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Alto Garda e Ledro

Riva del Garda, rubate 50 mila euro di borsette firmate

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Colpo grosso a Riva del Garda dove i ladri hanno fatto razzia di borsette griffate presso la boutique “Vanda” in viale Dante.

I malviventi hanno agito all’alba scassinando l’ingresso e portando via soltanto gli articoli più costosi.

Si tratta di articoli di lusso firmati da stilisti come Burberry o Dolce & Gabbana che costano dai 1500 euro in su.

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In totale il bottino si aggira sui 50 mila euro, ma il negozio era comunque assicurato su questo tipo di articoli di alto valore.

L’allarme dell’esercizio commerciale è scattato ma quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto i ladri erano già fuggiti.

Sul furto stanno indagando i carabinieri della compagnia di Riva del Garda.

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Alto Garda e Ledro

Rifugio san Pietro: cercasi cameriera e cuoco anche senza esperienza

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I gestori del Rifugio San Pietro che si trova a 974 metri d’altitudine sul Monte Calino nel comune di Tenno, ricercano per l’ormai prossima stagione turistica due figure professionali.

La prima è quella di una cameriera – barista con un minimo d’esperienza per un contratto immediato relativamente agli week end ed a seguire un contratto stagionale almeno fino a settembre.

La seconda è quella di un aiuto cuoco anche senza esperienza, ma che almeno abbia frequentato un istituto alberghiero e che sia disponibile a imparare la sana cucina tradizionale trentina.

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In questo caso assunzione potenzialmente immediata. Si offre vitto e alloggio.

Si richiede voglia di lavorare in team e amore per la montagna. Gli interessati possono scrivere alla mail: info@rifugiosanpietro.eu.

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Alto Garda e Ledro

Riva del Garda: Quarta “pec” ignorata, il Comune discrimina il rugby

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Sono passate due settimane dall’articolo pubblicato sulla stampa locale e una settimana dall’ultima pec, la quarta, inviata al Comune di Riva del Garda. Niente da fare: il sindaco, l’assessore allo sport e la giunta non rispondono alla Benacense rugby.

Eppure la domanda sarebbe semplice: come verranno assegnate le concessioni dei centri sportivi di Rione Degasperi e Cesare Malossini a Riva del Garda? Entrambe le strutture sono al momento concesse al Riva Calcio.

Non si tratta certo di mettere in competizione calcio e rugby oppure una società sportiva con l’altra, ma la questione è davvero semplice nella sua formulazione: l’attuale concessione di entrambi i centri scade il prossimo 31 luglio 2019.

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La Benacense rugby sarebbe orientata a gestire il campo del Rione Degasperi e, essendoci due società interessate al medesimo terreno, sarebbe lecito aspettarsi un bando di assegnazione, o quanto meno un tavolo di confronto.

Niente. Silenzio. 4 pec senza risposta, un articolo di giornale senza alcuna replica. Un silenzio che non può più essere considerato mera dimenticanza: a questo punto è lecito chiedersi se una decisione politica sia in realtà già stata presa, badando bene a non comunicarla a chi, da 10 anni, propone il gioco del rugby sul territorio.

«Siamo basiti da quella che, a questo punto, appare anche come una mancanza di rispetto – spiega il presidente della Benacense Tommaso Caceffo – forse il Comune spera di vederci demordere oppure, ed è la cosa che in tanti cominciamo a pensare, sta temporeggiando per poi poter, un bel giorno, dirci una cosa del tipo: “Peccato, ormai i tempi tecnici per il bando non ci sono, lasciamo tutto così”. Probabilmente la strategia è questa, ma oggi che invece i tempi ci sono, noi vogliamo risposte, ancora con maggiore vigore».

Cosa farà ora la Benacense? «Sicuramente una pec e un comunicato stampa ogni settimana. Poi chiederemo appuntamento al difensore civico. Inoltre, al prossimo consiglio comunale, ci alleneremo in piazza, accogliendo così i consiglieri all’ingresso della seduta e consegnando un volantino con le nostre richieste.

Chiederemo anche ai nostri under 6 e under 8 di portare una stampa delle tante pec al sindaco: chissà che dal vivo le legga e magari ci risponda».

Ricordiamo che le pec, a questo punto, sono addirittura 4: la più recente è di inizio febbraio, quella che la precede è dell’11 gennaio e ancora prima si risale all’1 novembre 2018 e al 6 agosto 2018.

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Alto Garda e Ledro

Furto al Baret a Riva del Garda. I ladri portano via 500 euro

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Qualcuno è entrato furtivamente nel bar di Via del Garda, ripulendo il locale del fondo cassa e delle sigarette.

Il bar accanto al distributore Eni, oltre a essere stato svaligiato, ha subito numerosi danni.

I ladri hanno rotto il vetro antisfondamento mediante un estintore.

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Una volta all’interno, hanno rovesciato gli scaffali dove erano presenti le sigarette.

Il bottino, misero, di 500 euro ha complicato la giornata lavorativa della titolare (Monia Panozzo), che è stata costretta alla chiusura.

Non è stato ancora chiaro quando sia avvenuto il furto, in quanto il locale era stato chiuso tutto il fine settimana.

Questo dubbio verrà chiarito dall’impianto di videosorveglianza del locale.

Attraverso alcuni rilevamenti dattiloscopici della polizia, i ladri, poco accorti, non hanno utilizzato i guanti.

Se le impronte fossero registrate nella banca dati delle forze dell’ordine, potrebbe esserci una svolta nelle indagini.

 

 

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