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Speciale Festival dello sport 2018

Giacomo Galanda: “Il tiro sbagliato alle Olimpiadi di Sydney mi ha fatto crescere”

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Foto Alfonso Norelli

Giacomo Galanda, il capitano della Nazionale di basket italiana, oro europeo 1999 e argento olimpico 2004, ha incontrato i giovani e gli appassionati in piazza Fiera a Trento.

Sul campo sintetico appositamente costruito, fatto con materiale riciclato, il campione di pallacanestro ha risposto alle più disparate domande.

Una soprattutto ha colpito Gek: quale è stato il momento più difficile?

“Una volta a Sydney ho sbagliato il tiro della vittoria nei quarti di finale delle Olimpiadi, ma quello mi è servito per imparare a crescere e ottenere i successi che poi sono arrivati”.

Grande successo in Piazza Fiera per l’ex capitano della nazionale vincitore di tre scudetti con tre squadre diverse (Varese, Bologna e Siena). In campo per oltre due ore il pivot friulano ha spiegato i fondamentali a giovani interessatissimi. “In generale dovrebbero esserci più momenti come questo – ha spiegato Galanda – stare a contatto con la gente è il modo migliore per promuovere lo sport. Qui in Piazza Fiera poi la location è davvero magnifica, complimenti ha chi l’ha scelta per l’occasione”.

Come si tira, come si rimbalza, la posizione del corpo e il modo migliore per saltare. Giacomo “Jack” Galanda ha provato a trasmettere tutto quello che gli hanno insegnato più di vent’anni di basket ai massimi livelli.

Ragazze e ragazzi pendevano letteralmente dalle sue labbra e non poteva essere altrimenti dato che di fronte si sono trovati il capitano di quella nazionale capace di vincere l’argento agli Europei del 1997, l’oro agli Europei del 1999 ottenendo anche un clamoroso secondo posto alle Olimpiadi del 2004 (inserito nel quintetto ideale). “Amo giornate simili – ha commentato l’attuale dirigente di Pistoia – quando c’è la possibilità di promuovere lo sport direttamente non mi tiro mai indietro. I giovani imparano moltissimo attraverso il contatto diretto con chi magari sono abituati a vedere solo in televisione, sinceramente non mi aspettavo tutto questo interesse e questa partecipazione”

Un simbolo della nazionale come Galanda non poteva poi mancare di prendere posizione sulla scelta di alcuni giocatori azzurri impegnati in Nba di non vestire la canotta dell’Italia: “Noi siamo stati capaci di vincere un Europeo senza magari avere tutti i migliori mettendo tanta testa e tanta grinta. Ognuno è ovviamente libero di fare le proprie scelte per poi prendersi le proprie responsabilità

Foto Alfonso Norelli

Speciale Festival dello sport 2018

Festival dello Sport: 50 mila spettatori e centinaia di migliaia di visitatori a Trento

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Una delle tante code per vedere i campioni dal vivo

E’ stato davvero il festival del record, grazie all’impressionante sfilata di campioni di tutte le specialità arrivati dal mondo intero: dall’11 al 14 ottobre Il Festival dello Sport ha portato a Trento oltre 200 ospiti che hanno preso parte a 130 appuntamenti, tutti gratuiti, che per quattro giorni hanno elettrizzato la città con uno spettacolo non stop.

Qui il nostro speciale dedicato agli eventi con tante esclusive. (altro…)

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Speciale Festival dello sport 2018

Calcio, Riccardo Cucchi: “Giovani cronisti tendono a essere protagonisti”

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Voce di “Tutto il calcio minuto per minuto” fino all’anno scorso, Riccardo Cucchi, giornalista, conduttore e radiocronista, ha presentato oggi il suo libro “Radiogol”, dove ripercorre quarant’anni di imprese memorabili: la finale mondiale di Berlino 2006, vinta dall’Italia, la conquista della Champions League da parte dell’Inter, l’ultimo scudetto della Roma nel 2001, il “filotto” degli scudetti juventini, assieme a racconti di incontri, interviste, momenti significativi della sua lunga carriera. (altro…)

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Speciale Festival dello sport 2018

Mennea ha il suo erede, Filippo Tortu: «Per me non è un record, è semplicemente il mio miglior tempo»

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Lo scorso 22 giugno a Madrid con 9’’99 ha battuto il record di Pietro Mennea, di 10’’01, che resisteva dal 1979. Filippo Tortu, vent’anni, è il nome nuovo e il nome forte dell’atletica italiana. (altro…)

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