi raccomando, domenica andiamo tutti alle urne e esprimiamo il nostro voto a favore di coloro che si impegnano e desiderano rappresentarvi con abnegazione. Grazie mille a tutti. “per aspera ad astra”»

Gian Piero Robbi

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Trento

Corso Alpini: tenta di parcheggiare, demolisce un negozio e fugge.

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Misterioso episodio successo ieri in Corso Alpini poco prima dell’Hotel Everest. 

Un ‘autovettura tentando di parcheggiare ha letteralmente demolito la vetrata dell’ex negozio di Frutta e Verdura «Magie della terra».

Dopo aver abbattuto la vetrina e piegato il telaio del portone il conducente si è dato alla fuga.

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L’incidente è avvenuto ieri lunedì 20 gennaio verso le ora 15.00 del pomeriggio.

Sono stati in molti a sentire un terribile botto,  ma nessuno è riuscito a vedere la macchina in fuga.

L’ipotesi è che si tratti di un camioncino o un suv, visto che dopo essere salito sul marciapiede piuttosto alto e centrato il negozio, è ripartito come nulla fosse successo.

La fuga può essere stata dovuta alla guida in stato di ebrezza del conducente oppure il mancato pagamento dell’assicurazione.

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Non si spiegherebbe altrimenti la precipitosa fuga dopo aver causato un danno di circa 3000 euro al proprietario del negozio che era sfitto da pochi giorni.

Sul posto sono arrivati gli agenti della pulizia municipale e i vigili del fuoco allertati dai residenti dopo un botto che ha fatto tremare tutta la palazzina. A pochi passi dal luogo dell’incidente ci sono due telecamere di sorveglianza, quindi potrebbe essere meno difficile del solito risalire al responsabile.

Il negozio non è la prima volta che sale alla ribalta delle cronache. Nella notte del 3 settembre 2019 ignoti  erano entrati nel negozio di frutta e verdura forzando un pannello in lamiera posto sotto la vetrina. 

Un colpo probabilmente studiato da giorni ma che aveva lasciato a bocca asciutta i ladri che dopo aver puntato la cassaforte che era vuota si sono dovuti accontentare di 10 euro presenti nella cassa.

 

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Trento

Sardagna: tenta di entrare nell’appartamento di un’anziana fingendosi la sua badante

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Sabato pomeriggio a Sardagna una donna è riuscita a entrare nel giroscale di un condominio a tre piani.

Una volta dentro, vedendo arrivare una residente, ha cercato di entrare nella sua abitazione dicendo di essere la sua badante probabilmente con l’intento di mandare in confusione l’ottantenne.

La signora, nonostante i suoi 80 anni, non si è fatta abbindolare e dimostrando molta lucidità e piena autosufficienza è riuscita a bloccare la malintenzionata in corridoio che all’arrivo del marito è scappata via.

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La donna non si è però persa d’animo e ha tentato la stessa tattica con l’appartamento della vicina.

Sono state quindi chiamate le Forze dell’ordine.

Negli ultimi giorni sono state segnalate due coppie, formate da un uomo e da una donna, che cercano di entrare all’interno di appartamenti fingendosi badanti.

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Trento

Centenario Chiara Lubich, messa in Santa Maria Maggiore

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Tra gli eventi sacri connessi al centenario della nascita di Chiara Lubich, mercoledì 22 gennaio, alle 20.30, l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi presiederà una messa nella basilica di Santa Maria Maggiore in occasione del giorno in cui si celebra il centenario della nascita avvenuta il 22 gennaio 1920.

La celebrazione riveste un alto valore anche simbolico, sia per l’importanza storica e religiosa della basilica – luogo di culto di fondamentale importanza per la città di Trento, anche perché ha ospitato varie fasi del Concilio di Trento (1545-1563) – sia perché l’arcivescovo farà memoria del battesimo di Chiara, avvenuto proprio a Santa Maria Maggiore il 1 febbraio 1920.

A rendere ancora più suggestiva la cerimonia saranno i brani musicali eseguiti dal coro “In dulci Jubilo” dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Trento, diretto da Tarcisio Battisti, mentre Paolo Delama sarà all’organo a canne Mascioni opus 402, costruito nel 1928 nella sede dell’antico organo del 1536 e restaurato nel 1953 dopo i danni provocati dalla seconda guerra mondiale. I brani musicali scelti, tratti in gran parte da opere del ‘900, esprimono significativamente lo spirito culturale del secolo, non privo di travagli.

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 Il coro “In dulci jubilo”, composto da alunni ed ex alunni dell’Istituto Diocesano di Musica sacra, particolarmente preparati, cura con preziosa attenzione soprattutto un repertorio di indubbio valore dei secoli XIX e XX, ma che le mutevoli tendenze artistico-musicali rischiano ingiustamente di trascurare.

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