Connect with us
Pubblicità

economia e finanza

La Voce del Trentino: fatturato + 39% rispetto al 2017. Una realtà commerciale in continua crescita

Pubblicato

-

Quello dell’informazione web è un trend in crescita costante.

Un fenomeno inarrestabile che ha messo in crisi i grandi gruppi editoriali che si occupano della comunicazione in formato cartaceo.

Oggi è cambiata l’informazione ma soprattutto il modo di informarsi e le piattaforme tecnologiche su cui farlo.

PubblicitàPubblicità

La Voce del Trentino fa parte del gruppo editoriale di Cierre Edizioni e nasce nel 2011 come un progetto d’informazione volontario organizzato da una decina di fondatori.

Poi si trasforma in quotidiano con l’obiettivo di dare un servizio alla comunità trentina, e di fare business per poter così crescere ed investire sulle risorse umane.

Un fatturato quello de La Voce del Trentino in continua crescita con un + 32% nel 2016, + 21% nel 2017 e un nuovo boom in proiezione nel 2018 con un’incredibile + 39% di fatturato rispetto al 2017.

La ristrutturazione del settore commerciale della testata giornalistica sta quindi portando i frutti sperati.

A riorganizzare la parte commerciale del quotidiano è stato chiamato Fabio M. Zalaffi (foto) che dopo un anno ha raggiunto ottimi risultati.

Abbiamo voluto fare insieme a lui il punto della situazione e parlare di progetti futuri.

Partiamo da dove tutto ha avuto inizio: come è nata la sua collaborazione con La voce del Trentino?

«Quasi per caso, rispondendo ad un annuncio di lavoro. Collaboravo con una multinazionale nel settore cartografico ma non ero soddisfatto. Volevo impegnarmi in qualcosa di più creativo rispetto all’incarico che svolgevo. Così iniziai a guardarmi intorno, ed un giorno decisi di rispondere ad un’inserzione di Cierre Edizioni».

Cosa l’ha spinta ad accettare la collaborazione?

«Il fatto che, dopo aver parlato con l’editore, le idee fossero ben chiare e soprattutto che ci fosse in atto una completa ristrutturazione e strategia a livello commerciale. Quindi c’era la possibilità di costruire qualcosa partendo da zero. Parlo del settore commerciale ovviamente. La parte editoriale era già ben avviata da anni ed aveva un ottimo numero di lettori e la testata era molto popolare in tutto il Trentino. Andava però valorizzata commercialmente. Una sfida difficile per il classico “venditore di pubblicità”».

Perché ha accettato questa sfida?

«E’ da premettere che ho un’esperienza trentennale come commerciale, in diversi settori, sia B2B che B2C. Ed anche una qualifica come webmaster conseguita circa 19 anni fa. Ho pensando che unendo esperienza e creatività, si potevano ottenere buoni risultati».

Restare competitivi sul mercato, oggi, non è un gioco. In cosa vi diversificate dagli altri Competitor?

«Adattarsi al mercato per rispondere alle esigenze del momento è quello che ci ha distinto dagli altri, e che spero continuerà a fare la nostra fortuna. Il servizio pre e post vendita è molto importante. Anche saper proporre una versione diversa di pubblicità. Identificare il target e soddisfare i suoi bisogni è molto importante per noi ma anche per i nostri clienti»

Qual è il target al quale vi rivolgete? In quale zona geografica operate?

«Il target sono tutti gli operatori commerciali, le aziende, i professionisti, gli artigiani. La copertura è primariamente regionale, ma abbiamo centinaia di migliaia di lettori in tutta Italia, isole comprese. Quindi anche le aziende che hanno bisogno di visibilità a livello nazionale possono contare sui nostri servizi»

Che risultati avete ottenuto nell’ultimo anno?
«Siamo cresciuti ancora. Nel Febbraio scorso abbiamo rivisto totalmente il layout del sito, aggiungendo nuove rubriche. Le pagine lette sono stabilmente oltre il milione al mese, mentre i singoli lettori che ogni mese si collegano al giornale sfiorano il mezzo milione.»

Quali servizi offrite?
«Oltre la classica pubblicità tramite banner anche articoli publi redazionali e servizi connessi al marketing che mirano a rilevare le preferenze dei lettori in merito alle singole campagne pubblicitarie.»

Quali sono state alcune difficoltà da superare nell’approccio al cliente?

«Negli anni scorsi alcuni imprenditori hanno iniziato a nutrire diffidenza verso la pubblicità, poiché spesso non percepivano i ritorni delle campagne in termini di fatturato. Per questo stiamo molto attenti nel fornire dei report dettagliati agli inserzionisti e monitoriamo attentamente ogni campagna, grazie anche a software dedicati, affinché i nostri clienti ottengano sempre il massimo dei risultati. Non è un caso che molti di loro rinnovino nel tempo gli accordi commerciali»

Avete progetti ulteriori per il futuro?
«I buoni risultati ottenuti nel 2018 ci hanno già permesso di trovare risorse per aprire un nuovo quotidiano online, La Voce di Bolzano (www.lavocedibolzano.it). Una nuova opportunità per tenere informati i lettori Altoatesini su quanto accade nella loro provincia.

Inoltre è stata creata un’agenzia commerciale per i servizi web avanzati che si occupa, in esclusiva di proporre i servizi delle due testate di Cierre Edizioni. La Zalcom è visibile sul sito www.zalcom.it .
Servizi innovativi di marketing strategico e neuromarketing forniti da un team di aziende specializzate nel settore. Zalcom e Cierre Edizioni formeranno una partnership per dare ai nostri clienti servizi sempre più al passo con i tempi.»

Se non in questo settore specifico, in quale altro ambito si sarebbe imaginato?
«Ho sempre avuto una passione per l’ingegneria e l’edilizia. Da ragazzino volevo fare il geometra, ma poi eventi e scelte diverse mi hanno portato a gettarmi subito nel mondo commerciale, senza poter attendere di completare un lungo percorso di praticantato.»

Un suo parere di come si evolverà il mercato del marketing dei prossimi anni.
«Bisogna sempre restare aggiornati e rimanere “sul pezzo”, perchè certe dinamiche sono imprevedibili. Nel nostro settore non viviamo di certezze ma di continui cambiamenti. Chi vivrà vedrà!»

Cosa deve avere un quotidiano online per raggiungere il successo a parer suo?
«Deve avere al suo interno collaboratori motivati e preparati, non deve aver paura di nulla, e soprattutto deve essere organizzato da un imprenditore e non da un giornalista. Il direttore deve occuparsi della redazione e basta, sopra di lui deve esserci una persona che ragiona come un imprenditore e non come un giornalista, che è lungimirante, preparato nel marketing e nelle pubbliche relazioni, che conosce profondamente il web e le sue dinamiche e che riesce a mantenere ottimi rapporti con l’ufficio commerciale».

Dove si vede in futuro, tra 5 o 10 anni?
«Ho imparato che nella vita bisogna si guardare al futuro, ma anche godersi il presente. Perciò al momento sono concentrato sul presente ed i miei obiettivi sono solo a breve e medio termine. Per il lungo termine c’è tempo.»

Fabio M. Zalaffi insieme all’editore Roberto Conci

Pubblicità
Pubblicità

economia e finanza

La Juventus lancia sul mercato azionario il «Ronaldo Bond»

Pubblicato

-

Campagne acquisti stellari e di conseguenza anche il monte ingaggi non può essere da meno, ecco perché la Juventus ha deciso di lanciare sul mercato i “ Ronaldo Bond”.

Lo scopo? Quello di finanziare gli ingaggi della prossima stagione.

Il Cda ha deliberato la possibilità di emettere entro il prossimo 30 giugno un prestito obbligazionario non convertibile per un importo nominale compreso tra i 100 ed i 200 milioni di euro con collocamento riservato a investitori qualificati.

Pubblicità
Pubblicità

La Juventus avrebbe già dato mandato a Morgan Stanley e Ubi Banca per l’emissione di un bond a tasso fisso della durata di cinque anni dell’importo di 150 milioni di euro, stando alle informazioni di Refinitiv Ifr.

Vedremo se Ronaldo avrà lo stesso effetto che ha sul terreno dì gioco anche in campo finanziario.

Di sicuro si tratta di un’operazione tutta da valutare.

Patrimonio a parte, è certo un debito finanziario di 309,8 milioni di euro certificati a fine 2018 per un’esposizione praticamente raddoppiata – +90,7% – in dodici mesi.

A questo punto arrivano i “ Ronaldo Bond” che seppur rateizzata andranno a costituire una seconda consistente esposizione.

E questo può essere il lato negativo dell’operazione Ronaldo; l’aspetto positivo è che è salita decisamente la capitalizzazione in Borsa.

Dalla fine dello scorso anno il titolo Juventus ha sostituito quello di Mediaset nel paniere della 40 blue chip milanesi.

Da gennaio, seppur con una accentuata volatilità, il titolo si è segnalato per un rialzo del 27%. Mentre dall’inizio 2017 quando valeva 300 milioni di euro, la performance è più che quadruplicata con un +347%.

L’annuncio dei “ Ronaldo Bond” è stata positivamente accolta dai mercati finanziari, tanto che da martedì la capitalizzazione di Borsa è salita a 1,3 miliardi; dopo la flessione delle ultime settimane il titolo è tornato a salire del 2,37%, superando l’euro e trenta per azione.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

economia e finanza

Commercialisti: confermato sportello di consulenza ai cittadini a Trento, Rovereto, Riva e Arco

Pubblicato

-

Confermata anche per l’anno appena avviato l’apertura degli sportelli di consulenza gratuita a favore dei cittadini, erogata dai professionisti dell’Ordine dei commercialisti di Trento e Rovereto.

L’attività di consulenza è aperta a tutti cittadini e dà la possibilità di chiedere informazioni e chiarimenti in materia fiscale, tributaria, finanziaria, economica e commerciale.

Una particolare attenzione viene riservata ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, per offrire una consulenza qualificata sui temi del lavoro e dell’impresa.

PubblicitàPubblicità

E’ chiaramente esclusa la possibilità di predisporre atti, contratti e adempimenti.

“E’ un servizio apprezzato ma che vorremmo ulteriormente sviluppare”, commenta il presidente dell’Ordine Pasquale Mazza.

Alle amministrazioni che l’hanno condiviso consente di mettere a disposizione dei cittadini un servizio gratuito, che permette un primo confronto su alcuni temi, eventualmente prima di intraprendere percorsi più strutturati. Ai nostri professionisti, soprattutto ai più giovani, consente di accedere ad una vetrina importante e di crescere sotto il profilo della consulenza”.

Il servizio – grazie alle convenzioni sottoscritte tempo per tempo – è operativo nei comuni di Trento (già ripartito), Rovereto (a partire dal 14 febbraio), Arco (a partire dal 21 febbraio) e Riva del Garda (a partire dal 7 marzo), con cadenza quindicinale. Di seguito i dettagli per singolo Comune:

• Trento (quindicinale): E’ necessario prenotare l’appuntamento presso l’Ufficio relazioni con il pubblico (0461/884453, numero verde 800/017615).

Rovereto (quindicinale): E’ necessario prenotare l’appuntamento presso l’Ufficio relazioni con il pubblico (0464/452111-401 oppure numero verde 800/186595, e-mail: urp@comune.rovereto.tn.it).

Riva del Garda (quindicinale): E’ necessario prenotare l’appuntamento presso lo sportello ai cittadini (telefono 0464/573996-997-998, e-mail sportello@comune.rivadelgarda.tn.it).

Arco (quindicinale): E’ necessario prenotare l’appuntamento presso la segreteria del sindaco (telefono 0464/583502, e-mailviviana.parisi@comune.arco.tn.it).

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Aziende

Berlino, 6-8 febbraio 2019 : Melinda e La Trentina a Fruit Logistica con le migliori mele in mostra

Pubblicato

-

Uno stand sicuramente inedito quello di questa edizione berlinese di Fruit Logistica 2019  dove Melinda e La Trentina saranno nuovamente insieme per promuovere su questo palcoscenico, punto di riferimento per il commercio ortofrutticolo e uno dei principali appuntamenti europei di settore, la qualità dei propri frutti, nelle varietà classiche e nuove, tutti incorniciati nell’insolita formula di una mostra d’arte per sottolinearne il valore e pregio riconosciuto in tutto il mondo.

Non manca poi l’innovazione nella proposta ai visitatori di immergersi nelle bellezze del territorio trentino e nel cuore delle ben note celle ipogee attraverso i moderni Oculus Virtual Reality, un’esperienza unica e accattivante per entrare in contatto con queste realtà produttive in maniera virtuale.

Sempre presente poi l’obiettivo di business che vedrà incontri a tema con i partner dei diversi Club delle nuove varietà per condividere e definire le strategie commerciali e di marketing per il futuro.

Consapevoli del ruolo di questa piattaforma internazionale nell’offrire ai professionisti e operatori del comparto aggiornamenti, novità e indicatori di mercato, Melinda e La Trentina scendono in campo con l’intera gamma delle mele trentine, valorizzate da un’esposizione originale e caratterizzante, con un tocco di modernità nella scelta di far indossare ai propri ospiti questi visori per la realtà virtuale i cui contenuti spaziano dalle bellezze naturali del territorio alle scene di raccolta, fino all’immersione nel cuore della montagna dove le mele sono conservate nelle modernissime celle ipogee, il tutto nel tradizionale clima ospitale accompagnato dalla degustazione delle tipicità trentine presentate direttamente da Trentino Marketing che gestirà in prima persona sia gli allestimenti che la parte dedicata al food, incentrata sui prodotti certificati Qualità Trentino.

L’edizione 2019 di Fruit Logistica sarà occasione di incontro tra i rappresentanti dei club delle nuove varietà, fra le quali, oltre alla ormai celebre Evelina®, anche Sweetango®, Isaaq® Kissabel® Fengapi-Tessa®, Gradisca, Kizuri-Morgana® e Opal®.

Obiettivo: individuare percorsi scientifici e programmi strategici che sappiano posizionare i prodotti delle valli del Trentino nel mercato di oggi, affinché diventino concretamente leva indispensabile anche negli anni a venire, sia in termini economici che di sostenibilità.

Per Melinda e La Trentina raggiungere questi obiettivi è possibile grazie al recente accordo stipulato con APOT, l’Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini, struttura individuata come la più idonea per la gestione delle due OP nelle diverse attività strategiche.

Tra queste, una tra le più importanti è proprio la gestione coordinata dell’assetto varietale degli areali frutticoli del Trentino; lo scopo è quello di ottimizzarne le produzioni e valorizzare allo stesso tempo le singole varietà, tra cui le nuove Club, ognuna delle quali sarà destinata alle zone produttive più adatte.

Oltre alle mele nelle diverse declinazioni, classiche e varietali, non mancheranno anche tutti i prodotti trasformati a base di mela, come le mousse, lo strudel, gli snack e le barrette.

L’appuntamento è dunque a Fruit Logistica 2019 (Berlino, 6-8 febbraio) presso gli spazi della “Messe Berlin” Hall 2.2 – stand Trentino D-02.

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

Categorie

di tendenza