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La Voce della FAI CISL

Intervento 19: siglato il rinnovo dell’intesa collettiva provinciale di lavoro

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La FAI CISL del TRENTINO, attraverso il suo Segretario Generale FULVIO BASTIANI e KATIA NEGRI (nella foto) componente di Segreteria che congiuntamente segue i lavoratori del settore, esprime grande soddisfazione per la firma ufficiale arrivata oggi, 1 ottobre 2018.

E’ un intesa importante, in quanto sfugge alla logica meramente riconducibile all’assistenzialismo che si sta facendo strada recentemente a livello nazionale.

Per la FAI CISL DEL TRENTINO infatti solo attraverso il lavoro si ridà dignità alle persone,  – dichiara Bastiani a margine della firma dell’accordo – soprattutto a quelle in difficoltà appartenenti alle tipologie storiche di lavoratori inseriti nei vari progetti dell’Intervento 19 , senza dimenticare i tanti disoccupati che in questi anni di crisi hanno trovato “rifugio” in questo strumento, non potendo avere sbocco sul mercato ordinario del lavoro”.

Secondo il segretario della Fai Cisl Trentino aver adeguato in maniera consistente le retribuzioni – concordando un aumento in busta paga di 116,00 euro sotto forma di indennità di mensa ( a scelta i lavoratori potranno optare dal 2019 per buoni pasto di pari valore ) rappresenta un risultato importante che premia il nostro impegno e la nostra costanza.

Un Sindacato serio deve saper stare vicino soprattutto ai soggetti più fragili e in difficoltà e questo è sempre stato un tratto distintivo della FAI CISL del TRENTINO che da decenni assiste questi lavoratori anche dal punto di vista previdenziale” – aggiunge ancora Fulvio Bastiani

Tra le principali novità anche l’istituzione di un pacchetto di 4 ore mensili di permessi retribuiti e l’iscrizione per tutti i dipendenti al trattamento sanitario integrativo.

Un aspetto particolarmente qualificante, questo dell’adesione a SANIFONDS TRENTINO, poiché permetterà a parecchi soggetti considerati “incapienti” dal fisco, di ottenere importanti rimborsi sulle spese sanitarie sostenute.

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Le parti inoltre si sono impegnate a valutare la possibilità di creare un ente bilaterale di settore.

La nostra Federazione, da sempre vicina a questi lavoratori, – conclude Bastiani –  esprime viva soddisfazione per il raggiungimento di quest’intesa che interesserà i 2145 lavoratori impegnati in oltre 350 progetti avviati nel 2018”

La Voce della FAI CISL

Caseifici Sociali, Fai Cisl: l’accordo per il rinnovo del CCPL è stato raggiunto

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Dopo aver incassato il parere positivo dei lavoratori consultati nel corso del mese di settembre, ai quali è stata sottoposta l’ipotesi di accordo siglata in data 26 agosto 2019, è stato sottoscritto nei giorni scorsi il verbale di accordo che rinnova il Contratto Collettivo Provinciale per i lavoratori dipendenti dei Caseifici Sociali della Provincia di Trento.

Ne da notizia il segretario della Fai Cisl Trentino Fulvio Bastiani. 

L’accordo segna un’importante passo in avanti per la categoria che si vede riconoscere un aumento salariale pari al 5.8% scaglionato nel periodo 2019 / 2022, oltre al recupero degli anni (2017/2018) attraverso il riconoscimento di una somma una tantum che copre interamente i 24 mesi di carenza contrattuale.

Tale riconoscimento sarà corrisposto anche ai lavoratori a tempo determinato o stagionale che, al momento della stipula dell’accordo abbiano prestato attività per almeno tre stagioni consecutive.

Visto l’incremento salariale a decorrere dal 1 gennaio 2019, ai Lavoratori sono stati riconosciuti gli arretrati erogati in unica soluzione nel cedolino paga di settembre.

«Si è concordato di riconoscere anche il premio produttività – aggiunge Bastiani – la quota sarà determinata dal numero di ore effettivamente lavorate di domenica o nei giorni festivi infrasettimanali nell’ambito del normale orario di lavoro settimanale, moltiplicata per il 5% della quota oraria della retribuzione globale di fatto. L’erogazione del premio avverrà in unica soluzione a giugno 2020 per l’esercizio sociale 2019 e così di seguito. Inoltre si istituirà una commissione paritetica con la finalità di individuare la struttura di un premio di risultato, aggiuntivo a quanto già previsto».

Secondo il segretario della Fai Cisl Trentino si sono rivelati ottimi anche gli accordi raggiunti in termini di welfare aziendale: «Tra le cose più importanti sono sicuramente da evidenziare due interessanti novità: il raddoppio delle ore di permesso retribuito utili alla prevenzione e alle cure sanitarie e l’istituzione della banca ore che consente di trasformare in riposi individuali retribuiti le ore accantonate. In ultimo  è stata rivista anche la classificazione del Personale. In particolare abbiamo introdotto espressamente nella declaratoria la figura professionale dell’Autista in via esclusiva. Tutto ciò comporterà ai Lavoratori interessati dei benefici anche sul versante previdenziale, inquanto tale mansione che troverà collocazione nella categoria IV Super, è ricompresa tra i lavori riconosciuti come gravosi».

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La Voce della FAI CISL

Raccoglitori di frutta in Trentino: sei stato pagato correttamente? Te lo dice la Fai Cisl Trentino

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nella foto il segretario della Fai Cisl Trentino Fulvio Bastiani

Ogni anno, in Trentino nel periodo estivo – autunnale, il settore Agricolo fa registrare un notevole aumento del numero degli occupati, impegnati nelle operazioni di raccolta che si svolgono sul nostro territorio, grazie alla massiccia presenza di campi da frutto come mele, viti e piccoli frutti.

La Fai Cisl Trentino – in una nota – ricorda a tutti i lavoratori del settore, che, questo lavoro è regolamentato, nella parte dedicata alle Grandi Campagne di Raccolta, da un Contratto Collettivo Provinciale, che, la Federazione insieme alle altre Organizzazioni Sindacali e Datoriali, ha sottoscritto ai fini di riconoscere agli Operai raccoglitori una retribuzione minima garantita oltre alla possibilità di ricevere (quando necessario ) un alloggio a tariffa agevolata, messo a disposizione dal Datore di Lavoro.

Il Contratto Collettivo Provinciale riporta delle tabelle retributive ben definite per i vari settori d’impiego e per i vari tipi di contratti esistenti, a cominciare dagli Operai Agricoli a tempo indeterminato, determinato, ai raccoglitori di uva e mele oltre ai raccoglitori e coltivatori di piccoli frutti.

Consultando qui le tabelle ogni lavoratore può riconoscere con facilità la paga minima spettante in base al tipo di inquadramento.

All’interno di queste tabelle, sono state definite anche le tariffe per il vitto e l’alloggio per gli operai non residenti sul territorio, che ricordiamo sono le seguenti: alloggio e prima colazione euro 3,00 – pranzo euro 3,00 – cena euro 3,00 per un totale di euro 9,00 giornalieri che possono essere trattenuti al lavoratore che opta per il vitto e alloggio completo.

Da ricordare inoltre che la C.I.M.L.Ag. (Cassa Integrazione Malattia Lavoratori Agricoli costituita dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e da quelle dei datori di lavoro agricoli), recentemente trasformata nell’Ente bilaterale di settore ( in sigla EBTA ) riconosce anche ai lavoratori stagionali e ai raccoglitori, purché regolarmente assunti, le prestazioni integrative previste per la generalità dei lavoratori agricoli dipendenti.

Tali prestazioni integrative spettano ai lavoratori assunti che abbiano raggiunto almeno 51 giornate di lavoro agricolo nell’anno in corso o in quello precedente.

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Per conoscere le modalità di intervento C.I.M.L.Ag. ad integrazione della malattia o infortunio clicca qui.

«La Fai Cisl del Trentino – ricorda il segretario Fulvio Bastiani – è a disposizione dei lavoratori per raccogliere le eventuali segnalazioni di proposte di lavoro non regolare o sottopagato, per la quantificazione delle ore effettivamente lavorate, per il controllo puntuale delle retribuzioni e per l’assistenza nella compilazione delle domande relative alle richieste di rimborso al Fondo Sanitario Nazionale per gli operai agricoli (FISA) e delle prestazioni a sostegno del reddito tipiche del settore agricolo, presso i nostri presidi fissi di Cles, Mezzolombardo e Trento e su appuntamento in tutte le sedi Cisl della Provincia».

È inoltre sempre attivo il numero verde 800.199.100 SOS CAPORALATO dove è possibile fare qualsiasi segnalazione di irregolarità e/o sfruttamento nel rapporto di lavoro agricolo in totale anonimato. (qui articolo)

È possibile anche contattare il sindacato al numero 0461 215115 o scrivendo una mail a : fai@cisltn.it

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La Voce della FAI CISL

«Fai Bella l’Italia», il 5 maggio la prima giornata nazionale Fai Cisl per la cura dell’ambiente

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Si svolgerà domenica 5 maggio la Prima Giornata nazionale della FAI CISL per la Cura dell’Ambiente, che vedrà mobilitate tutte le federazioni regionali del sindacato agroalimentare e ambientale con iniziative rivolte alla salvaguardia del territorio e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico.

Per il Trentino l’iniziativa si svolgerà in località Moletta di Arco a partire dalle ore 9,00 dove i Segretari, i dirigenti e gli iscritti alla FAI CISL del Trentino unitamente ai volontari e le famiglie, si occuperanno della pulizia e manutenzione dell’argine del fiume Sarca.

Il Segretario Generale Fulvio Bastiani e il Segretario Organizzativo Katia Negri ( che si è occupata dell’organizzazione dell’evento ) ricordano come la giornata organizzata nella nostra Regione, alla quale parteciperanno anche i rappresentanti della FAI CISL dell’Alto Adige, rappresenti principalmente un’occasione importante per ricordare all’opinione pubblica quanto sia fondamentale il lavoro di manutenzione del territorio, che, nella nostra Provincia è portato avanti egregiamente dai lavoratori forestali occupati nei Servizi Provinciali ( Servizio Foreste, Agenzia Foreste Demaniali, Servizio Aree Protette e Sviluppo Sostenibile Parco dello Stelvio, Servizio Occupazione e Valorizzazione Ambientale ) nei Parchi ( Parco Adamello Brenta, Ente Parco Paneveggio ) nei Comuni ( ove sono presenti le squadre boschive ) e dell’ Azienda Forestale Trento e Sopramonte, unitamente ai lavoratori del Progettone e dell’Intervento 19 occupati nelle Cooperative che si occupano del verde pubblico.

«I recenti catastrofici eventi atmosferici,  – sottolinea il segretario della Fai Cisl Trentino Fulvio Bastiani – dimostrano come i cambiamenti climatici possano incidere in maniera sempre più profonda anche sul nostro suolo: fondamentale quindi tenere alta la guardia per continuare a perseverare nelle politiche volte alla conservazione del nostro patrimonio naturale che garantisce alla Provincia di Trento fondamentali ricadute positive sul versante del turismo e a porre una sempre maggiore attenzione alle iniziative finalizzate alla prevenzione del dissesto idrogeologico del nostro bellissimo ma fragile territorio».

«La nostra è quindi un’azione concreta – conclude Bastiani –  che naturalmente ha soprattutto un valore simbolico, per dimostrare che con piccoli gesti quotidiani si possono fare grandi cose ma che è utile soprattutto, come già ricordato, per riportare l’attenzione sull’enorme contributo fornito dai lavoratori occupati del settore nella cura e manutenzione del territorio trentino, operai che la FAI CISL assiste e tutela da quasi cinquant’anni»

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