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Rovereto e Vallagarina

«Ciao ALE! A Swing Nite to Remember», appuntamento per domenica allo Smart Lab

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«I suoi pensieri, la sua risata e i suoi sogni non sono svaniti. Sono solo fuori dalla nostra vista».

Era stata salutata così Alessia, lo scorso 21 agosto 2017.

A più di un anno di distanza, però, i suoi cari non l’anno dimenticata e questo per loro sarebbe impossibile.

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Vogliono continuare a godere del suo sorriso e della sua vitalità ballando insieme – così come adorava fare lei – riunendo genitori, amici e conoscenti in occasione della serata in stile “swingdomenica 7 ottobre a partire dalle 20.30 allo Smart Lab in viale Trento a Rovereto, con musica dal vivo organizzata da Swing Dance Trento.

“Ciao ALE! A Swing Nite to Remember” sarà d’ora in poi un appuntamento fisso, annuale, per rivivere insieme i ricordi di una ragazza di appena 29 anni che ci ha lasciato troppo presto, ma che in questo “presto” ha saputo regalare tanti sorrisi e conquistare il cuore di tante persone.

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Così come nella prima edizione 2017 è previsto l’ingresso con offerta libera e l’incasso sarà interamente devoluto all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Lo scorso anno erano stati raccolti circa 1.000,00 euro che sono stati devoluti interamente all’Associazione sopra citata.

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E, importante, non occorre saper ballare: perché lo insegneranno gli insegnanti di Swing Dance Trento, un’associazione di promozione sociale nata nel 2013 che vuol far conoscere la musica ed i balli swing nati attorno alle big band americane degli anni ’30.

In occasione della serata suonerà dal vivo e la Jessie’s Way Swing Band, portando in pista una grande passione per la musica swing dell’America di inizio e metà secolo scorso.

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Rovereto e Vallagarina

“Tutti sulla stessa barca” con l’ l’Istituto Comprensivo Rovereto Est all’insegna della diversità

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Si sta svolgendo in questi giorni (dal 4 al 17 novembre) il progetto Tutti sulla stessa barca , con questo l’Istituto Comprensivo Rovereto Est si pone l’obiettivo di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, che metta al centro la persona che apprende in un contesto di relazioni e di scambi.

Si tratta di una serie di servizi, iniziative ed eventi diversificati che consentono di riflettere sui veloci e drammatici cambiamenti in atto nel mondo, così come si nuovi scenari socio-culturali e le emergenze ecologiche-economiche. Lo scopo è quello di promuovere una cittadinanza attiva.

Tutti sulla stessa barca si avvale di una forte alleanza tra Scuole (IC Rovereto Est, IC Rovereto Sud, IC Isera-Rovereto), Istituzioni, tra cui il Comune di Rovereto, Enti e Associazioni culturali di Rovereto, di Trento e di Milano (Biblioteca Civica “G. Tartarotti”, Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani, Compagnia Artedanza, Casa per la Pace).

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Ognuno punta sulla consapevolezza che un’azione sinergica rappresenta un valore aggiunto in termini di efficienza ed efficacia.

Si susseguiranno quindi una mostra interattiva, una bibliografica e di carattere interculturale, attività di orientamento con un’attenzione su tematiche quali l’inclusività e spettacoli (vedi programma in basso).«

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La mostra Gli altri siamo noi, rivolta a gruppi di ragazzi e alle scuole, è fatta di fumetti, indovinelli, cose da osservare, da fare e da provare. L’obiettivo è quello di portare il giovane visitatore a riconoscere nuovi meccanismi legati all’incontro con chi è diverso. L’idea è quella di diffondere la cultura della tolleranza, del rispetto e dell’apertura.

La mostra Gli altri siamo noi non dà risposte, anzi l’obiettivo è quello di far sollevare domande.

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Come è risaputo, l’Istituto Comprensivo Rovereto Est è ormai considerato una delle strutture trentine ad alta densità di alunni stranieri, in virtù di ciò considera essenziale proporre un progetto come tutti sulla stessa barca per abbattere ogni possibile barriera culturale, o data dal pregiudizio, così da di fornire chiavi di lettura e occasioni di scambio e di conoscenza reciproca tra gli alunni di ogni etnia.

Garantire l’accettazione e l’accoglienza tra tutti è lo scopo ultimo degli incontri. Ma migliorare le prassi d’inclusione, di cittadinanza già operative nell’Istituto è un effetto importante.

Queste richiedono comunque un continuo cambiamento di prospettive, uno sforzo congiunto da parte di tutti, e quindi non solo della scuola.

Pensiamo all’uso di tutte le risorse possibili e di strumenti diversificati… Del resto l’educazione è una “cosa della comunità” ed è una “cosa seria”.

L’Istituto, così facendo, dimostra che ognuno è chiamato a dialogare, a elaborare “buone pratiche”, con rigorosità e professionalità, mettendole in circolo, condividendole.

Programma

  • mostra interattiva Gli altri siamo noi, 04-17 novembre, Sala Kennedy, Corso Rosmini 58 (incontro di formazione per gli insegnanti: venerdì 30 ottobre,16.30-18.30);
  •  mostra bibliografica di carattere interculturale Siamo tutti migranti 04-17 novembre  Biblioteca Civica “G. Tartarotti”, Corso Bettini 43
  • Dai sogni alla realtà, attività di orientamento in chiave interculturale/inclusiva, 11 dicembre, 10.00-11.30, Sala Filarmonica, Corso Rosmini 86 (incontro riservato per SSPG IC Rovereto Est);
  • performance di modern contemporaneo Marenostrum (regia di Fabrizio Bernardini), 05 novembre, 11.00 (per le scuole su prenotazione) e 20.30 (ingresso libero fino a esaurimento posti), Teatro Zandonai, Corso Bettini 78.

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Rovereto e Vallagarina

Volano: è tornata la festa del ringraziamento

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Novembre, tempo d’autunno e di bilancio per la stagione agricola; ma non solo.

Momento per la festa del Ringraziamento, da decenni organizzata dalla Coldiretti volanese, guidata dal Presidente Marco Mattè, ed a cui partecipano pure imprenditori iscritti ad altre associazioni sindacali.

Era il 1951 quando fu istituita la giornata del Ringraziamento da parte del principale sindacato agricolo contadino, la Coldiretti; anche quest’anno i giovani del gruppo 3P  hanno organizzato il momento di socialità e convivialità in Piazza Marconi, come sempre preceduto dalla Messa nella Chiesa Parrocchiale di Volano e dalla benedizione dei mezzi agricoli.

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Monsignor Cosma nella sua omelia ha ringraziato tutti gli imprenditori agricoli impegnati nella comunità volanese a coltivare la terra e a preservare la natura, rivolgendo un pensiero particolare ai molti giovani presenti che hanno preparato la chiesa con fiori e soprattutto con i frutti della terra.

Negli ultimi anni molti giovani, ci comunica l’assessore all’agricoltura e promozione del territorio Cristina Zandarco, hanno intrapreso l’attività agricola sia su fondi di proprietà familiare che su fondi in affitto; la scelta è evidentemente correlata ad un periodo economico in cui le imprese industriali non sono più in grado di offrire posti di lavoro sufficienti, mentre, al contrario, nel comparto agricolo si necessita di risorse umane.

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La loro presenza ai vertici dell’associazione 3P rappresenta sicuramente un elemento importante, per avvicinare altre forze e consentire un graduale passaggio generazionale.

Preparare, partecipare, progredire le 3P che uniscono anche il gruppo volanese, formato da una trentina di coltivatori del paese e guidato dal giovane Alessandro Malesardi, che intendono diffondere e promuovere la conoscenza dei prodotti del territorio delle tradizioni e dei valori del mondo contadino, nonché contribuire alla cooperazione tra agricoltori e promuovere le novità tecniche agronomiche offerte dal mercato e dalla moderna tecnologia innovativa ed informatizzata.

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Ben 350 ettari di superficie coltivata risultano iscritti alla CCCIAA con posizionamento di Pinot Grigio, Chardonnay e Marzemino prodotto nella microzona dei Ziresi ai vertici delle qualità di uva, conferita sia in cantine cooperative come pure prodotte e imbottigliate da imprenditori privati.

Metodi di coltivazione rivolti alla sostenibilità ambientale sia con la coltivazione integrata, certificata SQNPI, che con la biologica nel rispetto dei protocolli e nella comune riduzione delle molecole e delle quantità di fitosanitario.

Un’imprenditoria agricola attiva a 360 gradi per l’ambiente anche per garantire un’importante custodia del territorio in un comune ‘Città del vino’ in grado di offrire dei panorami incantevoli ai turisti e ai nostri cittadini sia in valle che in collina.

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Rovereto e Vallagarina

Mori: il Comune sostiene il volontariato sociale

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Sono due le associazioni di promozione sociale che hanno chiesto e ottenuto dal Comune di Mori un contributo per la propria attività.

Si tratta dell’Associazione nazionale Carabinieri e dell’Associazione Vivere in Hospice Onlus che riceveranno, rispettivamente, 1.665 e 2.500 euro (totale 4.165).

Il contributo sarà liquidato per metà all’esecutività del provvedimento di assegnazione e, per il resto, a conclusione dell’attività e su presentazione, entro febbraio 2020, di una relazione sul programma svolto e sui risultati conseguiti e del relativo rendiconto finanziario contenente un riepilogo delle spese sostenute e delle entrate conseguite.

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La delibera è stata curata e predisposta dell’assessore comunale alle pari opportunità, politiche sanitarie e rapporti con l’azienda pubblica di servizi alla persona, Alice Calabri, che spiega: «È davvero opportuno sostenere due associazioni come queste, tanto importanti per il nostro territorio. I Carabinieri in congedo si mettono sempre a disposizione, in particolare con funzioni di sorveglianza e presidio in occasione di feste e ritrovi. Vivere in hospice si affianca allo staff medico e infermieristico dell’Hospice Amedeo Bettini, portando il contributo fondamentale del volontariato, che aiuta gli ospiti ma, come raccontano tante testimonianze, anche i loro familiari.

Tra le altre cose, organizzano spesso anche attività rivolte all’intera cittadinanza. Colgo dunque l’occasione del finanziamento per complimentarmi con questo prezioso tessuto associativo, che lavora gratis e in maniera completamente disinteressata, migliorando la qualità della vita della comunità di Mori».

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