Connect with us
Pubblicità

Psicologia dei Diritti

Separazioni e affido minori: ddl Pillon con molte ombre e poche luci

Pubblicato

-

Disegno di legge che presenta da subito molte contraddizioni e incongruenze.

L’ordine dei giovani avvocati solleva parecchie perplessità nel merito, la politica si divide, e su change.org una petizione che chiede il ritiro del disegno di legge raggiunge 85 mila firme in pochi giorni.

Il 10 novembre è stata inoltre indetta una grande mobilitazione generale di donne e uomini della società civile per chiedere l’azzeramento del ddl Pillon

Pubblicità
Pubblicità

Ma cos’è il nuovo disegno di legge Pillon?

La politica negli ultimi anni ha posto sempre maggiore attenzione all‘istituzione familiare.

Con l’aumento delle separazioni è diventato sempre più rilevante il problema del collocamento dei figli minori e della loro gestione da parte dei genitori, ma anche il rapporto con i nonni e in ogni caso delle figure di riferimento.

Pubblicità
Pubblicità

La stampa poi si è occupata ampiamente anche delle case famiglia e degli allontanamenti dei minori non solo dai propri genitori, ma anche dal proprio ambiente di riferimento con conseguente dolore e disorientamento di tutti i componenti del nucleo familiare.

A livello legislativo in questione di affidamento e di separazione dei genitori è nota la Legge n. 54 del 2006 dove è stato affrontato il discorso della bigenitorialità e dell’affido condiviso per il quale i due genitori sono visti per la prima volta alla pari, ma ora dopo 12 anni ci troviamo di fronte al Disegno di Legge 735 proposto dall’Onorevole Simone Pillon di cui tutti parlano e al quale sono state sollevate diverse critiche.

Questo è il primo di tre articoli, non certo di carattere politico, in cui s’intende analizzare i diversi contenuti del DDL 735 per riflettere su bisogni della famiglia e dare un contributo alla risoluzione dei problemi che si trovano ad affrontare due genitori che decidono di separarsi e che in un contesto di contrasti e dolore devono trovare la situazione migliore per i loro figli.

Il primo articolo analizzerà la mediazione civile obbligatoria per le questioni in cui siano coinvolti i figli minorenni.

Il secondo articolo approfondirà l’equilibrio tra entrambe le figure genitoriali, i tempi paritari.

Il terzo articolo analizzerà il mantenimento in forma diretta senza automatismi.

Il quarto e ultimo articolo sarà un’osservazione riguardo il contrasto dell’alienazione genitoriale.

LA MEDIAZIONI GENITORIALE – I primi articoli del Disegno di Legge Pillon sono dedicati alla figura del mediatore familiare che deve appartenere ad un albo e quindi avere titoli di studio e specializzazioni adeguate. A questo riguardo il mediatore deve sicuramente saper analizzare la situazione, prima di intraprendere una mediazione tra le parti in quanto solo conoscendo la radice del problema si può trovare una soluzione. È importante sottolineare anche che ogni caso è un po’ a sé e va preso nella sua particolarità.

A titolo esemplificativo, diverso è infatti il fatto che due genitori si litighino e separino per via di un tradimento rispetto al fatto che dopo la nascita dei figli scoprano di avere due modi diversi di vedere la vita e di educare i figli.

Nel primo caso il mediatore deve affrontare la situazione considerando aspetti più profondi e ampi, appartenenti ai singoli genitori per poi trovare una linea di comunicazione libera dalle reciproche aggressioni, nel secondo caso deve trovare un substrato comune perché la gestione e l’educazione dei figli possa essere espletata nel modo più consono possibile.

Ancora è importante evidenziare che vi può essere differenza nell’esercitare la mediazione se il professionista prima di diventare mediatore è di base uno psicologo o un avvocato o un pedagogista ecc. Nel primo caso ci sarebbe un’inclinazione ad analizzare i meccanismi sottostanti, nel secondo la tendenza a trovare un accordo tra le parti, nel terzo ci sarebbe forse una propensione all’educazione dei genitori a comportarsi in una certa maniera per il bene e la stessa educazione dei figli.

In questo DDL la mediazione diventa condizione di procedibilità qualora nella controversia siano coinvolti direttamente o indirettamente minorenni.

In questo modo, secondo il legislatore, si potrebbero evitare procedimenti giudiziari le cui spese vengono pagate soprattutto dai minori. Si prevede poi l’omologazione del Tribunale competente al fine dell’accordo raggiunto entro 15 giorni dalla richiesta, in camera di consiglio.

È interessante inoltre sapere che in un articolo della Rivista italiana Educazione Familiare n. 2 del 2009 emerge che la maggior parte delle persone che si sono rivolte ad un mediatore è rimasta soddisfatta e che la mediazione familiare sia uno strumento efficace al fine di affrontare alcuni dei bisogni che emergono durante la separazione, riuscendo, secondo quanto affermato dai genitori, a gestire il conflitto in modo costruttivo.

L’articolo 5 infine cita la figura del coordinatore genitoriale esperto qualificato con funzione mediativa, dotato di formazione specialistica in coordinazione genitoriale, iscritto all’Albo di una delle professioni regolamentate di ambito sanitario o socio-giuridico. La sua attività è volta al superamento di eventuali ostacoli al corretto e sereno esercizio della co-genitorialità assistendo i genitori nell’attuazione del piano genitoriale, monitorandone l’osservanza e risolvendo tempestivamente le controversie.

Queste risorse descritte nel DDL 735 potrebbero aiutare i genitori a superare le conflittualità evitando così un provvedimento giudiziale in tribunale facendo risparmiare tempo ed energia ai genitori, ai figli, ma anche alle persone vicine come parenti e amici.

Tuttavia se il mediatore o la mediatrice pone attenzione nel trovare per forza un accordo senza analizzare in profondità la situazione familiare forse non si farà il bene dei minori e dei loro cari. A volte il comportamento di uno dei genitori è realmente problematico e la “guerra genitoriale” non dipende dalla difficoltà di comunicazione o incoscienza del proprio ruolo genitoriale.

Un esempio può essere quello che vede protagonista una donna che ha subito diverse aggressioni dal marito con il quale ha avuto due figli. L’ultima volta che Giulia (nome di fantasia) ha subito violenza è stato quando ha scoperto che lo stesso aveva una relazione sessuale con la sua prima figlia al tempo del fatto ancora minorenne, nata da un precedente rapporto.

Questi fatti non ancora chiariti a livello penale, non sono stati considerati nella mediazione dei servizi sociali, non è stato analizzato nulla di quanto la signora ha cercato sempre disperatamente di raccontare per spiegare la sua paura a lasciare i figli a casa dal padre e di conseguenza la mediazione non ha ancora avuto risultati positivi.

In questo caso, ma anche in molti altri simili, se si vuole a tutti costi trovare un accordo senza analizzare i fatti che hanno portato alla separazione familiare, non si arriverà mai alla soluzione dei problemi e tutti i protagonisti di questo dolore continueranno a soffrire, compresi quelli che sembrano i più forti, avendo agito con forza e aggressività su chi considerano più debole fisicamente.

Quindi cari mediatori e coordinatori genitoriali, imparate bene ad ascoltare chi avete di fronte prima di cercare un accordo che potrebbe rivolgersi contro tutti.

Pubblicità
Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Vado a vivere in un faro!
    Quante volte, leggendo Virginia Woolf o Jules Verne, avete fantasticato su come potrebbe essere vivere in un faro con la sola compagnia del vento e del mare? I fari, nell’immaginario collettivo, sono luoghi straordinari al confine fra mito e realtà, unico baluardo di salvezza per i navigatori durante le notti di tempesta. In realtà, senza […]
  • Hotel e Ristorante Villa Madruzzo: dove ricaricare le batterie a pochi chilometri da Trento
    A quattro chilometri dal centro di Trento si trova uno degli hotel più gettonati del momento: Villa Mandruzzo. Complici anche il ristorante e la meravigliosa area benessere, Villa Mandruzzo è presto diventato uno degli hotel più raccomandati tra coloro che vogliono venire a Trento per godersi alcuni giorni di meritato relax o anche solo per […]
  • Viaggio in Grecia, scegli il fascino mistico di Rodi
    La Grecia è uno di quei luoghi da sogno che tutti dovremmo visitare almeno una volta nella vita. Uno di quei paradisi terrestri neanche troppo lontani dall’Italia che con la sua storia, la sua cultura, il paesaggio naturale, incanta tutti, senza distinzione. Dalle città che hanno fatto la storia come la capitale Atene, simbolo dei […]
  • HP Reinvent: arrivano i nuovi PC per lo smart working
    Grandi novità in arrivo da parte di HP, azienda leader nel settore tecnologico. Durante l’attesissimo evento HP Reinvent dedicato ai propri partner, l’azienda ha lanciato nuovi Pc destinati allo smart working. Ma non solo: l’evento è stato utile per svelare tanti nuovi dispositivi e soluzioni per aiutare le aziende ed i professionisti a migliorare la […]
  • Abbigliamento casual uomo, tutte le dritte per non sbagliare
    Tutti pazzi per l’abbigliamento casual che non è solo comodo ma è anche fashion. Non bisogna confondere, infatti, che casual non è il sinonimo di trasandato e di un abbigliamento approssimativo. Non c’è pensiero più sbagliato perché oggi indossare abiti casual vuol dire vestirsi alla moda, in chiave moderna e innovativa, con uno stile senza […]
  • Isola in Irlanda cerca custodi: l’occasione per cambiare stile di vita per sei mesi
    La meta ideale per chi vuole entrare a contatto con la natura più incontaminata, allontanarsi dai ritmi frenetici della città, godendosi contemporaneamente un’esperienza di vita unica, si trova a Great Blasket Island, al largo della costa irlandese, dove è stata data l’opportunità attraverso un annuncio di lavoro, di cambiare stile di vita per sei mesi. […]
  • Illuminazione stradale accesa dal vento delle auto con l’innovativa di Turbine Light
    Con l’aumento di strade, autostrade e di reti viarie che necessitano di essere illuminate l’intera giornata, il fabbisogno energetico risulta essere in continuo aumento, costringendo a cercare diverse alternative per soddisfare e integrare le mutevoli esigenze di mercato. Uno dei problemi principali nel coprire la gestione territoriale urbana di reti periferiche e di grandi autostrade, […]
  • Auto elettriche, ricarica rapida: arriva la batteria del futuro che “fa il pieno” in cinque minuti
    I veicoli elettrici con tutti i loro vantaggi legati ai livelli di prestazioni e di emissioni, stanno diventando una componente essenziale per affrontare la crisi climatica internazionale. Un passo da compiere quasi inevitabile e già avviato in molti Paesi con l‘avvio di sussidi per l’acquisto di veicoli elettrici, ma ancora scoraggiato dai lunghi tempi di […]
  • Il Curriculum del futuro è anonimo: la Finlandia è la prima a sperimentarlo
    Per evitare discriminazioni di razza, sesso o età, in Finlandia stanno spopolando le selezioni anonime per chi è alla ricerca di lavoro. Una novità importante per gli uffici del Comune di Helsinki, che dalla scorsa primavera stanno sperimentando un processo di selezione del personale totalmente anonimo. La fase di analisi dei curriculum avviene senza che […]

Categorie

di tendenza