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Benessere e Salute

Endometriosi, una malattia devastante per le donne: oggi a Riva del Garda una conferenza aperta tutti

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Per molti è una perfetta sconosciuta, eppure colpisce in Italia 3 milioni di donne e nel mondo ben 150 milioni.

L’endometriosi cambia radicalmente la vita: può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi; provocare dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali e colon irritabile.

È una malattia cronica, di cui non si conoscono le cause, è difficile da diagnosticare e non esistono cure definitive, né percorsi medici di prevenzione. Chi ne soffre si sente spesso smarrita, con l’autostima sottozero e i rapporti sociali, la vita di coppia e il lavoro messi a dura prova.

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L’A.P.E. Onlus (Associazione Progetto Endometriosi)Gruppo di Trento, con il Patrocinio del Comune di Riva del Garda, organizza sabato 29 settembre dalle 14 alle 17 una conferenza pubblica dal titoloENDOMETRIOSI nel 2018, le nuove frontiere del trattamento chirurgico, presso la Sala Conferenze Rocca in piazza Cesare Battisti 5.

Un appuntamento con gli esperti per far luce su una patologia, di cui è fondamentale parlare, per farla conoscere e accorciare i tempi della diagnosi, ma anche per fare in modo che le donne possano rivolgersi a centri specializzati e medici, che sanno trattare la patologia.

Interverranno come relatori il Dottor Daniele Mautone e il Dottor Giovanni Roviglione entrambi Dirigenti Medici di I livello del Dipartimento per la tutela della salute e della qualità di vita della donna, U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia, International School of Surgical Anatomy IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar di Verona. Si daranno indicazioni e si parlerà delle nuove tecniche del trattamento chirurgico dell’endometriosi profonda, un approccio sempre più selettivo e mirato a preservare le funzioni dei visceri pelvici e la qualità di vita della donna.

Dal 2005 l’A.P.E. Onlus  – un gruppo di donne affette da endometriosi che si basa sul reciproco sostegno, conforto e aiuto –  è impegnata in un’importante campagna di sensibilizzazione per informare e aiutare le donne ad affrontare questa malattia dolorosa e invalidante. Incontri di sostegno, conferenze pubbliche, cene sociali, formazione nelle scuole, tavoli informativi sono tra le iniziative organizzate in tutta Italia dalle sue volontarie.

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La partecipazione alla conferenza è aperta a tutti e gratuita. Info: trento@apeonlus.com

A.P.E. ONLUS è un’associazione senza scopo di lucro che nasce nell’ottobre del 2005 su iniziativa di un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle o con storie di volontariato attivo in altre realtà. La presidente è Annalisa Frassineti, membro del Consiglio Direttivo e Referente del gruppo di Forlì-Cesena-Ravenna. L’obiettivo principale di A.P.E. Onlus è quello di diramare notizie e informazioni sulla malattia così diffusa, ma così poco conosciuta. Info: 329 3449704 – info@apeonlus.com, www.apeonlus.it

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Benessere e Salute

Ecco la dieta per rimettersi dall’influenza

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Tempo d’influenza che in questi giorni ha raggiunto il picco.

È quindi è utile conoscere la dieta migliore per rimettersi rapidamente in forma.

Ci sono alcuni alimenti utili per rinforzare il sistema immunitario ed anche particolarmente energetiche.

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Per contrastare lo stato di spossatezza è necessaria Vitamina C in grande quantità. Allo scopo sono consigliabili kiwi, arance, frutta di stagione in generale, banane che in virtù del potassio contenuto contribuiscono ad alleviare l’indolenzimento muscolare, nonché quel senso di “ossa rotte” che è il sintomo post influenzale che dura più a lungo.

Tra le verdure meglio puntare su quelle a foglia verde come spinaci, cavoli e broccoli che favoriscono il rinnovamento cellulare.

Dopo aver assunto medicinali e questo non solo nel caso dell’influenza, è bene eliminare le tossine con un’alimentazione ricca di fibre: oltre ai legumi, carciofi, finocchi, carote, cereali integrali e mele.

L’idratazione è sempre fondamentale, ma ancora più importante dalla malattia alla conclusione della convalescenza.

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Decisamente meglio l’acqua, rispetto a bibite che contengono zuccheri artificiali.

Infine è spesso necessario riequilibrare anche la flora batterica intestinale. Oltre ai fermenti lattici sono consigliabili yogurt, kefir, crauti, cicoria, rucola e banane. Per i nutrizionisti la frutta a colazione è fondamentale.

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Benessere e Salute

Diete mediterranea patrimonio dell’Unesco, ma non tutti se la possono permettere

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D’inverno per trovare le giuste calorie per contrastare il freddo e tra qualche settimana in vista della primavera, la dieta diventa la protagonista del nostro quotidiano.

E ovviamente non si può prescindere da quella classica: la dieta mediterranea che tra le altre cose, nel 2010 è stata inserita dall’Unesco tra i patrimoni immateriali dell’umanità.

Si tratta di un regime alimentare che prevede consumo di alimenti principalmente di origine vegetale come cereali integrali, verdure e legumi che accompagnano moderate quantità di carne preferibilmente bianca, latte, pesce, olio d’oliva e solo eccezionalmente carni grasse e alcolici.

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La dieta mediterranea è giudicata utile anche per contenere il peso durante la gravidanza e limita il rischio di diabete gestionale.

Quindi sarebbero solo punti a favore? Forse non è proprio così.

Quella Mediterranea viene criticata per  essere una dieta costosa e quindi non alla portata di tutti.

Per essere sicuri che frutta e verdura siano di qualità, si dovrebbe acquistare solo quella biologica che è più costosa rispetto a quella per così dire normale alla pari dei vegetali con certificazione sempre più cari rispetto a quelli coltivati col metodo tradizionale.

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Per contenere i costi si può però consumare più pesce azzurro (sardine, alici e sgombri) e frutta di stagione.

La dieta mediterranea prevede il consumo di carne e quindi è considerata inadeguata da vegani e vegetariani anche perché gli alimenti non accettati, non hanno nessuna indicazione di cibi sostitutivi.

Di contro però il consumo di carne, specialmente quella bianca, aiuta a mantenere dei buoni livelli di ferro e proteine.

Non tutti sono d’accordo nemmeno sulla sua validità per perdere peso, considerando più efficaci e veloci le diete proteiche che dando risultati praticamente immediati e sono quindi più incentivanti per essere continuate.

A difesa della dieta mediterranea il fatto che educhi ad un regime alimentare corretto e sano.

Insomma il dibattito è aperto, ma l’unica certezza è che la dieta mediterranea non è sperimentale, ma ormai acquisita.

A proposito di improvvisazioni facilmente diffuse in internet, la Federazione Ordine dei Medici ha aperto il sito: www.dottoremaeveroche.it che è una sorta di vademecum delle fake news delle diete.

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SALUTE

“Donna Salus – Womens health & fertility”, la clinica di Bolzano che consente alle coppie di realizzare il proprio sogno

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La Clinica “Donna Salus – Womens health & fertility” di Bolzano, nata per consentire a tutte le coppie che hanno difficoltà a concepire un bambino di poter realizzare il proprio sogno, ha recentemente ampliato la gamma delle prestazioni offerte in modo da poter offrire le corrette soluzioni anche a tutte le altre problematiche che possono affliggere la vita della donna.

Grazie ad un integrazione dell’organico ed all’acquisizione delle sempre più recenti ed innovative tecnologie presenti sul mercato, spiega il Dr. Bruno Engl, Direttore Sanitario della clinica, la struttura vede la presenza di un’equipe di operatori sanitari ciascuno con specifiche comprovate esperienze che valuta collegialmente il problema di ogni singola paziente in modo da porre una corretta diagnosi ed offrirle la migliore soluzione possibile. Tre sono i percorsi in cui la paziente può essere inserita al momento della prenotazione:

– GIALLO “Gravidanza”;

– ROSA “Infertilità”;

– VERDE “Ginecologia”.

Nel percorso GIALLO (“Gravidanza”) vengono inserite tutte le coppie con un problema di fertilità: al primo incontro la coppia viene ricevuta dal medico e dal biologo che illustrano con linguaggio semplice le diverse tecniche di fecondazione assistita e le tappe di ogni singolo percorso. Una volta individuata la tecnica più indicata viene elaborato il protocollo che sarà sempre “personalizzato”, cioè predisposto per rispondere esattamente alle esigenze di quella specifica coppia. La clinica grazie anche al laboratorio e alla banca interne alla struttura, fa si che la coppia possa compiere il percorso completo interamente in sede.

Tutte le tecniche di medicina riproduttiva, sia omologhe che eterologhe, sono offerte: Inseminazione IntraUterina, ICSI, FIVET, lo Screening Genetico Preimpianto dell’embrione e la Diagnosi Genetica Pre-Impianto dell’embrione, terreni di coltura che aumentano la probabilità di attecchimento dell’embrione al momento del transfer ed esami mirati della cavità uterina per la ricerca di fattori infettivi o autoimmunitari che potrebbero impedire l’annidamento dell’embrione.

Nei casi in cui la causa dell’infertilità sia maschile, previa valutazione in sede da parte da un team di andrologi provenienti dall’Università di Padova il ventaglio delle soluzioni offerte è ampio: l’ultra selezione morfologica degli spermatozooi (IMSI), l’estrazione percutanea degli spermatozooi dal testicolo (TESA), l’aspirazione degli spermatozooi dall’epididimo (PESA/MESA), la Micro-TESE (il prelievo degli spermatozoi mediante un microscopio operatorio).

Il percorso ROSA (“Infertilità”) è quello relativo all’accompagnamento dei due genitori alla nascita del bambino. Gli specialisti seguono tutte le coppie che hanno coronato il loro sogno all’interno della clinica, ma anche tutti coloro che a gravidanza già iniziata (anche spontaneamente) desiderano essere seguiti con passione e professionalità. Presso il centro è inoltre possibile eseguire i più recenti test non invasivi di diagnosi prenatale (cioè è possibile sapere con elevata attendibilità, mediante un semplice prelievo del sangue materno a partire dallì11a settimana di gravidanza, se il DNA del feto presenta delle anomalie).

 

Il percorso VERDE (“Ginecologia”), invece, oltre all’ambulatorio ginecologico “di base” prevede diverse percorsi ultraspecialistici:

Dolore Pelvico Cronico (Endometriosi, Adenomiosi, Fibromi uterini, Vulvodinia, Dolore Neuropatico);

-Uroginecologia (Cistiti Ricorrenti, Incontinenza Urinaria o Anale, Prolasso genitale, Sindrome della Vescica Dolorosa);

Colpocitologia (PAPtest, Ricerca del Papilloma Virus, Colposcopia).

Le figure coinvolte sono, oltre al ginecologo, l’uroginecologo e la riabilitatrice del pavimento pelvico, ma se necessario vengono utilizzate tecniche alternative quali l’agopuntura ed un’apparecchiatura frutto delle ultime ricerche tecnologiche (Vagycombi) che consente di risolvere mediante brevi sedute periodiche di trattamento indolori una serie di problematiche tra cui la riduzione del desiderio sessuale. Il laboratorio analisi è a supporto anche delle nuove sale operatorie dove è possibile eseguire interventi in endoscopia (laparoscopia, resettoscopia, cistoscopia) o per via vaginale

Infine da pochi mesi è stato attivato il servizio di Isteroscopia Diagnostica ed Operativa Ambulatoriale, tramite cui è possibile valutare la cavità uterina mediante telecamere miniaturizzate e, spesso, rimuovere polipi o aderenze durante la stessa procedura; la paziente dopo pochi minuti dall’esame potrà tornare al proprio domicilio, in piena autonomia. Per qualunque dubbio gli specialisti sono sempre disponibili a rispondere alle domande sia telefonicamente che online.

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