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Politica

Claudio Cia contro Tonina e Gottardi: «Non votate i voltaggabbana»

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«Esponenti del centrosinistra nella coalizione del “cambiamento”? Basta non votarli» – lo dichiara il segretario politico del movimento Agire per il Trentino in una nota.

Il riferimento è per i transfughi Tonina e Gottardi.

Il primo che ha fatto il salto della quaglia dal centrosinistra alla coalizione a guida Maurizio Fugatti, il secondo invece solo 2 settimane fa aveva pesantemente criticato la lega usando queste parole: «la lega non esiste in Trentino, e comunque mai con la lega»

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Ora Mattia Gottardi candida con la Civica Trentina quindi sostiene il centrodestra trainata dalla lega.

«Sono tanti i cittadini che in questi ultimi giorni ci hanno confessato la loro incredulità nell’apprendere che alcune personalità di spicco che provengono dall’area di governo del centrosinistra e fino a pochi giorni fa sostenevano Ugo Rossi, – si legge ancora nella nota di Cia –  sono riuscite a trovare casa in alcune liste della coalizione popolare e autonomista per il cambiamento. La stessa cosa vale per amministratori che negli ultimi anni si sono distinti per aver sparato sul centrodestra, qualcuno addirittura ne aveva negato l’esistenza, cercando di organizzare movimenti alternativi in seguito al cui naufragio non è rimasto che cercare un approdo sicuro. Alcuni elettori hanno per questo rimesso in discussione il proprio voto».

E ancora: «AGIRE per il Trentino, movimento territoriale fondato dal Consigliere provinciale Claudio Cia proprio per contrastare una certa ambiguità nell’area “civica”, condivide queste perplessità. Sin dalla nascita il nostro movimento si è schierato subito e senza ambiguità nel centrodestra e al fianco della Lega, ben prima del 4 marzo 2018, quando tanti che ora sono saltati sulla barca del centrodestra etichettavano i “leghisti” con ogni ingiuria. La nostra è una lista “pulita”, senza approfittatori dell’ultima ora, con 34 candidati in rappresentanza delle varie zone del Trentino e di diverse professioni».

«Fortunatamente la legge elettorale offre a tutti i cittadini trentini la possibilità di esprimere delle preferenze,  – conclude Claudio Cia – ovvero scrivere il nome del candidato (o due, se di genere diverso): saranno solo queste preferenze ad aprire o meno le porte del Consiglio provinciale ai futuri 34 consiglieri della XVI legislatura. Il 21 ottobre gli elettori saranno davvero protagonisti: il cambiamento è a portata di mano e i cittadini trentini potranno dare più più forza al loro voto sostenendo quei movimenti, come AGIRE, che hanno dimostrato coerenza e linearità nel loro percorso, e non votando chi cerca di approfittare del nuovo vento per entrare o tornare in Consiglio provinciale. E’ semplice: basta non votarli.»

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Politica

Il console d’Austria in visita dal presidente della Provincia di Trento: “Collaborazioni importanti”

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Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha ricevuto la visita del console generale d’Austria a Milano, Wolfgang Spadinger. (altro…)

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Politica

Convegno sulle donne in politica, Binelli (AGIRE) replica al prof. Brunazzo: “Su AGIRE giudizio ingeneroso e pressapochista.”

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Anche in questa legislatura sembra che si parlerà molto di pari opportunità; quello che si spera è che non si continui a cadere nei soliti schemi tipici del centro-sinistra.

“Recentemente – ci spiega Sergio Binelli, Coordinatore Esecutivo di Agire – al Convegno sulle donne in politica, fra i vari ospiti, è intervenuto anche Marco Brunazzo, professore di Scienza Politica presso la Facoltà di Sociologia di Trento: in merito alle ultime elezioni provinciali, è stato detto che i partiti minori come AGIRE per il Trentino, pur avendo registrato un buon equilibrio di genere, “miravano a far eleggere il proprio leader” ovvero nel nostro caso il consigliere provinciale Claudio Cia (Coordinatore politico di AGIRE per il Trentino).”

“Con tutto il rispetto per il prof. Brunazzo – continua Binelli – questo giudizio lo troviamo a dir poco ingeneroso: se il “partito minoreAGIRE avesse mirato a far eleggere esclusivamente il proprio leader si sarebbero fatte scelte molte diverse in questi tre anni di intensa attività politica, e forse molto più comode. Prima di tutto AGIRE ha equamente dato spazio a tutti i candidati senza dar prevalenza a nessuno; in seguito a nessuna candidata è stato imposto di fare la cosiddetta “bicicletta” con il cons. Cia, che tra le altre cose avrebbe anche ceduto il posto di capolista di sua spontanea volontà; infine – conclude Binelli – è da ingenui pensare che in questi anni non siano state fatte delle proposte allettanti al cons. Cia che gli avrebbero fatto risparmiare tempo e denaro, come ad esempio intrufolarsi all’ultimo momento in qualche lista più forte per poterla usare come traghetto in vista delle elezioni provinciali. Come abbiamo dimostrato questo è sì un modo di agire, ma che non ci appartiene minimamente. Per il futuro invitiamo il prof. Brunazzo ad evitare giudizi pressapochisti e magari ad informarsi maggiormente sul lavoro di una grande squadra come quella di AGIRE.”

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Politica

Il ministro Centinaio a Trento: sostegno all’agricoltura di montagna e contenimento dei grandi carnivori

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Una piena unità di intenti e volontà di collaborare per affrontare le questioni più importanti sul tappeto. E’ quanto emerso oggi a Trento nel corso di un incontro fra il ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e gli assessori Giulia Zanotelli e Mario Tonina. (altro…)

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