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La Voce della FAI CISL

Fai Cisl Trentino: ok per il sostegno al reddito dei lavoratori ortofrutta

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La Fai Cisl del Trentino – in una nota –  accoglie con soddisfazione la notizia dell’approvazione da parte della giunta provinciale della nuova delibera che garantisce ai lavoratori dei consorzi ortofrutticoli, risorse adeguate che permetteranno di erogare forme di sostegno economico ai lavoratori penalizzati dai cali produttivi provocati dalle disastrose gelate della scorsa primavera e dalle grandinate abbattutesi sulle campagne trentine nel 2017.

Grazie alla nuova delibera, i lavoratori e soprattutto le lavoratrici del settore appartenenti al cosiddetto gruppo storico ( nei consorzi frutta circa il 95% dell’occupazione é femminile ) riceveranno un indennizzo di 50 euro lordi per ogni giornata lavorativa persa rispetto all’anno precedente.

Questo fondamentale contributo sarà concesso all’ente bilaterale ortofrutta Trentino (nato nel 1997 a seguito di un’altra pesantissima gelata ) ente che la Fai Cisl «ha sempre difeso strenuamente in questi anni – si legge nella nota del sindacato – quando la tentazione di smantellarlo era forte, anche perché fortunatamente non si erano più verificati fenomeni catastrofici. Premiata quindi la nostra perseveranza: eravamo consapevoli del fatto che, visti anche i cambiamenti climatici, gli avversi eventi atmosferici potessero purtroppo ciclicamente ripresentarsi».

«Anche per questi motivi, lo scorso anno non abbiamo esitato a fare la nostra parte,  – aggiunge il segretario Fulvio Bastiani – sottoscrivendo un protocollo con cui ci siamo impegnati ad innalzare i contributi versati all’ente bilaterale fino allo 0,45% della retribuzione lorda imponibile dei lavoratori ( contrattualmente ora due terzi sono a carico dei datori di lavoro ed un terzo a carico dei lavoratori del settore ) proprio per far fronte ad eventuali future emergenze. In questa occasione bisogna dare atto alla giunta provinciale, e in particolare agli assessori competenti Olivi e Dallapiccola, di aver lavorato congiuntamente per arrivare a questo importante risultato. Il nostro impegno nel tener viva l’attenzione e il contributo che abbiamo assicurato ai tavoli di confronto, ci permettono quindi di tutelare egregiamente i lavoratori che rappresentiamo».

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Progettone e intervento 18: siglato importante accordo fra sindacati e provincia

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«Accolta in particolare – sottolinea Fulvio Bastiani (nella foto) –  la richiesta dalla Fai Cisl del Trentino che è stata avanzata nel corso del primo incontro con l’Assessore Spinelli. La Provincia autonoma è stata sollecitata dalla nostra Federazione, affinché si impegni in sede nazionale – a presentare un emendamento al Decreto Dignità – al fine di ottenere un riconoscimento della bontà del sistema trentino dei Lavori socialmente utili».

Secondo il segretario della Fai Cisl questi ultimi «rappresentano infatti un’esperienza unica in Italia: LSU si, ma che prevedono, per come sono stati concepiti, la copertura contributiva utile ai fini pensionistici. La presentazione dell’emendamento quindi è il risultato “politico” più rilevante. Il Progettone e i lavori socialmente utili sono strumenti importanti nelle politiche del lavoro trentine».

Quanto dichiarato da Fulvio Bastiani è ribadito anche da un accordo siglato questa mattina tra Cgil Cisl Uil del Trentino insieme alle categorie, Flai, Fai e Uila, con l’assessore al Lavoro, Achille Spinelli e la Federazione trentina delle Cooperative.

L’intesa, che conferma anche lo stanziamento di risorse da parte della giunta, sottolinea la centralità di Progettone e Lavori socialmente utili per dare strumenti ai lavoratori espulsi dal mercato del lavoro per crisi o ai soggetti in difficoltà, contribuendo alla cura e alla salvaguardia del territorio.

«L’accordo di oggi – sottolineano i Sindacati– è importante nel merito e nel metodo. Non solo si ribadisce la valenza di questi strumenti nell’ambito delle politiche del lavoro trentine, ma anche perché è il frutto di un metodo concertativo e della condivisione delle scelte che, dopo un’iniziale fase di difficoltà con il nuovo esecutivo, trova nuovamente valore. Siamo dunque soddisfatti».

L’accordo afferma anche l’importanza delle politiche attive per favorire il reinserimento di questi soggetti nel mercato del lavoro ordinario dopo il licenziamento. Si interviene inoltre per garantire la necessaria flessibilità per l’utilizzo dei contratti a tempo determinato nel sistema dei lavori socialmente utili.

Infine si sono poste le basi per il rinnovo del contratto. «L’assessore Spinelli si è impegnato a favorire il rinnovare in tempi rapidi il contratto del Progettone, con l’obiettivo anche di recuperare il potere d’acquisto. Auspichiamo dunque di entrare in tempi bravi nel vivo della trattativa», concludono i sindacalisti.

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Richiesta dell’indennità di disoccupazione agricola: il termine scade il 29 marzo

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C’è tempo ancora tutto il mese di marzo per presentare la richiesta dell’indennità di disoccupazione agricola che permette di ricevere l’indennizzo economico e la relativa copertura contributiva retroattiva per l’anno 2018.

A darne notizia è la Fai Cisl Trentino che sarà presente, con i propri operatori, su tutto il territorio provinciale anche durante il mese corrente e garantirà la compilazione della modulistica richiesta. Un promemoria utile per chi non si fosse recato ancora presso le sedi CISL: il termine ultimo per la presentazione della domanda è Venerdì 29 marzo 2019.

E’ possibile visitare il sito www.faicisltrentino.it nella sezione “DISOCCUPAZIONE AGRICOLA “ e la pagina Facebook della Federazione per conoscere nel dettaglio il calendario dei recapiti e delle presenze fisse nelle sedi CISL della Provincia.

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Fai Cisl Trentino: dai 240 ai 288 euro il premio tassazione per i lavoratori del progettone

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Parte con una breve premessa il comunicato della Fai Cisl Trentino in merito al recupero tassazione premio di risultato.

«Premesso che il Contratto Collettivo del Progettone firmato nel 2016 prevede all’articolo 30, – comunicata il sindacato –  nella logica di un pari trattamento per tutti i lavoratori di questo comparto di Lavori Socialmente Utili provinciali, una specifica clausola di salvaguardia che impegna le parti sociali a rinegoziare gli elementi economici della retribuzione, in caso di modifiche della normativa fiscale vigente che riducano la retribuzione netta percepita dal lavoratore»

La Fai Cisl Trentino informa tutti gli iscritti e in generale tutti i lavoratori occupati nell’ambito del “progettone” che con il cedolino paga relativo al mese di febbraio 2019, riceveranno l’importo una tantum di 240 euro lordi, in caso di anzianità di settore fino a 48 mesi ovvero l’importo una tantum di 288 euro lordi in caso di anzianità di
settore superiore ai 48 mesi. Le cifre saranno proporzionate in base ai mesi di effettivo lavoro prestati nel corso del 2018.

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