Connect with us
Pubblicità

Socialmente

Un pass speciale per evitare le code alle famiglie con soggetti autistici

Pubblicato

-

Il rilascio di un pass speciale per evitare le code alle famiglie con soggetti autistici è stato recentemente proposto da una mamma della provincia di Cuneo.

La notizia è stata data, pochi giorni fa, dal quotidiano La Stampa. Quella che solamente a prima vista può sembrare l’ennesima provocazione, in un Paese di “furbetti” che escogita di tutto per gabbare il prossimo, in realtà può diventare una necessità primaria per le famiglie con soggetti autistici.

Forse molti non sanno che le estenuanti code, che annoiano noi tutti e che necessariamente siamo costretti a fare nel nostro rapporto con gli uffici pubblici, possono essere particolarmente stressanti e destabilizzanti per i soggetti autistici di qualunque età.

Pubblicità
Pubblicità

Le code che facciamo quotidianamente alla posta, in ospedale, all’ASL, all’INPS, dal medico di famiglia, assieme allo scorrere incessante del tempo determinano, infatti, una miscela esplosiva che può indurre il soggetto autistico a mettere in atto comportamenti imprevedibili quali: dare in escandescenza, darsi alla fuga, porre in atto comportamenti violenti nei confronti dei terzi, od autolesionistici.

Tutto ciò perché il livello di ansia da gestire diventa, talvolta, oltremodo pesante per un soggetto autistico che percepisce, la folla ed i suoi “rumori” in modo diverso dai soggetti “normodotati” ed inoltre si trova in un ambiente estraneo e poco rassicurante.

La deputata Fabiana Dadone (M5S) ha avanzato un’interrogazione al Ministero della Salute, la cui risposta è attesa in forma scritta, nella quale chiede: «che venga valutata l’attivazione di questa agevolazione, partendo dagli Enti pubblici e para-statali, con l’auspicio che questa venga poi recepita anche presso gli esercizi privati.

La deputata ha chiesto, inoltre, che si consideri – il rilascio dei contrassegni di sosta anche alle persone con disturbi comportamentali, intellettivi e cognitivi o disturbi dello spettro autistico, che teoricamente non presentano problemi di deambulazione, ma che proprio a causa della loro specifica patologia, non possono essere considerate autonome nel rapporto con la mobilità».

Per Dadone questi piccoli provvedimenti, potrebbero rendere più leggera la quotidianità dei ragazzi e delle loro famiglie.

Molto spesso, proprio a causa della scarsa autonomia e dell’imprevedibilità dei soggetti autistici e di quelli con disturbi intellettivi e cognitivi, le ASL in diverse città d’Italia già rilasciano il parere favorevole per l’ottenimento del contrassegno per la sosta degli invalidi, ovviamente, solo dopo l’attenta valutazione da parte delle commissioni mediche preposte.

A cura di Mario Amendola

Pubblicità
Pubblicità

Socialmente

«Prima di sbocciare»: la storia di un minore in difficoltà lasciato solo da giudici e assistenti sociali

Pubblicato

-

Prima di sbocciare è la storia vera dell’infanzia difficile di Andrea Tore edita, nella sua seconda edizione del 2017, per i tipi di Bertelli editori – Trento. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Socialmente

Italia’s got talent, con i fratelli Tercon l’autismo è in semifinale

Pubblicato

-

I fratelli Tercon questa sera alle 21:15 saranno su TV8 per disputare le semifinali di Italia’s Got Talent. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Socialmente

Città a misura di tutti con la comunicazione “Aumentativa e Alternativa”

Pubblicato

-

http://colibrimagazine.it
Immagine di: http://colibrimagazine.it

Esiste in mezzo a noi un mondo a parte in cui vivono bambini affetti da problemi cognitivi e persone con bisogni comunicativi complessi, persone che faticano a interagire con la realtà come la conosciamo.

Per affrontare questo problema è stato messo a punto un sistema di comunicazione chiamato “Comunicazione Aumentativa e Alternativa” (CAA), termine utilizzato per descrivere le modalità che possono facilitare e migliorare la comunicazione delle persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura.

Questo linguaggio è basato su un insieme di simboli, ma non esistono soluzioni universali adatte ad ogni soggetto.

Pubblicità
Pubblicità

L’obiettivo della CAA è quello di contenere e compensare la disabilità di chi presenta un grave disturbo di comunicazione sia sul versante espressivo che ricettivo.

Quello che si ottiene è un miglioramento della competenza comunicativa del bambino e di tutte le persone del suo ambiente di vita in modo da favorire la massima partecipazione sociale possibile.

Con l’obiettivo di creare sempre più ambienti accessibili ed una società capace di aprirsi a questo bisogno di comunicazione, in alcune città è nato il progetto “Città in CAA”, che vede l’istituzione di una rete di realtà commerciali “CAA friendly” che appoggiano l’utilizzo della CAA.

Gli esercenti che partecipano al progetto espongono immagini, scritte in CAA, adeguano i propri spazi, e formano il proprio personale per facilitare la comunicazione, promuovere le abilità sociali e favorire l’autonomia di persone con bisogni comunicativi complessi.

La rete di Città din CAA è nata in Emilia Romagna, grazie all’associazione Fare Leggere Tutti Faenza che lo ha ideato e applicato nei comuni di Castel Bolognese, Solarolo e Faenza coinvolgendo realtà commerciali, istituzionali, artigianali. Il progetto ha fatto il suo esordio anche in Umbria (comune di Corciano).

IN CONCRETO

In pratica ogni soggetto coinvolto nel progetto, sia esso un bar, un supermercato, una biblioteca piuttosto che un ufficio aperto al pubblico, terrà esposte al suo interno delle “tavole comunicative”, fogli a4 contenti i simboli tradotti in CAA, corrispondenti al linguaggio verbale, così che il soggetto con difficoltà, non si trovi a chiedere ma ad avere già presenti e visibili gli strumenti con i quali poter comunicare. Maggiori info sul progetto sono disponibili qui: http://www.cittaincaa.it/

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Metti un Like alla pagina

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

di tendenza