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Rovereto e Vallagarina

Nuovo presunto attacco del lupo a Folgaria: «E poi parlano di difesa del territorio»

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Nella notte arriva un ulteriore presunto attacco del lupo nelle presso la Malga Parisa a Folgaria

A farne le spese una pecora che per fortuna è stata solo ferita e non uccisa. 

A salvarla con ogni probabilità è stato l’allarme dato dal cane che ha permesso ai titolari della malga di uscire e controllare cosa stesse succedendo.

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L’arrivo della proprietaria degli animali ha fatto  desistere il lupo che è fuggito.

Per Veronica – la proprietaria della Malga – si tratta del primo attacco, ma ci spiega che «qui intorno tutti hanno subito attacchi dai lupi e sono stufi di quello che sta succedendo da tempo» 

La pecora è stata portata dal veterinario che, dopo avere suturato le ferite,  ha confermato che si tratta di ferite da «canidi»

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A rendere pubblica la cosa è stata la stessa Veronica sul suo profilo di facebook dove ha scritto:

«11 ottobre ore 02.10 Fulmine abbaia.  Ore 02.15 fulmine abbaia nuovamente, credendo che si trattasse del solito gufo non do peso al segnale e gli ordino di dormire.

Ore 02.20 le vacche iniziano a correre. Conscia del perché, usciamo dal letto accendiamo il trattore e andiamo a vedere. Conta una, due, tre volte ci sono tutte e tiriamo un sospiro di sollievo.

Partono per andare a bere ed ecco il dramma Bikka, la nostra mascotte è stata presa. Scendo dal trattore e chiamo tutte le mie ragazze e li, noto una cosa che mi spezza il cuore, l espressione di terrore nei loro occhi.

Mi sento affranta ed impotente davanti a ciò, ma la battaglia non la perdo. Come si può parlare di difesa del territorio, Dell importanza della zootecnia chiamando pure melaverde per far servizi da il mondo delle favole se poi la realtà è questa? Tranquilla Bikka noi siamo guerriere e faremo vedere i sorci verdi al babau».

Molti i messaggi di solidarietà e anche di critica nei confronti dell’amministrazione che da sempre ha difeso i lupi.

Evelin dice: «Parole sante di chi solo vive tutto i giorni con gli animali.. Non si può far credere di vivere in un’isola felice quando in realtà tutti i santi giorni si ha paura che avvenga una predazione». Gli fa eco Michele scrivendo: «Io sto con gli allevatori e la zootecnia patrimonio del nostro territorio Trentino le istituzioni preposte non hanno ancora capito che questa non è l’ Alaska qui ci sono persone che vivono a 2000 metri e in valle che curano la montagna. Solidarietà a Veronica e QUALCUNO….. usare un po’ di buon senso…», e Alessandro: «E poi ce qualcuno che dice che noi allevatori non ce ne frega nulla dei nostri animali. E alla notte dovremmo metterli in stalla. Gente che non sa neanche dove abita.»

Qualcuno spera anche in una soluzione con il… piombo.

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Rovereto e Vallagarina

Tentano di entrare in casa da una finestra, denunciati due minorenni dalla Polizia di Stato

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Sono stati denunciati dal Commissariato di Polizia di Rovereto per tentato furto in abitazione un ragazzo di 14 anni e la sua amica di 15, nati nel padovano ma attualmente dimoranti con la famiglia nei pressi di Trento.

Ieri mattina verso le dieci, in un complesso di basse palazzine nella zona di Borgo Sacco, una signora uscita di casa per delle commissioni ha notato un giovane che, in piedi su una fioriera rovesciata, armeggiava con la finestra del piano rialzato di un suo vicino, mentre proprio sotto una ragazza gli dava man forte e faceva da palo.

I ragazzi, vistisi osservati, hanno tentato di allontanarsi velocemente dalla zona, ma la signora ha avuto la prontezza di avvisare subito la Polizia e di dare una precisa descrizione dei due, che infatti poco dopo sono stati intercettati dalla Volante della Polizia di Stato del Commissariato che stava giungendo sul posto.

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Alla vista dei poliziotti i giovani hanno cercato di cambiare strada e di gettare qualcosa al di là di una siepe, ma sono stati subito fermati e, tra la vegetazione, è stato rinvenuto un grosso cacciavite verosimilmente usato per forzare la finestra.

Nel frattempo è arrivato a casa anche il proprietario, che ha trovato la finestra forzata e scardinata, anche se grazie al provvidenziale intervento della signora i ladri non hanno fatto in tempo ad aprirla.

Di qui la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni dei due a piede libero per tentato furto in abitazione.

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Rovereto e Vallagarina

Lions: consegnati 50 peluche ai bambini del Reparto di Pediatria di Rovereto

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Questa mattina, martedì 16 ottobre, il Presidente del Lions Club Rovereto Host Germano Gasperotti, accompagnato da parecchi Soci dello storico Club roveretano, è stato accolto dal nuovo Primario del reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto dr. Ugo Pradal e dal suo staff, per una consegna tanto originale quanto molto attesa.

Soprattutto dalle bambine e dai bambini ricoverati in quel reparto.

Sono stati infatti consegnati ben 50 peluche, completamente rimessi a nuovo e che, così, hanno potuto evitare il loro “Prepensionamento“.

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La cerimonia è stata semplice ma ricca di emozioni e di importanti riflessioni su un gesto spontaneo e importante.

Il primario dr. Pradal ha avuto parole di gratitudine e di ammirazione verso i Lions della città, aprendo il suo reparto a possibili future collaborazioni.

La chiusura è giustamente toccata alla Socia Lions di Thiene Giuliana Liotard, la vera appassionata promotrice di questo service, ormai richiesto e diffuso nei reparti di Pediatria di moltissimi ospedali del Triveneto.

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Ora tocca ai piccoli ospiti anche del reparto di Pediatria di Rovereto scegliersi il proprio peluche preferito, per farne un amico inseparabile magari per molti anni a venire.

 

 

 

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Rovereto e Vallagarina

Stalking: donna minacciata e perseguitata si ritrova l’ex sul balcone

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Era nella cantina del condominio e aveva staccato la corrente elettrica dell’appartamento della ex convivente, con lo scopo di obbligarla a uscire di casa per riattivarla. (altro…)

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