Connect with us
Pubblicità

Trento

La «Voce del Trentino» sul profilo social di Matteo Salvini ed è subito boom di «Mi piace»

Pubblicato

-

Il titolo del nostro giornale Salvini: «Tutte le 106 questure italiane verranno riordinate e potenziate», pubblicato ieri 29 settembre 2018,  è stato ripreso ieri nel tardo pomeriggio dal profilo del ministro dell’interno Matteo Salvini ed ha generato in poche ore quasi 28 mila «mi piace» sotto l’articolo.

Un nuovo boom del  nostro giornale che solo il giorno prima aveva polverizzato il record di visualizzazioni di pagine raggiungendo le 183.0057 pagine lette da parte dei quasi 100 mila lettori, e in una sola giornata. (qui l’articolo)

Ieri il contatore di google Analytics si è comunque fermato a circa 100 mila pagine lette dai 65 mila lettori che hanno deciso di sfogliare le pagine del nostro giornale.

Pubblicità
Pubblicità

Un periodo questo per il nostro giornale particolarmente dinamico per quanto riguarda i lettori che dal 2017 sono ormai quintuplicati con quasi un milione di pagine lette ogni mese.

Non è la prima volta che il ministro dell’interno Salvini sceglie di condividere gli articoli de «La Voce del Trentino». 

L’articolo più famoso del nostro quotidiano, ripreso, oltre che dal Ministro dell’Interno allora appena insediato, e anche da tutti i media e le televisioni nazionali, è riguardato la famosa messa di Villarosa, frazione di Martinsicuro dove un parroco parlò male di Salvini durante la messa e un gruppo di turisti trentini in vacanza abbandonarono contrariati la chiesa.

La notizia, finita sul profilo social di Salvini, dette il via ad uno scontro durato settimane.

Pubblicità
Pubblicità

Era il primo di luglio 2018, e l’articolo fu letto da oltre 150 mila lettori. 

 

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Maltempo, esplode un tombino a san Donà. Il video

Pubblicato

-

La pioggia ininterrotta fa esplodere un tombino a san Donà vicino alla ex Aicad, sopra il Corallo.

Traffico in tilt e automobilisti in difficoltà per attraversare la strada invase dall’acqua

Sul capoluogo piove senza pausa da stamattina. La pioggia, come si può vedere nel video, ha fatto letteralmente esplodere il tombino a causa del deflusso delle acque piovane in città che in quella zona non era dei migliori

PubblicitàPubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Affidamento servizi socio assistenziali. Segnana: “Garantiti i rinnovi contrattuali”

Pubblicato

-

“In merito alle preoccupazioni espresse nel corso delle audizioni di oggi per la paventata mancanza di fondi destinati ai rinnovi contrattuali, vorrei rassicurare tutti gli interlocutori che la giunta ha espressamente previsto nel prossimo bilancio tale spesa nel fondo strategico e nello specifico verrà erogato alle comunità con aumento dei fondi a loro destinati per il finanziamento dei servizi socio assistenziali”. Lo afferma l’assessore Segnana a margine dei lavori della IV commissione legislativa che oggi ha affrontato il tema degli affidamenti e della co progettazione.

“La giornata odierna – commenta l’assessore – è stata l’occasione per confronto proficuo con tutti gli intervenuti durante il quale sono stati discussi i temi principali e già all’attenzione dell’assessorato e del dipartimento delle politiche sociali connessi al tema degli affidamenti dei servizi socio assistenziali. Un momento di ulteriore approfondimento che va nella direzione della preadozione delle linee guida e del catalogo atte ad accompagnare e disciplinare il cambiamento degli affidamenti in atto. Questa Giunta sente di poter accogliere le osservazioni pervenute in quanto migliorative nella consapevolezza da un lato di mantenere e accrescere ulteriormente l’attuale sistema dei servizi garantito dalle realtà territoriali del terzo settore e dall’altro di fornire agli enti locali chiamati a realizzare le procedure i necessari strumenti applicativi.”

Per quel che riguarda invece la figura dell’educatore socio sanitario e socio pedagogico nelle audizioni odierne Anep ha fornito l’inquadramento normativo di tali profili rispetto al quale la Provincia sottolinea che nell’ambito socio assistenziale tali funzioni educative possono esser svolte da entrambi i profili.

Pubblicità
Pubblicità

In tal senso va ricondotta la recente sottoscrizione con Università di Verona di un protocollo per l’acquisizione della qualifica professionale socio pedagogica.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Scoperto funzionario del Muse con una laurea falsa. Contestato un danno da 518 mila euro

Pubblicato

-

Un funzionario economico finanziario del Muse ha lavorato per dieci anni con un certificato di laurea falso.

Dopo aver vinto il concorso di selezione nel 2008, è rimasto come dipendente all’interno della struttura senza che nessuno si accorgesse di nulla.

Nel 2018, dopo esser passato con un nuovo incarico all’interno della Provincia di Trento, si è scoperta la truffa.

Pubblicità
Pubblicità

Nel momento in cui l’ufficio del personale di Piazza Dante ha avviato una nuova verifica dei titoli di studio dei dipendenti, ha potuto accertare che il certificato di laurea dell’uomo era falso. Il funzionario è stato quindi costretto a dimettersi.

L’Università degli studi di Trento ha denunciato l’uomo alla Procura della Repubblica mentre la Provincia ha segnalato il tutto alla Corte dei Conti.

Nell’ipotesi della magistratura contabile vi è ora il reato di falso documentale e un danno erariale ai danni della Provincia di Trento, che chiama l’ex funzionario alla restituzione dell’intero importo lordo delle retribuzioni percepite nel periodo in cui era dipendente presso il Muse, per un totale di 518.371 euro (nell’importo sono compresi anche i contributi versati dalla Provincia all’Inps per tutto il lasso di tempo preso in considerazione).

L’uomo non risulta avere beni immobili e il procuratore Marco Valerio Pozzato, (foto) a garanzia del  credito della Provincia, ha chiesto alla sezione giurisdizionale della Corte che gli vengano sequestrati in via preventiva i conti correnti, l’importo accumulato per l’assicurazione sulla vita e per il Fondo pensioni, la macchina e lo scooter.

Pubblicità
Pubblicità

La falsa laurea, molto verosimile all’originale, compresa la presenza di finti sigilli di Stato, risultava essere stata rilasciata dall’Università di Trento con un punteggio di 102 su 110 nell’indirizzo economia e commercio.

E’ grazie soprattutto a tale documento che nel 2008 l’allora candidato è riuscito a vincere la selezione piazzandosi al primo posto. Una volta arrivato in Provincia, l’ufficio del personale ha contattato direttamente l’Università per controllare i titoli di idoneità per l’attribuzione dell’incarico.

Dal momento che in Ateneo non è risultato che il funzionario avesse conseguito tale titolo, l’ufficio del personale ha chiesto spiegazioni all’uomo che nell’agosto del 2019 ha deciso improvvisamente di dimettersi.

Si resta ora in attesa dell’esito di convalida del sequestro, dopo l’udienza che si è tenuta ieri.

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza