Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Stalking: donna minacciata e perseguitata si ritrova l’ex sul balcone

Pubblicato

-

Era nella cantina del condominio e aveva staccato la corrente elettrica dell’appartamento della ex convivente, con lo scopo di obbligarla a uscire di casa per riattivarla.

È in questa circostanza che i carabinieri di Rovereto hanno trovato domenica mattina un giovane di 25 anni, di fuori provincia, nel palazzo della ex, 40 anni, residente in un paese della Vallagarina.

La sera prima la donna era stata aggredita e non era stata la prima volta, oltre ad avere ricevuto una serie di messaggi e telefonate, che i carabinieri riferiscono “gravemente minatori”.

PubblicitàPubblicità

Domenica la donna se l’era trovato sul balcone, alzando le tapparelle.

Richiuso tutto aveva chiamato i carabinieri, mentre il giovane si scagliava con calci e pugni sulle imposte.

Pubblicità
Pubblicità

Portato in caserma, ha continuato a chiamare la donna da numero anonimo e a mandarle messaggi “verosimilmente per farla desistere dalla denuncia”, spiegano i militari.

L’uomo è stato arrestato per atti persecutori e lesioni personali per l’episodio della sera. Stamani l’udienza di convalida.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Grafico Valdastico fuorviante: Trambileno, Vallarsa e Terragnolo replicano alla PAT

Pubblicato

-

La provincia autonoma di Trento nella giornata di ieri ha diffuso un comunicato critico nei confronti dei comuni di Trambileno, Vallarsa e Terragnolo rei di aver pubblicato presso il comune un grafico della Valdastico «fuorviante».

I tre comuni replicano alla provincia con una nota che riportiamo in modo integrale sotto.

IL COMUNICATO – In riferimento all’immagine sopra esposta (foto titolo) riguardante il possibile tracciato della autostrada A31 Valdastico Nord con arrivo a Rovereto Sud, contenuto nel materiale informativo in distribuzione agli elettori, le amministrazioni comunali di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa e il comitato organizzatore della consultazione, come richiamato anche da un comunicato stampa 1diffuso dalla Provincia Autonoma di Trento specificano che si tratta di una elaborazione grafica prodotta allo scopo.

Pubblicità
Pubblicità

Allo stato attuale non è stato depositato alcun progetto/studio di fattibilità relativo al collegamento con Rovereto Sud come approvato dalla Provincia. Per poter favorire gli elettori a comprendere l’opera, alla luce degli sviluppi avvenuti tra gennaio e novembre 2019 che hanno dichiarato superato il tracciato T5 del precedente studio di fattibilità, è stata elaborata una ricostruzione grafica schematica mettendo assieme le dichiarazioni pervenute nei mesi scorsi dal presidente della Provincia.

In particolare è noto che la Regione Veneto intende portare la A31 fino a Pedemonte, e che l’ipotesi portata avanti dall’attuale Giunta provinciale è di uscire a Rovereto Sud.

Pubblicità
Pubblicità

Il presidente Fugatti ha inoltre più volte dichiarato che la strada dovrebbe passare nella parte settentrionale del Pasubio per poi forare la montagna a valle della sorgente di Spino. Inoltre è stato ipotizzato un casello a Terragnolo utile anche a servire la zona di Folgaria. Non è stata qui rappresentata l’ipotesi paventata di una uscita per la Vallarsa dichiarata da valutare.

Mettendo assieme tali elementi è uscita una rappresentazione grafica che pur non essendo esaustiva e definitiva mette insieme i vari elementi sopracitati.

Pubblicità
Pubblicità

Il fatto che la cartina non abbia scala, che il tracciato sia tratteggiato e siano indicate solo alcune località, rende evidente il fatto che non si tratta di un progetto da illustrare alle popolazioni ma di una simulazione grafica per orientare gli elettori dei comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa sulla geografia delle valli interessate, sulle montagne da attraversare per aiutare ragionare sulla ipotesi in oggetto, non avendo ancora elaborati progettuali a disposizione.

Le tre amministrazioni e il comitato organizzatore stanno lavorando con correttezza, garantendo la massima trasparenza riguardo gli atti di cui sono a conoscenza, proprio con lo spirito di mantenere un alto livello nella consultazione nonostante la stessa abbia puramente valore simbolico.

Le amministrazioni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa – il comitato organizzatore della consultazione popolare

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Trambileno: «Valdastico, attenzione ai grafici fuorvianti»

Pubblicato

-

I Comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa stanno proponendo iniziative di contrarietà al passaggio dell’autostrada A31 (completamento della Valdastico) sui loro territori.

Ciò avviene anche attraverso un avviso pubblicato sui siti istituzionali dei tre comuni.

«Ferma restando la libertà di scelta delle tre amministrazioni, è tuttavia doverosa una precisazione – riporta una nota della provincia autonoma di Trento – quello visibile ora sul sito del comune di Trambileno riporta allegato un documento in pdf dove è disegnato un tracciato della futura autostrada che non corrisponde alla realtà».

PubblicitàPubblicità

In nessuna occasione tale tracciato è stato sottoposto all’attenzione dell’opinione pubblica e nemmeno ai sindaci interessati nel corso degli incontri avuti con la Giunta provinciale.

Si tratta di una comunicazione fuorviante, non consona ad amministrazioni pubbliche corrette, che rischia di creare confusione impedendo ai cittadini di disporre di informazioni reali.

Pubblicità
Pubblicità

Su quanto sta succedendo nei tre paesi è intervenuta anche la capogruppo dei consiglieri provinciali dell Lega: «Una consultazione popolare deve essere affrontata dalle amministrazioni coinvolte in modo terzo e imparziale, evitando di fare spot politici e utilizzando progetti di completamento dell’A31 vecchi o fuorvianti. In merito alla Valdastico Nord non è ancora completato un progetto riguardante l’opera che deve essere vista come un’opportunità che presterà sicuramente attenzione all’ambiente del territorio. Voglio rassicurare ancora una volta tutti che il tracciato sarà individuato in completo dialogo con le realtà interessate, ottimizzando al massimo l’impatto ambientale dell’opera in modo da minimizzare le ripercussioni sui territori attraversati. Per esempio ci tengo a rassicurare, al fine di evitare inutili illazioni sul tema, che la sorgente di Spino non verrà in alcun modo danneggiata.
L’obiettivo di tutti noi è quello di uscire dall’impasse infrastrutturale degli ultimi 15 anni di Autonomia mal governata dal centro sinistra autonomista, rilanciando gli investimenti per l’infrastrutturazione del territorio» – Questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Leonardo Divan nominato presidente della consulta degli studenti: «Presepi obbligatori nelle scuole per legge»

Pubblicato

-

“Il ruolo che da oggi andrai a ricoprire è estremamente importante – ha detto l’assessore Bisesti rivolgendosi al neo eletto presidente della Consulta degli studenti trentini Leonardo Divan (Istituto don Milani Rovereto). Ringrazio il presidente uscente Giacomo Pangrazzi per il prezioso lavoro svolto e auspico anche per il prossimo biennio il coinvolgimento di tutta la Consulta per un confronto sui temi importanti di riforma nel mondo della scuola che ci attendono. La Consulta Provinciale degli Studenti rappresenta l’organo di massima rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado della provincia di Trento. Auguro pertanto a te e a tutto il Consiglio – ha proseguito Bisesti – un lavoro improntato al dialogo e alla trasparenza. L’Istituzione provinciale, da sempre attenta alle esigenze degli studenti, auspica una collaborazione proficua per innalzare sempre più il livello della nostra scuola e per mantenere vivo il contatto con le istanze degli studenti trentini”.

L’assemblea della Consulta, che si è riunita oggi al Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, ha inoltre eletto il vice presidente Emiliano Trotter (Liceo “da Vinci” Trento) e i segretari Matteo Esposito (Istituto Artigianelli Trento) e Denise Rubiu (Istituto don Milani Rovereto).

Leonardo Divan, militante della Lega, sul suo profilo di facebook si auspica che «Anche in Trentino arrivi un provvedimento simile a quello votato in Lombardia per l’installazione dei Presepi nelle nostre scuole. Per una scuola più vicina al territorio ed alle tradizioni!»

Pubblicità
Pubblicità

Sul lavoro a Rovereto spiega la sua ricetta: «Rovereto deve ripartire dall’industria – scrive – In questi anni abbiamo visto giorno dopo giorno chiudere negozi e delocalizzare aziende, non possiamo rimanere inermi davanti a questa situazione. Rovereto deve tornare e crescere e offrire ricchezza!»

Negli altri post del profilo emerge una cerca moderazione e la condanna della violenza, sempre e dovunque.

Pubblicità
Pubblicità

A proposito: la CPS tornerà a riunirsi il prossimo 2 dicembre per l’elezione dei presidenti di commissione.

La Consulta provinciale degli studenti – La Consulta Provinciale degli Studenti – CPS – è un organismo istituzionale di rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado istituito con Decreto del Presidente della Repubblica 567/96.

Pubblicità
Pubblicità

È presente in ogni provincia italiana ed è formata da due rappresentanti consiglieri eletti dagli studenti della stessa scuola, in ogni Istituto di istruzione secondaria superiore della Provincia.

La durata della carica è biennale. La Consulta Provinciale, riunita in plenaria, elegge al suo interno un Presidente, un vice e due segretari e successivamente si divide in commissioni tematiche. Ogni CPS si dota di un proprio regolamento (Statuto) e si riunisce indicativamente una volta al mese.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza